sabato 1 agosto 2009

Nike contro padania

NIKEiD è il servizio Nike che permette di ordinare il proprio paio personalizzato delle celebri sneaker. E’ possibile scegliere colore del logo, dei lacci, della stoffa; nonché inserire, sul fianco della scarpa, un iD personale (ovvero una parola cui si sia particolarmente affezionati: un nome di battaglia, quello della morosa, quello della squadra del cuore – oppure un piccolo slogan).

Entusiasta per il servizio offerto, un militante dei giovani padani ha tentato un'ordinazione. Uno smagliante paio di Nike verdi, ovviamente; con un piccola scritta appena sopra il tallone: “Padania libera”.

Nel giro di poche ore, però, la Nike gli ha risposto picche. Con questa email:





Gentile Cliente

Sfortunatamente, non possiamo procedere con il suo ordine.

Anche se onoriamo la maggior parte degli iD, non possiamo, però, onorarli tutti. Alcuni possono contenere altri marchi che Nike non ha il diritto di utilizzare. Altri, come quello da lei presentato, semplicemente non desideriamo metterlo sui nostri oggetti.


Che dire? Onore alla Nike!

D.S.

50 COMMENTI:

Collettivo ha detto...

sarà vero? sti patani stanno sempre a denigrare i napoletani ma anche loro nel "chiagne e fotti" sono i primi al mondo!

GM ha detto...

Onore alla Nike per una risposta scontata?
Mah...
Avrebbero negato qualsiasi slogan politicamente rilevante, è l'ABC del marketing.
Se invece il povero bimbo in verde avesse optato per "viva l'Italia" avrebbe visto evadere il suo ordine, essendo l'Italia uno Stato esistente e non l'emanazione fantastica di un partito politico.
Tutto questo sempre a prescindere dalle idee criminali del partito in questione, dato che avrebbero cassato anche "viva Comunistolandia".

daniele sensi ha detto...

Eddai GM,
non mi smontare subito! Probabilmente hai ragione, ma lasciami godere almeno un po'!

il monticiano ha detto...

Se questo serve a farti godere un po' confermo che la Nike ha fatto benissimo a rifiutare quella richiesta, padana o non padana.

Giovanni Fontana ha detto...

Beh, tutto ma non "onore a", che è il concetto più comunitarista che c'è!

Ciao, e complimenti per il blog.

..:: Symbian ::.. ha detto...

Ogni tanto...una bella notizia!

Cristian Belcastro Blog

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Direi però, piano coi complimenti alla Nike, sappiamo cosa fa nel mondo: non cambieremo opinione sulla Nike per un rifiuto anti-Lega eh...

crevalcorepadana ha detto...

da qualche parte in indocina un bambino è morto di fame... non aveva i soldi. Se li aspettava da quel paio di scarpe da cucire... :)

crevalcorepadana ha detto...

comunque, dopo il ritiro della tessera a Pirovano e il rifiuto della nike a fare le scarpe padane è chiaro che ormai la vittoria del fronte Anticomunitarista è inarrestabile..

Anonimo ha detto...

Sì, però sti qua della Nike, ancora stanno dalla parte del torto.
Infatti si sono permessi di chiamare uno così con l'incipit "Gentile cliente", e con l'avverbio "sfortunatamente"
Io non ci sto. Quello non era un "gentile" cliente, era un "Antipatico razzista", e la lettera corretta avrebbe dovuto essere:
"Antipatico razzista
Fortunatamente, non possiamo procedere con il suo ordine.
Anche se onoriamo la maggior parte degli iD, non possiamo, però, onorarli tutti. Alcuni possono contenere altri marchi che Nike non ha il diritto di utilizzare. Altri, come quello da lei presentato, semplicemente non desideriamo metterlo sui nostri oggetti."

Pinco Pallino

daniele sensi ha detto...

@ Giovanni Fontana,
grazie

@ Vincenzo Cucinotta,
certo che no; però mi pareva che la Nike (anche a seguito di un importante movimento d'opinione) si fosse impegnata a rivedere la propria etica aziendale.

Anonimo ha detto...

Belin, basta così poco a fare felice la gente.
Perfino il tifo per una multinazionale!!!

Ligure Magnanimo

Anonimo ha detto...

vi drogate? fate uso di ammoniaca? o troppe pippe? no, forse semplicemente sfigati (come il cagnolino al guinzaglio che abbaia alle macchine che sfrecciano)

GM ha detto...

Immagino che l'anonimo intendesse dare degli sfigati ai ragazzini che, per darsi un tono e sentirsi parte di qualcosa, si riducono a farsi scrivere "viva topolinia" sulle scarpe...
E questi fanno pure i duri e puri dell'antiglobalizzazione in favore del localismo, poverini.

Padanina ha detto...

crevalcore padana sei fortissimo! ahahah!

zarathustra ha detto...

http://lozarathustra.splinder.com/post/21068172/segnalazioni

S. ha detto...

La Padania fa parte dell'associazione delle nazioni non riconosciute, come ad esempio il Tibet. Ed è pure campione del mondo di calcio delle nazioni non riconosciute.

Non che voglia mettere le due cose sullo stesso piano, ma se Nike avesse rifiutato un paio di scarpe con "Free Tibet" quale sarebbe stata l'opinione pubblica?

Anonimo ha detto...

E' giusto, non si puo' costringere un bambino a cucire certe frasi su delle scarpe...

GM ha detto...

E` un problema di questa associazione se ha accolto la "Padania" tra i suoi membri.
Spero che S non voglia paragonare il Tibet - Stato un filino violentato dall'invasione cinese (non che prima lì fosse un paradiso, era una teocrazia) e con ampio appoggio dell'opinione pubblica di tutto il mondo - con lo staterello immaginario creato ad hoc da un partito politico che in un altra nazione europea sarebbe stato messo al bando per le sue idee violente e razziste (i suoi omologhi in Belgio lo sono, per esempio).

Credo che, sempre per il dio marketing, la Nike avrebbe rifiutato anche "Free Tibet" e la cosa non mi avrebbe stupito né indignato.
La politica non si fa al supermercato con le grandi marche, se volete ostentare slogan mettetevi una maglietta autoprodotta.
Il ragazzino frignante del forum leghista è solo un esempio del consumismo e dell'omologazione che fanno illudere le persone di essere attive politicamente semplicemente comprando qualcosa.
Tra un po' ci sarà gente che crederà di fare la rivoluzione con il televoto.

Free Topolinia!

crevalcorepadana ha detto...

La rivoluzione col televoto? Si chiama Beppe Grillo, l'ultimo rantolo della sinistra :)

GM ha detto...

Solo certa gente può definire Grillo di sinistra.
Ecco perché vi invito ad aprire qualche libro ogni tanto, evitereste figure come questa.

Che poi i seguaci di Grillo non sono del tutto passivi come i fruitori del televoto, ma scrivono e si attivano nelle zone in cui vivono.
Quindi accostamento doppiamente errato.

Anonimo ha detto...

"mi pareva che la Nike (anche a seguito di un importante movimento d'opinione) si fosse impegnata a rivedere la propria etica aziendale".


Verifichi bene, Dottor Sensi, altro che "mi pareva".
Dopo attenta verifica, sicuramente la prossima volta ci penserà due volte prima di scrivere "Onore alla Nike".

Anonimo ha detto...

Uno Stato, quello italiano, che ha annesso il Veneto con un refendum truffa (300 milaal voto su milioni di evinti diritto) e guerrafondaio per annettere il Sud (brigantaggio o resistenza civile ai furti contro il meridione da parte dei savoia??). Punizioni al Popolo di Milano come la strage per la rivolta sulla tasse sul pane imposta dai Savoia. Cancellazione della lingua locale con imposizione dell'italiano che nessuno mai aveva parlato prima. Costituzione delle prefetture per imporre la presenza dello Stato contro i Sindaci regolarmente eletti dal Popolo. Mancata costituzione delle Regioni fino al 1975 (30 anni di ritardo.. ma i costituzionalisti sinistri e massonici qui si sono addomrentati??). E potrei andare avanti per altri milioni di caratteri.
l'italia è uno Stato, la Padania è una Nazione.
Amico Padano

GM ha detto...

L'Amico di prima ha ragione: l'unità d'Italia è per il diritto internazionale un'annessione da parte del Regno di Sardegna, è avvenuta con stupri, genocidi al sud e rivolte soffocate in litri di sangue.
Ha omesso delle cose però, ovviamente in buonafede.
Il Regno di Sardegna è parte di quella che lui pretende di chiamare "Padania", quindi i "padani" sarebbero sia invasori che invasi; anche per questo motivo non si può parlare di Stato unico del nord, infatti non ha una storia comune, non ha una lingua comune (l'ha ammesso lo stesso Amico).
Il sud è stato invaso anche per appropriarsi delle sue casse traboccanti per rimpinguare le finanze disastrate dei Savoia (e nel Lombardoveneto non si stava meglio, dato che nel milanese eran tutti gialli di pellagra).
L'Amico si scandalizza per i quattro gatti aventi diritto al voto, ma dimentica che in quel periodo nella penisola votava circa 1.2 % della popolazione, si chiamava Stato liberale e non democratico mica per niente (suffragio censitario, donne escluse).

La "Padania" non è una nazione, infatti il localismo del nord è forte a livello regionale ed è proprio la Liga Veneta - per esempio - che difende i cittadini di Vicenza a differenza della sedicente Lega Nord che invece impone e criminalizza.
Stesso discorso per la Val di Susa: anche lì un movimento politicamente trasversale e fortemente localistico è contrastato da chi si autoattribuisce la qualifica di difensore delle comunità settentrionali.

I compitini andrebbero fatti con maggiore attenzione, contraddirsi nel giro di poche righe non è il massimo- Se prima dici che la "Padania" è una nazione e poi condanni l'invasione attuata da una parte di questa nazione lamentando anche la soppressione delle lingue locali (c'è un invasore che ha una lingua diversa dagli invasi, quindi come minimo le lingue "padane", stando a quanto dici, dovrebbero essere due) hai dei problemi con il principio di non contraddizione.

Anonimo ha detto...

Mio caro, la Padania sarà repubblica Federale. Questo lo sanno anche i sassi, questo significa autonomia per tutti i popoli della Padania. Nessuno ha mai parlato di Popolo della Padania, ma di Popoli Padani (come la festa di settembre.. per i popoli padani..), fratelli liberi su libero suolo. Per scelta, per libertà. Comunque mi pare che siamo tutti d'accordo che l'italia è nata per il volere di pochi aristocratici contro il volere di tutti i popoli della penisola. Quindi siamo d'accordo che l'italia è nata ladra, truffaldina e guerrafondaia.

Maddeche ha detto...

La padania è quella regione piena
di nebbia situata fra le orecchie
dei leghisti.

GM ha detto...

E ma anche se in un universo parallelo la "Padania" dovesse avere piena autonomia non nascerebbe certo meglio dell'Italia: ladri (tutti a mangiare con le sovvenzioni comunali alle sedicenti associazioni "padane" e con gli stipendi da parlamentare di Romaladrona, record europeo di evasione fiscale), truffaldini (Bossi è stato condannato per tangenti e ha ricevuto 71 miliardi per votare come comanda Berlusconi dopo averlo definito, tra le altre cose, mafioso) e guerrafondai (le missioni di guerra all'estero se le sono votate tutte e solo ora hanno fatto la voce grossa per ottenere qualcosa che distolga l'attenzione degli elettori in verde dai finti fondi al sud).
Sceglieteveli meglio i paladini, questi sono avanzi di galera.

Padanina ha detto...

anonimo ti dimentichi la truffa ai danni della Lombardia!!

ai lombardi venne chiesto se volevano partecipare ad una assemblea costituente con i savoia.
anni dopo, e dopo passaggi
/vendite all'austria e alla francia) spacciarono il voto favorevole per volontà di annessione, militarizzarono la nostra terra, fecero tacere (quasi) il dissenso e crearono il Mostro.

che stato di massoni. vomitevole.

Padanina ha detto...

GM la Liga Veneta è la Lega del Veneto.. in lombardia c'è la Lega Lombarda.. anche sdopo essere confluiti nella lega nord non abbiamo mai smesso di usare i nomi dei movimenti nazionali.. la lega nord è una federazione.. ok?

Padanina ha detto...

altra cosina per GM:
l'Italia è un patto tra alcune potenze europee dell'epoca che hanno sfruttato le mire di casa savoia.

i savoia hanno, per dirla un po' brutalmente, dato via il sederino (e il loro staterello, la savoia appunto) per avere un angolo di potere un po' più grande, ben protetti dai francesi ovviamente, loro conterranei. i savoia non erano e non sono padani, ma appunto francesi. quindi non ha senso dire che i padani hanno fatto l'italia. e non raccontiamocela con i lievi entusiasmi di qualche piccolo massone.. o di qualche piemontese cui veniva proposta ricchezza e grandezza.
non sono numeri nè qualità rilevanti per dire che i padani volevano l'italia.

Padanina ha detto...

Gm ancora per te!

tu ragioni come se Bossi fosse il capo forte, il "paladino" cui tutti obbediscono... tisbagli.
non ti accorgi che la lega siamo noi, che siamo tanti, ma davvero tanti. la lega nasce dal basso, la politica si fa nelle sezioni. le idee partono dagli amministratori locali e maroni, bossi e gli altri non fanno altro che portare a roma quello che i militanti chiedono.

hai giustamente citato prima la Liga Veneta.. ecco il classico esempio: 1 problema sul terrtitrio 2 provvedimento degli amministratori locali della lega 3 raccolta delle istanze a livello federale e provvedimento a roma, o studio di una campagna di massa per informare chi la pensa come noi.

crevalcorepadana ha detto...

Padanina non affaticare troppo l'amico GM. Come dice Calderoli "io non so quale dialogo dobbiamo ancora cercare con questa gente".

Stam Bèn, Padania LIbera, passa a trovarmi sul blog ogni tanto, ciau :)

FGPX78 ha detto...

O magari il ragazzotto meridionale del servizio di evasione ordini, ovviamente emigrato al nord per rubare lavoro ai veri padani, ha semplicemente deciso che quello gli stava altamente sui maroni?


(ehi, si scherza, niente flame eh? sono un emigrato anche io :D )

Anonimo ha detto...

Ma stiamo scherzando?
La Nike merita di fallire.
Proponi un servizio che accontenta il cliente e poi ti rifiuti di dargli il servizio?
Cose dell'altro mondo. Troglodiditi del marketing. Hanno fatto politica! Quindi le nike sono antipadane?
Mah...

Anonimo ha detto...

La Lega nasce dal basso, dalla gente (indipendentemente dalla classe sociale), le classi scolastiche che fino a ieri traboccavano di falci e martello oggi sono popolate in massa da studenti leghisti che portano passione, aggregazione e militanza.
Al nord primo partito tra i giovani sotto i 21 anni. E' una rivoluzione e non si fermerà, che vi piaccia o no.

daniele sensi ha detto...

Anonimo,
più che di rivoluzione parlerei di involuzione.

Padanina ha detto...

RIVOLUZIONE GANDHIANA PER LA LIBERTÀ!

Debord ha detto...

l'italia sta andando a puttane, stretta nella morsa tra il fanatismo cretino leghista - movimento dal basso, molto basso, e il clientelismo sudista della pdl sicula, e per tenere in piedi il proprio potere, l'erotomane prescritto silvio berlusconi concede tutte o quasi le nefandezze a chi gli garantisce un palcoscenico idoneo per la propria megalomania e il proprio triste e ridicolo narcisismo di omuncolo indubbiamente bruttino fin dalla nascita - guardate le foto in stile western fatte dal teleimbonitore in giovinezza e capirete che ha sempre dovuto ricorrere ai soldi per avvicinare esponenti del sesso femminile - e per farsi scudo col potere per difendersi dalle indagini e dai processi sacrosanti che lo riguardano. Quando leverà le chiappe dalla poltrona di presidente del consiglio sarà un bene per l'italia, ma c'è il rischio che sarà troppo tardi perchè lo spezzatino dell'italia sarà giù compiuto, e che Dio ce la mandi buona.

Marco ha detto...

come sempre chi è così convinto da essere nella parte del giusto da denigrare gli altri, finisce per essere peggio di ciò che combatte.
sto ragazzo crede nella lega e si fa scrivere un semplice slogan nelle scarpe, ma viene additato come un razzista.
il razzista è quello che etichetta gli altri e che tende ad isolarli. pertanto chi si è scagliato contro il ragazzo leghista ha dimostrato di essere ben peggio di lui. ammesso che il ragazzo leghista possa essere veramente equiparato ad un razzista, la figura di menta stavolta l'ha fatta il suo censore.

Ronald ha detto...

Grande!

GM ha detto...

Marco complimenti, non hai capito una mazza.
Nike ha censurato un messaggio politico, infatti per una società è controproducente associare il proprio marchio a qualsiasi associazione politica, religiosa o comunque ideologicamente orientata: si alienerebbe tutti quelli che non ci si riconoscono.
L'avrebbero rifiutato anche ad un "viva Marx".

P.s. razzismo non è "isolare gli altri" (infatti si isolano i violenti pur non essendo razzisti), bensì discriminare persone o gruppi per ragioni etniche.
Basta piagnucolare vittimisticamente, ogni volta tentate invano di ribaltare le accuse che la gente perbene vi rivolge.

Padanina ha detto...

si ma la parola PADANIA mica è uno slogan politico.. è un'area geografica caxxo..

crevalcorepadana ha detto...

Tra l'altro mica lo ha inventato la Lega il termine "Padania".. andassero a verificare avrebbero qualche sorpresa.

Gioann Pòlli ha detto...

Il primo utilizzo "politico" moderno del termine "Padania" risale alla metà degli anni '70, e a proporlo fu l'allora presidente della Regione Emilia-Romagna Guido Fanti, iscritto al Pci, quando propose una sorta di macroregione (che aveva definito, tra l'altro, una "grande Lega del Nord") tra Lombardia, Piemonte, Veneto e - appunto - Emilia Romagna. Il secondo "utilizzo politico" del termine Padania appartiene al celebre studio della Fondazione Agnelli, pubblicato nei primi anni '90. Giusto per portare un po' di dati storici a una discussione che sembra non averne.

GM ha detto...

Certo che è uno slogan politico, geograficamente si chiama pianura padana e comprende, appunto, solo quella pianura.
"Viva la Lombardia!" avrebbe senso e non sarebbe uno slogan politico, "viva [nome di luogo geografico inesistente ed idolatrato solo dagli appartenenti ad un partito politico (od al massimo limitato alla sola pianura padana), privo di una storia e di una lingua comune]" no.

Gioann Pòlli ha detto...

Ahi ahi, brutta cosa la presunzione nata dall'ignoranza.... Giusto per fornire altri spunti di conoscenza, di Padania hanno parlato anche Cesare Zavattini in un suo libro omonimo, Indro Montanelli nella sua "Storia d'Italia", la guida del Touring alla voce "Milano" e in diverse occasioni il bollettino del Magistrato del Po. Ma anche una bella serie di altri testi. Ecco una bibliografia minima minima...

Belleno Pietro - Attraverso la Padania orientale nei tempi antichi: appunti di geografia economica - Milano, 1924

Lehmann, Herbert - Das Landschaftgefuge der Padania - Frankfurt, 1961

Guderzo, Giulio - La politica dei trafori e la scelta del Frejus nel programma di sviluppo della Padania subalpina - Torino, 1971

Di Capua, Giovanni - Il pretore di Padania - Roma, 1974

e qui mi interrompo soltanto perché mi è punta vaghezza di fare una piccola ricerchina in rete e ho trovato questo:

http://www.allaricercadelsole.com/scrissero_padania.htm

è ancora più esteso della mia bigliografia (ma posseggo altri titoli che qui non ci sono, se serve li posto...) e non mi va di copiaincollarlo tutto!

GM ha detto...

Gioann non è che se ne parlano esiste per forza eh, una nazione ha determinati requisiti che per la "Padania" mancano: lingua comune, tradizioni comuni, comune sentire di appartenere alla suddetta nazione...
A questo punto non vorrei veder venir fuori i tolkeniani sostenitori della Contea, in fondo se ne parla in molti titoli.
(Se pensi di rispondere dicendo che l'Italia non è una nazione con me sfondi una porta aperta, quindi evitiamo di dare il via a botta e risposta su questo particolare).

Gioann Pòlli ha detto...

GM, guarda, chi mi conosce - e la mia stessa piccola biografia pubblica di "piemontesista" lo suggerisce - sa benissimo che non sono affatto un "padanista" nel senso di chi afferma la Padania come una "nazione", nell'unico senso che ritengo corretto del termine. Anzi, quella è una concezione della Padania che non mi piace proprio.
La Padania intesa come comunità delle genti di un'area geografica più o meno definita con precisione, con un nome che, come hai visto, ha trovato ampio utilizzo al di fuori di chi la propugna dal punto di vista politico, potrebbe comunque con traquillità -e parlo dal punto di vista teorico del diritto internazionale e costituzionale - essere uno "Stato", dal momento che "Stato" è anche quello belga, quello canadese, quello britannico e quello italiano, che - come tu stesso riconosci - tutto è fuorché una "nazione".
Una delle mille "Padanie possibili" - tante sono quelle rinvenute anche dai testi sopra citati - potrebbe essere una confederazione tra popoli diversi che hanno al tempo stesso specificità proprie, un substrato comune (anche linguistico, vedi la questione della linea La Spezia / Rimini o Massa/Senigallia) e certe indiscutibili affinità dal punto di vista macroeconomico. Questa Padania possibile - parlo sempre in linea teorica - potrebbe avvenire nel momento stesso in cui le sue componenti lo ritenessero utile ed efficace, in base al principio internazionale dell'Autodeterminazione dei popoli. D'altra parte abbiamo un esempio in Europa perfettamente calzante con questa idea: la Confederazione Elvetica, in realtà uno Stato profondamente federale - dove peraltro non vi è nemmeno substrato comune tra il ceppo linguistico dei cantoni di lingua tedesca e quello dei cantoni di lingua neolatina. Un esempio che - che da qualche costituzionalista è stato definito anche una "Nazione di nazioni". Ma il dibattito è lunghissimo e soluzioni preconfezionate non ne vedo, né in un senso né nell'altro.
Gioann

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

70 MILIARDI DATI DA BERLUSCONI A BOSSI?

LEGA LADRONA E ROMA MAFIOSA

articolo completo a questo link:

http://ifarabutti.wordpress.com/2009/11/01/70-miliardi-da-berlusconi-alla-lega/



in quel periodo pignorata per debiti
la casa di Bossi». Tra gli appunti trovati nell’agenda sequestrata,
le annotazioni di Sasini riportano schematicamente il presunto «accordo»:
l’epoca è quella del «pre governo Berlusconi» (il primo, quello del 1994)
e si fa cenno alla cessione di «70 miliardi» di lire, «dati da Berlusconi a Bossi
in cambio della totale fedeltà». Nella nota si legge: «notaio milanese?», «periodo.
In quel periodo pignorata per debiti la casa di Bossi» e ancora:
«debiti già ripianati con 70 mld».
Tra le annotazioni compare anche il nome di Tremonti
senza però alcun ulteriore dettaglio nè legame con l’accordo presunto.


agenzia stampa on-line
per la libera informazione "I FARABUTTI"

www.ifarabutti.wordpress.com

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box