sabato 6 febbraio 2010

La Coop sei tu. Musulmani compresi

Ecco, alla Coop, invece, continuerò ad andarci volentieri.

26 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

Che poi, al di là di tutto, si tratta anche di intercettare una nuova fetta di mercato. A essere razzisti si fanno pure pochi affari.

Miki (Anarco-Leghista) ha detto...

Sicuramente NON ci andrò io,per gli stessi motivi. Non che fossi un cliente fisso,anzi. Diggiamo che starò più attento a non entrarci nemmeno quelle rare volte al mese.

Anonimo ha detto...

ma io non ci vado perchè la coop è una mangeria unica di soldi pubblici deviati dalle sinistre. è il classico esempio di infiltrazione della sinistra nella società. crea posti di lavoro, pochi, regala soldi pubblici a imprenditori potenti e cattura voti clientelari. in più monopolizza ampie fette di sindacati che poi ovviamente oltre a battere cassa viziano le scelte politiche della sinistra che infatti è conservatrice di privilegi e statalismo.

Tress

Anonimo ha detto...

per gli illuminati padani: ma anche il cibo che consumate è rigorosamente di colore verde?
la carne, essendo di colore rosso, il senatur ve l'ha proibita?


Marco

Anonimo ha detto...

Comprensibilmente, gli italiani (che ogni giorno si trovano a fare i conti con la crisi) fanno la spesa dove gli conviene (e sono sempre di più quelli che la fanno in più punti di vendita contemporaneamente)i), coop o carrefour che sia.

Lorenzo ha detto...

Proprio un mercato, al di là dei buonismi e delle paure.

http://30secondi.wordpress.com/category/03-mercato-islam/

Eco della Terra ha detto...

Vieni a quell'Ipercoop?
Pensa che è quello che sta a due passi da casa mia!

Infatti quando ci rivado farò un acquisto di quel tipo di carne, anche se sinceramente dovremmo cercare tutti di consumarne di meno, io una max 2 volte a settimana, considerando tutti i tipi di carne e tutti i formati disponibili.

daniele sensi ha detto...

Eco della Terra,
no, vivo in Piemonte

Anonimo ha detto...

Esselunga tutta la vita.
La Coop è una Spa con privilegi di tassazione che neanche in america esistono. Un'altra creaturta mangia danè della sinistra (e che alla sinistra regala decine di milioni di euro all'anno di finanziamento)
Amico Padano

Miki ha detto...

Attendo con ansia i saltimbocca di cihuahua (per non far sentire emarginati i cinesi),le bistecche in finta-mucca (per non urtare la sensibilità dei credenti indiani) e l'acqua del dio Po' imbottigliata alla fonte, per i credenti leghisti. Altrimenti mi viene il leggerissimo dubbio che la sensibilità della coop sia proporzionata a quanto strepitus (quanto mi piace questa parola!) fanno i clienti. Per cui gli indiani dovranno come minimo incatenarsi alla saracinesca per farsi dare retta.

Anonimo ha detto...

Si tratta di una vergogna assoluta. Confondere un concetto come l'integrazione con un gesto incivile è una cosa grave.
Le vacche sgozzate e lasciate morire dissanguate, con ore di agoia, non significa integrazione. Significa prendere un'usanza barbara e farla propria. Che mettano due addetti all'infibulazione nel reparto farmacia, allora: qualcuno gradirà.
E nei quartieri cinesi perché non introdurre il lavoro minorile? E' tollerato da svariati cinesi.

Arcureo ha detto...

Curioso come continuino a dare dello statalista alla sinistra quando è più che chiaro che anche alla destra (che sbandiera le meraviglie del libero mercato) quando la concorrenza fa male, è sempre pronta a trovare qualche escamotage per evitare di sottostare alle leggi di mercato!
Aiuti alla FIAT (da parte dei vari governi passati, anche e soprattutto democristiani), salvataggi assurdi (con perdite miliardarie) dell'Alitalia, completo diprezzo di sentenze europee sull'abuso di frequenze radiotelevisive da parte di Rete4, con leggi fatte apposta per salvarla, tasse sui supporti di memoria digitali per far piacere alla SIAE (made in Sandro Bondi, questa).
È facile essere capitalisti quando in fondo in fondo alle leggi del libero mercato, COL CAZZO che ti adegui!!!

Anonimo ha detto...

@Anonimo 11:29
anche sgozzare i maiali a testa in giù o tirare il collo ad una gallina è una cosa barbara, mi pare si chiami macellazione...

Miki (Anarco-Leghista) ha detto...

@ Anonimo 12.12
Stordimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Macellazione#Stordimento
Naturalmente la più "umana" delle tecniche di macellazione è... darsi alla lattuga. Però almeno cerchiamo di non esagerare coi sadismi.

Gioann Pòlli ha detto...

Daniele, mi spieghi come mai un "anticomunitarista" come te plaude alla crudele macellazione halal, permessa ai musulmani (e agli ebrei) in virtù della loro "comunità" ed in deroga alla normativa vigente per i cittadini e i contadini "normali"?
Se ritieni che la legge debba essere uguale per tutti, a prescindere da distinzioni di razza, sesso e religione, allora come mai sei felice del fatto che esistono norme differenziate a seconda della comunità? Francamente non comprendo.
Come non comprendo il motivo per cui ferventi democratici, ecologisti ed animalisti non si mobilitino contro la barbara usanza di far dissanguare gli animali senza il preventivo stordimento come imposto dalla legislazione italiana in materia.

gioann

ps: circa il velo, strumento di sottomissione della donna al potere maschilista, preferisco non commentare. Ricordo solo che, quando ero bambino, certe donne bruciavano i reggiseni in piazza. Ora, le stesse, si battono perché altre donne siano nella condizione di dover obbedire ai precetti di stampo medioevale.

giacinto2000 ha detto...

Amico PAdano la Coop e' una societa' cooperative e non una SPA. Le SPA le fa il tuo amihcetto Berlusconi, vedere PRotezione CIvile SPA.Sai soltanto diffamare,invidioso che non sei altro. QUesta storiella delle sinistre immischiate con le Coop e' uno stereotipo coltivato apposta per demolire una immagine sana dell'Italia, le leghe dei consumatori che dividono perfettamente in parti eque i dividendi. Non certo come la Telecom che lascia 40mila lavoratori a spasso, quasi quasi....
Per tutti gli altri che fanno dell'ironia sul rispetto delle tradizioni islamiche, vi invito a venire dalle mie parti dove si sgoza il maiale per fare la ventricina. E poi vediamo chi e' il barbaro.....

Anonimo ha detto...

Giacinto, il mio commento Coop Spa era ironico in quanto di cooperativo non ha proprio nulla. E' proprio una Spa, ma a differenza di queste ultime ha un regime di tassazione molto più vantaggioso. In merito al fatto che non sono un braccio economico del PD, mi pare proprio che neghi l'evidenza e se non credi a me sicuramente almeno un intervento dell'amico Daniele lo ascolterai.
Amico Padano

Gioann Pòlli ha detto...

@giacinto 2000. Io non faccio ironia "sul rispetto delle tradizioni islamiche". Nessuna ironia ma molta indignazione. E, semplicemente, NON RISPETTO tradizioni che, oltre che essere contrarie al buon senso e alla sensibilità acquisita da trent'anni a questa parte verso i diritti degli animali da macello, VANNO SOPRATTUTTO CONTRO LA LEGGE IN VIGORE IN QUESTO PAESE PER TUTTI I CITTADINI NON MUSULMANI E NON EBREI.
Se dalle tue parti si sgozza il maiale senza stordimento, quelli che lo fanno, se sono cristiani, atei, animisti o buddisti, CONTRAVVENGONO ALLA LEGGE. Se però fossero musulmani, allora sarebbero esonerati dalla legge che vale per tutti gli altri.
Strano che, su un blog che si vanta di chiamarsi "L'anticomunitarista", questo sia un concetto così difficile da afferrare, e che in questo caso l'indignazioni non giunga.

Gioann

Spirou ha detto...

Ma qualcuno, prima di lanciare anatemi et similia, può affermare con certezza che la pratica di macellazione halal venga effettuata sul territorio italiano?

Per l'indignazione siamo tutti d'accordo, dobbiamo però tener conto che nonostante le leggi sopracitate i capi da macello nel nostro paese viaggiano così.

http://cronacaeattualita.blogosfere.it/2008/02/il-viaggio-della-morte-cavalli-destinati-al-macello-per-40-ore-senza-acqua-e-cibo.html

Se non è questa una violazione della dignità degli animali da macello

daniele sensi ha detto...

@ Gioann,
mi viene difficile credere che la Coop in questione operi al di fuori della legge. Aggiungo, però, che qualcuno dovrebbe spiegarmi perché, ad esempio, a maltrattare un cane si rischi la galera mentre con tutta tranquillità si possa tirare il collo ad una alla gallina. Ritengo certe violenze davvero intollerabili ed indicatrici della disumanità di chi le compie, tuttavia l'ipocrisia è tanta. Certo, la gallina non avrà uno sguardo espressivo come quello del cane, ma chi garantisce che anch'esso non possa avere una sua dignità? Ed il cavallo, poi? Perché mangiare il cavallo è consentito? Rimango della vecchia scuola: chi maltratta una bestia è un "bastardo", tuttavia a trattare le bestie come essere umani si finisce col trattare gli esseri umani come bestie. Ed effettivamente l'unica palese deroga che allo stato rilevo, è quella ai diritti dell'uomo operata da questo Governo.

Gioann Pòlli ha detto...

@Daniele. Guarda, il punto è semplice. Assodato che la specie umana è onnivora, e che l'uomo ha ha quindi il DIRITTO, per chi lo desidera, di mangiare carne, la legge - per evitare la crudeltà inutile verso gli animali, che costituisce REATO - prevede che la macellazione avvenga in modo da non procurare agli animali sofferenze inutili. Lo stordimento (invece vietato per la macellazione halal) rende la bestia incosciente al momento dell'uccisione.
La legge però non vale per tutti, bensì solo per i nostri contadini e allevatori. Nel 1980 fu introdotta la deroga "comunitarista" per musulmani ed ebrei. Continuo a chiedermi perché, in nome di QUESTO "comunitarismo", in Italia la legge non valga per tutti e si conceda a taluni di seviziare gli animali da macello. E lo chiedo anche a te, che dell'"anticomunitarismo" fai la tua bandiera.
Come giustamente è stato fatto notare, per evitare che i cinesi si arrangino da soli, sei disposto a concedere "comunitariamente" a loro l'autorizzazione ad aprire macellerie canine?
Circa la Coop e i prodotti halal, segnalo a te e agli altri questo sito, che non è certo in odore di "leghismo". Anzi, tutt'altro.
http://www.erbaviola.com/2010/02/08/la-coop-promuove-la-tortura-degli-animali.htm#comments

Interessanti anche i commenti, i link a certi filmati di you tube.

@spirou: trovo ipocrita, perdonami, preoccuparsi se la carne halal della Coop proviene da macelli in Italia o all'estero. Perché se proviene dall'estero allora tutto bene? Ritieni lecito mettere in vendita beni ottenuti da metodologie illegali in Italia perché inutilmente crudeli? Fosse per me proibirei, e da subito, anche ogni singola scatoletta di foi gras. E dire che non sono vegetariano, ma a tutto c'è un limite. Soprattutto quando ci sono due pesi e due misure, alla faccia dell'"anticomunitarismo".

Gioann

Spirou ha detto...

@ Gioann: Non ritengo lecito niente di tutto questo (umanamente parlando), ma a questo punto è bene precisare che in Italia vige una deroga a livello europeo che permette la macellazione rituale e quindi, diversamente da quello che affermi tu, il reato a livello legislativo, non sussite. A livello umano si.

Comunque a giudicare dal trattamento subito dagli animali da macello durante il trasporto, l'Italia di certo non è un esempio in quanto a preservazione dei diritti degli animali.

Anonimo ha detto...

La Coop non si distingue certo per il rispetto dei diritti dei propri lavoratori.
Solo per questo andrebbe evitata il più possibile parimenti alle sue concorrenti.
Meglio della Coop sono di sicuro i Gruppi di Acquisto Solidali e, laddove non è possibile uno scambio diretto con i produttori, le piccole attività commerciali inserite nel territorio.

Gioann Pòlli ha detto...

@spirou: concordo con le tue osservazioni. Ma allora sviluppo il discorso: esiste una legge, la cui ratio è "evitare sofferenze inutili agli animali", che costituiscono reato, ed un'altra legge che - in base alla comunità di appartenza - permette una deroga dalla precedente.
Da questo si deduce che:
1) alcune comunità godono di leggi apposite che li fanno diversi dai cittadini "normali". Ma chi si professa "anticomunitarista" e spiega che non esistono identità se non a livello individuale, non ha nulla da eccepire a questo privilegio di legge fondato sull'appartenenza a una comunità? Sembra di no. Anzi, lo applaude. Misteri della coerenza.
2) "Evitare sofferenze inutili agli animali" è un principio cardine dello sviluppo della nostra civiltà. A qualcuno, evidentemente non così evoluto (anzi, mi correggo: "differentemente evoluto..."), è invece permesso sfuggire da questa regola ed infliggere sofferenze inutili agli animali. Ecco, diciamola così allora: se fossi un capretto, preferirei vivere (e morire) in un allevamento di proprietà di cristiani, atei o agnostici.
gioann

Mattia Paoli ha detto...

Questa la lettera che ho mandato alla coop

Spett.le COOP,

mi unisco alla protesta contro l'iniziativa di un vostro ipermercato di Roma che ha deciso di promuovere la carne "hahal" con notevole enfasi, anche mediatica.
Questo tipo di macellazione che esclude lo stordimento è ancora più cruenta di quella normalmente praticata, e mostrare così tanto entusiasmo per l'uccisione di animali in modo particolarmente doloroso non vi fa certo onore, e lascia disgustati tutti quelli che, come noi, gli animali li rispettano. Perché invece non fate nulla per far trovare sui vostri scaffali alimenti vegetariani e vegan, in maggior quantità e qualità? Questo sì sarebbe qualcosa da pubblicizzare e di cui andare fieri, perché promuove il rispetto per i più deboli - gli animali - e per l'ambiente, in un periodo in cui il consumo di carne è già sfrenato e oltre ogni limite, ed è causa di problemi ambientali, sociali e di salute.
Dire che questa vostra iniziativa ha l'obiettivo dell'integrazione è veramente stucchevole: 'integrazione e il rispetto per gli aspetti positivi
delle culture altrui è ben altro, e non deve certo passare per il disprezzo verso gli animali.
Il rispetto delle identità culturali altrui non può mai andare a scapito di diritti
acquisiti e consolidati dei più deboli, che siano gli animali o gruppi di persone.

Certamente questo comportamento non invoglia a essere vostri clienti.

Distinti saluti,

Anonimo ha detto...

http://www.facebook.com/video/video.php?v=108373785843619&oid=301710192130

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box