lunedì 8 febbraio 2010

Varese, consigliere della Lega contro Renzo Bossi

Con una lettera aperta indirizzata alla stampa locale, il consigliere provinciale Marco Pinti, del Movimento dei giovani padani di Varese, contesta la candidatura del figlio del Senatur alle prossime Regionali.

"Se il caso non ti avesse voluto erede primogenito del fondatore dell’ultimo movimento di massa della storia politica italiana, oggi sfrecceresti con il volvone per la superstrada del lago a caccia di promesse spose fino a tarda notte", scrive Pinti rivolgendosi direttamente a Renzo Bossi. Al quale non vengono risparmiati sarcastici ammonimenti: "Ricorda che la gente si incontra per strada e non su Facebook". Tra le righe, qualche amara stoccata anche nei confronti della dirigenza del partito: "Militanti, con più anni di militanza di te, hanno fatto disciplinatamente un passo indietro per darti spazio"...

Dev'essere un'esperienza orribile, per un giovane leghista, scoprire che il proprio partito, ancor prima che padano, è così tanto italiano.

Update: mi segnalano che Marco Pinti, fino a qualche mese fa coordinatore provinciale dei Giovani padani di Varese, è stato succeduto in tale carica da Andrea Tomasini, il quale, giusto stasera, si spertica in una (tristissima) lettera riparatrice colma di "gioia" per la candidatura di Renzo. Al povero Pinti, cui dev'essere giunto un cazziatone dai piani alti, è toccato nel frattempo rilasciare una seconda dichiarazione: la sua contestazione era frutto di "un'iniziativa personale non riconducibile alla posizione ufficiale del movimento".

Assodato che la Lega è un partito come tutti gli altri, non c'è di che dubitare: tra il solitario Pinti ed il ligio Tomasini, a far carriera sarà il secondo.

12 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Partito padano, tornato italiano

Andrea ha detto...

se so' romanizzati! Lontani i tempi della Roma ladrona

Gina ha detto...

Giovani padani,scendete in piazza e dite a Umberto Bossi che non volete essere presi per il culo,ne da lui,ne da quella trota di suo figlio Renzo.

daniele sensi ha detto...

@ Gina,
tenendoci per un momento al di qua della politica, i Giovani padani dovrebbero forse imparare dai movimenti di sinistra a rivendicare la propria autonomia dal resto del partito.

Anonimo ha detto...

Penso che il povero Renzo è stato obbligato dal padre a candidarsi alle prossime regionali, perchè il povero ragazzo è un pò ritardato, e l'unico mestiere che può fare è il politico leghista.

Anonimo ha detto...

Se ne accorgono ora i leghisti minori che bossi è un duce che non va criticato? Se la leggano la storia della ln, è sepre stato così. Viva il nepotismo!

CoB ha detto...

La Lega un partito come tutti gli altri? Secondo me è ben peggiore! Andando a memoria non ricordo una persona tanto inetta messa in lista solo perché figlia d'arte. Correggetemi se sbaglio.

Miki (Anarco-Leghista) ha detto...

Lo sbaglio è stato spostare la trota dall'assessorato allo sport (che potrebbe fare concorrenza all'assessorato al nulla di Sgarbi) alla lista per le regionali (che è un po' più seria come cosa). A dar retta ai Peppone che pontificano di etica si sbaglia sempre. Andava lasciato allo sports&cotillons ignorando semplicemente le critiche (da che pulpito: leggetevi "la casta" del filoradicale G.A.Stella e poi vediamo chi ha ancora qualcosa da dire!)
Se però parliamo di arrabbiature serie da parte di un elettore qualsiasi (me medesimo) mi sono incavolato moltissimo quando il Lìder Maximo disse "mio figlio dopo di me porterà avanti la Lega Nord" (q.c. del genere,non ricordo se riferito al nasello o all'altro figlio). Come se Rivera avesse detto "Dopo di me mio figlio mezz'ala del Milan"! E le capacità di leader chi gliele da? Per fortuna gli è passata in fretta:come condottiero mi sa che Renzo ha preso ...dalla mamma: non durerebbe 1 settimana una Lega Nord guidata da lui. L'altro figlio non so nemmeno che faccia abbia quindi non mi pronuncio (pare sia beneficato dal parlamento di Bruxelles e buon per lui,ma non è questo il punto)
Comunque a Pinti è andata bene: se le stesse cose le avesse dette sulla tibia della Lega Nord(baffino&c.),altro che cacciarlo a pedate con dichiarazione riparatrice,l'avrebbero sciolto direttamente nell'acido. Ponti d'oro a Pinti che fugge,adieu. Ce la faremo anche senza il suo preziosissimo contributo di militante, o militante infiltrato: Mario Moretti docet...

Anonimo ha detto...

ANARCO-LEGHISTA!?!?! che bestemmia e' mai questa? hai mischiato l'oro con la merda!!!

Anonimo ha detto...

La lega è come la DC e i SOCIALISTI di Craxi...

Ormai è n partito come gli altri della prima repubblica..

Vai renzo che sei tutti noi!
Il cervello al potere.

Anonimo ha detto...

LEGHISTI RACCOMANDATI!!
LEGISTI ARRAFFAPOLTRONE

Se magna bene a Roma eh?
VI piace papapre come gli altri partiti...

Vetriolo ha detto...

Esultano per il loro beniamino i giovani padani disoccupati e/o precari? Perché ho come un lievissimo sospetto che, no, non lo facciano!

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