giovedì 5 febbraio 2009

Pacchetto Sicurezza. Oggi s'è scritta la Storia

Oggi s’è scritta la Storia, in Senato. Oggi si è voltata la pagina della civiltà, del buonsenso e della Memoria. Oggi, dopo tanto tirare, lo strappo s’è alla fine consumato, e questa Repubblica di impenitenti vigliacchi si riscopre non più figlia dell’antifascismo, ma madre dell’infamia. La Barbarie è stata eretta a ragion di Stato: democraticamente il Boia è stato eletto, e democraticamente il Boia ora annoda il cappio. Un monumento alla Vergogna e al Disonore è stato innalzato, mentre un Esecutivo fatto di cavernicoli vi ci gira attorno facendo la danza della pioggia.

Ai milioni di cittadini italiani che hanno votato e che sostengono questo Governo, auguro di poter provare, almeno una volta nella vita, tutta intera quella paura che, in questo paese di collaborazionisti d’avanguardia, accompagna l’esistere di migliaia di migranti. Quel terrore che ti si appiccica addosso, nello stomaco e nella carne, perché magari non sei “clandestino”, ma lo sono i tuoi fratelli, le tue sorelle, i tuoi genitori. Fratelli, sorelle e genitori che in Italia vivono da anni, che qui hanno la loro vita, ma che una legislazione contraddittoria ed ideologica, ed una burocrazia confusa ed inefficiente, tengono lontani dalla “regolarità”.

Auguro ai milioni di cittadini italiani che hanno permesso al Delirio di marciare per la seconda volta su Roma, di vivere un giorno nell’incubo di poter vedere i propri affetti venir caricati su di una volante, tradotti in questura e gettati in un carcere, prima di essere rispediti come merce in esubero, come prodotti difettosi, in un paese che non conoscono più e nel quale nessuno più li riconosce.

Ai 154 parlamentari che oggi hanno votato a favore degli emendamenti sulla sicurezza che, oltre ad istituire il reato di clandestinità, concedono la possibilità al personale di pronto soccorso di denunciare i migranti irregolari, vorrei poter augurare di poter avvertire, un domani, i sintomi di una di quelle malattie terribili per le quali anche solo un giorno di ritardo sulla diagnosi può significare la differenza tra la vita e la morte. Vorrei poterlo fare, ma non ci riesco, perché non sono abbastanza bestia. Auguro loro, tuttavia, una notte da ronda padana, una notte da braccati, una notte da umanità respinta ed offesa, vomitata e straziata, una notte da topi in gabbia.

Al presidente della Camera, invece chiedo di tacere. E’ inutile denunciare il razzismo e la xenofobia dei propri alleati, se poi non ci si comporta di conseguenza. Denunciare il Carnefice non serve a nulla se poi si mangia nel suo stesso piatto – è utile solo a salvarsi un po’ la coscienza, e a dare parvenza di “normalità” a quella straordinarietà destinata a riempire certi buchi neri nella storia degli umani.

Se il disegno di legge verrà approvato in via definitiva da tutto il Parlamento, chiedo inoltre al Presidente della Repubblica di rispedirlo al mittente. Altrimenti dell’Esimio non si potrà solo dire che dorme, ma pure che è connivente, e, della Carta Costituzionale, che davvero si tratta solo di un inutile cencio atto alla pulizia dei deretani, così come insegna uno dei ministri di questa Italia baldracca, ministro che, proprio davanti a Napolitano, ai valori di quella Carta ha prestato giuramento di fedeltà.

Quanto ai migranti, a loro non posso che chiedere scusa. E, per quel che vale, dire che mi dispiace - e che mi piange il cuore.

Daniele Sensi

15 COMMENTI:

BECA ha detto...

siamo il paese delle banane, guidato da dei primati

Punzy ha detto...

Io mi auguro, davvero, che Napolitano stavolta sia sveglio o che lo riesumino per l'occasione perchè stavolta, davvero, non avrà scusanti e dovrò considerarlo alla stregua dei dementi razzisti che oggi ci hanno gettato dritti dritti nel girone degli arretrati culturali

Alessandro Arcuri ha detto...

Io ho il sospetto che -ahimè- non si sveglierà affatto... se è arrivato lì è perché ce l'hanno lasciato arrivare.
Un po' come Cosfiga, a suo tempo, solo che poi a questi gli è preso il coccolone e ha cominciato a stravaniare...

Quotta ha detto...

Sento un dolore forte per l'appartenenza a questa Italia violenta e xenofoba in cui non mi riconosco più.
E la rabbia di non poter fare niente per contrastare questa barbarie se non nel mio intimo.
Ieri dopo l'ennesimo TG avevo un nodo alla gola che nemmeno mi permetteva di parlare. Che tremenda tristezza.

il monticiano ha detto...

Mi rivolgo a coloro che sono stati nominati (e non eletti!) che siedono in Parlamento e che non si rendono conto che si sta andando verso una deriva fascista: come si fa a non capire le conseguenze di questo vergognoso provvedimento?

Anonimo ha detto...

No' della Regione alla delazione da parte dei medici di base. «Altrimenti non potranno sottoscrivere l´accordo con la Regione». La Puglia sceglie la linea dura sulla vicenda delle cure mediche ai clandestini irregolari e impone il segreto nelle strutture pubbliche

io scrivo immediatamente alla mia regione perchè adotti un analogo provvedimento

ora e sempre resistenza

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Mi unisco allo sdegno e alle scuse. Se bastasse la nostra amarezza!
Ora ci attende un'ulteriore guerra fra poveri per spaccare la società e umiliarla.
Esattamente come nel ventennio fascista, si darà il via a quel provvedimento secondo il quale colui che non denuncia la presenza di un ebreo (leggi extracomunitario) è punibile ai sensi della legge. Fare la spia diventerà cosa lecita, ma non si potranno spiare le telefonate dei parlamentari (pardon, gerarchi).

amatamari ha detto...

Vergogna, vergogna, vergogna senza fine.
Ci aspettano tempi molto duri.

ilkonte ha detto...

Non ci sono più parole... l'unica cosa è che anche solo respirare quest'aria, camminare in queste strade, guardare gli italiani, pagare le bollette, tirare lo sciacquone, qualsiasi cosa.... mi fa sentire complice (anche se materialmente non lo sono)... vorrei veramente andarmene... non ce la faccio più.

Gabriele Porri ha detto...

daniele una domanda: visto che a destra stanno dicendo che la nuova norma (sui medici) si allinea agli altri paesi dell'UE, e visto che non ho trovato nulla, potresti chiarire?

Suggerisco di leggere l'editoriale razzista di mario giordano, in particolare un passaggio che trasuda odio e disprezzo:

"Dicono che questo emendamento è sbagliato perché i clandestini, temendo di essere denunciati, rinunceranno a farsi curare. Sarà. Però a me pare che si stia dimenticando che stiamo parlando di clandestini. Ribadisco: clandestini. Questi in Italia proprio non ci dovrebbero stare.”

Wil ha detto...

Oggi è un triste giorno.
Una sorta di punto di massimo della regressione culturale ed istituzionale che stiamo vivendo.

Speriamo che questo sia l'apice, continuare a scavare sembra impossibile.

Wil

daniele sensi ha detto...

Gabriele,
quella frase di Giordano è disumana, letteralmente. Quanto all'Unione Europea, non so come funzionino le cose altrove. Mi pare che in Grecia addirittura non siano coperti nemmeno i trattamenti d'urgenza per gli irregolari. Tuttavia, più che farne argomento di legittimazione occorrerebbe leggere tutto ciò come ulteriore segno di una regressione politica, sociale e civile che investe l'Europa tutta. Negli ultimi anni le destre identitarie son potute tornate ad alzare prepotentemente la testa non solo in Italia, ma anche in Germania, in Belgio , in Francia... La posta in gioco è europea, non italiana.

Anonimo ha detto...

In effetti anch'io spero che non passi anche alla Camera questo disegno di legge. Prima bisogna reintrodurre la norma dei 18 mesi di permanenza nei CPT (come prevede la UE), norma quest'ultima bocciata a causa di 7 franchi tiratori (si dice Pdl Campano..). si difendo tra simili? ahahah
Amico Padano

Miranda ha detto...

...che stanchezza... ma non dormono mai questi? sempre a studiarne una più cattiva dell'altra...

Anonimo ha detto...

Voi siete dei malati di mente e volete il male dell'Italia.
E questa vostra mielosa ipocrita e pelosa solidarietà fa veramente vomitare.
Buttatevi nel cesso.

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