sabato 7 febbraio 2009

Oddìo, sto diventando dipietrista!


"...Napolitano ha ottenuto ciò che voleva: dimostrare che, almeno una volta nella vita, ha avuto il coraggio di rimandare indietro una legge vergogna, altrettanto incostituzionale quanto il lodo Alfano o la schedatura ai bambini rom o l’aggravante razziale per gli immigrati clandestini o il decreto sui rifiuti in Campania. In più, se c’era qualche speranza che il Quirinale bocciasse la legge-porcata sulle intercettazioni o la controriforma della giustizia varata ieri dal Consiglio dei ministri o il nuovo pacchetto sicurezza che legalizza le ronde padane e impone ai medici di denunciare i malati clandestini, ora quelle possibilità si riducono al lumicino: un intero esercito di pompieri si scatenerà per spegnere i fuochi di questo “scontro fra Napolitano e Berlusconi” e per riportare la pace tra i due palazzi..."

Attorno alla querelle Napolitano-Berlusconi, il miglior commento lo ha scritto Marco Travaglio.

17 COMMENTI:

pia ha detto...

...doveva iniziare prima a non firmare, anche se "meglio tardi che mai".
Leggendo la Costituzione ci si rende conto di quanto stiamo vivendo nella illegalità: tutto ciò è sconcertante perchè ci toglie la serenità del "diritto" che, quando viene meno, instaura solo potere arbitrario.
Viviamo male, siamo profanati nel senso più profondo del concetto di democrazia.

Miranda ha detto...

anch'io (riferito al titolo) e ne sono preoccupata

chiara ha detto...

La confusione e' tanta, Marco Travaglio trova le parole giuste anche in questa occasione ma da qua a diventare dipietristi!!!
Buttiamola a ridere che tanto l'alternativa sarebbe piangere e non mi sembra una gran soluzione

ilkonte ha detto...

Temo che abbia centrato il nocciolo della questione... Ma vado oltre e do ragione anche a Flores D'Arcais che scrive oggi su El Pais: tutto questo è un tentativo di Golpe. Lo "scontro" ha una sua valenza tattica e strategica e la direzione è chiara, almeno per Berlusconi.

daniele sensi ha detto...

@ Pia, Il Konte,
diciamolo pure: se vengono meno il diritto e la sicurezza costituzionale si è dinanzi alla tirannia. Ed in questo D'Arcais (ma lo ha affermato anche Diliberto) ha ragione: formalmente ieri Berlusconi si è comportato da golpista

@ Miranda,
abbiamo dalla nostra l'attenuante
della gravità della situazione e della debolezza (o timidezza) dell'"altra" opposizione

@ Chiara,
l'altra alternativa è di metterci un cappio al collo, ma rischieremmo di finire tutti al Grande Fratello.

Anna ha detto...

L'avvento al potere di Mussolini vide un grande capitale truffaldino che aveva fatto i soldi truccando e rubando con le commesse della I guerra mondiale spaventato dalle commissioni governative d'inchiesta ed una chiesa cattolica alle corde, che aveva le casse vuote
è vwro che dobbiamo cogliere le differenze con l'oggi ma certe coincidenze con il passato fanno comunque venire la pelle d'oca
Anna

amatamari ha detto...

E' tardivo il no di Napolitano, concordo.
La situazione, secondo me, già con il lodo-Alfano non era più sotto controllo.
Di Pietro non mi interessa politicamente anche se gli riconosco in questi tempi un ruolo importante.
E Fini? L'unico non allineato del governo?

Geppo ha detto...

Guardatevi un po' con chi vota Di Pietro:

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200902articoli/40785girata.asp

Saluti

daniele sensi ha detto...

Geppo,
guarda che quella del titolo di questo post era solo una battuta. Ritengo Di Pietro un demagogo che alla fine pesca nello stesso elettorato della Lega, ti pare possa io diventare realmente dipiestrista? Me la prendo invece col Pd, che se facesse un'opposizione un po' più ostinata e, perdonatemi il termine, cazzuta, la stessa IdV non avrebbe tutto 'sto spazio.
Comunque, riguardo all'articolo da te segnalato, Tonino ha smentito oggi stesso di aver mai rilasciato quelle dichiarazioni.

Geppo ha detto...

Che la tua fosse una battuta l'avevo capito!

Anche io ho letto la "smentita" di Di Pietro: smentisce l'intervista ma in realtà non mi pare che smentisca il voto a favore del ddl. E poi come si fa a invitare i lettori del proprio blog a mandare una rettifica alla Stampa? La mandi lui se effettivamente non l'ha rilasciata.

Saluti

daniele sensi ha detto...

Geppo, ti ripeto che a me di cosa fa Di Pietro non è che importi molto, figurati quanto possano interessarmi le "manovre" in atto sul suo blog. Tuttavia che sul tema del ddl in esame sia lasciata libertà di votare secondo coscienza non mi pare tanto incivile, anzi.

Geppo ha detto...

Non è problema di inciviltà o civiltà a mio vedere ma bensì che se il ddl ha lo stesso testo del decreto che il premier voleva emanare è in palese contrasto con l'art. 32 della Costituzione. Tutto qui. E questo vale per tutto il centro-sinistra e non solo per Di Pietro.

Saluti

daniele sensi ha detto...

Geppo, c'è un problema di sostanza ed uno di forma. Quello di forma attiene ai modi in cui si è arrivati a questo ddl, modi che ritengo ovviamente gravi e destabilizzanti per l'ordinamento isituzionale. Il problema di sostanza, invece, riguarda un argomento talmente importante e superiore a noi tutti da meritare molta più sobrietà nei toni, e davvero non invidio la responsabilità di coloro che saranno chiamati a legiferare in proposito.

La Mente Persa ha detto...

Sono contentissima della decisione di Napolitano, meno per le sorti dell'Italia...

Arrivo in ritardo ma lascio ugualmente la mia opinione sulla possibilità dei medici di denunciare i clandestini.

Questo non è il modo di fare "sicurezza"!
I clandestini malati se non decideranno, per paura, di farsi prestare cure adeguate, potranno diffondere anche gravi infezioni.
Rischieranno la vita propria e altrui, o chissà quali gravi danni fisici dovranno portarsi dietro tutta la vita per evitare l'espatrio.
gio

daniele sensi ha detto...

Esatto, ahimè. Tuttavia, se il pacchetto sicurezza diverrà legge senza ulteriori modifiche, sarei ben contento di vedere i medici obiettori affiggere, all'entrata dei pronto soccorsi, cartelli del tipo "qui non viene fatta delazione". Alla stregua di avvisi simili affissi da chi non rilascia la pillola del giorno dopo.

Gabriele Porri ha detto...

daniele, può piacerti o no ma di pietro non pesca nell'elettorato della lega, di questo puoi stare certo

daniele sensi ha detto...

Sono stato un po' frettoloso nello scrivere. Mi riferivo ovviamente non a tutto ma ad una sola parte di quell'elettorato (cui, non a caso, spesso Di Pietro si rivolge esplicitamente)

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