sabato 27 marzo 2010

Se Simona Ventura è più rivoluzionaria di Michele Santoro

Temo che la vera novità, in fatto di comunicazione e di informazione, più che da una trasmissione televisiva del tutto autoreferenziale che chiama a raccolta giovani e galvanizzati blogger salvo poi relegarli nell'ombra di un lato-palco senza mai citarli, inquadrarli, ringraziarli, giusto perché tirare in ballo il Web fa tanto moderni e rivoluzionari anche se poi si è quelle facce lì da anni, da decenni, da sempre, sia oggi rappresentata dell'esondazione di un certo tipo di Tv che approda in Rete per scavalcare se stessa, il proprio linguaggio ed i propri tempi. E dalla regressione di tecnologie multimediali che, viaggiando contromano, vanno ad incastonarsi tra le pagine -di carta- di un settimanale.

d.s.

21 COMMENTI:

mozart2006 ha detto...

Morgan mi ha fatto quasi venire voglia di tifare Berlusconi. A parte che pareva fatto come un cammello mentre parlava (e non era per la voce roca), un novantacinquenne aterosclerotico con l’alzheimer avrebbe uno sguardo e una presenza più vispi…. ondeggiava la testa come se dovesse mettere a fuoco una cicca di sigaretta nella nebbia.

Io sono assolutamente antiproibizionista,perché credo che ognuno se lo fa con responsabiità e senza rischi per gli altri sia libero di rovinarsi come desidera.
Ma farmi fare la morale da uno sniffatore di crack scusate….

Ma che cazzo ne sa lui di cultura e Dante Alighieri quando piglia miliardi mentre ragazzi e laureati da premio Nobel sono a marcire di precariato?

Ma vaffa….. Morgan vaffa di cuore. Idem per Benigni che intasca cachet milionari dalla Rai e gioca a fare il proletario dei miei coglioni!

Luttazzi è come sempre Luttazzi, o ti piace (a me abbastanza) o non ti piace, ma almeno è sincero e poi non fa il moralista del cazzo come Benigni e il tossicone.

Detto questo io penso che non ci sia da fidarsi sino in fondo di tutti i giornalisti “indignati”, la trasmissione di ieri sera non era una manifestazione di libertà, ma la vendetta di una casta che sta vedendo minacciato da Berlusconi il suo feudo.

Perché io Lerner me lo ricordo quando sbavava dietro agli invasori USA nei Balcani, me lo ricordo quando Israele bombardava Gaza. E mi ricordo anche tutti gli altri servi nell’informazione essere al fianco prima di D’Alema e poi di Berlusca in tempi neppure troppo lontani.
Io non mi fido. È solo una lotta interna tra caste che andrebbero spazzate via.

andrea f. ha detto...

perfettamente d'accordo daniele.

è bello leggere qualche altro veterano che ha il coraggio di andare contro a questo genere di euforia modaiola.

Danx ha detto...

Ciao, ogni tanto mi faccio abbindolare da questa ennesima casta, ma ogni tanto mi fermo a riflettere perchè tutto questo splendore nei volti di Santoro, Travaglio e Vauro non ce lo vedo e gli dò contro.
Libertà, anticensura, stampa libera, ma quando mai?
Non c'era nessuno in studio a criticarli, solo Fede, tra l'altro in un'intervista (e tanto sappiamo già cosa dice)...guarda caso i paladini della libertà non avevano mica invitato gente come Barnard.
E i blogger? I blogger senza peli sulla lingua costretti a fare le veline ansa ahah

Anonimo ha detto...

Ok, insieme a Sofri jr e Civati sei arruolato nelle fila dei rosiconi. Che palle! Ogni volta che Luttazzi salta fuori dalle catacombe tutti di colpo diventano fini esegeti di Lenny Bruce...
Sming

Anonimo ha detto...

il solito problema della sinistra dove si trova sempre uno piu' radicale uno piu' moderato uno piu' progressista e non ci sono volti nuovi come se i volti nuovi riuscissero a riempire i palazzetti ..... guardate che le nostre critiche i nostri dissensi le nostre opinioni contrarie sono quello che ci differenziano da chi vede nel premier l'illuminazione divina quindi penso che magari la cannabilizzazione della sinistra almeno quando si è all'opposizione deva essere mantenuta almeno a freno.... giusto per non diventare dei donchisciotte di periferia!

daniele sensi ha detto...

Sming,
mi pare che Luttazzi in tv lo si fosse già visto, dopo l'editto. Su La7. Subito mollato, dall'editore, al primo "incidente intra-diplomatico" (quello con Ferrara, all'epoca ancora conduttore di Otto e mezzo). E mi pare che a legittimare questa seconda espulsione vi fosse anche uno dei giornalisti di grido presenti al Paladoxa. Nessuno tra i blogger acclamanti mi pare abbia però notato la contraddizione.

Adele ha detto...

Caro Daniele, condivido ciò che scrivi riguardo alla autoreferenzialità ,anche se non ho visto il grande show . Una festicciola fra intimi,all'insegna dell'ipocrisia e dell'auto-incenso, con il coinvolgimento strordinario della plebe-utenza liberata ( per una notte erano stati liberati dalla schiavitù del telecomando)... C'era tutta la casta dei frustrati ( mancava qualcuno... Mentana?). Forse la mia ti sembrerà una considerazione un po' rozza, ma un mese senza paga è dura da digerire, otto anni fuori dalla Rai ancor di più...poi c'e chi spera di succedere magari a Minzolini e si era preparato un discorsetto più chic , da vero candidato alla dirigenza ( peccato che si trovava all'aperto e non poteva usufruire di una pila di "Treccani" come fondale).
A proposito, Chiambretti non c'era?

Anonimo ha detto...

se un giornalista critica una performance di un artista cade in contraddizione se si presentano insieme ad una manifestazione ? mah io sono allibito !

poi sto fatto dei giornalisti ipocriti solo xche' hanno un conto in banca a 7 cifre mi pare una cavolata contando che ci governa è un tycoon

daniele sensi ha detto...

Anonimo,
hai ragione: la contraddizione è tutta interna alla blogosfera, ed è i blogger che io critico.

ifarabutti ha detto...

dati ISTAT .berlusconi falsifica dati su pressione fiscale

http://ifarabutti.wordpress.com/2010/03/27/dati-istatberlusconi-falsifica-i-dati-sulla-pressione-fiscale/

Anonimo ha detto...

Civati ti ha proposto di creare un canale con nuove proposte e soprattutto volti nuovi e secondo me sarebbe un gran progetto ma non potete chiedere a santoro di fare la qualunque anche xche' le ore di trasmissione sono quello che sono e c'e sempre il problema dell'audience....

Adele ha detto...

Solo alcuni nomi della casta “resistenziale” :

GUZZANTI JR 1 GUZZANTI JUNIOR 2 figli di Guzzanti Paolo (Eletto nella XVI legislatura deputato del Popolo delle Libertà) a sua volta figlio di Elio Guzzanti (Ministro della Sanità del Governo Dini.);

LUTTAZZI DANIELE (ex DC) lanciato dalla curia come Travaglio;

TRAVAGLIO Marco, fratello di Franco ( noto regista e compositore) sponsorizzato anche da Montanelli;

SOFRI JR (giornalista , opinionista, saggista, scrittore) figlio di Adriano Sofri (giornalista, saggista, scrittore , ex lotta continua e amico stretto di Ferrara);

DARIA BIGNARDI ( giornalista , opinionista ,conduttrice televisiva, saggista) moglie di Sofri jr e nuora di Sofri Adriano;

BARBARA PALOMBELLI , giornalista conduttrice televisiva, opinionista . E’ quella che si diverte sempre per le vignette che Vauro dedica a lei e al suo illustre consorte Francesco Rutelli ( politico prima radicale, poi del Partito Radicale Transnazionale, poi promuove la nascita di Democrazia proletaria, poi entra nei verdi arcobaleno..Ulivo,PPI, Margherita, Pd, Alleanza per l’Italia. Grazie all'intensa attività del signor Rutelli anche la palombella riesce a fare stare a galla, consacrata da Ferrara, Vespa e Santoro icona dell’opinione politica al femminile;

LERNER GAD ( giornalista, conduttore televisivo, saggista, opinionista) amico di tutti e di nessuno ( a seconda delle circostanze);

MARCO CASTOLDI (Morgan)ex compagno dell'attrice Asia Argento (figlia del regista Argento Dario);

Comunque bisogna ammetterlo , il Santoro pro-lotta proletaria ha il naso più fine di tutti ( persino più della buonanima di Montanelli) : riesce a scovare e a cooptare quella che ha più meriti aristocratici:
BEATRICE BORROMEO ( contessa, modella ,giornalista, opinionista) figlia di Carlo Borromeo e Paola Marzotto, figlia di Marta Marzotto. Sorella di Carlo e sorellastra di Lavinia (moglie di John Elkann)

Ditemi dove sta la differenza rispetto alle caste della destra? Nel merito, sì può essere , ma chi lo ha deciso???????

Non censurarmi, Daniele!

Anonimo ha detto...

Ma tutti saccenti in questo blog?...

Adele ha detto...

Daniele perchè il mio nome è scritto una volta in blu e un'altra in nero?
In blu mi piace di più. Potresti gentilmente, dirmi come fare perchè appaia sempre di questo colore?
Grazie.

daniele sensi ha detto...

Adele,
il blu viene quando associ la tua firma ad un link.

Adele ha detto...

Link? Quale link io non so manco come si fa questa associazione...Vabbè , fa lo stesso, per una volta mi uscito il nome blu, son contenta così.
Grazie comunque Dany.

El Salvan ha detto...

@ADELE: ultimamente mi sembra che della parola "casta" se ne inizi a fare un abuso. Io questi che hai citato non li definirei una "casta", anzi sono un macrogruppo abbastanza eterogeneo. Sono persone "unite" dall'antiberlusconismo ma che fra di loro hanno idee diverse, anche sull'antiberlusconismo in sé e su come praticarlo.

Luttazzi anzitutto, fa caso a sé, anche per sua scelta (a proposito, perché dici "ex DC"?). Luttazzi ha lanciato Travaglio, ma con lui credo abbia pochissimo a che spartire, essendo il primo di sinistra e il secondo di destra (basta vedere le loro opinioni sul conflitto israelo-palestinese).

Entrambi a loro volta sono ben diversi dai due figli maggiori di Paolo Guzzanti. In un universo parallelo, privo di Berlusconi, penso si sarebbero scannati non poco con uno come Travaglio.

Santoro, Lerner, Floris, sono giornalisti, a loro volta molto diversi l'uno dall'altro. Non capisco perché li definisci "casta". Li vedo più come i punti di riferimento di quella sottocultura (NON vuole essere una definizione dispregiativa) sviluppatasi negli ultimi anni, a partire dall'ascesa di Grillo, di opposizione a Berlusconi in primis e in secondo luogo al PD. Sottocultura che ha poi prodotto i "grilliani" prima e il "Popolo viola" poi (mia personalissima visione).

Adele ha detto...

Caro El Salvan, la mia definizione di casta è più ... come dire in coerenza alla tradizione nostrana. Si può esser un gruppo eterogeneo, certo ,che però si compatta al momento del bisogno, Perchè? Ora, perchè se la visione del mondo all'interno della casta è variegata si trovano uniti per combattere il fronte opposto cui fa capo simbolicamente Berlusconi ?
Risposta mia: Per mantenere, difendere un equilibrio di potere fondato su accordi più o meno taciti, che coinvolgono tutti i membri di una certa èlite.
Per casta intendo quindi una èlite che si forma e consolida attraverso complessi intrecci parentelari, di lignaggio, nepotismi . Relazioni nuove e vecchie che si riaggiustano di continuo ( qualcuno entra, un altro esce, poi rientra ...ma il nucleo, in linea di massima rimane temporalmente quello) .
Chiarito questo, nel concetto di casta a cui faccio riferimento vi rientrano anche le stabili amicizie fondate su interessi particolaristici ed anche , eccezionalmente, vi possono rientrare a pieno titolo , ad es. elementi della plebe . Perchè sono grandi geni? perchè il loro fascino è oggettivamente mostruoso? Ma manco per sogno! Basta stringere particolari legami sentimentali con una scialba figlia di un barone del cinema. Poi ci pensano "i familiari" a rifargli "i vestiti" nuovi...che importa se è stonato come un somaro che raglia; chissenefrega se quando articola una frase, o cerca di esprimere un concetto l'essenza del suo essere vacuo traspare in tutta la sua mediocrità? Il pubblico ormai è abituato a simili perfomances, non ci fa caso. E' un genio, e se oggi gli manca la voce è perchè è raffreddato, o perchè è troppo emozionato... Forse la cocaina serve a giustificare ciò che realmente è: un perfetto cretino. Ma nessuno ha il coraggio di dirlo.
In quanto a Floris, persino uno sciocco troverebbe la giusta connessione fra lo zio alto-prelato e la sponsorizzazione della signora Polverini ( una sera sì e una no a Ballarò).
Questa è la mia opinione.

El Salvan ha detto...

Capisco cosa intendevi dire. Però il termine casta mi sembra ancora fuori luogo. La caratteristica di una casta è di essere un sistema chiuso e difficilmente penetrabile.

I politici, i notai, i farmacisti, i giornalisti...e altri...li vedo come casta. QUi però non mi tornano i conti.

Prendiamo i GUZZANTI. Ok, hanno una parentela "nobile"...questo li avrà aiutati a suo tempo a entrare in RAI, forse. Ma non vedo come avere un padre supporter di Berlusconi ti possa aiutare a introdurti nella "casta" degli antiberlusconiani. Corrado e Sabina erano comici satirici di sinistra molto prima della discesa in campo, hanno semplicemente continuato a fare quello che facevano.

LUTTAZZI: non ho capito il tuo commento "ex DC". Daniele Luttazzi era iscritto alla DC? Mi sorprenderebbe. In ogni caso non mi risulta abbia mai fatto politica, men che meno con la DC, al massimo "a suo dire" è stato Lupetto degli Scout.
E' stato lanciato da Mai Dire Gol, poi si è reso famoso da solo puntando sull'esagerazione e facendo parlare di sé.

TRAVAGLIO: sponsorizzato da Montanelli, dici? In realtà il vero lancio fu ad opera di Luttazzi. Fu lui a renderlo famoso. Grazie a Montanelli diventò giornalista, ma non credo si possa parlare di nepotismo...
Di legami Curia-Travaglio non sono a conoscenza...così come non ho mai sentito parlare di un suo fratello Franco, ma ammetto possano essere mancanze mie.

Adele ha detto...

@ El Salvan.
La casta che intendo ha una dimensione più ampia e accoglie diverse élites in competizione fra loro dove i membri di ciascuna di esse sono divisi , ma anche uniti ( al di là delle connotazioni ideologiche) ubbidendo a dei meccanismi di interessi intrecciati e trasversali.
I Guzzanti erano comici già da prima, vero ..Sabina per es. ha lavorato anche per Mediaset, nel periodo antecedente la discesa in campo del Berlusca ( con il quale inizialmente aveva ottimi rapporti). Luttazzi ( il cui vero nome ora mi sfugge) è stato un militante della DC, ha un background clerical-devoto come Travaglio...Nulla di male, certo, se , accidentalmente la vita poi ti porta a prendere strade radicalmente opposte... può capitare di sovvertire completamente il proprio schema di valori, per tanti motivi che riguardano la coscienza personale di ognuno.

Anna ha detto...

quoto Daniela
ed anzi trovo fastidioso il bisogno di miti che molti a sisnitra hanno, sta sindrome da Che mi dà ai nervi.
Sarà un discorso da dinosauro o da qualunquista di sinsitra ma questi mi fanno pensare alle scuole:
i figli dei Prof, degli Avv. dei Dott. degli Ing. la sfangavano, sempre e comunque, pure se ciucci, certo erano simpatici alcuni e anche svegli, però i filgi del basso popolo, a parità di ciucaggine non la sfangavano mica.
Non mi meravilgia che poi si perdano le elezioni
PS
Daniela se vuoi il bluetto devi scegliere Nome/URL,
metti, ovvio, il tuo nome nella casella di testo Nome, e poi nella casella URL scegli un link (magari ad una pagina del blog che it è piaciuta o è in tema) o se hai un tuo blog ci schiaffi il suo indirizzo (che sarebbe l'URL)

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