lunedì 26 aprile 2010

"Dobbiamo padanizzare l'Italia"

Il senso delle recenti aperture di sezioni della Lega Nord nel sud Italia, è ben restituito dalla sintetica dichiarazione affidata nel fine settimana da Dario Galli, presidente della provincia di Varese, ai microfoni di Radio Padania:

La Lega rappresenta un modello culturale che occorre estendere al resto d'Italia. Se si vuole salvare il Paese, è necessario padanizzarlo.

Una generosa premura che in realtà manifesta quanto la Lega sia divenuta consapevole che, causa consultazioni elettorali ancora tenute su base nazionale, per soddisfare le proprie agognate ambizioni le è necessario estendere la propria egemonia su tutto il  territorio italiano. Meta peraltro non difficile da raggiungere, visto che anche nel Meridione prospera un odio per lo straniero in cerca solo di sdoganamento e di rappresentanza.

Però consoliamoci: padanizzata l'intera nazione, la Lega potrà definitivamente abbandonare ogni velleitarismo secessionista: senza alcun sopravvenuto attentato ad un solo comma della Carta costituzionale, la Padania sarebbe infatti finalmente indipendente. Solo un po' più larga, e lunga, di quanto lo stesso Alberto da Giussano osasse immaginare.

d.s.

5 COMMENTI:

crevalcorepadana ha detto...

Ma quando invece gli imam parlano di islamizzare va bene?

Spirou ha detto...

Dopo la Disenyzzazione del mondo ci mancava pure questa.

Spirou ha detto...

disneyzzazione, pardon

mozart2006 ha detto...

Le proposte leghiste sono , nella sostanza oggettiva, dei ballon d’essai buoni per esaltare gli avvinazzati in qualche balera padana,e poco più. Spostano ogni volta un millimetro più avanti il limite dell’osceno, e distraggono dalle questioni reali.

Ripensavo a Vendola, l’altra sera da Fazio. Gran bei discorsi, molto condivisibili. Complessi, e quindi fuori portata per una bella fetta di persone, quelle mononeuronate che esistono tramite rete4 e realities vari. Si sentiva che nelle cose che dice ci crede, ha passione, lucidità, carisma. Ma mancava un passettino finale. Il COME. Come fare a contrastare culturalmente la deriva populista, come non solo far tornare la questione della poverà al centro del discorso, ma come risolverla, questa povertà.

Non vedo da nessuna parte, bloccati dalla nostra ininfluenza economica, alcuna via d’uscita ai problemi oramai macroeconomici che ci schiacciano.
Ed è qui, che la lega ha trovato, anche con queste bojate da ritrovo di ex alunni bergamaschi, un escamotage notevole. Propone delle soluzioni. Non importa quanto astruse, demenziali, irrilevanti, inapplicabili, razziste, xenofobe, oscene. Ma sono soluzioni.

Come fu, ai tempi, una soluzione indicare nel perfido giudeo, Der Susse Jude, il colpevole primario di ogni devastazione. Con quello che ne seguì.
Sempre di più bisogna convincersi della intrinseca natura nazista della lega, intendo letteralmente, nazional-socialista.

Anna ha detto...

Già non contiamo un cazzo in Europa e nel Mondo. Dopo Grecia, Portogallo, Irlanda saremo forse i prossimi a beccarci l'ondata speculativa che ci travolgerà, proprio come travolgerà l'Europa.
la nostra situazione è drammaticamente similie per moltissimi aspetti a quella greca, allora
non vedo come un Paese spezzettato e padanizzato possa salvarci dal diluvio.

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