domenica 14 giugno 2009

Militanti leghisti contestano Sandy Cane, sindaco nero del Carroccio

I tg nazionali di prima serata le hanno dedicato ampi servizi post-elettorali, e del suo volto s’è interessata mezza stampa europea. Lei, Sandy Cane (di madre italiana e di padre afro-americano), eletta a sindaco di Viggiù, nel varesotto, doveva per alcuni essere la definitiva dimostrazione di come il suo partito, la Lega Nord, poco abbia a che fare col razzismo. Ma non tutti, nel Carroccio, hanno gradito. Ed è sul forum di Radio Padania che alcuni sostenitori leghisti in queste ore si stanno sfogando. «Nel brillante risultato alle ultime elezioni c’è una macchia: il sindaco un po’ nero di Viggiù», scrive Protesilao. Che precisa: «La signora Cane non ci rappresenta, noi non vogliamo un’Italia multirazziale». Gli fa eco Teiko: «Mi viene voglia di andar a dirgliene quattro a chi l’ha piazzata al posto di uno dei nostri».

E’ al Bossi pensiero («Finché esisterà la Lega mai gli italiani sceglieranno un nero») che ci si appoggia per decretare l’incompatibilità della Cane «con la cultura e con i valori» del movimento. E non di sola incompatibilità pare si tratti: «Questa elezione sta creando non poco imbarazzo in molti elettori», ammonisce un militante. Se taluni tentano di ridimensionare («In fondo parliamo di un paesino-ino-ino»), altri ne fanno una questione di principio, prendendosela con «certe teste leghiste» che si sono messe a pensare «all’integrazione del forestiero».

«Penso si sia trattato solo di una trovata elettorale, per far vedere che i leghisti sono buoni», replica invece TheCollector, raccogliendo il consenso di Cimbro: «Che sia stata una mera operazione di facciata è chiaro come il sole». Alcuni mettono discussione la validità stessa della candidatura da parte del partito: «Ha una tessera da socio sostenitore, tessera che non dà diritto a candidature pubbliche». Nel dibattito si infila timidamente Eziofulk, che sottolinea come comunque si tratti della «figlia di un indigena». Osservazione però non sufficiente a calmare gli animi. Tanto che subentra la genetica: «Non è la permanenza in un luogo a definire un individuo, ma il sangue che gli scorre nelle vene: sono i geni che ereditiamo dai nostri genitori a determinare il nostro modo di pensare e di agire». TheCollector condivide. E a sostegno della tesi cita le parole di un iscritto a Forza Nuova: «Il Colosseo o l’Arena di Verona appartengono al nostro intimo, mentre per gli immigrati non sono che ruderi».

Tra appelli ai dirigenti affinché si ravvedano, «altrimenti è l’immagine del partito che verrà rovinata», e sconsolati rilievi di chi, «a frittata ormai fatta», spera che abbia al più presto termine «l’eccessiva amplificazione data alla vicenda dai giornali gossippari», sul sito di Radio Padania la discussione prosegue. Nei giorni scorsi qualcuno, commentando quanto avvenuto a Viggiù, aveva tirato in ballo un presunto ”effetto Obama”. Sarebbe stato forse più opportuno parlare di operazione foglia di fico.

Daniele Sensi | l'Unità

42 COMMENTI:

Adele ha detto...

Daniele,
certo che questa nomina mette davvero in crisi, confonde molta parte dell'elettorato leghista... ma chissà che non possa nel lungo periodo rivelarsi una scelta strategica. Pensa alla mossa di An, con la visita in Israele...

A proposito ,hai , per caso già letto il post di Gad Lerner che dedica con tanto di lode e ammirazione al suo "De Gaulle"? Fammi sapere, cosa ne pensi. Ok?

Ciao

daniele sensi ha detto...

Sì, letto. Ma non condivido tutta questa ammirazione per Fini. All'inizio, quando di punto in bianco si mise ad esternare contro la maggioranza, pure io dissi: "Bravo, ben detto!". Ma quando ci si impunta, senza trarne le debite conseguenze, si finisce solo col fare la parte -visto che siamo in tema- della foglia di fico. Non solo: Fini rappresenta un'ancora di salvezza per il Pdl; grazie a lui l'elettorato più di buonsenso della destra può continuare a sostenere questo governo senza sentiri troppo schifato (come a dire: "noi appoggiamo il Pdl di Fini, non quello di Berlusconi). Se quella di parlare a voci dissonanti fosse una strategia deliberata, saremmo alle prese con un esecutivo davvero diabolico.

adele ha detto...

Che abbiamo un esecutivo "diabolico" che ha i mezzi per poter usufuire della miglior "arte della propaganda", è noto.
Ma comincio anche a pensare seriamente a un'altra realtà più perniciosa : che molti liberi intellettuali, che sembravano fino a un momento fa, obiettivi e affidabili, non lo siano più di tanto. Leggi il mio commento n.28 di questo link http://www.gadlerner.it/2009/06/09/la-speranza-di-beirut.html#comments.

A quel commento, stranamente Lerner non ha dato alcuna risposta , o meglio credo che ne abbia data una più che elequente oggi con quell'articolo su Fini.
Non c'è da fidarsi più di nessuno, neanche di quelli che sembravano i migliori. Che tristezza!

daniele sensi ha detto...

Ah! non dirlo a me: nei giorni dell'Affaire Noemi Gad ed io abbiamo avuto uno scambio di battute che, se non fossimo state due persone civili, saremmo quasi arrivati alle mani.

GM ha detto...

Come volevasi dimostrare: un branco di razzisti farneticanti molto più vicini al nazismo (unità di sangue, miti celtici ridicoli, il definirsi né di destra né di sinistra) che al fascismo.
Possono anche prendere il 30%, ma tanto il consenso popolare non lava la lordura di cui sono pregni.
Hitler e Mussolini avevano ben altro che il 10%, ma questo non li fa passare dalla parte della ragione.
Il livello di consenso di certi gruppi violenti e criminali è indicativo della mancanza di civiltà di un popolo.

Anonimo ha detto...

articolo pubblicato sul L'unita on-line col titolo "Nella Lega tutti contro il sindaco nero di Viggiù" alora... il titolo e' totalmente fuorviante e messo come link sotto l'articolo su Pontida, ancora di piu'.
Io non sono leghista, Bossi mi fa compassione, Borgezio e Calderoli mi fanno paura... ma certe cose, anche su un giornale di partito, mi danno moolto fastidio.

GM ha detto...

Anonimo, capisco il tuo fastidio.
Sei però davvero sicuro che il titolo non sia veritiero?
Gli elettori della Lega son quelli del "io non sono razzista, però...", sono quelli che fino a poco fa avevano come nemico numero uno i terroni, sono quelli che votano plebiscitariamente pregiudicati per reati di istigazione all'odio razziale e religioso od addirittura per reati violenti come quello di incendio doloso (il nazifascista Borghezio).
Bisogna restare ancorati ai fatti ed essi suggeriscono che gente che continua a votare entusiasticamente per un partito neonazista non può che vedere con disgusto una non ariana sindaco.

Anonimo ha detto...

BASTA PAGLIACCIATE LA LEGA E' RAZZISTA PUNTO E BASTA

Anonimo ha detto...

Non devo discutere io se la Lega sia razzista o no, saranno le politiche dei suoi Ministri a determinarne il giudizio, per ora nelle politiche di Maroni non vedo alcun tipo di razzismo , anzi..... Al contrario vorrei discutere la differenza tra società multirazziale e società multiculturale .... C'è una bella differenza, purtroppo molti non ne parlano e confondono i 2 significati..... Comunque credo che la volontà della destra identitaria presente nel PDL (Parlo di Alemanno, Tremonti, Mantovano, i circoli Nuova Italia ecc.) non è quella di distinzione di razze , ma di culture..... C'è una cultura dominante che è la nostra : Occidentale-Italiana e con radici Cristiane .... E tutte le altre devono adeguarsi, un immigrato insomma deve diventare Italiano a tutti gli effetti , accettando le nostre culture a tutti gli effetti , se la sua cultura (o sottocultura) è in palese conflitto con la nostra è chiaro che non può stare in Italia, al di là se è in regola formalmente o no.... Credo che è una destra moderna debba distinguere tra la vecchia concezione di razza ormai superata e la nuova di Cultura dominante ..... "Le radici profonde non gelano mai"

Nicola l'Operaio ha detto...

E' chiaro che è solo un'operazione di facciata!!!!!!!
Nessuno l'ha ancora capita?
Ciao Daniele.

GM ha detto...

All'anonimo che parla di radici ma che evidentemente non le conosce.

La società multietnica e multiculturale è da millenni presente nella penisola come in tutto il mondo, è un dato di fatto e negarlo equivarrebbe a voler chiudere occhi e orecchie (oltre che apparire decisamente fuori dal mondo e particolarmente idioti).
Differenze etniche e multiculturalismo sono riconosciuti e tutelati dalle democrazie (questa tutela è un requisito fondamentale perchè si possano dire tali), quindi non si può parlare di cultura dominante alla quale gli altri devono adeguarsi: non siamo nello Stato confessionale Iran e comunque gli stessi italiani di pura razza ariana non vi si adeguano, dato che vige ancora la libertà individuale.

Fa veramente tenerezza vedere quanta ignoranza si cela dietro ai presunti difensori della civiltà occidentale, visto che non ne conoscono neppure l'abc.
Tutte le culture sono libere e libero ne è l'insegnamento, così come libera è la manifestazione di pensiero e di religione.
Se ai signori leghisti (che altro non sono che beceri nazisti) queste cose non vanno giù possono perfettamente uscire dall'Europa e dagli altri Stati democratici del mondo ed andare in dei bei posticini dove si applica ciò che loro predicano: Iran, Cina, Pakistan, Egitto...
Vi prego, premuratevi di conoscere almeno le cose di cui parlate! Provo davvero imbarazzo per voi e per le pessime figure che fate ogni volta che aprite bocca.

Ah, quella delle radici cristiane è una panzana che può attecchire solo in menti con un'istruzione da quinta elementare; le radici sono cristiane, giudaiche, musulmane, elleniche, gnostiche, illuministe, socialiste, liberali...
Poverini.

Anonimo ha detto...

La Sandra è stata eletta.

Miglior indice di gradimento non consoco.


Ligure magnanimo.

Pike ha detto...

Le identità cambiano .Identità e tradizioni non sono fisse e stabili, ma sono in continua mutazione.Chi si aggrappa disperatamente non ha capito che sono destinate a mutare.

Pike ha detto...

A Spirano è stato eletto un consigliere comunale leghista, tale Tony Ivoby , italonigeriano .
Ne parlo con cognizione di causa perchè abito non distante: Tony vive da noi da trent'anni , è integratissimo e tra i militanti della primissima ora della Lega Nord e del fatto che sia nero non gliene frega nulla a nessuno.

Credo che siamo tutti abbastanza grandicelli per pesare gli interventi folkloristici a Radio Padania di taluni soggetti come dire "coloriti"

sR ha detto...

chissà cosa ne pensa Borghezio...

Anonimo ha detto...

Le vostre sono sottoculture figlie del '68 : Ignorante è colui che ignora non solo il fallimento di quella sottocultura 68ina , ma anche il fatto che in tutta Europa c'è stata una netta affermazione di gruppi di centrodestra e di destra estrema, a differenza di quelli socialisti e socialdemocratici crollati e schiacciati dalla loro incapacità di interpretare i desideri e le aspettative più profonde dei Popoli. Lo stesso PD non è un soggetto di sinistra o socialdemocratico , o almeno così dicono i vari Letta, Rutelli, Fioroni a cui si è aggiunto ultimamente pure Bersani che si autoproclama "Non socialdemocratico" ......
Avete fallito e se non l'ammettete in fondo è meglio per noi

Nuvola Rossa ha detto...

Comunque la contestazione riguarda il nome e non il colore della pelle..

uno che si chiama cane non può rappresentare la lega !!

GM ha detto...

Chiamare le democrazie mondiali "sottoculture del 68" è indice della miseria intellettuale di chi lo afferma, ma in fondo non c'è da stupirsi: l'Italia è ultima in Europa per alfabetizzazione e per istruzione, la Lega Nord ringrazia e fa proseliti tra coloro che avrebbero tanto bisogno di un paio di slogan in meno e di qualche libro in più.

Anonimo ha detto...

GM non sono leghista ed è inutile che tenti di ergerti come culturalmente superiore e custode dell'etica e della morale , perchè avete fallito anche per la vostra finta superiorità: io non parlavo di democrazie e di massimi sistemi (per quanto mi riguarda il miglior sistema è quello dell'attuale Russia) , ma di sottoculture della sinistra come il laicismo esasperato (ormai scomparso anche in Francia , visto che Sarkozy a differenza dei socialisti preferisce la presenza delle religioni nello Stato e non l'assenza) .... Oppure altre sottoculture progressiste come l'egualitarismo (che non vuol dire uguaglianza) e il multiculturalismo senza regole.... Queste sono le sottoculture alle quali mi riferivo.... I Popoli si sono ribellati ad esse e hanno avuto 2 reazioni : o non andando a votare per questa Europa oppure votando in maggioranza per partiti di centrodestra o di destra estrema. Tutto il resto è noia

daniele sensi ha detto...

Anonimo,
che a parer tuo il "miglior sistema" sarebbe quello dell'attuale Russia è già tutto un dire. Quanto a Sarkozy, sicuro di quel che affermi? Sarkozy s'è fatto fautore di una sorta di battaglia contro il "laicismo", non contro la laicità. Di portare la religione nello Stato (come tu dici), ovvero nelle istituzioni repubblicane, non ne ha mai parlato. Ha sostenuto invece la necessità di riconoscere, alla religione, un ruolo nell'ambito sociale e politico.

Anonimo ha detto...

bè ma quella è una mia convinzione personale, a differenza di GM ho studiato poco tempo fà diritto comparato che sarebbe lo studio dei sistemi di Stato e di Governo comparandoli tra loro ..... Sono giunto a una conclusione (che è anche quella dell'autore) : che non esistono sistemi perfetti per il Governo di uno Stato. Secondo me quello Russo attuale è il sistema migliore e più rapido nel decidere , visto che vi è una sinergia reale tra Presidente, Capo del Governo e la Duma, assente negli altri sistemi parlamentaristi come quello italiano .... Che è di gran lunga quello più burocratico, lento e macchinoso,forse paragonabile per frammentarietà solo a quello Israeliano, altro sistema iperparlamentarista . Fortuna che c'è un Governo in Italia che lo stà cambiando questo sistema, (poteri forti permettendo) . Comunque ti pare poco passare dalla concezione di uno Stato iperlaicista che tiene fuori dalla porta tutte le religioni a una concezione di Stato che al contrario le abbraccia e le ritiene utili allo sviluppo sociale? Onore a Sarkozy

GM ha detto...

Il tuo aver studiato per l'esame di diritto pubblico comparato dovrebbe mettere a tacere le mie obiezioni?
E` ovvio che non è così, infatti non ne affronti neppure una ed anzi rincari la dose prendendo ad esempio una Russia che di democratico non ha niente: totale controllo dei mass media da parte del governo, uccisione di oppositori e/o giornalisti, internamento nei manicomi di oppositori e/o giornalisti, elezioni con palesi brogli elettorali ed intimidazioni...
Anche dal punto di vista meramente formale l'accentramento di tutto il potere nelle mani di una sola persona, infatti il presidente: ha iniziativa legislativa, indice referendum, scioglie la Duma (che invece ha forti difficoltà nel controllare l'esecutivo, funzione propria di tutti i parlamenti democratici), impugna le leggi federali di fronte alla Corte Costituzionale.
Il motivo per il quale tu esalti il modello russo è il medesimo che causa nei democratici del mondo rigetto e preoccupazione: il decisionismo esasperato e l'assenza di contropoteri (checks and balances, visto che hai addirittura sostenuto un esame di diritto pubblico comparato) sono la fine della democrazia e non un modello virtuoso.
Il controllo delle culture minoritarie, come ho scritto prima, è proprio dello Stato etico o autoritario, anche questo dovrebbe esserci scritto nel tuo prezioso libro.

La solita accusa di "intellettualismo" è un metodo trito e ritrito usato per nascondere le lacune della propria argomentazione (o la sua totale assenza), come al solito si attacca personalmente il "pensatore" («avete fallito anche per la vostra finta superiorità») non potendo attaccare il pensiero.
La superiorità si dimostra e di certo non con i plebisciti, perchè mille torti non valgono una ragione.

Il discorso sul laicismo francese è lungo, sicuramente non è un comportamento laico vietare di indossare qualsiasi simbolo religioso negli edifici pubblici. Laicità è equidistanza, non eliminazione.

Ritenta, sarai più fortunato.

BECA ha detto...

mi chiedo come lei possa stare in compagnia di gente che la considera inferiore..

daniele sensi ha detto...

GM,
aggiungo alla tua ottima replica che l'anti-intellettualismo è, anche, uno dei pilastri dell'ideologia integralista (da quella politica a quella religiosa)

Anonimo ha detto...

Guarda GM che io non ho attaccato te personalmente , ma ho parlato di sottoculture nate a sinistra dal '68 e oggi ufficialmente sconfitte .... Te hai attaccato non solo me personalmente, ma anche una grande parte di Popolo che vota Lega o PDL , chiamandoci indistintamente "Ignoranti" ..... Quindi riportiamo la discussione a un livello più civile, io avrò anche la laurea , ma ho grande rispetto per gli umili e per il Popolo. Mi fà piacere che anche te conosci il sistema Russo. Io comunque l' apprezzo molto a livello tecnico-giuridico come appunto sistema decisionista efficacissimo e credo in uno Stato Etico e Plebiscitario. Se il Popolo offre a un Governo grandi percentuali di consensi non vuol dire che le minoranze siano schiacciate, ma vuol dire che la sovranità è effettiva e che il rapporto tra Popolo e Governo è stabile e proficuo ...... Disse un laico come Croce che non possiamo non dirci Cristiani.....Dico di più: in Irlanda ci sono splendidi insediamenti precristiani con chiari simbolismi richiamabili a un'idea comunitaria e religiosa pre-esitente al Cristianesimo. Valli a vedere e capirai le radici profonde dell'Europa, la stessa Europa che a Poitiers e a Lepanto diede altre 2 prove di una sua "Occidentalità" marcata e che nessuno può cancellare in nome di una globalizzazione fallita......

"Fedeltà è più forte del fuoco"

GM ha detto...

Credi in uno Stato etico e plebiscitario, quindi - per definizione - non nella democrazia. Sei eversivo/a, rassegnati.
Ci voleva tutto questo spreco di parole per dire ciò che si evinceva già dal tuo primo intervento?
Visto che hai una laurea che ti ha fornito (anzi, avrebbe dovuto fornirti) di nozioni giuridiche, vorrei rammentarti che le costituzioni rigide sono nate proprio per scongiurare ciò che si era verificato nel Novecento e che tu auspichi: la dittatura della maggioranza, la sopraffazione di minoranze ed il loro sterminio.
Avendo tu ammesso che non sei per la democrazia non vedo perchè io debba continuare a perdere tempo con chi non crede nel valore di questa conversazione (stato etico = un pensiero ed un "pacchetto" di valori accettati, gli altri messi al bando) e risponde con slogan sempre uguali (non so quante volte hai nominato il 68, ma sei coerente con il plebiscitarismo che tanto aneli e che si nutre di parole d'ordine ed acclamazione senza consapevolezza).
Non è citando Croce che risolvi il problema, infatti egli ha affermato una corbelleria e non è stata neanche l'unica.
Quando poi nomini Poitiers e Lepanto assumi i tratti macchiettistici da Oriana Fallaci rediviva.
Ah, lo so che non sei leghista... ma sai, tra il pensiero leghista e quello nazifascista che porti avanti le differenze sono nulle (vedi le dichiarazioni di Borghezio e le politiche della Lega Nord).

A BECA ricordo l'esistenza di tante persone che si vergognano di se stesse e si fanno dire di tutto, abiurano, si convertono pur di sentirsi accettate (Allam, per esempio).
Sono casi psicologici più che politici.

Sull'anti-intellettualismo concordo con quanto detto da Sensi, aggiungo di mio che spesso esso nasconde l'inadeguatezza ed il senso di inferiorità di chi, con il petto in fuori, sbraita contro gli intellettuali «lontani dal sentire del Popolo».
Questo avveniva con Pol Pot, con Hitler, con Mussolini...

Anonimo ha detto...

SANA'A - Tutti i nove stranieri rapiti venerdì nello Yemen sono stati trovati morti. Tra le vittime ci sono tre donne tedesche: i loro corpi sono stati mutilati. Del gruppo facevano parte tre bambini, i loro genitori e due infermiere, tutti tedeschi; un ingegnere britannico e sua moglie, un'insegnante sudcoreana. Secondo l'agenzia Afp, che cita un anonimo responsabile della sicurezza locale, le vittime sarebbero in realtà sette: a due bambini sarebbe infatti stata risparmiata la vita. Non ci sono però ancora conferme ufficiali.


_________________________

Poitiers e Lepanto macchiette ?

Non tanto a giudicare dagli orrori che continuano ad avvenire in Stati musulmani .

GM ha detto...

No dai, non puoi usare davvero un caso di cronaca avvenuto in uno Stato per demonizzare un'intera religione...
Mica si tiran fuori Guantanamo, Hiroshima e Nagasaki, le varie guerre sante per dire che il cristianesimo è il male!
Hai completamente perso ogni credibilità, sono veramente dispiaciuto per te.

Anonimo ha detto...

Nei nostri ambienti della destra sociale c'è libertà di pensiero più che nei vostri caro GM . E' per questo che un soggetto come il PD non ha identità . Accanto a filoislamici e filopalestinesi di destra ci sono anche "crociati" come me : sono ben accetto tranquillo , la mia coerenza è totale GM . Nella guerra ideologica tra filoisraeliani e filopalestinesi (anche in Italia a livello partitico) io non mi schiero, visti i troppi errori commessi da entrambe le parti . Sono un Crociato , punto . Anche la decisione del Governo di intervenire su Eluana Englaro è chiaramente da Governo Etico e quindi lo sostengo in casi come quello

Anonimo ha detto...

Il fatto è successo intorno alle 23.30 in via Baioni, a bordo di un autobus della linea 9. Secondo le testimonianze raccolte dalle forze dell'ordine, l'anziano ha discusso prima con un sudamericano, poi se l'è presa con il magrebino che nel frattempo aveva cercato di calmarlo. A quel punto l'uomo ha afferrato un paio di piccole forbici e ha iniziato a dare in escandescenza, danneggiando alcuni sedili e poi colpendo l'immigrato all'addome. Due passeggeri lo hanno afferrato e disarmato, in attesa dell'arrivo delle volanti della polizia. L'aggressore è stato denunciato a piede libero per lesioni. Il marocchino è stato dimesso questa mattina dall'ospedale e portato in questura. SI TRATTA DI UN CLANDESTINO DOVRA' ESSERE ESPULSO.
MA ALLORA LA LEGGE FUNZIONA!!

Anonimo ha detto...

"Differenze etniche e multiculturalismo sono riconosciuti e tutelati dalle democrazie (questa tutela è un requisito fondamentale perchè si possano dire tali), quindi non si può parlare di cultura dominante alla quale gli altri devono adeguarsi"

Ah si, adesso per essere democratici bisogna per forza essere multiculturalisti? ma per favore...

Claudio

GM ha detto...

Eh già Claudio, se non ci credi guarda le costituzioni di tutti gli Stati democratici e le varie convenzioni e dichiarazioni internazionali sulla tutela dei diritti fondamentali dell'individuo.
Democrazia non significa solo "decide chi ha la maggioranza", questa concezione è stata superata con il costituzionalismo (tutela delle diversità e delle minoranze) proprio per ovviare a quella robina che nel Novecento ha causato svariate decine di milioni di morti.
Multiculturalismo è anche quello che si sta sviluppando qui ora: c'è chi sostiene i principii democratici e chi vorrebbe uno stato etico con una sola impostazione culturale permessa e tutte le altre al bando con conseguente carcerazione dei dissidenti (ricorda molto quegli Stati che in questi giorni reprimono le manifestazioni, vero?).
Ed ecco che si nota la contraddizione dei sostenitori dello Stato etico: vorrebbero un ordinamento in cui l'unica visione del mondo consentita fosse la loro (la mia sarebbe punibile con il carcere), però si appropriano degli strumenti della tanto vituperata democrazia per giocare a fare i duri e puri finché non inciampano per poi lagnarsi e strepitare contro gli "intellettuali lontani dal popolo".
Non hanno argomentazioni, per questo vorrebbero bandire quelle che li mettono in mutande.
Tra l'altro si ergono a difensori dell'occidente, ignorando che esso è sinonimo di democrazia (un continuo percorso, quindi mai compiuta e perfetta) e che li ha relegati alle pagine più buie del Novecento.
Dovrebbero essere aiutati, in questo lo Stato democratico manca pesantemente: educazione civica e storia sono state trascurate troppo nei programmi scolastici, perciò non è colpa di queste persone ma delle istituzioni.

Parlare con cognizione di causa eviterebbe tante figuracce, soprattutto quando l'unica obiezione che si è in grado di fare è «ma per favore...».

Anonimo ha detto...

GM ti dichiari culturalmente superiore e difensore della democrazia , delle costituzioni rigide e del multiculturalismo ..... Io non mi reputo culturalmente superiore, non credo in questa democrazia e neanche nel multiculturalismo, che è stato sconfitto nelle urne dai Popoli che hanno votato per partiti chiaramente contrari a queste sottoculture........Non vuoi analizzare il perchè sono raddoppiati i voti dei identitari e di estrema destra in tutta Europa e perchè i partiti cosiddetti "socialisti e democratici" sono crollati , visti i nuovi numeri del Parlamento Europeo ..... Continua pure a ragionare in un'ottica elitaria, ma ricorda che non siete superiori in nulla: nè culturalmente, nè eticamente e nè politicamente .....Non c'è bisogno di mandarvi in carcere, basta semplicemente ignorarvi, poichè siete minoranza sistematica nelle urne e quindi ininfluenti .....

GM ha detto...

Anonimo, è ridicolo il tuo continuo non affrontare le obiezioni.
Come ho detto prima mille torti non valgono una ragione, il motivo del successo (non sovradimensioniamolo però) delle destre xenofobe e nazifasciste in Europa (bassissima percentuale di partecipazione) e l'arretramento dei partiti progressisti quasi ovunque è la paura. Si agita uno spettro e si dice alla gente esasperata che quello è il nemico e la causa di ogni male: gli ebrei, i rom, i comunisti, i socialisti, gli extracomunitari, i gay, gli "intellettuali", i musulmani, i testimoni di Geova, i lavavetri...
E` già successo e non è un vanto che si stia ripercorrendo quella china.
Non hai affrontato alcun rilievo, hai solo piagnucolato dicendo che mi sento superiore e che "abbiamo vinto noi aleee o-ooh".
C'è poco da sentirsi o meno superiori, le cose si dimostrano e tu in questo caso hai solo fatto vedere come sei bravo ad usare due slogan ed a sfuggire a tutte le obiezioni che ti vengono sollevate.
E` un mezzuccio da pusillanimi attaccare l'interlocutore quando non si riesce a rispondere con le argomentazioni, è come ammettere in partenza la propria insipienza.

Scemo io che ti vengo dietro, ma penso che questo sarà l'ultimo mio intervento in risposta a chi ha paura e ripete il solito ritornello per non affrontare le proprie contraddizioni.
Non è che non credi in questa democrazia, è che tu persegui una cosa diversa ed opposta che si chiama Stato etico autoritario; però quando ti fa comodo li usi i mezzi democratici...
Ancora una volta un comportamento perfettamente in linea con l'ideologia criminale e vile che sostieni.
Ti auguro un futuro migliore.

Anonimo ha detto...

A te Gm io auguro di svegliarti e mettere il naso fuori di casa, che magari ti renderai conto meglio di cosa pensano gli italiani del tuo amato multiculturalismo imposto e piovuto dall'alto.

La società multietnica presente da millenni nella penisola? Ah beh se ti riferisci alle evidentissime differenze fra nord e sud concordo, ma siccome apparteniamo tutti alla medesima macrocultura (cristiano-giudaica) con parecchi punti di connessione (che poi è lo stesso motivo di un parziale funzionamento del melting pot americano) il tuo discorso mi risulta un pochino forzato quando metti a confronto queste culture che altre decisamente speculari, come quella islamica. Mi sembra comunque che tu abbia le idee parecchio confuse nel merito di cosa sia una cultura e di quali siano i suoi confini.

Poi per il resto lascio rispondere ad altri che han iniziato la discussione. Le chiacchere, le eulucubrazioni da illuminista settecentesco fuoriluogo (e fuoritempo), le citazioni da diritto pubblico (se lo conoscessi davvero sapresti la differenza che sta fra il dire o lo scrivere e la reale applicazione dei principi in tutto l'occident) si scontrano contro una società inquieta e sempre più ostile ai feticci che cerchi di vendere come oro.

Per il resto, caro Daniè, se era questo quello che stava sotto al fondo del barile stai messo maluccio. Nickname da forum sarebbero le tue "fonti giornalistiche"? Alla faccia della professionalità eheheh. Comunque Rassegnati che la signora Cane nelle sezioni è stata ben accetta, per quanto vi sforziate, tu e il giornale-cartadaculo che ti pubblica le cose, non ce la farete a far passare il messaggio. Rassegnati, prenderemo sempre più consensi.

Emme

Anonimo ha detto...

a te GM che vivi in una casa centralissima tipica degli ambienti radical chic della sinistra è chiaro che non interessano i problemi che nascono in zone in cui la percentuale di immigrati è altissima....... Eh sì vivi in una prigione dorata, così come quella parte minoritaria (a livello sistematico) d'Italia che vota PD e quel che rimane alla sua sinistra......

Anonimo ha detto...

@GM: bisogna intendersi però sul significato di società multiculturale, una società di questo genere non è una società in cui banalmente convivono culture differenti (questo capita un po' ovunque), ma uno stato in cui certe normative si applicano in maniera differente sui propri cittadini in base alla loro comunità etnico/religiosa di appartenenza, questo per tutelare la loro identità culturale e le loro tradizioni, un esempio di società multiculturale è la Gran Bretagna sul versante opposto si situa la Francia in cui il modello di integrazione dominante è invece basato sull'assimilazionismo, ebbene non mi pare che per questo la Francia possa non essere considerata una nazione democratica...

P.S. sempre stato assolutamente contrario allo stato etico.

Claudio

disraeli ha detto...

anche Viggiù ha la sua Obama, non so se ha capito in che partito si è messa, ma sono sicura che lo scoprirà
sono contenta per lei, ma girerei armata al suo posto,
non capisco perchè destra storica e sinistra storica hanno dovuto emarginare le loro rispettive frange estremiste,e la lega non lo faccia.
forse ho la risposta NON é STORICA:::::::::::::::::::::::::

GM ha detto...

Claudio, quello che descrivi non è uno stato multiculturale ma feudale, in cui ci sono ceti con norme ed organi giudiziari a se stanti.
Qui da noi (nelle democrazie occidentali intendo) la legge si applica a tutti indistintamente tranne quando essa viola diritti fondamentali dell'individuo.
Si tratta di gerarchia delle fonti: la legge non può derogare alla costituzione, quindi se una legge o - peggio ancora - un regolamento comunale vietasse la costruzione di una moschea sarebbe palesemente incostituzionale.
Anzi, venendo a ledere un diritto fondamentale dell'individuo alla base dell'ordinamento democratico si potrebbe parlare di anticostituzionalità.
Questo era solo un esempio, non vorrei si sviluppasse una discussione basata su di esso.

Più che di multiculturalismo parlerei aanzi di interculturalismo, un metodo dinamico di confronto e compenetrazione di tante culture diverse, di dialogo con le istituzioni e di rappresentanza in esse (altro argomento molto importante).
Ce ne sarebbero di cose da scrivere.

Umilmente mi sento di consigliare l'ottimo libro "Oltre Babele" di Mario Ricca (Edizioni Dedalo), magari integrandolo prendendo spunto dalla sua ampia bibliografia.

Padanina - forum MGP ha detto...

chi si scandalizza per l'elezione di questa donna di colore evidentemente non conosce la lega.
basti farsi un giro per le sezioni per sapere che ci sono diversi militanti di origini certamente non padane. soprattutto nei giovani padani, nel movimento universitario padano, ce ne sono parecchi.

Padanina - forum MGP ha detto...

anonimo che parli di cultura dominante.. ma sei Gibelli?? :D

The Komrad ha detto...

Sono tragicomiche queste notizie. Esilaranti da piangere. L'incultura propugnata dalla Lega Nord è il massimo distillato di razzismo e localismo al mondo, e cercano di apparire meno zotici e ignoranti. Come fanno qualche passo in questa direzione si accorgono di perdere i voti dei burini zotici e razzisti, e tornano indietro.

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