venerdì 25 giugno 2010

E se Brancher fosse un uccello?

Bersani ha un bel dire che “ieri il mondo ha imparato che la Slovacchia ci ha buttato fuori dai mondiali e che, cosa più vergognosa, nel nostro paese si fanno ministri per scansare la giustizia”, ma intanto sui media francesi, ad esempio, mentre effettivamente si sprecano -com'è normale che sia, intendiamoci- gli articoli dedicati alla Caporetto sudafricana degli azzurri, dello scandalo Brancher non c'è traccia.

I corrispondenti esteri sono stufi, da tempo, del nostro inconcludente indignarci, motivo per il quale su Google Francia il termine “brancher” continua ad esistere solo come indicativo di una voce verbale, seppur dalla doppia forma: una transitiva (inserire, collegare, innestare) e l'altra intransitiva:

detto di uccelli: appollaiarsi, rannicchiarsi, specie in alto.

d.s.

12 COMMENTI:

pattume ha detto...

una gazza ladra :)

Mundus Subterraneus ha detto...

avvoltoi sulla carcassa del nostro paese.

Anonimo ha detto...

OT
Ho visitato il tuo blog. Molto interessante.

Ma con tutta la merda leghista che raccogli a palate ogni giorno, come fai a dire che se Zaia non fa cantare l'inno di Mameli "è un fatto gravissismo", tanto da meritare la messa fuori legge della Lega Nord?

Ma di dove sei? Ti rendi conto che (fosse vero quello che avrebbe fatto Zaia), agli occhi ed alle orecchie della gran parte dei settentrionali, è la cosa meno grave di tutte le stronzate leghiste che recensisci?

Cioè, capisci che, definire gravissima (tanto da motivare una limitazione definitiva della libertà d'espresiione ed assoicazione) una cosa percepita al massimo come la bravata di un cretino, può dequalificare il tuo splendido ed approfondito lavoro di smascheramento degli istinti bestiali dello zoccolo duro leghista?

Perchè se tu gridi "al lupo! Carthago delenda est!" indicando un cagnolino, nessuno ti crede, ti prende per deficiente, e non ti ascolta più, anche se dietro la collina c'è un intero branco di lupi, con Annibale e gli elefanti.

Se il tuo obiettivo è l'eliminazione della Lega dalle istituzioni e del suo pensiero dalle menti, tieni conto di questo.
Se il tuo obiettivo è dire: "ma che schifo questi leghisti ignorantoni!", continua pure così, che i leghisti rimarranno fino alla fine dei tempi.

valerio

P.S.
ma come fai ad ascoltare Radio Padania tutto il giorno? Ma che stomaco hai?

Anonimo ha detto...

Brancher (buon ex socialista e pezzo grosso della Fininvest come anche il buon Schifani) è l'ultimo in ordine di esposizione mediatica (Bocchino e Verdini ad es. prima di lui).
Negli ultimi anni son saltate fuori storie di marciume incredibili (1 all'anno). Da Romeo ad Anemone passando per Tarantini. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Per non parlare poi di vicende legate a famiglie mafiose (es. Dell'Utri, Cuffaro). Per quanto nel corso degli anni l'immagine di Udc e Pd sia stata ridimensionata da una serie di scandali ed incapacità politica. Quelli del PdL (exFI e exAN) si trovano ora ad avere, senza usare troppi giri di parole, i loro maggiori ed influenti esponenti nel mezzo dell'occhio del ciclone o che lo sono stati di recente, e/o lo saranno in un futuro, dato che essendo il 1°partito d'Italia attira tra le sue fila chi ha bisogno di "protezioni" o "favori". E' proprio il popolo delle libertà di fare i propri loschi affari nella più totale arroganza e trasparenza.

cordialmente
un cittadino Lombardo

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

Ei fu. Siccome indagato,
data mortal scalata,
gli danno un minister neonato
senza utilità provata.
Così percossa, attonita
l'Italia al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
beffa del cavalier maiale;
ben sa quando una simile
truffa di piede uguale
la nostra dignità
a calpestar verrà.

"Il 5 Luglio", quando i giudici di Milano si esprimeranno.

Panda ha detto...

@valerio: secondo me hai centrato un punto importante. La risposta alla tua domanda non credo però che sia un'ipervalutazione, magari venata di snobismo, da parte di Daniele di un episodio che, di per sé (hai perfettamente ragione), è infinitamente meno grave di tante altre porcate leghiste; ma che anche lui ha colto che la trovata di Zaia viola quel vuoto perbenismo politico che in buona sostanza è l'unico fantasma di parodia di etica pubblica che ancora si accetta, o si fa finta di accettare, a destra (e infatti vedi l'indignazione di di La Russa). Se convenga puntarci sopra più di tanto (come fa Daniele) o ignorarla del tutto (come proponi tu) però non saprei proprio dirlo.

mozart2006 ha detto...

È sempre più chiaro che Berlusconi è sotto ricatto da parte di persone che sanno qualcosa di molto grave e potrebbero rovinarlo rapidamente. Scajola non appartiene al gruppo, e infatti lui l´ha scaricato dopo quattro parole di difesa d´ufficio. Brancher, come Previti e Dell´Utri, è un finivestiano di vecchia data e probabilmente a conoscenza di tutte le infamità commesse dal Berlusconi imprenditore.
Comunque, più tardi verranno fuori gli scheletri nell´armadio e più forte sarà lo scoppio della bomba, soprattutto all´estero, in quanto sulla capacità reattive degli italiani, rincoglioniti da vent´anni di tv Mediaset, non mi illudo più.

Anonimo ha detto...

@Mozart: aggiungerei che è ciò che capita a chi si circonda di teste di legno (sudditi fedeli che mai metterebbero in discussione il verbo del loro Cav) e di "amici" di "lavoro": cioè circondato più da squali (con i propri appettiti) e da "stupidi", che da persone leali.
Non potendo colpire direttamente la figura di Berlusconi (x leggi ad personam) ci si limita a colpire i suoi vice-re, le sue torri, cavalli ed alfieri dell'impero fininvest o politico come nella recente vicenda Verdini. Esponenti massimi PdL ed esponenti massimi Fininvest. A.Sallusti (vassallo de IlGiornale) scrive alla fine di un suo recente art. riferito al caso di Brancher: "Perché è vero che il Cavaliere ha le spalle larghe, ma tutto ha un limite. Anche l’indecenza."
Il problema del presidente del consiglio è che si sente onnipotente, un giovane nel corpo di un vecchio, sente di non avere limiti (anche superman ne ha uno). Pertanto non sente di avere limiti per quanto riguarda la spregiudicatezza, la stupida ostentazione di sè e perchè no, anche per il pudore e per quanto riguarda l'indecenza. Ormai ha perso ogni contatto con la realtà.
C'è bisogno di qualcuno che lo faccia sanguinare per fargli capire che non è un Dio Immortale.

cordialmente
un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

Le parole di Sallusti vanno inserite in un contesto che dipinge B. come uno troppo sveglio che sa bene che non può arrivare a fare certe cose, come ad es. nel caso Brancher.

un cittadino Lombardo

Anonimo ha detto...

@panda
ti ringrazio per la risposta.
cioè (secondo te) daniele cerca di smuovere la destra, attaccandosi alla necessità di una superficialità estetica, che è una delle poche cose che la destra italiana ha ancora (la superficialità estetica).

Ma più che puntare alla destra estetica italiana (che con la lega va a braccetto), io punterei sui cittadini confusi dalla politica, che cercano valori profondi, non estetici, e anche sugli elettori un po' più pragmatici, quelli che non votano o cambiano voto alle elezioni.

Insomma uno pensa: questo la sinistra ritiene importantissimo (=gravissimo, in gergo italiota)? (al nord se sei antib&b sei "sinistra" per definizione)
a te piace l'inno di mameli a quell'altro piace il va pensiero, questi sono i temi importanti dei politici? (de gustibus... )allora sono tutti uguali e me ne sto a casa o voto quelli che almeno mi dicono quello che voglio sentirmi dire, che poi lo facciano oppure no, tanto niente fa uno, niente fa l'altro.

valerio

P.S.
si, ho capito che daniele è un blogger (cioè una specie di giornalista) e che le questioni politiche non sarebbero problemi suoo, ma se il suo obiettivo è lo sradicamento della Lega, è un obiettivo politico, e bisogna pensare anche da politici.

Panda ha detto...

@valerio: non voglio fare l'esegeta del pensiero altrui, soprattutto quando l'altrui in questione è vivo e presente, ma non credo che il nostro ospite coltivasse i propositi che gli attribuisci quanto piuttosto che si sia trovato anche lui intrappolato, forse senza accorgersene, nel perbenismo di cui parlavo.
Sono d'accordo solo in parte sul fatto che essere, o votare per una forza che dice di essere, anti "b&b" implichi una collocazione a sinistra: qui in Piemonte ho conosciuto un elettore di Grillo che mi ha detto: ah, se non c'era Grillo votavo per Cota. (Glab). Sono invece d'accordo che si dovrebbe puntare a recuperare gli scontenti: per quello credo che siano immediatamente indispensabili raffinate alchimie ideologiche: evitare l'indecoroso balletto che la Bresso (prima di tutto su istigazione del PD, come sta venendo fuori) ha inscenato attorno al ricorso ("è fondato, ma non lo firmo; caso mai andasse a buon fine, però, eccomi pronta a ricandidarmi") potrebbe già essere un buon inizio.

mozart2006 ha detto...

Il popolo leghista, in fondo, crede davvero nella specchiata moralità nazifascista dei propri rappresentanti, al loro impegno a salvaguardare la razza, le tradizioni celtiche e soprattutto la moneta padana, così che, incapace di sospettare qualunque tipo di connivenza con la cosca di Roma Ladrona, oggi è in subbuglio e in rivolta. Il neo ministro ladro deve farsi processare o in alternativa dimettersi, perché è inaccettabile che nemmeno asciugato l’inchiostro col quale il Presidente Napolitano ha firmato la sua nomina, egli abbia potuto chiedere “il legittimo impedimento.”

È facile come sparare sulla Croce Rossa, prendersela con i leghisti. Sembra quasi un passatempo. Chissà, magari per un attimo hanno creduto davvero che un ladro che si è intascato le maxi tangenti di Fiorani o ha partecipato ai fattacci della Bpl/Antonveneta, non vedesse l’ora di chiarire la sua posizione davanti ai giudici, così come berlusconi ha insegnato per anni con la sua propaganda da uomo braccato dalle toghe rosse, o innocente pure quando prescritto.

C’è voluta la dimostrazione pratica per far comprendere anche ai giovani padani che questo governo di malavitosi, per due anni, non ha fatto nulla che non fosse teso al fine ultimo di salvare questa massa di criminali dalla giusta galera. Per fortuna che l’Italia è stata eliminata dai mondiali, almeno anche loro avranno qualcosa di serio da festeggiare.

Rita Pani

Fonte: Informare per resistere

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