lunedì 8 giugno 2009

Una nuova Europa



Né Popolari, né Socialisti: a vincere è l'estrema destra identitaria. Punto.



12 COMMENTI:

BECA ha detto...

questo giro ha vinto il razzismo.

chiara ha detto...

TOMBOLA (nella mia regione [Marche]il Pdl è diventato il primo partito, la lega nord (veramente non c'è fine al ridicolo)ha preso il 5,5 ci manca solo che stasera mi ritrovo eletto il sindaco del popolo della libertà e poi dopo la notizia (data dal tgr) di una molotov lanciata questa notte contro l'abitazione di un rom, ho fatto il pieno ...

pia ha detto...

Nausea totale.
Anni oscuri, risposte allineate.
Che orrore.

Anonimo ha detto...

Y a plus d'Europe.
Dominique.

Lorenzo ha detto...

coraggio, l'IDV ha preso l'8%, il PD una batosta che ha mozzato il respiro ai fautori della "corsa a destra" verso l'abbraccio mortale con l'UDC. Non tutto va male, in Europa, dove peraltro le destre liberali (che per noi italiani sono paragonabili a forze di sinistra) non vanno così male.

Anonimo ha detto...

Rilassati, dovevamo votare per i radicali per controbattere l'avanzata delle forze di destra, no?
Anzi, se si rialleano con la destra, li rivotiamo e risolviamo l'ambiguità.
Non sai quanti lavoratori hanno votato radicali perchè sponsorizzati da Battiato, Chiambretti, De Crescenzo e via discorrendo: si sono davvero ritrovati, fratelli nella difficoltà e comunanza nel sentire quotidiano. Medesimo vissuto.
Insomma, ci mancavano i radical chic... li si aspetta a destra, tanto tornano o vengono alla spicciolata DA SEMPRE.

Cancella anche questo di commento, mi raccomando. Anzi no, ma sì dai...

daniele sensi ha detto...

@ Beca,
esatto. E mi fanno sorridere (sorridere per modo di dire...) gli analisti che liquidano con beata ingenuità quelle liste definendole semplicemente "euroscettiche".

@ Chiara,
non ho più controllato i dati, ma stanotte in Piemonte (Piemonte, mica Veneto)la Lega era ad un passo dal raggiungere il Pd.

@ Pia,
ottimo termine: "nausea". Lo stesso usato da Sartre per titolare il suo migliore romanzo, quello ambientato in un'Europa alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale.

@ Dominique,
certainement le rêve de bâtir ce qui était le “le message secret des berlinois qui éboulaient le mur de Berlin, rassemblant deux villes en une seule, deux Europe en une seule” , c’est à dire les Etats-Unis d’Europe, est bien plus loin, maintenant.

@ Lorenzo,
hai ragione: grazie al cielo il gruppo liberale europeo spesso lavora assieme a quello socialista. Gli euroequilibri, dunque, non dovrebbero cambiare più di tanto. Tuttavia i risultati ovunque riscossi dall'estrema destra mi fanno rabbrividire (Borghezio non sarà più tanto isolato, ora)

@ Anonimo,
non ho mai censurato nessuno. Eccetto i commenti fatti di insulti o minacce.

Anonimo ha detto...

Esatto son gli identitari a vincere.
Ma non solo, c'è anche di meglio e più interessante.
Vince l'astensionismo.
L'astensionismo di chi non si sente affatto accomunato da questo mostro tecnocratico che chiamano europa, l'astensionismo di chi, giustamente aggiungo, non va a votare per un parlamento privo del potere legislativo, l'astensionismo di chi non si fa abbagliare dai bei cristalli dei grattacieli dei palazzi europei e comprende perfettamente che questa UE non ha le paventate basi culturali comuni tanto sbandierate dagli imbonitori vari, di destra e sinistra.
Alla faccia delle "elites illuminate", alla faccia dei Radicali troppo impegnati a coccolare i carcerati dall'alto del loro immenso snobismo. Che poi il 2,5 % è gia tanto dai, a Panella l'aver dato della faccia da culo a Franceschini in diretta a Ballarò è servito a qualcosa.

P.s
Caro Daniè, te che sei così attento ai dettagli, rifletti anche sul fatto che per sua costituzione l'elettorato leghista vota poco per le europee, fossero state le politiche altro che il 10%..
Per il resto, buona indigestione! di cuore ne, che te la meriti tutta.

Emme

daniele sensi ha detto...

@ Emme,
sono contento di sentirti lamentare la mancanza di potere legislativo da parte dell'europarlamento: non è una posizione molto leghista, o "euroscettica", questa.
Che però si arrivi a considerare "snobismo" la cura dei diritti di tutti -carcerati compresi, certo, perchè no?- la dice lunga su quale stia divenendo il senso comune in questo Paese.
Quanto all'astensionismo nella base leghista ci credo poco: essa base ha sostituito, per disciplina, quella della sinistra, che sempre e comunque andava a votare. Inoltre nell'ultimo anno s'è così tanto sentito parlare dell'impicciona Europa che tentava di mettere il bastone tra le ruote agli illuminati provvedimenti di Maroni che anche il più distratto degli elettori leghisti avrà avvertito sufficiente motivazione per recarsi alle urne.

Anonimo ha detto...

Non sarà una posizione ortodossa ma la faccio mia.
In europa ci siamo e non è pensabile uscirne, anche perchè non reggeremmo da soli la concorrenza Cinese e statunitense, tanto vale rendere la baracca perlomeno democratica, cosa che ad oggi non è. Non posso accettare sanzioni da un organismo dove il popolo non è sovrano. Del resto sono un "roussoniano" convinto, o se preferisci un democratico totalitario. Se si vuole la democrazia la si deve attuare ad ogni livello, altrimenti si chiama oligarchia o aristocrazia, e anche se i politologi preferiscono il termine più soft di elitismo competitivo il problema resta sempre li, differente nell'etimo, identico nella sostanza.
Quando ai carcerati per carità... il mio è un ragionamento pragmatico: il carcerato non viene torturato in italia, l'unico problema è che c'è poco posto, ma se mi permetti per me le priorità sono ben altre. Preferisco accontentare la gente per bene che i delinquenti, immagino che ai tuoi occhi apparirà osceno e improponibile ma se stanno scomodi avrebbero dovuto pensarci prima di delinquere, la dignità della persona va difesa, ma non son li a fare le ferie, fosse per me poi li farei anche lavorare un po' che male non fa.
Quanto all'elettorato leghista non son d'accordo. Statisticamente la Lega alle europee è sempre stata molto più debole che alle politiche, son i numeri che parlano, non io.

Emme

Anonimo ha detto...

magari la sinistra italiana fosse come la destra liberale europea.

flavia ha detto...

Che notizie deprimenti...soprattutto l'ascesa di un Geert Wilders (vi siete accorti che si tinge i capelli biondi?)ed una Slovenia con un tasso di partecipazione al voto del 20%!!
Non me l'aspettavo proprio un astensionismo cosi' elevato dappertutto.Ho appena finito di guardare Arteinfo, che hanno definito il voto europeo come la vittoria del voto irrazionale, guidato dalla paura e dal populismo.Sono giu'.

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