martedì 7 aprile 2009

Sciacalli in Parlamento

Non ho trovato il link. Perché in questo Paese, quando si verifica una catastrofe, telecamere e microfoni vengono risucchiati come in un buco nero. Il primo giorno si chiama diritto di cronaca. Dal secondo giorno in avanti circo mediatico. Oppure, ad essere maliziosi, arma di distrazione di massa. E nel frattempo potrebbe anche scapparci un colpo di stato, che nessuno lo verrebbe a sapere. Ci sentiamo tutti coinvolti -grazie a Dio!- da quanto è avvenuto e sta avvenendo in Abruzzo. Non riusciamo a pensare né a scrivere d’altro. Noi che frequentiamo questa zona di blogosfera, fatta di militanza politica, è appunto la politica che per un po’ mettiamo da parte, tra parentesi, perché avvertiamo come in queste ore la priorità sia un'altra. Il problema è che la politica, lei, mica si ferma. Solo.. i giornali non ne parlano.

Per una volta si ringrazia sentitamente Radio Padania per l’informazione: da stamattina è in corso, alla Camera, il dibattito sul decreto sicurezza. Buona notizia: pare che l’opposizione stia facendo opposizione. Cattiva notizia: la Lega sta strumentalizzando il dramma abruzzese. Tra coloro che si sono resi disponibili a portare soccorso ai terremotati ci sono anche le camicie verdi, no? ed allora quale migliore dimostrazione di come i “volontari per la sicurezza” -ovvero le ronde- siano da applaudire, riverire, legalizzare ed istituzionalizzare? Opporsi, chiedere lo stralcio di quell’emendamento, significa derogare allo spirito di solidarietà nazionale richiesto dal momento. Il ministro dell’Interno ha altro cui pensare, mica lo si può tenere impegnato in beghe di sì poca importanza!


Queste le parole di Roberto Cota, capogruppo della Lega Nord alla Camera, pronunciate stamattina in Aula:

L’ostruzionismo della sinistra smentisce quanto dichiarato ieri da Franceschini. Non è un gesto di responsabilità politica quello di tenere qui in Parlamento il ministro dell’Interno, costretto per senso di responsabilità a seguire il provvedimento quando c’è bisogno di coordinare i soccorsi, di stare al Viminale, o di andare sulle zone colpite.

Da parte dell’opposizione c’è un atteggiamento strumentale sui volontari per la sicurezza. In queste tragiche ore sono i volontari che stanno lavorando in Abruzzo. Il volontariato è una enorme risorsa che tiene insieme il Paese: ed allora perché non si dovrebbero usare gli stessi volontari per la sicurezza delle nostre città?

Stato di emergenza come depennamento dell’emergenza democratica.

Daniele Sensi

11 COMMENTI:

"Arturo" ha detto...

Daniele, io penso che dopo la commozione e la partecipazione la politica non deve fermarsi. Guai! Come vedi "loro" non si fermano. Anzi questo è il momento in cui la vigilanza deve essere massima. Sono felice che l'opposizione torni a fare opposizione. Cerco anche io il link, magari in due..se lo trovo ti informo così integri il tuo post.
Ciao

"Arturo" ha detto...

http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=160&resoconto=sommario&indice=alfabetico&tit=00020&fase=00010#sed0160.sommario.tit00020.sub00010.int00140

Prova a vedere se è utile, anche Bocchino ringrazia e prega di non rompere sulle ronde

daniele sensi ha detto...

Arturo,
il problema è che dovrebbero essere giornali e telegiornali a dare nota (certo, dopo aver aperto sull'Abruzzo) di quanto viene discusso in Parlamento.

La Mente Persa ha detto...

E' una tecnica obsoleta ma sempre efficace.
L'emergenza può esser usata per fare meno scalpore con nuovi provvedimenti, oppure per raccogliere consensi.

Alessandro ha detto...

complimenti per il blog!!

Alessandro

Alberto ha detto...

Bravo Daniele, per aver stanato una vicenda così squallida, nel contesto di una emergenza così tragica. Abbiamo un parlamento pieno di gente indegna. E dire che si fanno pure chiamare onorevoli...

amatamari ha detto...

Grazie per la info.
In questo momento difficile è necessario non perdere la lucidità.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Guarda, proprio l'altro giorno ho scoperto un'altra vicenda squallida che riguarda la Lega, in relazione al terremoto. Ignobile Lega! qui vedrai un sito d'informazione di una città che, in questo periodo, è sotto campagna elettorale. Con che faccia!

Anonimo ha detto...

bè dai oggi il cronista Leo Siegel diceva del pompiere di bergamo morto per infarto per lo spavento nel vedere tanta disperazione: adesso la padania ha il suo primo morto. E perchè gli altri 200 son figli di buona donna?

amatamari ha detto...

Invito a leggere questo:

http://miskappa.blogspot.com/2009/04/laquila-non-ce-piu.html

daniele sensi ha detto...

Amatamari,
ho letto la testimonianza nel link. Ho subito pensato a Berlusconi, che oggi, visitando i terremotati, ha detto loro: "Lo Stato è con voi: sarete serviti e riveriti". Ma ovviamente non ho intenzione di far propaganda antigovernativa servendomi di questo dramma, quindi aspettiamo, e vediamo se il Governo darà seguito a quanto promesso. Miss Kappa saprà tenerci aggiornati. Quanto alle omissioni nell'approntamento di piani d'emergenza denunciate in queste giorni da più parti, voglio sperare che "normalizzatasi" (si fa per dire) un po' la situazione, qualcuno vorrà o verrà chiamato a far chiarezza. Sebbene, conoscendo la storia di questo Paese...

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