mercoledì 9 aprile 2008

Matteo Salvini, Lega Nord: "Gli zingari peggio dei topi"

(audio in fondo al post)

Sgomberato il campo nomadi, poteva resistere, la Lega Nord, dal fare di via Bovisasca  un facile teatro di propaganda elettorale, un trofeo di guerra quasi? Ovviamente no. Ed eccolo, oggi, l’intrepido capogruppo leghista del consiglio comunale di Milano, Matteo Salvini, il "maître à penser" dei giovani padani, aggirarsi, in collegamento con l’emittente Radio Padania Libera, proprio tra i banchi del mercato di via Bovisasca, a raccogliere gli stati d’animo dei suoi concittadini. Che per la verità parlano poco di nomadi. Preferiscono lamentarsi di pensioni e carovita. E anche quando un po’ imbeccati dallo stesso Salvini si esprimono su immigrazione e sicurezza, gli intervistati dicono che sì, occorre essere duri con chi si abbandona ad atti di violenza, ma rispettosi ed accoglienti verso gli altri. Troppo poco per Salvini. Troppo poco pure quando qualcuno chiede che la legge Bossi-Fini venga modificata in senso ancora più restrittivo.

Ma allora il volantino "padano non fare l’indiano", distribuito in ogni angolo della "Padania" e che invita a non farsi mettere in riserva dagli immigrati, nuovi "yankee", come i nativi americani, non è servito a nulla, avrà pensato, deluso, Salvini. Quel Salvini che gioiva durante lo sgombero del campo nomadi. Quel Salvini che esultava davanti alle ruspe che strappavano i bambini rom alle loro scuole, ovvero ai luoghi principe di un percorso di integrazione che ufficialmente la Lega rivendica, ma che nei fatti osteggia. Quel Salvini la cui unica malinconia, l’unica nota che gli suonava stonata in una giornata altrimenti impeccabile, era il rammarico di non poter condividere lo "spettacolo" di quello sgombero con gli ascoltatori di Radio Padania Libera.

Ma dov’era dunque finito, ora, l’entusiasmo del giorno dopo? Perché non si era tutti lì a brindare per la becera conquista e ad inneggiare all’intrepido rappresentante del Carroccio, salvatore della patria? L’assist gli giunge alla fine inaspettato. Di sorpresa. Per le vie del mercato qualcuno si avvicina al suo microfono,  non per denunciare un principio di accampamento abusivo di nomadi, ma un vicino accumulo di macerie e di murature diroccate, infestate dai topi. Ed è allora che l’inviato Matteo Salvini, il giornalista Matteo Salvini, si abbandona all’infamia: "I topi sono più facili da debellare degli zingari", dice. Senza vergogna . Senza remore. Come nella vecchia propaganda antisemita. Nelle parole, ancora peggio: lì gli ebrei erano tratteggiati come topi, qui gli "zingari" stanno ad un rango ancora inferiore.

Mesi fa Radio Padania ebbe da ridire, pesantemente, su una trasmissione de "L’Infedele" (La7) in cui Gad Lerner denunciava, a danno dei rom, il pericolo di quello stesso sistema di pensieri che portò alla teorizzazione della "Soluzione finale". Quanto ascoltato oggi sull’emittente leghista rafforza –ahi noi- la preoccupazione di Lerner. E di quanti si chiedono che razza di paese sia questo, dove a furia di bollare come folcloristiche certe boutade politiche si sta abbassando pesantemente il livello di guardia, e dove un candidato alla Presidenza del consiglio, Daniela Santanché, possa permettersi di dire, in prima serata al TG1, che "gli irregolari vanno sbattuti fuori a calci nel sedere". Nell'indifferente compiacenza di chi ascolta senza trovare nulla da obiettare.

video

15 COMMENTI:

ame ha detto...

Daniele, quello che porti alla nostra attenzione e' un comportamento lesivo degli stessi fondamenti della dignita' umana. Ma ancora piu' importante e' che ci siano persone come te che, invece di abbozzare e magari sorridere come se si trattasse di semplici "boutades", hanno la forza e la determinazione di indignarsi e denunciare queste aberrazioni. Con stima.

Daniele Sensi ha detto...

thanks ame, anche se indignarsi è spesso frustrante quando vedi enti e organismi preposti non batter ciglio

i ha detto...

Daniele,
qualche giorno fa (prima del delirio di Salvini), tra i commenti di un blog avevo letto:

"I leghisti infondo presi per le
buone sono brava gente! Se poi ai nostri figli distribuiscono lecca
lecca mentre ai bambini rom li trattano come ratti figli di ratti,
che fa? prendiamoci il nostro lecca lecca…. tanto sul volantino
che lo accompagna non c’è scritto nulla di male…"

Sensibilita che apprezzo davvero.

Daniele Sensi ha detto...

Caro "i", eppure, come vedi, come al solito non frega nulla a nessuno di ciò che ci indigna. Eppure in rete oramai l'infamia di Salvini è ben reperibile (scrivi "Matteo Salvini" su Google ed esce fuori la sua orribile affermazione). Nessuno che stigmatizzi pubblicamente, che prenda posizione, che alzi l'orgogliosa voce in un moto di civiltà...

Anonimo ha detto...

tu e il tuo amico Gad Lerner siete i soliti sinistri

i ha detto...

"...nell'era in cui tutti parlano di Diritti Umani, in una delle città più importanti del mondo, avviene che un popolo, il popolo dei Rom, sia costretto a vivere nelle condizioni dei ratti, in attesa dell'annunciata opera di disinfestazione, a cura del Comune di Roma."

(to be continued)
i

ame ha detto...

Risultati elettorali: in TV Salvini gongola, e ne ha ben donde. Temo abbia gia' in tasca le planimetrie per una catena di lager da destinare a rom, clandestini, e altri svariati soggetti che, a parer suo e dei suoi simili, meritano di essere "gassati" come la Fanta.
Spettacolo di umanita' varia... Non dico rassegnazione, ma neanche tanto stupore...

adele ha detto...

L'infelicità, la frustrazione, la rabbia di un popolo, caro Daniele, si riversa sempre sui veri infelici della Storia, su coloro che non contano. A tal punto non contano, che sfuggono alle nostre statistiche istituzionali del controllo. Quindi è facile, aggredirli, cacciarli, violentare i loro corpi: chi va, tanto a contarli? Considerare queste vite rubate dalla nostra civiltà, estranee alla nostra pietà,come stai facendo coraggiosamente tu, caro amico, è oltre che coraggiosa onestà, un tentativo di recuperare la nostra umanità e la nostra stessa libertà.
Grazie, Daniele

daniele sensi ha detto...

Adele, l’importante è che non ci si ritiri in singole indignazioni private ed inespresse, ma che si faccia scudo alle espressioni di inciviltà, che non le si lascino passare come se niente fosse.

Anonimo ha detto...

Il tuo amico Gad Lerner non è stato per niente corretto con te, Daniele. Ho letto sul suo blog che sei stato tu a dargli la registrazione di Radio Padania. Ma lui si è fatto il brillante in studio senza nemmeno fare il tuo nome. E non ha fatto il tuo nome nemmeno il giorno dopo sul suo blog quando ha messo la tua registrazione. Come fai ad essere amico di uno che non cita la fonte e si prende tutto il merito?

Anonimo ha detto...

Il tuo amico Gad Lerner non è stato per niente corretto con te, Daniele. Ho letto sul suo blog che sei stato tu a dargli la registrazione di Radio Padania. Ma lui si è fatto il brillante in studio senza nemmeno fare il tuo nome. E non ha fatto il tuo nome nemmeno il giorno dopo sul suo blog quando ha messo la tua registrazione. Come fai ad essere amico di uno che non cita la fonte e si prende tutto il merito?

daniele sensi ha detto...

Anonimo, ti fossi firmato avrei trovato –forse- la voglia di spiegarti che ciò che dici è una sciocchezza e che sei in completa malafede

Anonimo ha detto...

Berlusconi avrebbe pagato 70 MILIARDI a Bossi per "fedeltà"!

notizia tratta da:http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=8300a2870dfd6cf


Berlusconi avrebbe pagato 70 MILIARDI a Bossi per "fedeltà"!
Chi predica bene razzola male... Tempo e tempo fa gli zoticoni della destra si lamentavano perchè "noi" di sinistra compravamo i voti dei senatori a vita... Cosa assai falsa visto che anche grazie ai voti dei senatori a vita cademmo un po' di mesi fa...

Adesso voglio vedere cosa diranno quelli di destra quando scopriranno che Silvio Berlusconi avrebbe dato 70 miliardi di lire a Umberto Bossi in cambio della sua totale fedeltà. È quanto risulta scritto nell'agenda del 2004 dell'ex giornalista Guglielmo Sasinini (agli arresti domiciliari), uno degli indagati nell'inchiesta sui dossier illeciti nell'ambito di Telecom.

E adesso vi citerò un altro nome... così, a caso... TREMONTI! Ebbene, a fianco della presunta operazione appare anche il nome di Giulio Tremonti senza alcuna ulteriore spiegazione.

Bossi di certo accettò di buon grado il denaro, visto che pare che il periodo sarebbe stato quello in cui venne «pignorata per debiti la casa di Bossi», quindi prima del successo della CdL nelle elezioni del 2001.

Scattato subito sulla difensiva l'oramai famoso avvocato difensore di Berlusconi, Ghedini, che parla di presunti accordi e di "assolute fantasie".
BERLUSCA IL MITO DI PADANIA

Anonimo ha detto...

gli zingari sono veramente uno dei mali della nostra società , non possiamo più uscire di casa tranquilli che te la svaligiano . Speriamo che un bel giorno la Lega faccia pulizzia , siamo stanchi di subire i loro sopprusi a casa nostra e senza poterci difendere solo perchè loro non hanno niente da perdere e se ti metti contro uno di loro sei finito. Ma come fate a schierarvi dalla loro parte?Non avete un pò di dignità? o siete voi stessi zingari?

R3dH4wk ha detto...

denunciate anche me verdolini ahahahahahahha mi fate un baffo. Poveri illusi creduloni di una patria mai esistita e che mai esisterà. DENUNCIATEMI FORZA. O non lo avete duro come dichiarate????????????

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