mercoledì 4 marzo 2009

Ronde, Le Monde: "In Italia sono alla barzelletta"

Traduco un articolo apparso oggi su Le Monde.

In Italia la polizia deve proteggere quelle ronde che dovrebbero supplire... la polizia
Scambio di insulti e di ceffoni a Padova (Veneto). Altri insulti, ceffoni ed un dito rotto a Piacenza (Emilia-Romagna). Il bilancio delle “ronde”, sabato 28 febbraio e domenica primo marzo in Italia, non sarà quello di un incontro di rugby ma testimonia una certa tensione tra i promotori di tale iniziativa e i loro avversari: a Padova, come a Piacenza, è dovuta intervenire la polizia per separarli.

Autorizzate da un decreto legge del governo lo scorso 21 febbraio, a seguito di una serie di stupri commessi alle porte di Roma, le ronde ufficializzano, di fatto, le ronde padane introdotte nel 2006 nel nord-est del paese dal partito populista e xenofobo della Lega Nord. In teoria esse sono sottoposte al controllo di sindaci e prefetti. I volontari, che devono iscriversi in un registro della polizia al fine di evitare elementi estremisti o violenti, non sono armati, ma equipaggiati di telefoni cellulari, walkie-talkie, torce e fischietti.

Le iniziative si sono moltiplicate. Venerdì 27 febbraio, a Padova, una decina di volontari, battezzati “Veneto sicuro”, hanno pattugliato i quartieri sensibili della città. Con addosso un bizzarro gilet giallo a strisce fluorescenti che li fa sembrare fognaioli, hanno trovato, sulla loro strada, un gruppo di giovani del movimento altermondista contrari alle ronde. L’indomani, a Piacenza, i guastafeste sono stati i militanti di Rifondazione comunista, con in volto delle maschere di carnevale…

Gli intervenuti poliziotti non hanno apprezzato di dover garantire l’incolumità di chi vorrebbe ristabilire la sicurezza al posto -e meglio- dei poliziotti stessi. “Lo sa, il Governo, che abbiamo dovuto utilizzare tre poliziotti e tre carabinieri per proteggere questa iniziativa pericolosa e inutile?”, si lamenta, irritato, il sindacato autonomo della polizia padovana.

Il principale sindacato dei carabinieri, il Cocer, sostiene che “azioni di questo tipo sono irrealizzabili”, e chiede di incontrare Silvio Berlusconi, per spiegarglielo. Secondo i rappresentanti delle forze dell’ordine, in organico mancano diverse migliaia di posti per poter garantire la sicurezza degli italiani. In più occasioni, il governo ha fatto ricorso all’esercito per aiutare la polizia e i carabinieri nella lotta contro il crimine organizzato e la microcriminalità.

A fronte di simile confusione, il ministro dell’Interno*, Ignazio La Russa, ha chiesto ai sindaci di attendere la pubblicazione del regolamento sulle ronde prima di organizzarle.

Philippe Ridet, Le Monde, 4.03.2009
(traduzione di Daniele Sensi)

(*) Ovviamente l'articolista si riferiva al ministero della Difesa.

18 COMMENTI:

Punzy ha detto...

come barzelletta, non siamo nemmeno divertenti, anzi, umorismo da bagaglino.
che poi dall'estero colgano appieno il senso del ridicolo che la max parte degli italiani non ha, beh, mi fa solo vergognare come una ladra..

chiara ha detto...

loro ridono, noi piangiamo

Anonimo ha detto...

se domani ci mettessimo in 5 davanti ai centri sociali, obbligheremmo i poliziotti a presidiare le entrate degli stessi. Quindi, secondo il vostro modo di pensare, potremmo chiudere tutti i centri sociali per evitare il problema??
Il razzismo e la xenofofia della sinistra nei confronti di chi non la pensa come loro si traduce in violenza e intolleranze (vedi apertura forza nuova a bergamo e ronde libere a padova e piacenzxa contrastate dagli amici degli zingari).
Cmq fate veramente schifo, per questo siete in via di estinzione.
e per questo molta gente normale di sinistra con voi non vuole avere + niente a che fare.
Sensi vada a lavorare che è meglio.

chiara ha detto...

caro anonimo, se pensi che in questo paese siate rimasti voi e il vostro odio ti sbagli di grosso

Alessandro Arcuri ha detto...

Sinceramente non riesco a seguire il ragionamento di Anonimo...

Dario ha detto...

http://www.dariosblog.com/2009/03/proposta-di-emendamento-basta-coi.html

E' LA MIA PROPOSTA DI EMENDAMENTO MI PIACEREBBE VEDERCI LA TUA FIRMA

daniele sensi ha detto...

Alessandro,
evita lo sforzo, non mi pare vi sia alcun ragionamento da seguire, in quelle parole.

La Mente Persa ha detto...

Che tristezza!
gio

Anonimo ha detto...

Non ho capito bene se l'articolo par
la di fognaioli o topi di fogna.

daniele sensi ha detto...

Non diciamo sciocchezze, per favore; manteniamoci razionali, e lasciamo certe equiparazioni a chi con l'infamia ci va a braccetto.

il monticiano ha detto...

Ma perchè dobbiamo far ridere il mondo intero alle nostre spalle?
Non bastano i problemi da risolvere che abbiamo e ne creano degli altri? Da una proposta sensata (almeno una) che è stata fatta dal pd sembra che abbinando alla tornata elettorale tutto quello che c'è da abbinare si possono risparmiare 400 milioni di euro da utilizzare per le forse dell'ordine. Ma dai calcoli esclusivamente politici fatti da 'sto governo sembra che non sia possibile. Perchè?

daniele sensi ha detto...

Perchè? La risposta sta nella domanda: per calcoli esclusivamente politici, ahimè.

Arturo ha detto...

Non avevo visto il tuo post, pensa che l'ho appena copiato sul gruppo in facebook.

Metto il link al tuo sulla mia pagina.

Ciao

Jean ha detto...

La Francia con il suo passato da colonialista e il suo presente da polveriera per scontri etnici dovrebbe solamente stare zitta.

Pro ronda,ma armate.

Anonimo ha detto...

Interessanti gli argomenti dei "pro ronda", direi estremamente razionali. In italia non si discutono le leggi, si fa il tifo, apparentemente è l'unica forma di espressione che conosciamo. Quanto al passato coloniale della Francia, se andiamo di questo passo e vogliamo ricordare il nostro di passato... . Solo una precisazione "fognaiolo" ho come l'impressione che sia la traduzione di "éboueur" che in italiano dovrebbe essere uno "spazzino" (o "operatore ecologico" se preferite).

Davide.

daniele sensi ha detto...

Davide,
no, è la traduzione di "égoutiers"

GM ha detto...

Come dimostrano i loro sostenitori le ronde sono solo valvole di sfogo per delinquenti comuni che non vedono l'ora di menare le mani, addirittura vorrebbero equipararle a centri sociali che quasi ovunque fanno attività di sostegno e valorizzazione delle comunità locali: assistenza agli anziani, nido per bambini, biblioteche e archivi, proiezione film e concerti, iniziative politiche con dibattito (non le gare di rutti di Pontida).
Questa è la valorizzazione delle periferie, questo è il controllo del territorio da parte di ci abita: il territorio si vive e non si sorveglia con i soldatini impettiti ed ansiosi di menar le mani per avere una scarica di adrenalina.

Per quanto siano esaltati in questo momento ricordo ai bimbi in verde che sono una minoranza anche al nord (basta vedere i voti e soprattutto le presenze nelle manifestazioni) e che in varie occasioni vengono cacciati dagli stessi abitanti dei quartieri.
Ricordo un episodio a Torino in cui i leghisti ed i fascisti di FN furono cacciati da gente che urlava loro in piemontese: via dal nostro quartiere, andate a lavorare.

Anonimo ha detto...

Autant pour moi.

Davide

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