lunedì 5 maggio 2008

Flavio Tosi, un sindaco antifascista amico degli skinheads

"Verona non è una città fascista né è neofascista la stragrande maggioranza dei veronesi", commentava ieri Flavio Tosi, sindaco di Verona, una volta identificati gli ultras di estrema destra responsabili di aver ridotto in fin di vita, la sera del primo maggio, il giovane Nicola Tommasoli. Certo che la maggioranza dei veronesi non è fascista. Coloro che hanno un po’ di buon senso si guardano bene dal colpevolizzare un’intera collettività per delitti la cui responsabilità è sempre individuale.

La maggioranza degli elettori veronesi, però, ha votato e sostenuto un sindaco che ha fatto sua l’ideologia del suolo, delle radici e della comunità. Della buona comunità. Quella dei "nativi", quella da preservare da contaminazioni "straniere". Quella che talvolta è necessario curare, magari dal virus dei rom, che a parere di Flavio Tosi sono per definizione delinquenti. Come non ha mancato di dichiarare giorni fa a Matrix. Ed allora non si può non rilevare che quei naziskin veronesi sono espressione di un certo clima -italiano- venutosi a creare da quando da più parti si è preso ad alimentare, strumentalizzare e cavalcare il tema della sicurezza. Naziskin che forse ritengono una troppo debole risposta la costituzione di ronde padane se queste cominciano a sedurre anche a sinistra, e che allora si mettono a presidiare il territorio come alcuni adulti insegnano loro sia bene fare. I vigilantes crociati in camicia verde girano armati solo di cellulare, vero – ma, si sa, i giovani sono portati a vivere l’impegno "politico" con maggiore eccitazione e foga rispetto ai grandi. E se i grandi guardano con sospetto chi ha lineamenti maghrebini o accento slavo, loro, i giovani squadristi, alzano il tiro, e sentono di doversela prendere pure con quegli "autoctoni" che per i motivi più disparati paiono loro poco in linea con un’ autoctonia doc.

Ecco perché da questa brutta vicenda qualcuno potrà capire che è proprio alimentando l’odio e l’intolleranza che si semina insicurezza. Perché chiedere -o anche solo lasciare- che vengano offesi e violati i diritti degli "stranieri", significa mettere un’ipoteca sui propri stessi diritti. Perché quando si comincia ad emendare la carta dei diritti dell'uomo, quando si cominciano a prevedere eccezioni e deroghe all’inviolabilità della dignità umana, si sa chi viene colpito oggi, ma non chi potrà cadere domani.

Ma ci sarà pure –ahi noi- chi penserà a quei balordi come a compagni, anzi, a camerati che sbagliano. Come a ragazzi mossi da giuste premesse ma giunti a conclusioni errate. Nuovi resistenti che hanno ben compreso che la realtà prima e ultima non sono gli individui bensì le comunità, e che nel tentativo di restituire la loro allo stampo originale hanno giusto spinto il bisturi troppo a fondo.

Chissà che tra chi fa sua quest’ottica non ci sia lo stesso Flavio Tosi. Quell’integerrimo primo cittadino di Verona che oggi fa professione di antifascismo ma che all’indomani dell’insediamento della sua giunta comunale fece nominare in seno all’Istituto Storico della Resistenza della città Andrea Miglioranzi, della Fiamma Tricolore, nonché ex frontman del gruppo musicale "Gesta bellica", le cui canzoni inneggiavano a Erik Piebke e Rudolph Hess. Quell’integerrimo primo cittadino che, a due mesi dal servizio de L’Espresso sul viaggio/oltraggio di alcuni naziskin alto-atesini a Dachau, non trovò indecoroso partecipare ad un corteo organizzato dal cartello Forza Nuova, Fiamma Tricolore e Fronte Veneto Skinheads, "associazione culturale" i cui militanti sono usi andare in pellegrinaggio a Braunau am Inn, paese natale di Hitler, dove brindano scandendo lo slogan: "Siamo tutti figli del Führer e discepoli del Duce". E corteo al termine del quale alcuni aderenti di Fiamma Tricolore non trovarono di meglio da fare che linciare tre "terroni".

No, Flavio Tosi, la maggior parte dei veronesi non è fascista. Lei, invece?

Daniele Sensi

19 COMMENTI:

Andrea ha detto...

Che bell'esempio per i suoi concittadini

Anonimo ha detto...

Ecco! io non avevo collegato che il sindaco di Verona era quello che avevo visto da Matrix dire quelle cose oscene

Laura ha detto...

Stasera all'approfondimento del tg3 Tosi diceva che quei naziskin sono figli del disagio sociale. Ma questi non erano figli di papà? Poi per loro giustifica tutto con il disagio sociale e invece quando sono gli immigrati a combinare qualcosa ci manca poco che chiede la pena di morte

Anonimo ha detto...

anche quei 5 neofascisti avevano solo il cellulare, ma sono riusciti ad uccidere...
ma la cosa grave oltre che questo sindaco completamente rincoglionito è che fini e ronchi hanno detto, ribadiscono e non smentiscono che è peggio bruciare una bandiera che uccidere...
siamo al delirio !
e a verona tutti dicono che questi neofascisti facevano aggressioni di continuo.. ne avevano fatta una anche prima di incontrare nicola...
questo è il nostro stato per i prossimi 5 anni... vedremo, se avremo ancora elezioni libere, se riusciremo a toglierli..
ho i miei dubbi
lina

Daniele Sensi ha detto...

Continueranno a tenersi libere elezioni. Ma verranno resi ancora più precari i diritti degli "stranieri". E visto che questi non possono votare e che della loro sorte in fondo non importa a molti, ai più questo governo non apparirà poi così male...

Anonimo ha detto...

aspetta a dirlo.. perchè devolution vuol dire 21 staterelli, 21 sanità, 21 scuole e soprattutto 21 polizie..
dato che a livello locale, soprattutto al sud , comandano i mafiosi del luogo, vuol dire che i mafiosi gestiranno oltre al pizzo anche i soldi dei cittadini onesti e la polizia sara' al comando dei mafiosi..
vedremo se sara' cosi' bello questo governo !!!
e poi cos'è questo ministero per calderoli sulla deliggitimazione delle leggi ?
un'altra porcata ??
lina

Anonimo ha detto...

altra figuraccia per tosi a l'infedele..
ma che soddisfazione vedere la sua faccia verde di rabbia all'annuncio della manifestazione degli stranieri nel centro di verona !
stara' dietro alle persiane del comune con una bottiglia di malox !
comunque tutti questi sindaci del nord est che fanno razzismo con i soldi del comune !! ma perchè il razzismo non se lo fanno coi loro soldi privati ?
e tutte quelle persone oneste che pagano l'ici per vedere i manifesti contro gli immigrati ???
attenzione ronde padane ! le vostre faccie sono piu' spaventose di quelle dei criminali !!! è meglio che vi scegliate un territorio e vi mettiate il bage "ronda padana d.o.c"..
potrebbe succedere che altre ronde padane vi scambino per criminali e vi ammazzino prima di chiedervi i documenti..
come fate a delimitare il territorio ?
semplice.. come fanno i gatti..
facendo la pipi' ai confini !!
lina

Daniele Sensi ha detto...

Temo che la figuraccia ieri sera più che Tosi l'abbiano fatta -immeritatamente- il buonsenso, la civiltà e la nobiltà intellettuale.

Flora ha detto...

non ho visto la transmissione ieri sera, però spero che qualcuno abbia ricordato i simpatici trascorsi di tosi, condannato dalla corte di appello per istigazione all'odio razziale.....
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=67841

Daniele Sensi ha detto...

No Flora, al "passato" (recente) di Tosi ieri si è solo accennato; presumo perché con Tosi in studio si sia voluto mirare ad un discorso sul clima culturale (meglio, anticulturale) generale ed evitare di dare l'impressione di voler mettere il sindaco di Verona alla berlina. Il reato di violazione della legge Macino gli venne contestato per una raccolta firme contro un campo nomadi. Ma non vedo a che serva mettere sotto inchiesta Tosi quando il "dargli addosso allo zingaro" spesso pare essere un trend su molti media e presso molte segreterie di partito senza che gli organi preposti intervengano.

Anonimo ha detto...

In effetti è vero..perchè questi sindaci piu' sono razzisti e piu' prendono voti.
La domanda fatta al questore è stata che il nordest è ricco e ha paura di perdere la propria ricchezza, ma non sara' che questi sindaci distribuiscono soldi ai ricchi e non ai poveri ? esempio :mense comunali, posti comunali,servizi..ecc.. ???
io lavoro in un call center (una di quelle che vi stressano quando siete seduti in poltrona a riposare)ma nessuno nel mio lavoro vuole contattre il nord est..
parlando con altri callcenter c'è lo stesso problema.. sono scorbutici...
ma cosa stanno insegnando da quelle parti e come li stanno manovrando ?
lina

Anonimo ha detto...

Ciao, ti rispondo in maniera spero soddisfacente... :-) Io sono di Verona, e ho avuto modo di apprendere la notizia in maniera veritierà :-)
I telegiornali e i giornali hanno strumentalizzato e politicizzato il tragico evento in una maniera a dir poco schifosa. :-(

1) Non è vero che i 4 erano Naziskin, uno solo era simpatizzante di FN e frequentava quell'ambiente, gli altri 3 erano totalmente apolitici... La notizia che fossero tutti naziskin è una grandissima balla sparata da giornali e telegiornali per fare notizia...

2) L'evento è totalmente slegato dalla politica, i 4 erano dei bulli ... Nicola Tommasoli quella sera si stava facendo uno spinello, i 4 gli si sono avvicinati e gli hanno chiesto un tiro... e ha aggiunto che se non se ne fossero andati gli avrebbe spaccato la faccia... Questi si sono incazzati e gli sono saltati adosso ed è successo quel che è successo...
è un atto di stupido bullismo Giovanile che non ha nulla a che fare con l'ideologia politica XD

Spero di esserti stato d'aiuto a concepire meglio la vicenda a fare chiarezza su alcuni punti :-) Perchè i max media hanno veramente fatto malainformazione in questo contesto.

Ciao, Stefano

cheva ha detto...

Io per mia sfortuna abito nell'unica città fortemente xenofoba della Toscana (Lucca) che ha sempre diviso il potere tra fascisti e preti, però vedere Verona in queste condizione me la fa molto rivalutare.
Tosi è veramente un nazista (nonchè ignorante) degno della gioventù papesca.

daniele sensi ha detto...

Cheva, c'è leggermente un po' di anticlericalismo nel tuo commento, o sbaglio?

Pento ha detto...

Ciao, giungo con mesi di ritardo ma vorrei dire un paio di cose a riguardo visto che a Verona ci abito (spero ancora per poco).
A proposito dei "naziskin" (li definirei "idioti senza cervello con la camicia nera") che hanno ucciso Nicola: non sono i primi, a Verona ci sono sempre state queste aggressioni da parte dei "neri" verso i "rossi" del c.s.o.a. La Chimica corredate da violente percosse e qualche accoltellamento (n.b.: la sede del centro sociale è stata rasa al suolo appena eletto Tosi), solo che non se ne è mai parlato.

Riporto un esempio sui "neri": presidio dei "rossi" in circoscrizione per manifestare la contrarietà alla proposta di intitolare ad Almirante una strada. Questi amabili giovanotti (uno dei quali con divisa da picchiatore con tanto di guantini) non sanno nemmeno chi è Almirante, e chi l'ha sentito sostiene che questi fosse un "repubblicano". il commento è superfluo..

Riguardo al post di Anonimo del 21/05/08: i mass media ci passeggiano e lucrano a iosa su episodi del genere! credo che sia solo servito a far scoprire a qualcun'altro -esterno a verona- la situazione di clima che regna in questa fogna. Senza contare che con i miei capelli "lunghi" rischio maggiormente un pestaggio in piazza erbe che a veronetta (l'unico quartiere di verona che si salva dalla depressione causata dalle colate di cemento padano che invadono il cerebro della maggioranza dei cittadini).

perdonate la foga, ma queste persone non meritano nemmeno una briciola di rispetto.

propriog ha detto...

Sig. Sensi, non vedendo risposte sull'altro blog ne ho guardato un'altro e d ho trovato un altra sua informazione sbagliata.
A lei chi glie l'ha detto che Tosi sia amico degli skinheads?
L'ha dedotto perchè quando c'era stata una manifestazione dove c'era anche Tosi poi erano arrivati degli skinheads?
No, xchè se è questo il ragionamento tutti devono stare bene attenti a dove cammminano: c'è pericolo che se passo su un marciapiede dove poi ammazzano qualcuno, mi diano la colpa a me che c'ero passata prima.
Salute. Giulia

Anonimo ha detto...

Giulia: avendo visto "dopo" i commenti quì, aggiungo alla precedente che l'episodio di Tosi di cui ha scritto Sensi è avvenuto qualche anno fa quando Tosi non era nemmeno Sindaco, e pare che tra i manifestanti skinheads neanche ci fossero, quindi il commento di Andrea è proprio fuori luogo.
Saluti.

Anonimo ha detto...

Giulia X Laura: guardi che "disagio sociale" non significa "poveri", ma è un termine generico che comprende diversi ceti sociali.

Anonimo ha detto...

Non capisco come mai quando giovani 'dei nostri' o'padani' o 'ariani' o quel che si vuole ammazzano, spaccano, rubano, stuprano, ecco che piovono le più cretine giustificazioni:
1. Sono ragazzi
2. colpa dell'emergenza educativa
3. Sono stati provocati/ lei ci stava (ricordate la trasmissione Terra!, sullo stupro di Montalto?).

Inoltre Tommasoli NON si stava fumando uno spinello ma una semplice sigaretta (okay che fumare non fa bene ma a 30 anni si può ben fumare una marlboro se si vuole). Aveva i capelli lunghi. Non ha offeroto una sigaretta a 4 giovinastri ed è stato letteralmente massacrato di botte. Pugni e calci e testa spaccata per aver rifiutato una sigaretta sono una punizione davvero SEVERA anche se a infliggerla è il fior fiore della gioventù ariana. Se i suoi assassini fossero stati rom o albanesi o senegalesi o turchi si sarebbe parlato dell'omicidio per mesi e anni montando una bagarre di slogan su sicurezza e così via. Visto che sono stati 4 'dei nostri' (come disse la Padania per i due di Erba), chiaro, è stata una 'lite' magari un po' andata oltre ma certo per 'colpa' della vittima e comunque 'sono tutti bravi ragazzi'.

E non parlo solo del delitto Tommasoli ma anche dei tre folli che a febbraio diedero fuoco ad un clochard. Subito piazzati nella categoria delle vittime della 'emergenza educativa'. Dire 'criminali' o 'razzisti' non si poteva: era solo un clochard. Per di più indiano.

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