martedì 28 luglio 2009

Ohibò, i leghisti si sono romanizzati

Fini ritira la tessera di voto al leghista (e pianista) Ettore Pirovano

Da Bergamo News (via Marcello Saponaro):

Nell'aula della Camera tornano i "pianisti", ovvero i deputati che votano per altri colleghi assenti. Stavolta a votare per il collega Ettore Pirovano, leghista, presidente della Provincia di Bergamo assente dall'aula, è stato Nunziante Consiglio, ex sindaco di Cazzano Sant'Andrea anche lui leghista.

Pirovano non ha dato le proprie minuzie, cioè le impronte digitali sulla base delle quali funziona il sistema di voto inaugurato nel marzo scorso, che impedisce lo "scambio" dei parlamentari votanti.

Il presidente Gianfranco Fini ha ordinato il ritiro della sua tessera di voto.

Pirovano lunedì 27 luglio non era in aula, ma alla prima votazione sugli ordini del giorno al decreto anticrisi il suo voto risulta. A votare al suo posto è stato visto Nuinziante Consiglio, geometra del Carroccio nato a Montoro Inferiore (Avellino) e vice sindaco di Cazzano Sant'Andrea, allungare la mano e schiacciare il pulsante del collega il cui posto è accanto al suo.

Agli atti parlamentari risultava sia il voto di Nunziante Consiglio sia il voto di Ettore Pirovano.

La scena non deve essere sfuggita al presidente Fini che ha chiesto, nello stupore dei deputati, ai commessi di "ritirare la tessera dell'onorevole Pirovano". Dopodiché ha aggiunto: "Ricordo che qui non si vota per interposta persona, specialmente per i colleghi che non hanno dato le proprie minuzie".

Poco dopo al banco della presidenza Fini è stato raggiunto dal capogruppo della Lega Roberto Cota, che si è evidentemente andato a scusare per l'accaduto.

21 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Creatori di consenso, ma incapaci di governo.

Anonimo ha detto...

CHI SIAMO
16.000 persone, con tutti i loro timori per il proprio futuro e quello delle loro famiglie.

Siamo quasi tre volte i dipendenti dell'Alfa Romeo di Pomigliano, eppure la nostra situazione non desta alcuno scandalo.

Siamo i cosiddetti “ex LSU della scuola” , da più di dieci anni viviamo in un limbo circondati da un silenzio assordante, ogni anno appesi all'esile filo dell'appostamento nella legge Finanziaria delle cifre necessarie al rifinanziamento delle nostre attività! Circa 1000 di noi lavorano nelle segreterie scolastiche, la restante parte viene impegnata per le pulizie dei locali scolastici.

...E DA DOVE VENIAMO
Dalla metà degli anni '90 siamo stati impiegati nelle scuole con i Lavori Socialmente Utili (LSU), attraverso i progetti proposti dalle Amministrazioni Provinciali o Comunali, che a quel tempo avevano competenza di fornire il personale ATA (ausiliario e di segreteria) alle scuole materne ed elementari (Comune) ed agli Istituti Tecnici e Licei Scientifici (Provincia).
I L.S.U. interessarono dapprima lavoratori messi in liste di mobilità a seguito di licenziamento e, successivamente, disoccupati di lunga durata. La retribuzione mensile era rappresentata da un sussidio di 800.000 lire, erogato dall’Inps. Nessun versamento di contributi (solo contributi cosiddetti figurativi) e nessun riconoscimento giuridico visto che non si trattava di un rapporto di lavoro dipendente, nessun diritto insomma.
Successivamente alla L. 3/5/1999, n.124 (art.8 - Trasferimento personale ATA dagli Enti Locali allo Stato) siamo "transitati" allo Stato e nel luglio del 2001 si è definita una sorta di "stabilizzazione". Con il decreto ministeriale n. 65 sono stati terziarizzati i servizi di pulizia, creando dei consorzi nei quali, in maniera trasversale, sono rappresentate forze politiche, associazioni datoriali, etc. Per il personale di segreteria, invece, con decreto ministeriale n. 66 si è proceduto all'affidamento di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, che mascherano il nostro impiego reale che, per mansioni e prestazione, è di fatto un lavoro dipendente!

Andrea ha detto...

Scusa Daniele, ma come c'è finito Antonio Socci nel tuo blogroll??

Matteo ha detto...

La Lega ladrona.

daniele sensi ha detto...

Andrea,
qual è il problema?

Andrea ha detto...

Un destro clericale...

GM ha detto...

Socci destro clericale? Solo?
E` un fondamentalista cattolico che, quando ne ha la possibilità, disinforma e attacca con bieca ferocia i suoi avversari.
Ecco qual è il problema.

daniele sensi ha detto...

Buoni, altrimenti inserisco pure i blog di Vittorio Feltri e di Giuliano Ferrara (se solo ne avessero uno..). Socci che "attacca con bieca ferocia i suoi avversari"? Esagerato, dai! E' semplicemente un credente che, anche per mezzo del giornalismo, difende, in modo trasparente, le (sue) questioni di fede. Però c'è che nel farlo usa argomentare, e scendere, spesso, sul piano della scienza, costringendo i suoi interlocutori di sinistra a fare altrimenti. Peccato che questi spesso non si dimostrino, nell'argomentare, parimenti abili; e tra uno che la pensa come me, ma che mi rifila la solita frase fatta, ed uno che non la pensa come me, ma che è capace di stimolanti provocazioni intellettuali, preferisco leggere il secondo. Che poi mica predica guerre ed ecatombi, Socci! Difende la sua idea: vorremo mica vietarglielo?

GM ha detto...

Beh uno che parla di aborto come di genocidio e che quando conduce una trasmissione televisiva fa andare le immagini di montagne di teschi mentre parla Agnoletto non mi pare molto trasparente.
E` ovvio che può dire quel che pensa, non facciamo vittimismo!
E` altrettanto ovvio che, quando mistifica e calunnia, ci sia gente che lo faccia notare con forza.

daniele sensi ha detto...

GM,
mi pare quasi ovvio che un fervido credente ritenga l'aborto un omicidio. Anche a me, che un po' credente lo sono ma che non ho la Verità in tasca, il dubbio talvolta viene. Quello è un tema talmente importante (perchè attiene al trascendente - che lo si voglia o no - campo nel quale nessuna dimostrazione è possibile) che davvero non ci si può permettere di censurare nessuna voce. Poi, ovvio, lo Stato deve lasciare fuori dalla porta le questioni di fede - e voglio ricordare, prima che parta la sfida a chi ce lo ha più lungo, ovvero a chi è più progressista, che alle ultime Europee ho votato i Radicali, anche e proprio perché il PD mi pareva troppo poco laico.
Quella di Agnoletto e dei teschi me la sono persa, ma effettivamente Agnoletto non mi è molto simpatico.
(Ps: Hai letto, sul suo blog, ciò che Socci scrive a proposito della regolarizzazione delle badanti? Mi sarei aspettato di leggere simili parole sul blog di Fassino; invece Piero tace. Socci no.)

GM ha detto...

E` un fervido cattolico, non tutti coloro che credono in un dio tendono a comandare sul corpo delle donne con asserzioni contrarie alla realtà, infatti gli studi scientifici e le prove dimostrano che fino ad una certa settimana (la quarta?) non c'è sangue e che il sistema nervoso si forma solo dopo. Se non c'è autocoscienza non c'è vita e l'omicidio è il togliere la vita ad un essere umano formato.
La sua è disinformazione con il chiaro scopo di portare consensi ai suoi referenti politici e datori di lavoro.

Se Agnoletto non ti sta simpatico lo si può infangare e distorcere ciò che dice sovrapponendo alla sua immagine cumuli di teschi della Cambogia???
La trasmissione era "Excalibur" su Rai Due, cancellata per i miserabili ascolti e per l'oscena conduzione; la puntata avrebbe dovuto trattare l'imminente G8 di Genova, invece ci si accanì su Agnoletto dipinto come apologeta di Pol Pot.
Il dialogo si attua con chi ne condivide le regole base: non si calunnia, ognuno è libero di disporre della propria libertà, non si mistifica.

No, il blog di Socci non lo leggo esattamente come non leggo quello di Militia Christi o di Forza Nuova e non ha senso nobilitarlo perchè ha detto una cosa razionale che invece il povero Fassino non è in grado di concepire.

Mi dispiace dover sviluppare una discussione di questo genere andando palesemente fuori tema rispetto al post.

GM ha detto...

Leggo ora che ci inviti a "non rompere" nel tuo blogroll.
L'interesse di leggerlo è una cosa, inserirlo tra i preferiti è ben altra faccenda: essi servono s far presente ai lettori altre voci che si condividono quasi in toto e che si appoggiano.
Tu hai nei preferiti del blog "Femminismo a Sud" ed il blog del fondamentalista cattolico Socci e ti definisci - così mi pare di capire dai tuoi scritti, eventualmente correggimi - liberal-democratico.
Bene, però essendo questo uno spazio in cui è possibile criticare io lo faccio e sottolineo la tua incoerenza.
Quindi continuerò a rompere, anche tu sei criticabile.

GM ha detto...

Fervente cattolico, non fervido.
Ho avuto un lapsus freudiano.

daniele sensi ha detto...

GM,
tranquillo: il "non rompere" del blogroll non era riferito a te, ma ad email arrivatemi nelle ultime ore che, ahimè, non adoperano la tua stessa civiltà di linguaggio.

chiara ha detto...

però non vale sul sito di Socci non si può commentare ... ah ah (sarai contento di un altro commento sull'argomento!!!)+viva la padania libera (l'ho scritto così non ne senti la mancanza, ho notato che ancora nessuno l'aveva fatto su questo post...chissà come mai)+ciao

daniele sensi ha detto...

Chiara,
i commenti su Socci non mi infastidiscono affatto (se espressi in un italiano non scurrile). Si tratta di reazioni più che comprensibili; però, che ci vuoi fare? da tempo seguivo quel sito (di cui, ripeto, ovviamente non condivido molti contenuti ma che trovo comunque stimolante: se ce la suonassimo e cantassimo sempre tra di noi, se ognuno di noi non leggesse che i propri "simili" la nostra intelligenza non progredirebbe di molto...) che però era privo di feed; ora che il sito è divenuto un blog m'è venuto spontaneo aggiungerlo al roll. Prendi (prendete) Gad Lerner (che invero Socci non apprezza granché): i suoi (trascorsi) programmi al fianco di Ferrara e (attualmente) il suo confronto quotidiano su Radio Montecarlo con Vittorio Feltri...

Collettivo ha detto...

sono fantastici i trevigiani, ora per entrare nell'albo delle badanti devono imparare il dialetto... certo che ste povere donne, molto spesso laureate nel loro paese, presto per adeguarsi al contesto dovranno diventare più ignoranti e alcolizzate...

Padanina ha detto...

mi sfugge l'accostamento lingua veneta = ignoranza.. e si che c'è fior fior di letteratura!
me se garese de iga na badante ga farese doperà 'l bresà.

è proprio vero che la sinistra italiana non ha più niente a che spartire con la Sinistra.. è più vicina al nazionalismo fascista, senza ombra di dubbio.

GM ha detto...

Padanina, per l'ennesima volta... non parlare di cose che non conosci.
Sinistra è solidarietà ed uguaglianza, non ronde ed espulsioni.

L'ignoranza evocata da alcuni forse si riferisce al miserabile tasso di istruzione di certe zone del nord dove si è addirittura al di sotto dell'imbarazzante media italiana (la più bassa in Europa, di molto più bassa).

Giocate a fare i duri e puri ma dal lider maximo Bossi all'ultimo Pirovano di turno la corruzione ed il malaffare imperano esattamente come negli altri partiti.
Anzi forse di più, visto che per gli altri partiti non si è sentito di alleanze comprate a suon di decine di miliardi come nel caso del versamento di Berlusconi nelle casse dei nazisti in camicia verde.

Collettivo ha detto...

padanina, beh c'entra: se i terroni puzzano, se gli arabi sono tutti fondamentalisti, se i negri spacciano, se le romene sono puttane, allora i veneti sono ignoranti e ubriaconi.

chi di stereotipi e pregiudizi ferisce, di stereotipi e pregiudizi perisce

Padanina ha detto...

ignoranza in Padania?? si certo.. ma se è l'Ausonia che vanta il maggior numero di alfabeti del mondo occidentale! certo ha il maggior numero di lauree.. ma appunto questo dovrebbe fare riflettere.

l Sinistra è indipendentista e si occupa dei bisogni del popolo, non dei criminali.

collettivo... nessuno qui ha mai detto le parole che ti diverti a metterci in bocca. sai solo offendere.

W SAN GIORGIO W SAN MARCO. che blog di razzisti.

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box