venerdì 5 dicembre 2008

Le Figaro: "Attacchi ai giornali e ai leader d'opposizione: Berlusconi resta un autocrate"

Traduco un articolo del francese Le Figaro (quotidiano vicino al centrodestra) di ieri.

I frequenti eccessi d’ira del presidente del Consiglio contro i giornali e i leader dell’opposizione, le sue maniere autoritarie, inquietano persino i suoi alleati.

Quando si tratta di televisione privata, il presidente del Consiglio italiano si mostra particolarmente suscettibile. Si preoccupa di evitare ogni azione che possa lasciar intendere che egli abusi del doppio titolo di editore e di capo del governo. E si scaglia contro i giornalisti così come contro i leader dell’opposizione che l’accusano di prestare il fianco al conflitto d’interessi.

Di solito Silvio Berlusconi se la prende con il quotidiano di sinistra La Repubblica o con quei canali televisivi, comprese certe trasmissioni del gruppo Mediaset di sua proprietà, che riverserebbero su di lui “torrenti di menzogne”. Questa volta sono i direttori del Corriere della Sera e de La Stampa a mandarlo in collera e a farlo indignare per aver titolato in prima pagina “Berlusconi contro Sky” a proprosito di un provvedimento di legge teso ad elevare dal 10 al 20 per cento l’IVA sugli abbonamenti alla televisione di Rupert Murdoch.

“E’ vergognoso”, Berlusconi non ha smesso di ripetere per tutta la durata di una visita ufficiale in Albania, accusando i direttori di quei grandi quotidiani di “non saper fare il proprio lavoro”: “Farebbero meglio a cambiar mestiere”. Risentiti, i due direttori hanno risposto di aver “scrupolosamente” rispettato il dovere di informare pienamente i loro lettori sulla vicenda. “Continueremo ad esercitare il nostro mestiere come abbiamo sempre fatto, anche se ci è capitato e ci capiterà di dare un dispiacere al presidente del Consiglio in carica”.

Nel merito, Silvio Berlusconi non ha di certo torto. L’articolo di legge sull’IVA corregge un’anomalia che dal 1995 permette al gruppo Murdoch di beneficiare di un privilegio incomprensibile, dal momento che tutti gli altri operatori sono tassati al 20 per cento.

Anomalia fiscale

Sky vanta 4,2 milioni di telespettatori ed una quota di mercato del 30 per cento (contro il 32 di Mediaset e il 34 della RAI). In maniera alquanto insensata ed incomprensibile il Partito democratico di Walter Veltroni ha immediatamente preso le difese del “povero Murdoch”, vittima di una presunta “vendetta” del Cavaliere.

Ma il ministro italiano dell’Economia, Giulio Tremonti, ha di colpo messo a tacere ogni critica richiamando un avviso di infrazione emesso nell’ottobre del 2007 dalla Commissione di Bruxelles che ingiungeva al governo dell’epoca, presieduto da Romano Prodi, di mettere subito fine a quell’anomalia fiscale.

Passata la tempesta, resta l’acredine di un primo ministro sempre meno disposto a subire l’ondata di critiche alle quali lo espone il suo modo autocrate di condurre la politica. Gli spiriti maliziosi gli hanno trovato un soprannome: “Cesare”. Il suo principale alleato, il post-fascista Gianfranco Fini, gli rimprovera un sospetto “bonapartismo”, a qualche mese da un evento importante per la destra italiana, la fusione pura e semplice, il prossimo marzo, del suo partito dell’Alleanza nazionale con la formazione del Cavaliere, Forza Italia.


Richard Heuzé, Le Figaro, 4.12.2008
(traduzione di Daniele Sensi)

18 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Per carità basta con questa storia che Berlusconi è un dittatore... siete fissati mamma mia che palle le persone di sinistra!

..:: Symbian ::.. ha detto...

Mamma mia che palle le persone che si rifiutano di guardare la realtà.
Anche nel primo ventennio italiano (questo che stiamo vivendo è il secondo) molti dicevano..non preoccupatevi...

http://cristianbelcastro.blogspot.com

ciao

meggy ha detto...

Sante parole quelle del Figaro....Quando L'italia sarà diventata come l'argentina grazie anche all'attuale maggioranza poi vediamo se "le persone di sinistra" erano fissate...

Anonimo ha detto...

PADANIA LIBERA LIBERA LIBERA!
PADANIA LIBERA LIBERA LIBERA!
PADANIA LIBERA LIBERA LIBERA!

daniele sensi ha detto...

Sì, e Neverland indipendente da Disneyland...

adele ha detto...

E' il diritto di resistenza che dovremmo esercitare. Ma pochi sanno purtroppo, che esso NON E' un residuo eversivo, bensì l'autOdeterminazione davanti a un potere costituito ma dispotico che che tende a sovvertire l'ordine costituito voluto dal corpo sociale. In molte costituzioni democratiche il diritto di resistenza è sancito esplicitamnte come la fondamentale forma di tutela della Costituzione stessa. E' il popolo che deve avere l'obbligo di far rispettare il patto sociale, perchè è il popolo che ha posto in essere la Costituzione democratica.
La parola d'ordine deve essere questa:
RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

Punzy ha detto...

Come al solito, l'informazione straniera vede più lontano di quella italiana.
Sarebbe poi interessante liberare la padania, io sono a favore: la lasciamo libera di andarsene dove cavolo le pare così si toglie dalle balle.
Temo che non saranno molti i paesi che le daranno asilo politico, però

Mr. Flamingo ha detto...

Anonimo ha detto...

PADANIA LIBERA LIBERA LIBERA!
PADANIA LIBERA LIBERA LIBERA!
PADANIA LIBERA LIBERA LIBERA!
.........................................
Maddai! Poi dicono che siamo la barzelletta dell'europa...

Ps: Bel blog, propongo uno scambio di link. Fammi sapere

stella ha detto...

Manca il confronto oggettivo!

Silvia ha detto...

Che casino...

Però, come ci vedono di buon occhio all'estero, perdiana!

Siamo proprio la barzelletta d'Europa...

La Mente Persa ha detto...

E' giusto tassare Sky al 20%, sarebbe corretto farlo anche per le smart card di Mediaset Premium...
Inoltre, sarebbe bello vedere certe manovre realizzate da chi non ha il monopolio televisivo...

Qualcuno canta inni per una padania libera, io li urlo per un'informazione libera!

alex ha detto...

Daniele bisogna riformarsi:allearsi con la lega al Nord e l'udc al sud.Cambiare il nome del partito, rinnovarlo in Forza Italia dei Democratici e scegliere come leader Piersilvio Berlusconi..

Alieno ha detto...

La libertà di stampa degli altri paesi permette loro di leggere con chiarezza quello che sta accadendo in Italia,la concretizzazione di un nuovo tipo di dittatura senza olio di ricino o colpi di stato una dittatura mediatica che avvolge l'Italia in una cappa di conformismo e pensiero unico.Tipico esempio è l'anonimo che ha fatto il primo commento.

daniele sensi ha detto...

@Punzy, se per "Padania" intendi quell'oggetto di pura fantasia qual essa è, sottoscrivo; altrimenti facciamo che siano i "padani" ad essere liberi di andarsene ;)

@La Mente Persa, l'informazione libera? "Qualcuno" ti consiglierebbe di ricercarla su Radio Padania, il cui jingle recita: "Contro il pensiero unico, la forza delle idee" ...

@Alex, chi è che sosteneva che la vera formazione socialista (socialista nel senso buono) italiana attualmente esistente è la PdL? (Ah, Brunetta, vero...)

@Alieno, se nemmeno avvertono l'orgoglio di rivendicare la propria individualità e si accontentano dell'anonimato, puoi capire..

camilla ha detto...

Ha detto bene il tizio che cita il ventennio come pure Adele. in tempi di dittatura le pretese "federaliste" della Lega fanno anche ridere. Stanno dentro a un coacervo di pensieri opposti, basti pensare alla destra storica, che c'azzecca con la lega di pura razza levriera afgana?
;-)

Gabriele Porri ha detto...

Radio Padania, il cui jingle recita: "Contro il pensiero unico, la forza delle idee" ...

Ah, non era "Contro il pensiero, i rutti"?

corriere Padano ha detto...

ma chi ti dice che gli alleati di Berlusconi si irritano?
ma te le inventi certe battute?
impara a scrivere commenti post seri e non frutto della tua fantasia.
www.corrierepadano.blogspot.com
lega.mb94@yahoo.it

daniele sensi ha detto...

corriere "padano",
deve esserti sfuggito (ma comprendo bene le tue difficoltà con una lingua straniera tanto difficile come l'italiano)che il pezzo non è mio, ma di un certo "Le Figaro", che non è un foglio ciclostilato in proprio, bensì un quotidiano (quotidiano è un giornale di informazione che esce ogni giorno) di una certa importanza ed autorevolezza pubblicato in un paese non molto lontano il cui nome è "Francia".
Se ritieni che esso scriva enormi falsità, ti consiglio di inoltrargli una vibrante lettera di protesta. L'indirizzo è questo:
Le Figaro
14 Bd Haussmann
75438 PARIS Cedex 09

("Paris" significa Parigi, ovvero la capitale di quel bizzaro paese chiamato Francia)

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