mercoledì 10 marzo 2010

Un blog che sarà un successo

Quello di Rocco Carlomagno, qualora decidesse di aprirne uno.

Nel frattempo evitate di taggarmi in certe foto. Io non sono quella roba là.

5 COMMENTI:

aglio|e|cipolla ha detto...

"I like"

:)

Anonimo ha detto...

E mo' che ti ha fatto il povero Ricca?

daniele sensi ha detto...

Nulla. Però, ad occhio, mi sa che interpretiamo la progettualità politica e l'esercizio di critica in maniera differente. E che quando l'Italia volterà pagina, sarà un bene anche per la "nostra" blogosfera.

CoB ha detto...

Guarda, se dici che interpreti il diritto di critica in maniera differente sono d'accordo, non mi piacciono le piazzate alla "Striscia la notizia". Ma dopo aver visto un ministro della Repubblica che mette le mani addosso a uno che fa domande per me è passato tutto in secondo piano.

mozart2006 ha detto...

Conversazione (vera) di circa un’ora fa, con un amico olandese:

Bernd: “I’ ve seen Your prime minister…”
Guido: “Not mine, sorry to say”
B.:”Ah, well, I’ ve seen him on internet sending his bodyguard to kick out a journalist”
G: “He is not his bodyguard. Well, under a certain perspective You can call him this way: he’ s the defence minister.”
B: “Are You kidding? The defence minister is personally attending to the prime minister security when he’s in public? Is it a normal procedure in Italy?”
G: “Look, there’ s nothing normal there anymore, unfortunately.”
B: “Quite unbelievable. What’s his name?”
G: “La Russa”
B: “La Rissa?”


G: “Yes, exactly”.

D’altronde, capitemi, io ho pensato per un attimo di spiegargli che il ministro della difesa non presenzia alle uscite pubbliche del premier per compiti di sicurezza, ma ho pensato che era troppo complicato spiegare. Ultimamente, è sempre troppo complicato spiegare qualsiasi cosa relativa all’Italia.

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