(Una rivista della destra identitaria francese commentando la politica dei respingimenti del governo Berlusconi.)"La coscienza identitaria italiana esiste ancora, mentre i francesi sembra che riescano a vedersi solo come una sorta di popolo eletto, destinato, prima dai Lumi e poi dalla fondazione della Repubblica, a diffondere un messaggio universale (i diritti dell’uomo) che fa loro dimenticare ciò che essi innanzitutto sono: un popolo, ovvero un insieme etnoculturale che per perpetuarsi deve preservare la propria omogeneità (...).
Una specificità italiana è la fierezza. La fierezza di essere piemontesi, o toscani, o sardi. E di essere cattolici apostolici romani. Il che mal si concilia con l’intrusione ed il dilagare di extracomunitari con i quali nulla si ha in comune: né l’aspetto, né la civiltà, né la religione, né i modi di fare. Diviene così più facile adottare certi provvedimenti senza far scendere in piazza 600 mila persone".
mercoledì 27 gennaio 2010
"Illuministi che non siamo altro!"
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6 COMMENTI:
hanno già preso l'appuntamento con lo psichiatra?
Magari siamo esseri umani prima che parte di un popolo, una religione, una professione, una tifoseria di calcio, etc.
non per dire, eh.
Facciamo scambio? Fierezza regionale in cambio di illuminismo
Wow
"né l’aspetto"
Per esempio avete mai notato quanto fanno schifo le svedesi? Hanno un aspetto diverso. Bleah...
se l' illuminismo è di matrice napoleonica che se lo tengano pure
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