lunedì 7 settembre 2009

Francia, un muro contro le espulsioni


Un murales per contestare la (silenziosa e terribile) politica delle espulsioni del governo Sarkozy e per denunciare il generale senso di indifferenza "per le sofferenze e per le umiliazioni" di cui sono vittime gli stranieri irregolari. Lo ha inaugurato Jean-Yves Lalanne, sindaco socialista di Billère (nei pressi dei Pirenei francesi) sabato scorso, nel centro della città, a pochi passi dal palazzo comunale - e a pochi giorni dall’ultimo bollettino emesso dal Ministero dell'immigrazione e dell'identità nazionale: "Obiettivo rispettato. Tra il 1° gennaio e il 31 luglio di quest’anno, la Francia ha espulso 17.350 sans papiers".

Intervistato da France3, Jean-Yves Lalanne chiede agli altri sindaci socialisti francesi di inaugurare muri simili nei loro comuni.

Un appello che andrebbe raccolto anche in Italia.

d.s.

13 COMMENTI:

Paz83 ha detto...

In Francia inaugurano questi muri, in Italia mi vengono in mente solo muri eretti per tenere lontani soggetti "pericolosi"

crevalcorepadana ha detto...

Tipo quello di Zanonato?

Comunque ottimo questo muro, ci si può passare per una ciulada in trasferta!

daniele sensi ha detto...

Giusto, poiché le "ciulade", in Italia, grazie al (vostro) pacchetto sicurezza sono divenute pesantemente sanzionabili (ma i vostri giovani, che continuano ad andare in giro ad imbrattare i muri, lo sanno cosa rischiano? I loro coordinatori locali non si curano di tutelarli?)

Padanina ha detto...

sul muro si vede lo strafamoso motto libertè egal... puà!

quel grido per la mia gente ha significato morte, distruzione e corruzione. un dominio straniero sanguinario e oppressivo. capisco che lo loro, i francesi, ne siano fieri perchè ha anche altri portati storici, ma che lo si proponga in italia come fosse un inno pacifista mi fa tanta tanta specie.

crevalcorepadana ha detto...

Mi era stato riferito che il divieto di scriver sui muri, grazie all'intervento di Bossi, fosse stato limitato soltanto alle abitazioni private ed agli edifici di pregio artistitico. Non è così? Peccato, ma ce ne faremo una ragione, d'altra parte, come hai ricordato, c'è la Francia. Il muro di questo paesucolo, o magari una parete della casa di Eric Valmir :)

Zobi ha detto...

Il commento di Padanina conferma come ormai la Lega sia estranea non solo ai valori democratici della Costituzione, ma persino al liberalismo ottocentesco figlio della rivoluzione francese. A proposito, Daniele: perchè non scrivi qualcosa sull'adorazione che hanno per Andreas Hofer, eroe tirolese antimoderno e difensore dell'ancien regime?

crevalcorepadana ha detto...

Non abbiamo mai negato lo schifo verso l'illuminismo e ciò che ne è nato.

Roby Bulgaro ha detto...

Ancora una volta il nostro governo ha fatto centro nel diffondere xenofobia e razzismo. Voglio qui gridare la mia preoccupazione nel leggere commenti che denigrano iniziative umanitarie, che non hanno altro scopo se non quello di rendere il mondo un posto migliore. Ancora c'è tanta gente che non si rende conto che l'immigrazione non è un fenomeno da combattere, ma semmai da capire e regolamentare, che va seguito con cognizione di causa, per combatterne le ragioni, se ce ne fosse bisogno, invece di dare soldi ad un dittatore, perchè continui a torturare il suo popolo in santa pace.
Sono sgomento e solidale con Jean-Yves Lalanne.

Gianluca Aiello ha detto...

In Italia vorrebbe dire schierarsi una volta per tutte e pochi sono capaci di farlo.

Padanina ha detto...

proporre in italia il motto francese è da giacobini e massoni sanguinari. eravamo molto più liberali prima della dominazione francese.

Anonimo ha detto...

Adesso non si possono neppure espellere gli irregolari? Ma certa gente si rende conto che l'Italia come la Francia non può accogliere ed integrare tutti i poveracci di questo mondo o no, ci vuole uno sforzo intellettivo troppo elevato per comprenderlo?

Claudio

daniele sensi ha detto...

Claudio,
al momento mi pare che l'Italia non stia accogliendo proprio nessuno, e che anzi da un lato stia respingendo i rifugiati, e dall'altro stia facendo di tutto per rendere la vita impossibile ai migranti "regolari".

Anonimo ha detto...

Come sarebbe a dire che l'Italia non sta accogliendo proprio nessuno? è uscito pochi giorni fa l'ultimo rapporto del CENSIS, nel 2008 gli immigrati regolari sono aumentati di quasi 500.000 (1/3 dei quali mediante ricongiungimenti familiari), questo senza contare chi è entrato irregolarmente, non mi sembrano affatto pochi considerando tra l'altro la crisi in corso.
http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_22/immigrati_rapporto_censis_29d7edb4-a766-11de-84dd-00144f02aabc.shtml

Claudio

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