venerdì 6 marzo 2009

Obbedisci e credi!

Tempo fa (ben prima che aprissi questo blog) m’accadde qualcosa di “curioso”. Era estate, ed ancora coordinavo il gruppo provinciale giovanile di Rifondazione comunista. Una nota sulla stampa locale faceva sapere che il Comando dei Carabinieri, onde garantire, durante le vacanze, l’inviolabilità degli alloggi cittadini, avrebbe avviato tal operazione “Estate sicura”, ovvero avrebbe tenuto sotto controllo i campi nomadi della città. Mi infuriai: che le forze dell’ordine mettano in atto strategie di sicurezza va bene, ma che, nel farlo, ricorrano a conferenze stampa veicolando, tra l’altro, l’assunto che, a prescindere, i ladri sarebbero i nomadi lo trovai -e lo trovo- non poco detestabile.

Espressi le mie contestazioni in un comunicato stampa. Risultato? I “grandi” del Partito -la “Segreteria” (brrrr…)- si dissociarono (questo è uno dei tanti motivi che mi avrebbero poi portato ad abbandonare la cosiddetta sinistra radicale), e i Carabinieri mi convocarono in caserma – ricevuto, nientepopodimenoche, dal Comandante provinciale.

Stasera apprendo che una certa istituzionale insofferenza per il dissenso e la critica non è venuta meno, anzi…

Riporto un dispaccio dell'Adnkronos:

Critica ronde padane su Facebook e viene convocato in questura

Bologna, 6 mar. - "A Piacenza un militante dei Giovani Comunisti è stato convocato in Questura, e interrogato, perché su Facebook ha attaccato le ronde padane e l'operato delle forze dell'ordine che, sottraendo tempo e risorse ad attività più utili ed efficaci, le hanno scortate qualche giorno fa".

Lo denuncia Nando Mainardi, segretario di Rifondazione comunista dell'Emilia Romagna, rilevando che si tratta di "un ulteriore segnale dell'urgenza democratica che stiamo attraversando: è proibito manifestare (dieci manifestanti sono stati fermati e portati in Questura a Piacenza proprio mentre contestavano le ronde) ed è proibito criticare. E chi lo fa diventa un pericolo pubblico". "Condivido il merito delle affermazioni di Nicolò e scriverò anche su Facebook - assicura - la mia condivisione".

19 COMMENTI:

Arturo ha detto...

Aspetto che mi chiamino. Sarebbe da ridere e ..da piangere.
Cosa avrà mai scritto il ragazzo.

il monticiano ha detto...

Ucci...ucci...sento odore di fascistiucci.
Spero tanto di sbagliarmi.

Anonimo ha detto...

di che ci stupiamo? della "mancanza di cultura democratica" delle patrie forze dell'ordine? (eccomi entrato nel club dei sovversivi...). Per carità: non certo tutti e presumibilmente su input delle alte e intermedie sfere, ma non si è mai affrontato il problema che in Italia è storico ancora più che politico.

Quindi non mi stupisco per niente.
paolo t

BECA ha detto...

alla fine stanno tentando di censurare internet proprio per questo, per evitare le critiche e le contestazioni. Insomma per evitare che la gente si risvegli da quel torpore in cui è caduta!

ps: daniele lo sai che sei sempre in tempo a redimerti e tornare dalla parte giusta :P

winston smith ha detto...

1984 is now !

daniele sensi ha detto...

@ Arturo,
qualunque cosa il ragazzo possa aver scritto non sarà di certo più grave di ben altra roba che si trova su facebook e di ben altre parole pronunciate ogni giorno, ad esempio, su Radio Padania o nei talk televisivi da impenitenti politici, senza che per nessuno di essi giunga mai alcuna convocazione (che poi a convocare dovrebbe eventualmente pensarci -mi pare- la Magistratura, non le forze dell'ordine)

@ Beca,
c'è la politica estera a tracciare un selciato oramai profondo tra me e la sinistra radicale. Vorrei -ingenuo ed illuso- un Pd di sinistra all'interno di un qualche cosa che somigli al vecchio Ulivo, dove tra compagni si possa litigare anche pesantemente (anche su Israele, per esempio) ma restando comunque uniti, non perdendo di vista il comune avversario.

BECA ha detto...

perchè in home non si vede nulla? ho un problema io di visualizzazione o cosa..

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Siete pronti per il divieto di assembramento in luoghi pubblici?
Tra un po' arriverà anche quello... di 'sto passo!

'E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar'
(G. Gaber)

daniele sensi ha detto...

@ Beca,
io vedo tutto, sia in Firefox che in Explorer. Se ancora hai problemi di visualizzazione dimmelo, thanks.

@ Coscienza critica,
il divieto di assembramento è già "legge", in certi luoghi di certi capoluoghi piemontesi, grazie a talune ordinanze comunali (di intrepidi sindaci che subito si sono avvalsi dei poteri loro concessi dal generoso Maroni...).

Punzy ha detto...

ci conviene bestemmiare e dissentire finche' siamo in tempo, allora..

Anellidifumo ha detto...

Se vogliono convocare anche me, ci vengo dal Canada a spese loro.

amatamari ha detto...

Possiamo seriamente iniziare a pensare ad un nuovo modo di comunicare codificato.

roberto c. ha detto...

Non bisogna affatto cedere alle pressioni intimidatorie di talune "forze dell'ordine".
E' esattamente l'effetto che cercano con le azioni messe in atto ai danni di cittadini democratici che non fanno mistero del loro dissenso.

Roberto

..:: Symbian ::.. ha detto...

Tante ombre del passato stanno ritornando di fortissima attualità...sempre più!!!

ciao

Cristian Belcastro Blog

daniele sensi ha detto...

@ Punzy,
guardiamola così: il gusto per il dissenso aumenta al diminuire dei suoi spazi.

@ Anellidifumo,
Canada? E dove sta? A est o a ovest di Busto Arsizio?
;)

@ Amatamari,
già. Si fosse trattato solo di taluni rappresentanti leghisti ci sarebbe bastato comunicare in una qualche strana lingua, tipo l'inglese o il francese...

@ Roberto c.,
mi viene da dire che, nella situazione in cui siamo, finché si tratta di pressioni su cittadini italiani non mi allarmo nemmeno troppo, nel senso che mi preoccupano di più le pressioni, anche solo culturali e politiche, su chi non può o ha timore di difendersi e di alzare la testa.

daniele sensi ha detto...

@ Symbian,
alla caduta dei regimi comunisti c'era chi sosteneva che la Storia fosse finita (le ideologie totalitarie erano destinate a rimanere archiviate nel passato, salvo taluni estemporanei fenomeni folcloristici, non più segno di una nuova minaccia bensì ultimi colpi di coda di un terrore oramai trascorso). Qualcuno, invece, più avvertito, suggerì: "Attenzione: la Storia è un laboratorio alchemico. I fantasmi del passato sono destinati a ritornare, con nuove forme e con una chimica inedita, dopo essersi contaminati, rimescolati e riamalgamati tra loro"...

ESTendiamoci ha detto...

I stupratori e pedofili sono cittadini del?
...mondo?

Il male che fanno gli italiani ai rumeni! :

http://www.stranieriinitalia.it/attualita-gazeta_romaneasca_in_prima_pagina_i_mostri_italiani_7281.html


Etichete: ladri., pedofili, romani, rumeni, stupri, violuri

Anonimo ha detto...

Le come dite voi "ronde" che a me invece il nome ricorda un movimento del passato, visto che noi leghisti non siamo tutte queste cose, ma bensì padri di famiglia, operai, gente qualsiasi e anche il vostro vicino di casa, auspico che in questo paese che ancora si dice in giro che sia democratico, uno delle proprie serate possa fare quello che gli pare.
Secondo me una persona che mette a disposizione il proprio tempo, per la collettività in collaborazione con le forze dell'ordine tramite cellulare, non sia una persona che merita di ricevere scritte sulla propria sede o bombe come nel caso di Bologna.
Altrimenti potreste incominciare da subito a cambiare il vostro nome da PD a pD

Anonimo ha detto...

ESTendiamoci, ti ringraziamo per la tua opera di informazione. I tuoi connazionali capiranno che questo è veramente un pessimo posto dove venirsi a trovare - e ne trarranno le debite conseguenze.

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