martedì 5 maggio 2009

"Smettiamola di curare i clandestini e costruiamo case e scuole per noi"

Pochi giorni fa avevo postato l’audio di una dichiarazione rilasciata dal senatore leghista Ettore Pirovano a Radio Padania (“nelle province in cui la Lega ha il governo del territorio spingeremo i direttori degli ospedali a creare canali preferenziali per i nostri anziani, perché è proprio dei nostri anziani che i medici magari si dimenticano, per la febbre che hanno di curare i clandestini”). Ebbene, contestato da Rifondazione Comunista (Dio li benedica, i rifondaroli), Pirovano smentisce: nessuna pressione la Lega starebbe facendo sui dirigenti ospedalieri (taluni di nomina leghista, guarda un po’…) e le corsie preferenziali sarebbero comunque a beneficio degli anziani in genere, quale che sia la loro provenienza. Allo stesso tempo, però, Pirovano sottolinea: "Poi è chiaro che gli anziani stranieri e clandestini che si presentano al pronto soccorso sono meno dei nostri"... Ovvero: quei canali diverrebbero italiani (o padani, boh...) di fatto, che lo si voglia o no.

Tipico esempio della propaganda leghista, cioè della Lega "di lotta e di governo" (nazionale e locale): da un lato, quando ci si sente più o meno al riparo da occhi e da orecchie indiscreti, stimolare, aizzare o favorire i peggiori sentimenti “popolari”, e dall’altro, quando ci si muove in ambienti più o meno pubblici o istituzionali, rivendicare, con un linguaggio il più politicamente corretto possibile, quegli stessi sentimenti, a mo’ di “un bisogno, un’istanza di cui i cittadini ci chiedono di farci carico”. Ma nessuna discriminazione nei provvedimenti leghisti, sia mai! Non si tratta che di ascoltare la retta voce del Popolo. Perché il Popolo è saggio per definizione. Sempre.

Quella della propaganda xenofoba è ovviamente un’invenzione della sinistra, tanto abile nel raccontare menzogne. Si prenda la mistificazione messa in piedi attorno alla proposta dei medici-spia. Scopo della Lega era solo quello di ristabilire un po’ di legalità, non quello di contrastare l’accesso dei migranti ai pronto soccorso (“la denuncia sarà effettuata solo successivamente all’erogazione della prestazione sanitaria”, ripeteva in continuazione il Carroccio, prima che l’emendamento venisse accantonato). Peccato, però, che su Radio Padania (che non è una radio d’area: è la radio della Lega e trasmette dalla stessa via e dallo stesso numero civico in cui ha sede il quartier generale di Maroni & Co.) in quegli stessi giorni il “discorso” fosse un altro.

Ne sono un esempio le seguenti -e brevi- registrazioni. Risalgono allo scorso febbraio: sui media s’era appena cominciato a parlare della possibilità, per i medici, di segnalare i migranti irregolari, e in Via Bellerio (sede della Lega e di Radio Padania) ci si compiaceva di come fosse già stato "abbattuto" del 20 per cento il numero di migranti recatisi ai pronto soccorso. Gli ascoltatori venivano invitati non solo a gioire, anch’essi, della buona novella, ma pure a riflettere su quanto si sarebbe potuto fare "per i nostri anziani e per i nostri disabili" o su quante case e scuole si sarebbero poture costruire coi quattrini risparmiati.

video

Una domanda, allora: quand’anche gli attuali e futuri proponimenti leghisti venissero bloccati (e la vicenda Pirovano insegna che il nostro Paese ha ancora bisogno -eccome- della sinistra radicale: non c’è che da guadagnarne in civiltà) che fine faranno e chi pagherà le orribili attese che nel frattempo certa propaganda leghista avrà suscitato?

Daniele Sensi

10 COMMENTI:

Punzy ha detto...

la domanda possiamo porcela; la risposta non ci piacera'

Le Favà ha detto...

Certo che risparmiare sulla salute, di chi si voglia, per case e scuole è improponibile. Quando sappiamo che il paese è nel segno dello spreco assurdo e che migliaia e milioni di euro i potrebbero risparmiare facendo in modo che siano usati per cose necessarie e non per iniziative atte solo al nulla.

..:: Symbian ::.. ha detto...

wow!! Ke accoglienza!!!

Cristian Belcastro Blog

Lina ha detto...

aiuto !!!
se tolgono l'assistenza sanitaria, al primo caso di meningite ce la prenderemo tutti !!!
i microbi non hanno frontiere !!
papino di merda lo capisci questo ????

Borso d'Este ha detto...

Fa piacere che il Signor Sensi abbia inteso che, ora è il momento di seminare, e non di raccogliere. Vederemo il futuro cosa ci riserverà, ehehe.

Alieno ha detto...

Ciao Daniele hai sentito la proposta del Salvini quello che è li li per ruttare la polenta? Vuole le carrozze separate dagli immigrati.

daniele sensi ha detto...

Ahimé sì, l'ho sentita...

Anonimo ha detto...

l'hai sentita e non hai capito nulla come tuo solito :D

la proposta era di carrozze esclusive per le donne di tutte le nazionalità
poi ha aggiunto "se va avanti di questo passo fra 10 anni serviranno posti a sedere per i milanesi in quanto minoranza da proteggere"

Anche un decerebrato si renderebbe conto della differenza fra una proposta e una provocazione che inizia con "se va avanti così fra 10 anni", ma quando si legge solo il titolo roboante sui media e si evita di leggere l'inervista (o peggio, come nel tuo caso, si finge di non sapere) c'è ben poco da ragionare.


Emme

jaska ha detto...

Mi viene voglia di incitare gli immigrati a non pagare le tasse per pagare sanità e pensioni degli anziani italiani, ed usare i soldi così risparmiati per curarsi in cliniche private, e lasciare libero il passaggio alle razze pure italiche.

Che ne dite?

daniele sensi ha detto...

Provocazione del tutto condivisibile

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