giovedì 11 giugno 2009

E la Lega tradì i nativi americani

Radio Padania:

"Ho sostenuto Obama perché quell’uomo rappresenta una bella riscossa per tutti i neri vissuti in regime di segregazione razziale".

Parola di Sandy Cane, la leghista italoamericana di colore appena eletta sindaco di Viggiù (Varese).

Domanda: e come la mettiamo con gli indiani che "hanno subito l’immigrazione e ora vivono nelle riserve"? Non risulta fossero neri. Ma un presidente nero (di discendenza per metà inglese e per metà keniota) è però toccato loro in sorte. Con l'avallo di una lontana (ed un po' confusa) amministratrice leghista.

... Mai pretendere coerenza laddove opportunismo ed ipocrisia portano consenso. E voti.

D.S.

15 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

E certo.... la peculiarità e il tratto saliente dell'elezione di Sandy Cane è che ha votato Obama negli USA...

va beh dai...
Giusto per sapere, mi son sempre chiesto una cosa: ma quando si finisce anche di raschiare il fondo del barile, sotto cosa c'è?

daniele sensi ha detto...

Sotto c'è 'na roba un po' più succulenta, che oggi non avevo -non ho- tempo di scrivere.

Anonimo ha detto...

Secondo me sei rimasto spiazzato è basta.

Ligure magnanimo.

daniele sensi ha detto...

Spiazzato da che? Da una foglia di fico? 'spetta... 'spetta...

Utik ha detto...

Spiazzato? Ma andate a nascondervi che fate solo ridere

Padania sempre! ha detto...

Rassegnatevi sinistri menzogneri nessuno vi crede più

Anonimo ha detto...

Il cielo è verde sopra la Padania!!
Tutti a Pontida!!

BECA ha detto...

DS (sei un predestinato del pd, buahahahah) sei stato invaso da omini verdi e dato che ce ne sono tanti chiedo:
ma ci sono anche leghisti non razzisti e omofobici? e se sono contenti dell'elezione al parlamento europeo di uno come borghezio..

:)

Anonimo ha detto...

Daneiele, se proprio sei costretto a metterti nella testa di un "iperrazzista" per poter titolare "e la lega tradì i nativi americani" e ciritcare la Lega, significa che un po' senz aarogmenti lo sei.

Se tutti gli immigrati facessero come la Sandra, ed imparassero la lingua e le tradizioni del posto, e si sentissero parte inosssidabile del territorio, e non una comunità estranea che deve ricostruirsi il modo di vivere, spesso antitetico al nostro, proprio dle paese di proveninza, saremmo tutti più felici.

Ligure magnanimo.

Prinz Eugen ha detto...

Non è proprio una questione di coerenza. Dicono semplicemente: non abbiamo intenzione di finire come loro.

Potrà essere ridicolo ma di incoerente non c'è niente. E' ridicolo invece ravvisarvi una preoccupazione per gli indiani.

daniele sensi ha detto...

Ligure,
prendi questo post come un'anticipazione...

..:: Symbian ::.. ha detto...

TG5, Mimun e l'Information Day

GM ha detto...

Faccio notare a quelli che "gli immigrati devono adattarsi agli usi e costumi del Paese di destinazione" che in democrazia non ci sono usanze da imporre, infatti non è obbligatorio mangiare polenta a nord e pizza al sud, non siamo uno stato confessionale come l'Iran e quindi c'è libertà religiosa, non è obbligatorio uniformarsi al modo di vestire della maggioranza perchè non siamo un regime autoritario (tipo la Libia, visto che va di moda tra quelli che non sanno neanche dove sia).
Nelle democrazie l'unica cosa da rispettare sono le leggi ed è addirittura retaggio comune la disobbedienza civile per quelle manifestamente incostituzionali, gli usi, le culture, le credenze religiose sono parte integrante delle stesse perchè con il loro continuo mescolarsi determinano la crescita dei Paesi.
Chi ciancia di meticciato demonizzandolo ignora che è dall'alba dei tempi che tutti popoli del mondo si mischiano, unendo culture e religioni per un progresso comune.
Leggete qualcosa, per piacere.
Io sono italiano e non sono cattolico, non ho un'istruzione da terza media (come la metà degli italiani), leggo (a differenza di due terzi degli italiani) e conosco bene un'altra lingua (come un'esigua minoranza nel Paese).

Ma che glielo spiego a fare, votano lega...

Tornando in tema: la tizia leghista è la classica foglia di fico, come quando si portano dietro degli africani neri neri ricoprendoli di paccottiglia verdognola.
Quello che contano sono i fatti (le condanne per istigazione all'odio razziale e religioso di massimi esponenti di quel partito) ed i provvedimenti voluti da chi addirittura negherebbe le cure o terrebbe in attesa uno con un braccio mozzato per far passare avanti un italiota con il mal di testa.
La propaganda attecchisce sugli idioti, per questo non mi stupiscono i risultati elettorali.

daniele sensi ha detto...

Ben detto, GM; condivido ogni tua parola, dalla prima all'ultima.

Simone ha detto...

Io davvero non capisco. Sarà perchè ho solo sedici anni, ma davvero non capisco... Perchè c'è tutto quest'odio? Perchè ci si dimentica come AMARE le persone??
Se i miei genitori mi obbligassero a traslocare in un paese straniero perchè nel mio c'è guerra, fame o qualsiasi altro motivo, mi piacerebbe (non chiedo un tappeto rosso ad aspettarmi) perlomeno essere accettato dalla gente che vive li da sempre. Non essere emarginato, non essere deriso e schernito, non sentirmi minacciato, non sentirmi come se avessi appena portato con me una malattia mortale apposta per far morire tutti gli abitanti di quella che dovrebbe essere la mia nuova casa....Sapete....
Credo siate persone molto insucure. Molto timorose, molto....deboli. Perchè è molto più facile far notare ad una persona i suoi difetti, anzichè notare prima i propri ed imparare ad accettare gli altri per quello che sono, anche con i loro difetti... ed è molto più facile mandare a fanculo qualcuno rispetto che approfondire insieme invece il motivo della discussione, cercare di trovare una mediazione, confrontare le idee......dunque, è più facile rimanere rinchiusi dentro quella gabbia di ferro che è la propria mentalità? è così difficile aprirsi al mondo e imparare a conoscerlo? Vergognatevi.
...l'ODIO è per i deboli. E' sempre più facile dire di odiare qualcuno, rispetto a dire di AMARLO.

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