lunedì 14 dicembre 2009

Aggressione a Berlusconi. Radio Padania, "Menare i ragazzi dei centri sociali per dare l'esempio"


clicca per ascoltare un estratto della trasmissione


Lunedì. Primo pomeriggio. A Radio Padania sono convinti che l’aggressione di ieri al premier sia il frutto di un clima d’odio che mira a Berlusconi per colpire la Lega. Ed il consueto palinsesto viene modificato per lasciar spazio ad un'esamina degli atti violenti di cui i militanti leghisti sarebbero stati vittime negli ultimi anni.

Quando gli ascoltatori vengono invitati ad intervenire in diretta, giunge una telefonata che, giusto per gettare acqua sul fuoco, propone di sfruttare il momento favorevole (Maroni al ministero dell’Interno) per "mettere le mani addosso ai 'capi' dei centri sociali e fargli male, per dare l’esempio".

La telefonata s’interrompe bruscamente. Un po’ di buonsenso avrà portato il regista a staccare la linea? Macché. "La telefonata purtroppo è caduta", si lamenta il conduttore. Che non sente il dovere di spendere nemmeno una parola di deplorazione, ma che anzi si compiace di come il senso dell’intervento si sia comunque potuto cogliere.

... Radio Padania Libera, ovvero l’emittente di un partito di governo. Il tutto mentre gli esponenti della maggioranza giocano a recitare il ruolo delle carmelitane scalze a fronte di una "opposizione sobillatrice d’odio".

d.s.

12 COMMENTI:

Giacinta ha detto...

Anche Emilio Fede nel suo tiggì delle 19 si è lasciato sfuggire che la Digos aveva fatto male a far scudo "al folle " ( l'uomo che aveva commesso il gesto inconsulto) ma che avrebbe dovuto lasciarlo nelle mani della folla.
Ormai è questa la cultura. Non comprendo perchè poi se la prendano con Di Pietro..quando
si dichiara guerra a tutti i poteri dello Stato , si annuncia la guerra civile fuori e dentro in confini, si crea un clima di contrapposizione radicale attorno alla propria persona del tipo " o con me o contro di me" e poi si ha la felice idea di andarsi a fare un bagno domenicale di folla...Dopo tutte queste sortite di lucida follia , devi aspettartelo o no che qualche folle ti risponda con il tuo stesso linguaggio? O ti credi davvero un Cesare Augusto immortale con un consenso del 70%? E' matematicamente impossibile non trovare fra una folla di folli adoratori , un folle che ti odia

daniele sensi ha detto...

No, Emilio Fede è un figlio dei fiori che professa l'amore libero. Così come Gentilini, o Borghezio, o lo stesso ministro Maroni ("dobbiamo essere cattivi coi clandestini"). Quelle macchie di sangue (intollerabili) sul volto del premier stanno rischiando di lavar via le pesanti responsabilità culturali e politiche di coloro che stanno al governo.

Giacinta ha detto...

Non lo so di chi è figlio Emilio Fede. Certo che quelle macchie di sangue sono intollerabili sul volto del premier . Ho provato un sentimento di pietà indicibile alla vista di quell'anziano sanguinante, come se avessi visto mio padre sanguinare.
Sono d'accordo non può esser lui il capro espiatorio , le responsabilità culturali e politiche non sono solo sue.
E' soprattutto la Lega (in senso collettivo) con la sua ideologia che sta trascinando questo Paese nel baratro della follia.

Giacinta ha detto...

Un' altra cosa che non comprendo. Se il premier ha , come dicono che abbia un entourage di espertissimi di comunicazione, come mai nessuno, dato il clima avvelenato che si è registrato in seno alla società civile in questi ultimi giorni, nessuno gli abbia sconsigliato quel contatto così ravvicinato con la folla. Come mai nessuno ha pensato alla sicurezza del premier, a prendere le dovute precauzioni? Neanche in una repubblica presidenziale, un capo del governo viene esposto a rischi così gravi. Sono degli idioti, questa è la verità

Anonimo ha detto...

ma siete certi che non è quello che cercavano.
ora non sono si dicono vittime ma un po' lo sono e i sondaggi schizzano in alto per Mr B. e ti saluto il progetto di CLN di Casini & C
che infatti si sta rimangiando tutto.
Onore alla Bindi.
Ichnusa

mar ha detto...

siete incredibili, Daniele Sensi sta mentendo e sapendo di mentire. Ovvero ha modificato completamente con la sua spiegazione il senso della telefonata.
A parte il fatto che estendere l'opinione di chi ha chiamato a tutta la radio non è corretto...
Nella registrazione nessuno dice di picchiare nessuno. Si dice che ora con il ministro dell'interno si può mettere le mani su i capi, non sui ragazzi in generale come dici tu, e fargli del male, non necessariamente fisico. Ricordiamoci chi sono quelli dei centri sociali. gente capace di mettere a ferro e fuoco una città per una manifestazione, la stessa gente che tirava i cubetti di porfido alle manifestazioni leghiste. Gente in pratica che fa un po' quel cazzo che gli pare perchè ha capito che se si tocca è un buon motivo per dare del fascista al governo.

daniele sensi ha detto...

mar,

-"mettere le mani addosso per far del male", non so in celtico, ma in italiano significa dar botte.

-sarei un imbecille, non ti pare?, se volendo contar balle inserissi l'audio originale della trasmissione

-non ho esteso affatto quella telefonata a tutta l'emittente (il post lo hai letto? Sono nemmeno 20 righe, dai, fai lo sforzo...)

-Sarebbe ben bizzarro che in Italia ci fosse spazio per la Lega e non per i centri sociali...

elleti.brainvision ha detto...

caro mar veramente, se vogliamo essere precisi, nella registrazione, come dici tu, l'ho appena riascoltata, si dice esattamente "mettere le mani addosso" non mettere le mani sui capi.. che è ben diverso, se hai l'onestà di ammetterlo.
E poi stiamo discutendo di un partito il cui leader grida ogni tanto frasi insensate come "Abbiamo i fucili pronti" e stronzate varie.. Potete dire tutto quello che volete, ma i centri sociali oggi cosa contano in Italia? Cosa contano rispetto a Berlusconi con la bava alla bocca che inveisce contro giornalisti, magistrati, coop rosse, comuni rossi, province rosse, regioni rosse, comunisti, finto-comunisti, laici senza rispetto, pallemosce, eccetera eccetera eccetera..
E poi perché il vostro punto di riferimento sono sempre e solo i giovani dei centri sociali? Non è contro di loro che vi giocate le lezioni, ma contro Prodi, Veltroni e Bersani.. andate a raccogliere dichiarazioni guerrafondaie di questi signori e forse potrete rischiare di avere ragione in una discussione simile.
Altrimenti abbiate soltanto l'onestà di ammettere che la violenza verbale, in Italia, la stanno portando avanti da 15 anni praticamente tutti gli esponenti in vista della PDL. Punto e basta

Giacinta ha detto...

E' inutile che replicate. Rispondere al mar è come rispondere al vento. Sono specializzati in questo: ai sofismi menzogneri, alle interpretazioni assurde e grottesche, a cambiare il bianco col nero e viceversa,a far diventare un fatto un'opinione.
Maestri del machiavellismo più deleterio becero e criminale, non si arrestano neanche davanti alla prova più evidente della traccia, della testimonianza, cioè dei fatti. Hanno già fatto scuola dal ventennio. I loro nonni trasmisero quei valori ai loro padri e i loro padri a loro. Ed essi oggi continuano ad educare i loro figli all'arte della mistificazione, in nome della tradizione.
L' "Autobiografia della Nazione" continua così ad esser raccontata dai suoi interpreti autorizzati.

PS- Leggo nel sito di IDV che Di Pietro è stato minacciato su facebook. Si è formato un gruppo di squdristi sotto la parola d'ordine "massacrare Di Pietro con le spranghe". Non se più davvero,siamo arrivati al punto che un deputato non può neanche esprimere la propria opinione, non può più denunciare gli abusi di un governo palesemente corrotto.
Si chiede la testa di Di Pietro, da tutti i lati, per far fuori una voce troppo scomoda ( come fu per Matteotti)e per ipocrisia, viltà incapacità di dire quel che questo governo realmente è.

elleti.brainvision ha detto...

ma perché ogni giorno in questo stramaledetto paese deve essere vissuto con l'angoscia che niente di peggio possa ancora accadere e poi puntualmente essere smentiti tragicamente il giorno dopo?
ma perché in questo paese ogni cosa deve sembrare sempre impossibile?
perché dobbiamo sempre domandarci decine di perché e come mai?

ma non abbiamo anche noi diritto ad un po' di spensieratezza?

boh..

Anonimo ha detto...

Strumentale come al solito

come mai, non si è sentito il resto della trasmissione?
Ovvero dove venivano elencati grossomodo una ventina di episodi dove i "pacifisti" dei centri sociali hanno menato le mani, lanciato molotov, lasciato bombe davanti alle sedi della Lega e in alcuni casi persino lanciato acido ed escrementi.

Vergognoso e strumentale. Date ai leghisti dei violenti ma voi siete 1000 volte peggio, perchè in aggiunta siete anche ipocriti e falsi

G.

Nebo ha detto...

@Anonimo del 16 Dicembre 09:
Strumentale sta cippa, tesoro: le stronzate fatte da qualche esaltato del campo avverso non giustificano né cancellano quelel dette o fatte dai leghisti.

Il tuo post avrebbe senso se l'autore di questo blog avesse sostenuto che "i leghisti sono tutti violenti mentre i ragazzi dei centri sociali sono tutti pace amore e buoni sentimenti". Ma l'ha fatto? No, non l'ha fatto. E allora che parli a fare?

(semplice, presumi automaticamente che chiunque sia contro la Lega - o Berlusconi - sia un "comunista"...si chiama pregiudizio)

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