sabato 24 aprile 2010

E la Lega sbarcò in Calabria

p.s.: ma la Lega non era quella dell'ognuno padrone a casa propria, degli insegnanti che devono essere scelti su graduatorie regionali con punteggi di residenza previo superamento esame di dialetto e che non hanno ragione di esistere partiti che non siano espressione del territorio? Altro che oppressione culturale da parte degli "italioti": qua siamo all'imperialismo leghista bello e buono.

22 COMMENTI:

El Salvan ha detto...

Magari è una bufala...
Tempo fa trovai in libreria un volume con degli sketch "apocrifi" di Totò e Peppino...dove si immaginavano i due alle prese coi vari esponenti politici più in vista all'epoca della nascita della "Seconda Repubblica". Nello "sketch" con Bossi, c'erano Totò e Peppino che andavano dal senatùr per proporsi come fondatori di una sezione napoletana della Lega. O___O

Rigitans ha detto...

no, non è una bufala...anche nel lazio si stava presentando la lega lazio.

ma sapete che c'è? il fatto è che se costoro arrivassero alla maggioranza assoluta, si scannerebbero tra le varie leghe, perchè ognuna pensa egoisiticamente al proprio territorio, disinteressandosi degli altri. in piu gli organi centrali del partito hanno i loro di interessi.

voglio proprio vedere come andrà a afinire il fenomeno lega. secondo me male, per loro.

FratelMaghetto ha detto...

Mai visto l'Ansa pubblicare "bufale" dato che è l'agenzia nazionale della stampa o dico sciocco? E non ho mai letto "bufale" pubblicate da Daniele.
Ciao Daniele da FratelMaghetto

ilMatte ha detto...

quando ho letto il titolo ho pensato subito (sbagliandomi), lo avranno aperto a rosarno! visto che pare che ormai la lega abbia abbandonato le prospettive secessioniste in favore del ben più remunerativo (in termini elettorali) razzismo...

Anonimo ha detto...

come vendere ghiaccioli al polo nord

Anonimo ha detto...

Povera Calabria, povero Piemonte, povera Italia

Gioann Pòlli ha detto...

Daniele, guarda che lo spirito dell'operazione (quelle precedenti a dire il vero non avevano avuto molto successo) non è affatto quella di "occupare" la terra altrui bensì quella - detta così non è precisa ma rende l'idea - di "esportare il know how" perché le forze sane del Sud si organizzino.
E comprendano, finalmente, che il problema non è combattere "la Lega" o "il nord egoista", ma il potere centrale. Liberarsi cioè dal giogo della schiavitù nella quale Roma e l'italia li tengono soggiogati, mediante la compliticà di mafie, camorre e ndraghete di ogni tipo nonché attraverso i clientelismi e gli assistenzialismi fini a se stessi che ne fornisono l'humus perfetto.
Questo è il punto. L'ho sempre detto e sostenuto, nel mio piccolo, in ogni luogo (qui compreso): quando i popoli smetteranno di lottare tra di loro e combatteranno tutti insieme chi li tiene prigionieri, allora soltanto sarà possibile ricominciare tutto daccapo.

Gioann Pòlli

ps: in Calabria e in Sicilia (per esempio) dovrebbero essere privilegiati quei docenti in grado di conoscere e rispettare, e quindi trasmettere, la storia e l'identità - anche linguistica - del luogo. Altrimenti, anche in questo caso, si finisce per fare una "scuola coloniale".
Stesse regole identiche, da Nord a Sud, da Est a Ovest, insomma.

Partito dell'Amore ha detto...

Bravi sudisti! Speriamo che con la Lega sud torniate ad essere tutti ricchi sfondati, come prima dell'unita', cosi' anche i terun... pardon i "fratelli meridionali" di qui alzeranno i tacchi per correre verso la nuova terra promessa. Sarete il nostro texas (non e' un complimento..) nei futuri stati uniti d'itaGlia.
Se voi comuni mortali vedeste che razza di letamaio (chiamarle persone mi sembra troppo) sta venendo su in Brianza per via dell'expo,cani idrofobi che farebbero la gioia di Lombroso solo a vederli in faccia..., capireste quanto sincero sia l'augurio di una napoli milionaria e di una catanzaro ancora piu' milionaria. Purtroppamente per il momento l'unica mangiatoia e' qui al Nord e quindi ci tocca sopportare la transumanza di codesti animali...

Gan ha detto...

Gioann Polli, tu sei una brava persona. Hai princìpi e ideali seri e nobili che in parte condivido. Sei colto, intelligente e preparato. Sei animato da una passione pulita che merita il massimo rispetto. Per questo mi sorprende e mi addolora che tu ritenga essere la Lega l'organismo politico in grado di realizzare le tue istanze. Come mi sorprendono e mi addolorano tante persone di destra e per bene che hanno sperato, e sperano, nella "rivoluzione liberale" annunciata sedici anni fa da Silvio Berlusconi. In un caso e nell'altro i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

ottanta/cento ha detto...

Lo sbarco al sud è solo un passo necessario per la sopravvivenza della lega. Iniziative analoghe sono sorte in Sardegna, e per Napoli il ministro Maroni ha annunciato la possibile candidatura a sindaco di un leghista (salvo scoprire che potrebbe essere Alessandra Mussolini o Clemente Mastella). E' un passo necessario, dico io, perché la Lega prospera su illusioni, ammiccamenti, binari doppi. Lascia intravedere un eden in grado di fiorire dai semi dell'egoismo, ma chi ha già sperimentato quel tipo di amministrazione locale ne fugge. La prova sta nel fatto che alle ultime regionali - non parlo di percentuali, ma di voti - la Lega ha perso consensi. Sissignori. Ha perso voti finanche in Piemonte e in Lombardia. Ha perso la corsa a sindaco con Castelli. Ha guadagnato in Emilia, Toscana e Umbria. Dove cioé non la conoscono.

mozart2006 ha detto...

"L'immigrato vuole aprire negozi? Prima deve fare un test di italiano". IL LEGHISTA DEVE APRIRE UN LIBRO? "PRIMA DEVE FARE UN TEST PER SAPERE SE QUEI POCHI NEURONI CHE HA NEL CERVELLO GLI CONSENTONO DI LEGGERLO".

Anonimo ha detto...

...e non finisce qui:

http://www.lameziaweb.biz/new.asp?id=11993

Prima lo hanno mandato in malora e ora ce lo vogliono addirittura chiudere, ma l'ospedale di Lamezia ha un bacino di utenza di 150.000 persone (Lamezia fa 80.000 residenti, non come i pisciatoi del nord con ospedali faraonici), Catanzaro e la sua lobby di destra lo depotenzia mese dopo mese e noi lametini continuiamo a votare PDL (e ovviamente Lega). Incomprensibile. Voglio un leghista tutto per me.

Claudio ha detto...

Ottanta/Cento: la Lega non ha guadagnato in Toscana, se non in percentuale di votanti. In termini assoluti ha perso voti, anche se è stato il partito che ne ha persi meno (il PD è stato il secondo partito che ne ha persi meno, per dire..). Il risultato vero (quello du cui il PD si dovrebbe preoccupare) sono il 40% di toscani che ha deciso di non votare, non il 3.6% (il 6% del 60%) che ha votato Lega.
Per dare un'idea: considerando i dati dei produttori, la prossima volta che usate un preservativo pensate che è più probabile romperlo che trovare un toscano che vota lega...

Gioann Pòlli ha detto...

Claudio, un consiglio: trova argomenti migliori, perché questi (far finta di niente) servono soltanto ad illuderti... Quali aromenti, per esempio? Te ne suggerisco uno. L'unica volta che, a mio avviso, Prodi ha detto qualcosa di intelligente e di azzeccato in vita sua è stato all'indomani delle elezioni regionali. Cos'ha detto? Che è necessario avere un'idea nuova, per fare politica oggi. E nel caso del Pd l'idea può essere ripartire dal territorio. Non è un caso che chi nel Pd capisce qualcosa di come si può affrontare la politica nel 2010, vale a dire Sergio Chiamparino, gli ha dato ragione. Tutti gli altri l'hanno attaccato. Appunto, come volevasi dimostrare.

Gioann Pòlli

Claudio ha detto...

Gioann, se rileggi quello che ho scritto ho messo in evidenza come il dato principale delle elezioni, qua in Toscana, sia l'astensionismo. E l'astensionismo è indice di insoddisfazione (il PD ha perso 6 volte di più elettori della Lega). Quindi la dirigenza PD, anche secondo me, ha molto da lavorare, anche in una regione come questa. Dicevo solo che il campanello di allarme sono quei 40 toscani su 100 che non hanno votato, non certo quei 4 che votano lega.
Sull'attenzione al territorio siamo d'accordo, oltre che una strategia vincente mi sembra il primo dovere degli amministratori locali.
Quanto all'illudermi, illudermi di cosa?
Non sono affezionato al PD, sono solo sollevato dal fatto che gli argomenti usati qua dalla lega abbiano ancora poca presa (il volantino che ho trovato nella buca delle lettere avrebbe fatto arrabbiare anche te). Qua la Lega non è un gran che, e forse non lo sarà mai.

Anonimo ha detto...

Polli, sei solo un furbastro. L'immigrato, che lavora e paga le tasse anche per voi, è la vera gallina del vostro poster del cazzo. Lui lavora e voi lo cacciate non appena avete finito di spremerlo. La cagnara delle troie (in senso strettamente zoologico) di Adro serve solo a fare paura ai negracci che non si azzardino a chiedere i loro sacrosanti diritti. Siete solo mafia verde.
Biondo

Gioann Pòlli ha detto...

@Claudio. Sul fatto che l'astensionismo sia un problema piuttosto grave concordo in pieno con te. D'altra parte, non posso fare a meno di riflettere su un fatto: malgrado il calo dell'affluenza, quello in cui viviamo resta ancora uno Stato in cui le percentuali di voto viaggiano su livelli piuttosto alti. E poi, chi non va a votare, politicamente e moralmente non conta. Perché sbaglia due volte. Primo, perché anche in un sistema di democrazia zoppa come quello dello stato italiano, gli assenti hanno sempre torto. Se non si vuole votare per adesione, si voti almeno secondo il principio del "male minore". Secondo, chi non va a votare perde a mio avviso anche il diritto morale al mugugno e alla "partecipazione". Perché comunque un indirizzo generale politico è possibile darlo, e chi se ne chiama fuori, fuori ne resti. E non se ne lamenti poi.

Gioann Pòlli

Claudio ha detto...

Gioann: d'accordo sul voto. Il panorama politico lo definiscono le elezioni. Non può essere altrimenti. Quindi il 6% (in alcuni posti il 9) della lega ha un valore politico e avrà una sua influenza sulla vita politica e sull'amministrazione, come è giusto che sia (in città come Lucca o Arezzo, ad esempio).
Non puoi però dimenticarti dell'astensionismo se vuoi capire qual'è l'orientamento della società.
Io parlavo dell' effettiva incidenza di simpatizzanti leghisti: in Toscana la Lega non è quel fenomeno inarrestabile che viene descritto, generalizzando osservazioni che possono essere valide per altri posti.
Si potrebbe fare un'osservazione analoga sul partito di maggioranza: in una regione rossa hanno votato per il PD poco meno di un elettore su 4 (e di certo non tutti convinti, me per primo).
Per questo dico che, se fossi un dirigente, mi preoccuperei del dato dell'astensionismo. Anche perchè, pragmaticamente, molti astenuti sono bersagli più facili degli elettori leghisti (in alcuni casi ereditati direttamente dai serbatoi "bianchi" o "neri")

Gioann Pòlli ha detto...

@claudio: pur nelle nostre differenti visioni, sull'astensionismo d'accordo con te su tutta la linea.
Quello che però alla fine conta è la "tendenza". E la "tendenza" del Pd è unicamente quella di continuare a non imparare mai dai propri errori. Anzi, sembra voler dimostrare una ostinata caparbietà nello sbagliare sempre di più... Quanto aveva ragione il Moretti di Aprile. E quanta ragione ha avuto Massimo Cacciari, quanta ne ha Chiamparino e - almeno per una volta in vita sua ;) - quanta ne ha avuta Prodi. Ma anche lui non è stato comunque un gran genio della politica: si è limitato ad osservare che le stalle andavano chiuse quanto più di metà dei buoi erano già scappati. Il divertente però che gli altri, ancor meno geni di lui, l'hanno preso per matto. E i "buoi" restanti continuano allegramente a varcare lo steccato.

Quanto alla Lega in Toscana forse hai ragione: per ora sta dimostrando minor capacità di penetrazione rispetto all'Emilia-Romagna. Ma concordo con te (evidentemente non rammaricandomene troppo) sulla possibilità che qui, i "buoi" in libera uscita, possano prima o poi iniziare a dipingersi di verde. Perché molti voti leghisti degli ultimi tempi provengono direttamente da serbatoi anche un tempo "rossi".

Gioann Pòlli

Claudio ha detto...

La mia opinione è che fa in tempo a diventare segretario Renzo Bossi :-P
Stammi bene Pòlli!

Paola D. ha detto...

http://kinnie51.blogspot.com/2010/04/disunita.html

alduccio ha detto...

anche nel 1992, si parlò di lega del sud. Brutte rimembranze che fanno pensare

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box