venerdì 8 gennaio 2010

Rivolta dei migranti, forum di Radio Padania: "Io sto con la Mafia"

Sul forum di Radio Padania Libera (organo ufficiale della Lega Nord) cominciano a giungere i primi commenti della base leghista sui fatti di Rosarno.

Alcuni manifestano meraviglia: "Pensavo che l'invasione sarebbe partita dal nord, ed invece è partita proprio dalla Calabria di Gattuso". Altri dicono di aver problemi "ad identificare gli zulù della situazione". Mentre altri ancora scelgono di stare con la Mafia: "Chiunque faccia qualcosa -non importa per quali motivi- in grado di ostacolare l'invasione, a questo punto mi sta bene".

30 COMMENTI:

Luca Tedoldi ha detto...

Colpa della sinistra e del suo assurdo rispetto dei diritti umani se persone che vengono costrette a lavorare 14 ore al giorno per la miseria di un euro l'ora, a dormire ammassati dentro a dei letamai tra i topi ed il terrore, persone che vengono quotidianamente umiliate schiavizzate degradate si permettono di alzare la testa e protestare? Maroni si lamenta della rivolta di Rosarno e addebita tutto, non alle disumane condizioni in cui vivono gli oppressi, ma all'immigrazione clandestina. Ma sono proprio i leghisti ad averla prodotta! La legge schiavista BOSSI-FINI ha creato per lo più irregolari, cioè merce-lavoro priva di diritti, buona per esser inferiorizzata e sfruttata dalle stesse piccole imprese che poi votano il partito razzista del ministro dell’Interno.
A loro fa comodo tenere in vita questa massa di disperati:

1 vengono pagati meno per lavorare di più
2 sono, per la loro situazione di disagio e indigenza, prossimi alla delinquenza
3 così costretti possono confermare l'equazione immigrati irregolari=criminali. Teniamo invece conto che la media della pena a cui gli stranieri vengono condannati è molto più bassa di quella degli italiani. La funzione mitopoietica dei media è totalmente smentita dai dati dei sociologi. E l'80 % delle risorse statali viene speso per la repressione e le espulsioni, quando gli esperti affermano chiaramente che integrazione e legalità si rafforzano reciprocamente.
Date queste drammatiche contraddizioni non dovremmo aspettarci proteste? La politica xenofoba di questo governo non è la premessa di una rivolta come quella delle banlieue parigine (se non ci fosse l'associazionismo ...)? E di fronte alle leggi ingiuste non dovremmo concedere alle speranze di progresso della storia che si pronunci attraverso libere riscosse disobbedienti? Sappiamo che la maggior parte si straccerà le vesti e griderà allo scandalo, perché le auto bruciate fanno vincere sempre i reazionari ed i media preferiscono vendere immagini scioccanti che far ragionare con le eziologie. Chi dimentica la servilizzazione degli immigrati e agita il vessillo della troppa tolleranza si autoelegge mandante ed ispiratore degli spari, delle violenze e delle spedizioni punitive contro di loro. Ciò che non si perdona a questi disperati di Rosarno non è tanto la violenza contro le automobili parcheggiate, ma l’uscita dalle catacombe, l’audace salto nell’esistenza pubblica. Devono restare segregati nella loro dimensione privata di degrado e inciviltà, che deve apparire solo di sfuggita e solo perché ne sia data colpa a loro stessi, clandestini, liberi di andarsene.

Luca t.

Lo sconosciuto del terzo piano ha detto...

Oh. Mio. Dio.
Mi viene in mente la morte di Gesù sulla croce: "perdonali Padre, perchè non sanno quello che fanno". Nel caso specifico costui non sa quel che dice.
Qualcuno faccia una donazione al ministero dell'istruzione, perfavore: è carestia di cultura conclamata questa.

CoB ha detto...

Volevo andare a leggere qualche post per capire come stanno messi, ma mi rifiuto di iscrivermi.

Andrea ha detto...

Ovviamente adesso Maroni chiederà la chiusura di quel sito..

Anonimo ha detto...

Chiudere quel forum, subito!

Anonimo ha detto...

Chiudere il forum, esagerati! Nemmeno la mafia usasse le statuette del Duomo per colpire!

Punzy ha detto...

problemi "ad identificare gli zulù della situazione".

io, invece, riesco a delineare perfettamente i razzisti della situazione

Fosforo e cervello ha detto...

Rivolta di Los Angeles (tavolta conosciuta come rivolta di Rodney King) è il nome dato ad una sommossa iniziata il 29 aprile 1992 e cessata il 4 maggio dello stesso anno.

Gli scontri iniziarono quando un tassista di colore, Rodney King, venne picchiato da quattro poliziotti bianchi, che in seguito vennero assolti da ogni accusa. Il pestaggio venne filmato da un videoamatore, George Holliday, il quale lo vendette ai maggiori network televisivi statunitensi, e successivamente la sua trasmissione fece il giro del mondo.

La rivolta scoppiò inizialmente nei sobborghi di Los Angeles dove si concentrava la maggior parte della popolazione nera, ed in seguito coinvolse tutta la città.

Per diversi giorni, la metropoli fu oggetto di saccheggi, omicidi a sfondo razziale, missioni punitive ed atti vandalici. Tra le comunità maggiormente colpite dalla sommossa, è da nominare quella coreana, i cui componenti chiamano Sa-I-Gu (사이구) i fatti avvenuti in quei giorni.

Fosforo e cervello ha detto...

19 SETTTEMBRE 2008

Strage nel Casertano, un altro morto. Guerriglia urbana nel corteo di protesta

La folla ha percorso oltre 10 chilometri, tra numerosi atti di vandalismo. Il prefetto Monaco: "Potrebbe arrivare l'esercito"

Strage nel Casertano, un altro morto Guerriglia urbana nel corteo di protesta

Una delle vittime uccisa in auto
CASERTA - Una protesta partita per manifestare la propria rabbia contro la strage di extracomunitari, si è conclusa in una vera e propria guerriglia urbana con il ribaltamento di automobili e il lancio di pietre.

Amici, parenti e semplici appartenenti alla comunità africana di Castel Volturno hanno sfilato in corteo per alcune ore, fermandosi solo dopo un incontro con il sindaco del comune. Mentre in strada si scatenava la protesta, gli inquirenti andavano avanti nelle indagini, seguendo la pista della "punizione" inferta dai casalesi a quegli spacciatori che non volevano rispettare le regole imposte dalla camorra. Un'ipotesi non accettata dalla comunità africana che rivendica l'innocenza delle vittime, sottolineando che nessuna di questa era di origine nigeriana, l'etnia che gestisce una parte del traffico di droga in campania.

Rosa ha detto...

«Le proteste di ieri hanno sconvolto tutti per le modalità con cui sono state condotte, ma se andiamo oltre i danni alle auto e i cassonetti incendiati ci rendiamo contro che era solo questione di tempo. Non si possono far vivere le persone come animali e pensare che non si ribellino. Qui è in corso una vera emergenza sociale».
Se qualcuno del governo centrale o della regione vedesse in che condizioni vivono, senza nulla, senza servizi, luce, acqua, alimenti o riscaldamento non si stupirebbe di quanto è accaduto» Parole di Don Pino, che da anni si occupa di immigrazione e lotta alla ‘Ndrangheta «perché quello di cui dobbiamo renderci conto è che i due problemi non sono scissi in regioni ad alto rischio di illegalità».

Pur non giustificando «nessuna azione violenta, sbagliata di per sé, ma che temo frutto dell’esasperazione di molti immigrati»
«Capita spesso che dopo giornate intere di raccolta nei campi invece di versare loro la paga, i datori di lavoro minaccino di chiamare i carabinieri, costringendoli alla fuga perché privi di documenti regolari» aggiunge Don Pino, secondo cui «l’invisibilità a cui queste persone sono costrette li priva di ogni diritto, rendendoli vulnerabili e soli».
Le mafie che sfruttano da un lato e il governo che gli da una mano dall'altro, il tutto condito da un coro di voci razziste che giunge da una radio che nessuno ( non mi spiego il motivo) si degna a chiudere

Padanina ha detto...

ma siete voi che volete a tutti i costi riempirci di immigrati!! ma non lo vedete cosa succede poi? ma non era meglio evitare??

la Lega vuole rispedirli a casa perche SITUAZIONI DI QUESTO TIPO NON DEVONO ESISTERE! è davvero così difficile da capire?

AF ha detto...

Padanina:"ma siete voi che volete a tutti i costi riempirci di immigrati!!"
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"Voi" chi ? L'immigrazione è un fatto normale, inevitabile, esattamente come si muovono le merci per tutto il mondo, così fanno gli esseri umani, che si spostano nei luoghi dove hanno la speranza di vivere meglio.

Il punto è che per evitare queste situazione bisogna integrarli nella nostra società, cosa un pò difficile con la Lega che ogni giorno incita all'odio e al razzismo verso gli immigrati.

Tanto per cominciare, se servono soldi, si potrebbe rifiutarsi di spendere miliardi di euro per comprare quegli aerei da guerra "eurofighter" voluti dal governo (anche Prodi), e spendere quei soldi per aumentare il benessere di TUTTI i cittadini, immigrati e non. Ad esempio risistemando le case non abitate e dandole alle famiglie numerose. Ma i soldi lor signori preferiscono mangiarseli in stipendi e pensioni da Re e in aerei da guerra imposti dai notri Padroni d'oltreoceano.

mozart2006 ha detto...

"Itagliani bbravaggente" ai quali i migranti vanno bene solo quando puliscono porcilaie altrui per un tozzo incerto di pane, ma poi, zitti e buoni, dovrebbero rintanarsi nelle loro topaie e non rovinare il panorama o sedersi sulle panchine di Gentilini.

Anonimo ha detto...

Suppongo che Padanina non debba raccogliere pomodori o saldare tubi per 14 ore al giorno e senza paga perché sei clandestino e no, non ti paghiamo e se non sei d'accordo chiamiamo i carabinieri e vediamo chi ha ragione.

Il problema è quello che ha delineato mozart2006: il clandestino fa comodo se salda tubi, raccoglie pomodori, pulisce moccio al naso e lava i piatti in casa. L'immigrato (pelle nera, e, così piace immaginarselo all'italiano fiero divoratore di TV, sguardo ottuso) è un utile servetto, ma non è "pari" a noi, gli si da del tu e non del lei, lo si tratta da eterno ritardato, cinque euro e via, e non lo si saluta per strada perché non si percepisce come "uno di noi" (uno con la nostra dignità). Lui è manodopera, macchina che spazza in terra e lavora nei campi. Non può pretendere di contare. Lui è lì per lavorare e guai se alza la testa. Però come fa comodo se il nonno 'padano' è incontinente o se c'è la fabbrichetta da mandare avanti... perché i ragazzotti italiani imbevuti di Maria de Filippi e discomusic col cavolo che vanno ad accudire l'anziano sbavante e col catetere...

Anonimo al vetriolo.

crevalcorepadana ha detto...

Ma quelli che avevano gli schiavi nei campi non erano mica i leghisti del nord?

mozart2006 ha detto...

Oggi gli ultimi della società rinunciano all'idea di poter essere difesi dalle autorità e dalle leggi, e iniziano (brutto, pessimo segnale!) a difendersi con le spranghe da coloro che prima li sfruttano, e poi ci giocano al tiro a segno.
Non solo in Italia, ma in tutta Europa, avremo rivolte terrificanti degli sfruttati contro le politiche liberiste cieche e inumane.
Le condizioni di vita dei diseredati sono peggiori di quelle ai tempi di Marx. Le conseguenze perciò saranno più gravi di allora.
Marx incitava alla rivolta i “proletari” di un mondo abitato da decine di milioni di dannati della terra. Oggi quei proletari sono stati trasformati in servi della gleba la cui sorte non interessa più a nessuno e le decine di milioni sono diventate miliardi.
La colpa è dei parlamentari che tacciono di fronte ai criminali e ai caporali che sfruttano oltre l’inverosimile persone che non possono difendersi, mentre danno addosso agli schiavi per motivi elettorali o perché affaccendati a stringere alleanze e inciuciare per difendere le loro poltrone.
Siamo a una svolta e tra non molto questi irresponsabili se ne accorgeranno.

mozart2006 ha detto...

P.S. Se metto a confronto l'intelligenza di Bossi & C. con quella di Obama, Mandela e Luther King; se metto a confronto il fisico di Borghezio, Calderoli & C. con quello di Bolt, Lewis, Cassius Clay mi chiedo: chi dovrebbe essere razzista?

aldolep ha detto...

Ecco, lo sapevo. La punta dell'iceberg è affiorata con tutta la sua cruda violenza. Il governo ha affidato la soluzione di un problema sociale globale a una manica di egoisti che non riconoscono neanche i problemi sociali nazionali, accampando la pretesa di essere padani, cioè, nemmeno italiani. Ma tant'è, che perfino Castelli, nell'ultima puntata di Anno Zero, ha affermato che per fare il politico bastano i voti. Si, i voti di quelli che sfruttano e riducono in schiavitù esseri umani, che, in quanto tali, ad un certo punto superati tutti i limiti della decenza e dell'indecenza si ribellano a violenze gratuite,subite oltre tutte quelle che subiscono fin dalla nascita nei paesi di origine dai quali, disperati, fuggono credendo di non poter trovare anche da noi qualcosa di simile. Invece, si sbagliano, da noi trovano, perfino, di peggio di quello che hanno lasciato, infatti, molti di loro raggranellano quanto serve per pagarsi il viaggio di ritorno in patria o verso paesi ben più civili del nostro.

Fosforo e cervello ha detto...

Gomorra Rosarno e quelle bestie che non ci stanno più

Immigrati presi a pallettoni scatenano la loro rabbia sulla statale 18 per Gioia Tauro. E scatta la caccia al negro.

E’ trascorso poco più di un anno da quella strage di Castelvolturno, la strage Gomorra Rosarno e quelle bestie che non ci stanno piùdi San Gennaro dove persero la vita sei nigeriani clandestini caduti sotto i colpi del gruppo di fuoco della camorra scissionista dei casalesi. Furono fatte molte ipotesi un anno fa, ma dalle indagini è emerso che nessuno di quegli immigrati era legato o aveva lavorato al servizio della criminalità organizzata. Anche se su una popolazione di 11.000 immigrati, di cui solo 2000 regolari e con una disoccupazione record non è difficile immaginare che molti di essi si dedichino all’ illecito con il beneplacito dei boss locali. Il giorno dopo la strage, per la prima volta in Italia, vi fu una sommossa della comunità di extracomunitari. Chiedevano protezione, rispetto, giustizia. Distruggevano tutto e gridavano “Noi non siamo bestie!”

CACCIA AL NEGRO - Due giorni fa un episodio analogo, cambia la latitudine, ci spostiamo nel profondo sud, sparano da un’auto in corsa su un gruppo di lavoratori stagionali. Ne feriscono due, un rifugiato politico con permesso di soggiorno e un clandestino. Urlano i feriti: “Noi non siamo bestie!”. Scoppia la protesta, la comunità africana si mette in marcia sulla via Nazionale, la strada principale di Rosarno e distrugge tutto quello che le capita a tiro. Feriscono una donna mettono a ferro e fuoco la città, si scontrano con i residenti che reagiscono alle violenze, nascono sassaiole, la caccia all’ immigrato, i tentativi di metterli sotto con le auto. L’ultimo bilancio è di 37 feriti, 19 fra gli extracomunitari e 18 fra le forze dell’ ordine.

franco ha detto...

ottimo post

rudy ha detto...

In fondo, dopo la rimozione (ordinata dal sindaco leghista nel settembre 2009) della targa in memoria di Peppino Impastato dalla biblioteca di Ponteranica, il fatto che diversi leghisti dicano apertamente che gli sta bene la mafia, manifesta una certa consequenzialità...

Anonimo ha detto...

molti leghisti? che cazzata..

Anonimo ha detto...

e il bello è che poi su questo blog non si legge altro che il Nord è cattivo razzista e omofobo.. ma per piacere! il nord è europa e si sta bene.

è il sud che è arretrato contadino, gretto e violento.
i fatti lo dimostrano.

Nebo ha detto...

@Anonimo: Va' che non è il blog a "dire" che al Nord c'è razzismo: lo dicono gli ascoltatori di Radio Padania, i politici leghisti...fanno tutto da soli, basta solo riportarne le parole.

Daniela ha detto...

Il razzismo è ottusità e la mafia è potere: vanno a braccetto..

Gioann March Pòlli ha detto...

Continuo a chiedermi perché fatti come quelli di Rosarno sono accaduti, appunto, a Rosarno e non a Treviso. Su venticinque lettori (reminiscenza manzoniana?) che hanno commentato, soltanto due se lo sono chiesti. E nessuno ha risposto.
Evidentemente sono sempre in tanti ad accontentarsi degli slogan, manifestando un'evidente incapacità di sviluppare un qualunque pensiero critico. Pazienza, ma è un vero peccato. Ed è anche il motivo per cui chi sostiene certe tesi, contraddette dagli eventi oltre che dalla logica, ha fatto, sta facendo e in futuro farà politicamente sempre meno strada.
Gioann

Giulia ha detto...

Anonimo dice: "è il sud che è arretrato contadino, gretto e violento."

Non sto a commentare il leghismo di tale commento.. ma voglio dire solo una cosa.
Lo guardi bene il cibo che hai nel piatto? Le guardi bene le verdure e la frutta che mangi ogni giorno, magari anche fuori stagione?
Non pensi che quel pomodoro o quell'arancia che stai addentando è stato prodotto al sud?
Non pensi che a raccogliere quel frutto potrebbe essere stato (anzi lo è) un contadino meridionale che per campare manda avanti la sua azienda agricola?
Oppure "peggio" potrebbe essere stato un "lurido" immigrato che per vivere lavora nei campi e raccoglie quello che tu stai per mangiare?
Forse è anche perchè non hai mai conosciuto bene un "terrone" che usi quelle parole..

Anonimo ha detto...

VIA I CLANDESTINI DALL'ITALIA!!!!

Padanina ha detto...

non è avendo una miriade di disgraziati disposti a lavorare per nulla, che si crea integrazione..

anche questo è difficile da capire?



regole certe ed espulsione degli irregolari, pochi ingressi: queste sono le risposte della Lega.

TheCollector ha detto...

Sono qui, cari.

Sono l'autore di quel commento che e' stato pubblicato... "arraffa e scappa", eh? ... Malgrado i copyright, che naturalmente valgono per gli altri, ma non per i compagni.
Gia': poiche' i compagni sono i depositari della Legalita' e di chissa' quali altre Virtu', a loro tutto e' sempre permesso, perche' "virtuosi" come sono, sicuramente "faranno sempre bene".
Perfino quando "sbagliano".

Bene.

Se avete qualcosa da dire, sono qui, potete parlarne con me, invece di criticare il Movimento, visto che io, naturalmente, quando discuto lo faccio a livello personale, non ricoprendo nessuna carica.

Se la vostra "talpa" fosse stata onesta, avrebbe anche pubblicato le risposte critiche di alcuni Leghisti.
Ma chiedere a dei falsificatori abituali di essere onesti, e' decisamente troppo.

Resto comunque a disposizione. Approfittatene, invece di "menare il can per l'aia".

TheCollector

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