martedì 6 aprile 2010

Toh, è tornata la secessione...

Ma non meravigliatevi: è sempre stata lì, nello statuto di coloro cui nel frattempo abbiamo consegnato, chiavi in mano, l'intero Paese. E pazienza per la manfrina della nostra Carta costituzionale circa l'indivisibilità del territorio nazionale: non si tratta che di una sbavatura, cui presto verrà posto rimedio - magari sotto la loro stessa supervisione.

Non si dica però che siamo alla barzelletta: con i "serenissimi" che nel 1997 "occuparono" piazza San Marco con un carro armato di carta pesta siamo stati orgogliosamente inflessibili: sei anni di carcere. Per "attentato all'unità dello Stato". D'altronde loro mica promettevano di liberarci da zingari e immigrati. Né dichiaravano fedeltà al duce, ma giusto al doge. Certi caminetti non li avrebbero mai visti...

Non siamo alla barzelletta solo perché siamo alla tragicommedia.

Ed i troiani ci fanno un baffo.

d.s.

12 COMMENTI:

Andrea ha detto...

Ma perché il Pd non lo dice e non lo denuncia che la Lega è ancora secessionista? Mica è una cosa normale eh?

IN-DI-GNA-TIS-SSI-MA ha detto...

Io non ho più parole, ma vi rendete conto? Siamo governati, l'Italia è governata, da chi vuole esplicitamente la fine dell'Italia! Ma vi rendete conto? MA VI RENDETE CONTO?!!

nsu prinz ha detto...

Posto che non è una novità, l'han sempre detto sin dal primo momento ed in assenza di un'opposizione degna di essere chiamata così, credo si possano trarre alcuune conclusioni, la prima vien da sè e ci dice che la classe politica nel suo complesso vive e vegeta indipendentemente dal popolo, popolo che andrebbe inteso nella sua interezza e quindi loro compresi, protetti da quell'ombrello che si chiama Costituzione. La seconda è ciò avviene in assenza numerica, ovvero non hanno la maggioranza reale, hanno la maggioranza del solo elettorato che ricordo essere i 2/3, ergo nella realtà sono in minoranza. La terza, e poi chiudo, è quella che li pone in una condizione di effimera forza che li arma di una convinzione che io, francamente non avrei ovvero quella che vede scattare l'istinto di sopravvivenza di un organismo nel momento in cui lo vai a minacciare con arroganza in un punto vitale qual è il sentire comune (ai più) della apprezzabile necessità di essere uguali ed a pari merito in una nazione, leggasi un Paese con una costituzione. Roba da far dire "dovrete passare sui nostri corpi". Sul mio sicuramente.

nsu prinz ha detto...

Perso un pezzo per strada...
"La terza, e poi chiudo, è quella che li pone in una condizione di effimera forza che li arma di una convinzione che io, francamente non avrei ovvero quella che NON vede scattare l'istinto di sopravvivenza di un organismo nel momento in cui lo vai .....ecc

Ernest ha detto...

siamo talmente imbarazzanti che ci tolgono anche dalle barzellette!
un saluto

In transito ha detto...

Forse dovremmo considerare anche la remota (?) ipotesi che davvero gli italiani gradirebbero la separazione del paese in due. Io, signor Sensi, essendo "sudista" sento sempre più persone auspicare la creazione di un partito autonomista meridionale modello Lega Nord.

Rigitans ha detto...

la soluzione è semplicemente fare sto cazzo di federalismo, e stare un po' piu sul territorio, tra la gente, con la gente.

non è difficile...

Giovani Bresciani - MGP Brescia ha detto...

FINO ALL'INDIPENDENZA DELLA PADANIA!
..e delle Due Sicilie ovviamente :)

ga som!

Spirou ha detto...

c'è un'indipendenza molto più importante da garantire: quella dei giovani precari che non guadagnano abbastanza per andarsene a vivere da soli e quella dei disoccupati/cassintegrati costretti a chiedere i soldi agli anziani genitori per sfamare i propri figli

tutto il resto è politicamente rilevante quanto una partita a risiko

In transito ha detto...

http://www.ilpredellino.it/online/prima-pagina/78-articoli/2362-al-sud-serve-un-uomo-come-bossi

Gina ha detto...

Chiedo scusa ai Settentrionali che non amano essere rappresentati da questi ignobili individui.
Di recente ho riletto il Gattopardo e mi sono chiesta perchè sono venuti a invaderci,se solo dopo 150 anni vogliono dividere quell'unità che i loro padri hanno conquistato con il loro sangue?
P.S.Non ho mai avuto dubbi che l'obbiettivo della Lega é la seccessione,e a Berlusconi non gliene frega un tubo.

In transito ha detto...

Inoltre segnalo questo articolo dell' ottimo Cazzullo che probabilmente interesserà al signor Sensi:

http://www.ilpredellino.it/online/images/letture/anno2010/042010/07/7.pdf

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