venerdì 30 aprile 2010

L'ennesima discriminazione di Stato

Il Kuda segnala che dal servizio di posta elettronica certificata (PEC) appena istituito dal ministero della Pubblica amministrazione sono esclusi i cittadini stranieri, seppur regolarmente residenti in Italia.

Forse perché, risolto presso molte questure il problema delle vessatorie code notturne per il rinnovo del permesso di soggiorno, c'era il timore che alcuni di loro potessero montarsi la testa e cominciassero ad atteggiarsi a cittadini normali. O a cittadini normalmente rispettati.

6 COMMENTI:

Andrea ha detto...

Hai detto bene: giusto una discriminazione in più.

Luca ha detto...

Fargli fare la fla per tenerli in riga. Non fa una piega direi.

Luca ha detto...

quel "fla" sta per "fila", scusami.

Spirou ha detto...

Grave dimenticanza oppure omissione mirata?
Grave comunque.

Anonimo ha detto...

Potevano fare degli errori con determinati cognomi che cominciavano per una certa lettera, ma non casualmente lasciando fuori tutti gli stranieri..

CAB-P ha detto...

IO PENSAVO CHE FOSSE UN SERVIZIO PERT I CITTADINI ITALIANI. CHI è CITTADINO PUò ACCEDERE, MA GLI ALTRI CHE SE NE FANNO?
ERA CITTADINA QUESTA donna?

ciao.

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box