giovedì 19 febbraio 2009

Certi francesi sono molto attenti...

La reazione di un lettore de Le Monde alle dimissioni di Veltroni:

Che sollievo. Colui che s’era distinto per le sue dichiarazioni irresponsabili contro i rom (seguite da bulldozer mandati a distruggere le baraccopoli) e che dinanzi all’intensificarsi di episodi xenofobi e securitari non seppe che appellarsi ad un aumento d’organico delle forze dell’ordine, questo perfetto rappresentante di una sinistra “di destra” farebbe meglio a ritirarsi in un monastero, per meditare in compagnia di quei clericali che non ha mai cessato di blandire.

Di mio voglio ricordare che, durante la campagna elettorale per le ultime elezioni politiche, Dario Franceschini fu l'unico esponente del Pd a rifiutare, in tv, denunciandone la logica odiosa ed irresponsabile, l'infame confronto sul chi ne espelle di più, di clandestini. Speriamo si sia mantenuto integro.

D.S.

10 COMMENTI:

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

E intanto io mi chiedo: che senso hanno le dimissioni dei politici, se poi li rivedremo, pimpanti, tornare a ricoprire ruoli parlamentari o di governo?
E' tutto ridicolo, tutta una farsa. Viviamo in una colossale menzogna.

Rigitans' ha detto...

d.s. sta per daniele sensi o per democratici di sinistra?

battuta a parte, franceschini è parte del progetto Veltroniano, finchè c'è lui non si cambia linea. franceschini fu quello che dopo aver deciso la separazione tra pd e sinistra (consensuale si diceva, ma si sa che il primo a volerla fu proprio veltroni) disse che bertinotti è come nader, che fece perdere al gore negli usa facendo imperare bush per 8 anni. un colpo basso anche infame.

a me gente così non piace. come non mi piace a sinistra vendola, almeno questo periodo. sarà che il potere dà un po' alla testa.

comunque sia, bersani alla guida, mister tiscali futuro candidato presidente del consiglio, un pd non dico socialdemocratico, ma almeno piu' laburista, un po' piu' laico in cui i reutelli e teo dem se ne vadano con casini a ricostruire la dc che distruggerà il pdl, e la sinistra dc pronta ad assumersi una responsabile laicità sui diritti civili resti pure.

insomma, non si può andare avanti con un partito che vuole essere carne e pesce, operaio ma anche confindustriale, laico ma anche in difesa dei valori cattolici.

non si può.

tommi ha detto...

Quel lettore francese dovrebbe anche notare che il PD stesso è un partito di sinistra "di destra". Altrimenti non si spiegherebbe il motivo per cui, a pochi mesi dalle elezioni europee, non si sia ancora sciolto il nodo del partito entro cui partecipare al parlamento di strasburgo. Se dovesse essere scelto il PPE al posto del PSE, bè allora, forse è il caso che il partito intero vada a ritirarsi in un grande, grandissimo monastero... Insieme ai "compagni" del PDL.
tommi

franchinosway ha detto...

ma non vale! è un lettore smaccatamente minoritario, estremista e radicale!!! Io mi chiedo cosa pensino ora i vari Veltroniani della prima ora. Ora che gli sta esplodendo tutto in mano, gli entusiasti del "corriamo da soli perchè c'abbiamo la vocazione maggioritaria". Provo sollievo nel vedere che il lettore provi sollievo. "Sollieviamoci" che quello c'è rimasto...

..:: Symbian ::.. ha detto...

Almeno questo "sinistro" flop ci ha permesso di liberarci dal miglior amico del governo...

http://cristianbelcastro.blogspot.com

Anonimo ha detto...

Spero che mettano Franceschini segretario. Il non plus ultra dle catto comunismo parolaio e senza prospettive.

Alle europee il PD verrà asfaltato.

Ligure Magnanimo.

camilla ha detto...

caro Daniele, sono... d'accordo col ligure anonimo sopra di me. franceschini mi pare una fotocopia, anche brutta. Sembra una danza senza fine di un gruppo autoreferenziale...
non ho certezze ma Franceschini proprio...
ciao!

daniele sensi ha detto...

Non mi piace quanto avvenuto all'Assemblea. La dirigenza s'è chiusa a riccio voltando le spalle alla base, e ben sappiamo cosa ciò significherà per le elezioni europee. Tuttavia, nel merito, ribadisco che Franceschini ha tutte le carte in regola per poter essere un buon leader, capace di impuntarsi su questioni di principio. E della riaffermazione di simili questioni, a fronte della propaganda leghista che si fa legge di stato c'è, attualmente, urgente bisogno. E' anche vero che FRanceschini parte in parte delegittimato -visto che il suo "popolo" non è stato coinvolto nella nomina- e che le sue potrebbero rischiare di restare belle parole al vento. Vedremo.

Anellidifumo ha detto...

Franceschini è quel politico che ha scoperto cosa sia il PIL una sera in tv, a 47 anni, ospite da Ballarò, maestro Tremonti.

daniele sensi ha detto...

;)
Sarà che, oramai, tendo ad accontentarmi. Quando la situazione è tragica ci si afferra a qualsiasi cosa...

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box