giovedì 25 marzo 2010

Berlusconi risponda sulla menzogna irachena



Alcuni folli e sfrontati idealisti si domandano perché Silvio Berlusconi, a differenza di Bush e Blair, non sia stato ancora chiamato a rispondere del proprio ruolo nella guerra irachena. E gentilmente chiedono che si voglia provvedere al più presto. Perché tendiamo a dimenticarcene (anzi, ce ne siamo già dimenticati), ma il nostro premier "si è reso protagonista della menzogna più grande degli ultimi decenni, la più grave per numero di morti".

10 COMMENTI:

Gina ha detto...

Caro Daniele,gli stronzi rimangono a galla perchè il nostro è un Paese senza memoria,Se pensi che un po'di tempo fa ho letto,non ricordo dove,che hanno chiesto ai giovani chi ha fatto le stragi,Italicus, Piazza Fontana,Stazione di Bologna, ecc...,i più hanno risposto:Le brigate rosse.

daniele sensi ha detto...

Vero, l'avevo letto anch'io

Gina ha detto...

Se ti ricordi dove fammelo sapere.

In transito ha detto...

Non me ne voglia il sig. Sensi, ma allo stesso modo innumerevoli giovani pensano che i lager ci siano stati solo in Germania. Nell' uno e nell' altro caso sarà colpa dei programmi scolastici?

Anonimo ha detto...

Infatti bisogna ricordare a questi ciovani che le stragi,Italicus, Piazza Fontana,Stazione di Bologna, sono "stragi di Stato" per cui le risposte BR o Ordine nero sono sbagliate e fuorvianti.

Gina ha detto...

"Stragi di Stato"?
Daccordo,se furono "Stagi di Stato", il braccio armato non è stato le BR.
Sono le date che dimostrano i fatti.

piaggio ha detto...

commissioni d'inchiesta, parlamentari, giudici si sono sbattuti per decenni per cercare di capire chi mise quelle bombe.
contrariamente a quello che si pensa, non ci sono più molti misteri : oramai ci sono verità processuali passate da tutti i gradi possibili e immaginabili.
il coinvolgimento dei governi dell'epoca non fu mai provato,e anche secondo me l'ipotesi è un po' grossolana.
certo, qualcuno che apparteneva allo stato depistò, in qualche caso collaborò....ma non bisogna essere schematici e coinvolgere un entità vaga come "lo stato" in un crimine così orrendo : vuol dire tutto e non vuol dire nulla...
il significato politico di quelle bombe fu chiaro però : erano un'attacco all'avanzata dell'allora PCI.
su questo, nessuno che è informato dei fatti, e che sia in buona fede, può dubitare.
con amicizia

Anonimo ha detto...

conoscendo il nostro bel paese dubito anche dell' attacco all' avanzata del pci.nn mi sento di escludere alcuna ipotesi

Anonimo ha detto...

E per controbattare l'avanzata di un partito liberamente scelto dagli elettori... si uccidono persone. Strategia suprema. E si disinforma, si tronca, si sopisce.
Con complicità di Stato e silenzio di Stato e "per" ragion di Stato. Tanto si sa, nel giro di pochi decenni questa pagina così buia sarà dimenticata, non studiata nelle scuole, fastidiosamente archiviata.

La complicità della P2 (non proprio una bocciofila di quartiere) in queste stragi - in questi morti - ce la siamo dimenticata? P2, Banda della Magliana (un cui esponente riposa in Sant'Apollinare), Servizi Segreti deviati e devianti... Eccola, la ragion di Stato. In nome di una presunta "emergenza per la democrazia" si ammazza la democrazia a suon di bombe.

Anonimo ha detto...

l'ultimo commento di questo anonimo contrasta concettualmente con lo stile del blog.
La lega è un partito liberamente scelto dagli elettori ma sistematicamente qui viene smerdata

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