mercoledì 31 marzo 2010

Consoliamoci: in Francia è tornata la monarchia

Juan Sarkofrance, celebre blogger francese, si chiede se sia normale che il sito dell'Eliseo, fresco di restyling, contempli (menu in basso a destra, alla voce "Presidenza") uno spazio consacrato alla "première dame" di Francia, Carla Bruni in Sarkozy (cui la Costituzione repubblicana non riconosce, ovviamente, "alcun ruolo né prerogativa"), con tanto di link al di lei sito personale.

12 COMMENTI:

Adele ha detto...

Mi sa che i francesi finiranno, di questo passo a odiare le donne italiane. Perchè bisogna dirlo, una certa antipatia c'è, un retaggio culturale c'è... Risale ai tempi di Maria de Medici moglie Enrico IV di Francia, l'odiatissima regina machiavellica, chiamata con disprezzo "l'italiana".

crevalcorepadana ha detto...

Io non ho capito come mai Sensi parla sempre dei francesi

Adele ha detto...

Si vede che gli piace guardare anche oltre altri confini , al di là dell'orizzonte dove svettano le Alpi. Cosa dovrebbe fare, secondo te ,rispecchiarsi dentro le acque ristagnanti del Po?

Io Leggo Solo Feltri ha detto...

Vi ricordate in Toscana dove il mitico scoop di Sensi (voci di corridoio lo danno sicuro vincitore del Pulitzer) ha smascherato la Lega che distribuiva sapone per lavarsi dopo aver toccato un immigrato?

Non solo la Lega ha eletto 3 (TRE) consiglieri, per la prima volta in 60 anni di regime comunista, ma... uno di loro è IMMIGRATO E FIGLIO DI UNA COPPIA MISTA!

(padre brasiliano, madre italiana, ha vissuto fino a 18 anni in Brasile)

Che differenza tra la Verità e la Propaganda... vero?

http://tinyurl.com/yed3xv9

Adele ha detto...

Gambetta Vianna Antonio è nato a Pistoia il 2/10/1945. Il suo cognome è italianissimo. Può darsi pure che suo padre sia stato un immigrato, ma un immigrato italiano in Brasile. Se è questa la logica, allora anch’io sono un’immigrata, giacchè mio nonno emigrò in Brasile nei primi anni 40, mio padre nacque a San Paulo e visse lì fino all’età di 16 anni. Poi si spostarono nel NJ ( Usa). Ah, vero dimenticavo , mio Padre ha lavorato anche in Germania …Accidenti, quasi quasi , dato che siete così cosmopoliti , vedo di candidarmi anch’io alle prossime elezioni nella Lega come italo-brasiliana-statunitense e pure tedesca!

Io Leggo Solo Feltri ha detto...

No, se avessi letto l'articolo, invece di sparare sentenze, sapresti che il padre del consigliere leghista è un brasiliano vero: è venuto in Toscana dal Brasile a combattere con gli Alleati nel 1944, qui ha sposato una ragazza di Pistoia e hanno avuto un figlio (il consigliere), poi sono tornati subito in Brasile, dove hanno vissuto per 18 anni.

Il ragazzo è tornato in Italia una volta maggiorenne, e ha fatto per tutta la vita il commerciante onesto a Pistoia. Convinto federalista, si è iscritto alla Lega appena è nata e oggi è stato eletto.

Comunque, se il brasiliano non va bene, potete sempre prendere il primo sindaco donna afro-americano d'Italia, anch'essa della Lega!

E leggete con attenzione cosa pensa di campi Rom, islamici e clandestini...

http://tinyurl.com/y8uwzsz

(quelli del PD cianciano tanto di Obama, ma poi candidano sempre i soliti quattro attrezzi ammuffiti di apparato)

Evidentemente molti di Sinistra preferiscono l'immigrato nullafacente che si gratta le palle con la birretta in mano, con lo Stato che lo mantiene e gli regala casa e sussidio...

Adele ha detto...

la biografia ufficiale divulgata dalla lega l'ho letta, ciò non toglie che è il cognome sia di origini italiane , del nord per la precisione, Gambetta è raro nel sud. Quindi caro ioleggosoloFeltri, mi spiace, ma quell'origine brasiliana la prendo con le dovute riserve.

Mi sa invece che aveva ragione Crevalcore Padana. Daniè sai forse sarebbe davvero il caso di non fermarsi alla Francia come punto d’osservazione estero . Lo stesso Gambetta Vianna mi indirizza verso la scoperta di altri luoghi interessanti dove la lega si impegna a scovare talenti immigrati dalle radici padane. Interessante ,ad es. "Lega Nord Argentina" e "Lega Istria". Notate bene, luoghi che rimandano a connessioni storiche mooolto particolari.
Da notare, altresì, come ad es.un altro gruppo come "garda de fier" ( i legionari di Romania, movimento molto vicino a Borghezio) mantenga anch’essa rapporti privilegiati con quelle aree geografiche.

Adele ha detto...

@ ioleggosolofeltri
Giusto per dirtelo, ma il link che mi ha dato mi manda a Ecoincentivi Ford 2010. Sei sicuro che di averlo scritto giusto?

chiara ha detto...

consolorsi è dura

chiara ha detto...

ops consolarsi, consolarsi volevo scrivere, non ce chiappo più manco a scrive'

Andrea ha detto...

Caro Daniele, guarda che anche un'altra Repubblica presidenziale dedica spazio alla "premières dames", anzi "first ladies". Guarda qui...
http://www.whitehouse.gov/about/first-ladies
http://www.whitehouse.gov/about/first-ladies/michelleobama

Anonimo ha detto...

Per Adele: ti assicuro che il cognome non è italiano. Il vero cognome è vianna (gambetta è un prefisso che apparteneva al nonno e che è rimasto appiccicato per errore dell'anagrafe). Quindi se vai a mettere vianna su google vedrai che il 99% dei risultati proviene da siti brasiliani. Ciò in ogni caso è anche peggio, te lo assicuro. In ogni caso non è tornato in italia a 18 anni e non è nemmeno diplomato al conservatorio di rio. Ma del resto probabilmente l'insicurezza di fondo porta a ostentare titoli per non mostrare la propria debolezza. Infine non ha fatto l'onesto commerciante per una vita, ma l'umile postino per 19 anni 6 mesi ed 1 giorno... TUTTO VERO

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