martedì 9 febbraio 2010
Permesso di soggiorno a punti, messaggi subliminali
Eric Valmir, corrispondente della radio pubblica francese, commentando l'introduzione del permesso di soggiorno a punti osserva come tale provvedimento tenda anche a veicolare, nell'opinione pubblica, un non irrilevante messaggio subliminale, giacché esso lascia intendere che un immigrato, prima o poi, un errore, o un reato, lo debba pur commettere. E generoso appare il Governo che a tali necessarie mancanze offre un tetto massimo di 30 punti.
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3 COMMENTI:
Chissà quanti punti vengono sottratti per reati come vilipendio della bandiera italiana o aggressione a pubblico ufficiale tramite morsicatura del polpaccio.
@ Spirou: Ah! Ah! Grande! Ocio che Maroni morde! Ma perchè negli iuessèi la bandiera americana si può persino bruciare (dal 1989, simbolo della libertà di espressione secondo la Corte Suprema) (tanto come è noto si divertono di più col fosforo bianco e i civili) e qui dobbiamo tenercela come un feticcio? Sai quante bandiere italione avrei in casa, se potessi bruciarne una ad ogni manifestazione della Lega? E poi per il bidet è morbidissima: una foto di Tano Napoli davanti al water closet, e gli imbarazzi duodenici saranno solo un ricordo! As seen on tv! Meglio che il digestivo Antonetto1
Il permesso a punti è l'ennesima vergogna italiana, e Maroni è famigerato in Europa.
Daniele : nemmeno il Fronte Nazionale arriverebbe a proporre una simile assurdità : da noi invece passa...sta passando di tutto nell'apatia ed ignoranza generale.
E nel vuoto e paralisi degli intellettuali a sinistra.
Io non riesco piu' a pensare all'Italia...Ma all'Europa si : l'Europa resta la mia speranza, anche se non credo che in vita potro' vedere delle leggi e fiscalità europee. Ma è l'Europa che dovrà dire la sua sull'immigrazione, e non piu' lasciare all'iniziativa dei singoli Stati...in competizione fra loro piuttosto che cooperativi.
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