L'aggressione a Berlusconi tutta una montatura?Qualcuno spieghi
a Civati che, quando ci si espone a lungo al freddo, in caso di lacerazione il sangue non esce immediatamente, ma che tuttavia basta entrare (ad esempio....) nel caldo abitacolo di un'auto perché i vasi sanguigni, specie sul viso, subito si irrorino copiosamente.
Qualcuno gli spieghi, altresì, come macchie di sangue sotto un occhio o su tutto un lato del volto costituiscano un fenomeno piuttosto comune, se su di un labbro tumefatto si appoggia una mano, o uno straccio, o un sacchetto di plastica... Chiamasi: "stai attento, che così ti sporchi tutto".
Che quando ci si rompe il naso possa succedere di non perdere sangue glielo spiego invece io: due fratture nasali, e mai una goccia persa.
E per quella telecamera che ha ripreso Tartaglia proprio nel momento del lancio della statuetta, Civati si chieda quante telecamere in quel momento avessero l'obiettivo puntato da tutt'altra parte.
... Che Berlusconi, su questa storia, abbia deciso, da subito, di marciarci sopra, è evidente. Ma parlare di complotto significa, necessariamente, tirare in ballo una conseguente congiura del silenzio che non coinvolgerebbe solo tutto il governo, ma pure molti dei supporter del Pdl presenti, quella sera, su quel lato del piazza, e i reporter, e il personale (medici, infermieri, ausiliari...) del San Raffaele, e coloro che al premier hanno fatto visita (Bersani complice?), nonché, ovviamente, gli addetti alla sicurezza.
Addetti che, questo mi sembra pacifico, sono venuti meno al consueto protocollo, se non altro a quello del buonsenso. Avrebbero dovuto portarlo subito via, è vero - chi rappresenta le istituzioni non dovrebbe poter disporre del tutto liberamente del proprio corpo. L'assistito è invece stato assecondato:
un altro bagno di folla, please. E di flash. Magari anche alla ricerca del viso dell'aggressore.
Di quell'aggressore che, se di vero attentato si fosse trattato, avrebbe così avuto tutto il tempo di colpire ancora una volta.... Un suo complice, appostato poco distante, avrebbe addirittura potuto fare di peggio. E le guardie del corpo, da colluse col complotto, verrebbero ora accusate, dal video ripreso da Civati, dell'opposto, ovvero di aver cospirato contro il presidente del Consiglio.
Aggiornamento: Civati (dio quanto si prende sul serio...), nonostante
replicando ai suoi lettori scrivesse di attendere "l'
attivismo" di
Paolo Attivissimo "nel provvedere immediatamente a sbufalare la bufala" (per la serie
l'onere della prova spetta all'accusato...), dice che io avrei frainteso il senso del suo post, e che quella "
scemenza" lui l'aveva riportata a mo' di
diritto di cronaca.
Aggiornamento 2: L'opinione espressa in questo post è stata raccolta dall'edizione francese di
Slate e da
Radio France.
d.s.