martedì 9 dicembre 2008

Radio Padania contro il cardinale Tettamanzi: "E' un infiltrato in una Chiesa oramai marcia"

Dura la replica che dalle onde di “Radio Padania Libera” ha fatto seguito alle parole del cardinale Tettamanzi, l’arcivescovo di Milano che durante le celebrazioni di Sant’Amborgio ha lamentato la carenza di strutture in cui i fedeli musulmani possano praticare il proprio culto. Durante il settimanale appuntamento radiofonico dedicato all’associazione “Padania Cristiana” -di cui è presidente l’eurodeputato Mario Borghezio - il lefebvriano don Floriano Abrahamowicz, celebratore ufficiale di messe dell’associazione cristiana leghista e membro della Fraternità tradizionalista di San Pio X, ha invitato gli ascoltatori a diffidare non solo di Dionigi Tettamanzi («ultimo esempio di quegli infiltrati che durante ogni rivoluzione -inglese, francese, bolscevica e, ora, mondialista- tentano di sovvertire la Chiesa dal suo interno») ma della stessa Santa Sede. «Non crediate che Tettamanzi rappresenti l’ala di sinistra in una Chiesa comunque guidata dal conservatore Ratzinger, perché è la Chiesa conciliare tutta intera ad essere in realtà alleata di quei poteri forti che, tramite l’islamizzazione dell’Europa, mirano al dominio del mondo secondo un disegno anticristico». Poteva in parte sembrare una non infondata critica a talune perversioni del sistema finanziario, ed invece non si è trattato che dell’ennesimo discorso di stampo complottistico.

Pensare che liberalizzando la messa tridentina (quella in latino) con la pubblicazione del motu proprio Summorum Pontificum, papa Benedetto XVI, preoccupato di riconciliare la Chiesa al suo interno, intendeva proprio andare incontro al variegato movimento dei cattolici tradizionalisti (che rifiutano la liturgia e l’ecumenismo del Concilio Vaticano II – Concilio, ricordiamolo, che ha anche formalmente sancito l’abbandono dell’antigiudaismo teologico).
Quell’ingrato di don Floriano, invece, in radio s’è messo ad esortare gli ascoltatori «a rifiutare i sacramenti e il catechismo della Chiesa romana» e «a disertare le stesse strane messe in latino da poco concesse», invitandoli a visitare il sito della Fraternità «onde trovare la cappella o la chiesa più vicina in cui viene praticata la fede cattolica di sempre». Ovviamente ai pii radioascoltatori non è stato detto che il fondatore della Fraternità San Pio X, Marcél Lefébvre, è incorso in scomunica nel 1988, né che secondo il diritto canonico di quella «Chiesa conciliare il cui sistema è marcio» -sono parole di Abrahamowicz- tale organizzazione tradizionalista vive in situazione di “scisma” e, i suoi aderenti, di “separazione”.

In passato, preoccupato invece della sua, di anima, tra una benedizione al “Parlamento del Nord” ed una messa officiata al cospetto di Umberto Bossi («non sono un fervente fedele, ma questi canti ti liberano e ti trasportano in una dimensione più spirituale») don Floriano non s’è lasciato sfuggire occasione per oltraggiare i partigiani («poveri ignoranti che combattevano per la perversa setta del comunismo»), per onorare, al contrario, i caduti di Salò («vittime innocenti perché i loro assassini non facevano parte di un esercito legittimo»), e per mostrare particolare indulgenza nei confronti di personaggi come Erich Priebke, che lui rifiuta di definire “boia”, poiché «la rappresaglia è un triste aspetto della guerra, e Priebke l’ha compiuta col cuore pesante».

«Ma come può Tettamanzi non rendersi conto che quello dell’Islam è un messaggio di violenza che non può convivere con l’amore del nostro Vangelo? », si lamentava un ascoltatore di “Radio Padania” con Floriano Abrahamowicz. Peccato che questi si sia limitato ad un generico richiamo a Sant’Ambrogio, «che aveva una sua polizia personale con la quale metteva ordine nella città», e non abbia mostrato il proprio amorevole modo di intendere il Vangelo, magari rispondendo così come rispose a Rimini, lo scorso ottobre, durante un convegno sull’“usurocrazia del signoraggio” (edizione riveduta ed aggiornata delle teorie sul complotto demo-pluto-massonico e, all’occorrenza, giudaico): «Con il sorriso sereno dobbiamo brandire la spada come quei cavalieri che, con Gesù Cristo nel cuore, combattevano il nemico senza odio, seppur con violenza».

Daniele Sensi | l'Unità.it

23 COMMENTI:

Alieno ha detto...

Delirio allo stato puro!E le nozze celtiche?Cristiane anche quelle?Don floriano basta canne!

Anonimo ha detto...

Sensi ma perchè non vai a cagare con tutte le stronzate che dici?!

Alieno ha detto...

@Anonimo

veramente chi dovrebbe andare in quel posto è il personaggio che ha fatto quelle dichiarazioni folli e deliranti,frutto di ignoranza e stupidità,e a ruota chi lo segue e lo ascolta e dulcis in fundo chi scrive commenti anonimi senza argomenti (ovvio è un legaiolo)sapendo solo insultare.Devessere un qualcosa nella polenta che su determinate persone provoca reazioni strane e si diventa come borghezio o calderoli.

vincenzo ha detto...

vabbè, questo pazzoide è un imbecille di prima categoria. lo so che a dire così si rischia di passare per snob, ma davvero si commenta da solo.

chiara ha detto...

che meraviglia il cuore pesante di Priebke,l'usurocrazia del signoraggio (!),la spada di Cristo, la violenza dell'amore ... ahhhhhhhhhhh ... segnur famme taser ...
chiara

ame ha detto...

Dionigi sovversivo e anticristo?!? Fantastico! Daniele, con le giuste conoscenze che oramai ti sei fatto nell'ambiente radiopa(da)nico, potresti farti dire esattamente di che sostanze fanno uso? Deve essere roba da sballo (nel senso letterale del termine)!

ilCogito ha detto...

Eh, già, quel buon cuore di Priebke piangeva sempre prima di ammazzare qualcuno. Mica come quei cattivacci dei partigiani, a loro interessava solo la libertà!

daniele sensi ha detto...

@ Alieno, non te la prendere per gli anonimi: deve essere gente piccola piccola.

@ Vincenzo, non passi affatto per snob: dire che certe affermazioni di don Floriano siano delle idiozie e davvero dire il minimo.

@Chiata e IlCogito, purtroppo ci tocca stringere i denti e sopportare avvelenati lo strazio che giunge da un partito di governo (Gesù, questa gente ci governa...)

@ Ame, sarà una nuvoletta tossica in pianta stabile su Via Bellerio, sede della Lega e della radio?

il Russo ha detto...

Daniele, questi oramai sono al dilirio: si dichiarano cristiani senza manco sapere che cazzo voglia dire, attaccano il vaticano un giorno per leccargli il culo il giorno dopo, ma se ne andassero un pò affan...Borghezio!

Punzy ha detto...

guarda, mi aspetto a momenti una querela di gesù x l'appropriazione indebita della parola cristianesimo

daniele sensi ha detto...

@ Russo, sottoscrivo (soprattutto l'inciso finale..)

@ Punzy, la querela per appropiazione indebita in un certo modo è gia giunta con la scomunica.

marco ha detto...

Per quanto oggi possa parer strano, durante la Comune di Parigi una delle iniziative più rivoluzionarie - e che colpì parecchio Marx - fu l'emissione di una propria moneta. Questa coscienza dell'importanza della gestione popolare della rendita monetaria (signoraggio) si riflette per l'appunto nel paragrafo cinque del Manifesto Comunista dove si invoca la proprietà statale della banca centrale. ovviamente questa visione era anti-aristocratica e se fosse stata veramente attuata, Renato Soru non avrebbe potuto essere finanziato per la sua Tiscali dal Barone Rothschild tramite Elserino Piol, e quindi oggi non si troverebbe ad esser l'editore di cotanto giornale. Questo sarebbe un gran peccato, sicché...viva viva il signoraggio!

adele ha detto...

Caro Daniele, vorrei chiederti un consiglio. Potresti darmi un indirizzo e.mail in modo da poterti scrivere sulla questione? Non è un faccenda personale,ma può avere delle implicazioni di questa natura, se non stiamo ben vigili.Credo che possa riguardare un po' tutti noi che frequentiamo il blog di Lerner.
Forse qualcuno è convinto che chi esprime liberamente e con spontaneità le proprie idee sia uno sprovveduto del quale si possa abusare con facilità.Sono davvero preoccupata.Vorrei solo un consiglio per sapere come muovermi ( se puoi e se vuoi, ovviamente).Mi scuso per questa singolare richiesta... non è mia abitudine chiedere qualcosa a qualcuno, MAI. Grazie, Daniele,
Ciao,
Adele

daniele sensi ha detto...

Adele scrivimi pure a sensidaniele[at]gmail.com (sostituisci [at] con la chiocciola)

Anonimo ha detto...

Grazie Daniele per la tua attività.

Senza di te simili dibattiti all'intenro del Movimento non verrei a consocerli.

Mi fa piacere che RPL dia voce alla corrente tradizionalista cristiana.

Gli effetti del CVII si vedono, in primis nelle chiese drammatticamente vuote. A riformare, hanno buttato via anche quello che c'era di buono nella tradizione. Fa piacere sapere che c'è qualcuno che se ne occupa e propone soluzioni.

Per il resto non hai ancora capito che in Lega c'è un sacco di gente, meridionali (anzi teroni così qualcuno è contento)m extracomunitari e perfino neri.

Tutta gente accumunata dall'amore dle proprio territorio..

Saluti padani.

Ligure magnanimo.

Alieno ha detto...

@Anonimo
Quali soluzioni?I deliri di quello là portano dritti dritti alle camere a gas.Tutti amiamo il proprio territorio,ma ne passa da qui a delirare di indipendenze padane mischiate con riti celtici pseudocristianesimo,razzismo,evasione fiscale.Il legaiolo ragiona (si fa per dire)con la pancia,la persona normale inorridisce al sentire tali idiozie.
Tu sentiresti più vicina la messa preconciliare in latino senza capire quello che si dice e ripetendo a pappagallo?O vuoi ritornare al Papa re?A quel tempo era vicina alla gente?Per ultimo sia nei deliri di quell'uomo sia nell'atteggiamento dei legaioli non vi è traccia dell'insegnamento di Gesù.

Alieno ha detto...

@ anonimo il vero cristiano cattolico e a tutti i legaioli lefevriani


6. Amate i nemici, pregate per loro, perché siete figli di Dio

"Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste…" (Mt 5, 43-48).

Infatti anche se mi state sulle balle io prego per voi tutti i giorni.Una prece.

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione Sensi
C'è gente proprio piccola piccola, che sulla Chiesa ha detto peste e corna e adesso ci va a braccetto o peggio, la difende a spada tratta.

Sai qual'è il guaio? che questa pratica era diffusa da ummmm 40 anni prima che la Lega nascesse.

Indovina indovinello, chi scrive per quello che è stato l'organo ufficiale di quel partito :D

Che bella cosa la memoria, ne?

La Lega è da sempre che attacca l'influenza del Vaticano, non è una novità, ma attaccare il vaticano non significa attaccare il credo cristiano che si fonda sui Vangeli, ancora prima che sull'infallibilità del papa o della chiesa di cui Cristo non ha mai parlato.

Emme

La Mente Persa ha detto...

Che bello, faccio parte di una setta perversa ^^

Parlano di amore del Vangelo, ma la tolleranza insegnata da Dio credo sia di tutt'altra natura ;)

daniele sensi ha detto...

@ Emme, con tutto rispetto (per te, non per chi vado a citare) mi viene difficile vedere in Borghezio un genuino testimone della Buona novella.

@ La Mente, chissà perchè certi leghisti si sono scoperti cristiani solo ora, mentre prima si dicevano celtici.

Alieno ha detto...

Al solito parlare con i legaioli è completamente inutile.Se difendono i valori cristiani non possono e non devono ragionare alla borghezio & co.perchè quello è tutto tranne essere portatori della lieta novella come dice Daniele.Allora decidetevi siete cattolici?Celti?Siete celti di essere cattolici?O cattolici celti?Druidi?Che cacchio siete...
@Daniele ho scritto questo cosi entra in confusione.Sai con un neurone è dura per loro...:)

Mr. Flamingo ha detto...

Ora anche facebook hanno invaso...

Anonimo ha detto...

vorrei sapere quante stronzate dici.impara a informarti...

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