domenica 13 giugno 2010

Un fatto gravissimo


Ma cos'altro stiamo aspettando? Quando diamine ci decideremo a mettere al bando la Lega? E' un partito eversivo, illegale, incostituzionale. Pericoloso. Temiamo davvero che il suo attuale elettorato possa entrare in clandestinità e muovere una guerra civile? Il popolo leghista è "padano" per opportunismo, e gli opportunisti tengono troppo cara la pelle per imbracciare un fucile e darsi alla macchia.

d.s.

(grazie a Wil)

39 COMMENTI:

Andrea ha detto...

Gravissimo, gravissimo, gravissimo!

Radical chic ha detto...

Se non fossero segnali molto, molto gravi ci sarebbe da liquidare il tutto con una risata. Purtroppo c'è da star seri. Questi non si fermano. Hanno idee di un certo tipo che vogliono portare innanzi, visto che Papy, preso com'è dai suoi affari, li lascia allegramente metter in pratica tutte le loro ideologie più bislacche.
Sinceramente, mi vergogno di avere la stessa nazionalità di Zaia. Non voglio essere accostata a lui. Non mi sento e non sono padana. Ma di lui e dei suoi colleghi di partito mi vergogno moltissimo.

Paolo Calabrò ha detto...

Attenzione. Zaia ha smentito:

Bisognerà vedere (se esiste) la "moviola" della manifestazione. Ma resta la riflessione sul fatto che noi reputiamo la Lega un partito che - anche se stavolta non lo ha fatto - potrebbe fare una cosa del genere.

Paolo Calabrò ha detto...

il link dovrebbe essere questo

Tiziano ha detto...

c'erano decine di testimoni immagino quindi che il direttore dell'ufficio scolastico Carmela Palumbo e il deputato del PDL Fabio Gava abbiano avuto le traveggole.
Non so come ma ho l'impressione che qualcuno stia cercando di pararsi il didietro dopo aver fatto una grossa cazzata.

Gabriele Porri ha detto...

nemmeno le palle di prendersi la responsabilità di quello che fanno, sono eversori delle piccole provocazioni

Paolo Calabrò ha detto...

Così La Russa: «"Se fosse vero, sarebbe grave, perché non spetta a un governatore far sostituire l'inno italiano", ha detto il ministro della Difesa».

Umberto ha detto...

E' incredibile come possa andare avanti questo partito! Una forza politica fomentata da odio razzista e finto-indipendentista. Mah!

gina ha detto...

Hai ragione.Ma chi deve mettere al bando un partito che fa parte di una maggioranza che sostiene l'una le porcate dell'altro?
Anche se questo fatto non fosse vero,questo partito ha fatto di peggio;basta vedere il documentario inchiesta: "Camicie Verdi",se ricordo bene il titolo.

Luca T ha detto...

E Letta dice che bisognerebbe imparare dalla ln !!!

Anonimo ha detto...

Un compagno padano di io leggo solo feltri:

Nomade picchiata da un ultrà
con una mazza: perde bambino
L'episodio alcuni giorni fa: l'uomo temeva che volessero rubare in casa. La donna: "E' stato un omicidio"

TORINO - Aveva bussato a casa sua per chiedere l'elemosina. Lui, dopo averla insultata, accusandola di essere una "ladra", l'ha inseguita e colpita con una mazza da baseball. Un ultrà della Juventus, sottoposto a Daspo, è stato arrestato oggi. La donna ventottenne, incinta all'ottavo mese, ha perso il bambino. I fatti, secondo quanto accertato dalla polizia, però, risalirebbero a due giorni fa e il giovane è stato accusato di procurato aborto preterintenzionale. La sua identità non è stata resa nota.

Sulla vicenda, però, sono in corso ulteriori accertamenti da parte della magistratura, perché dai primi esami sul corpicino sarebbe emerso che l'aborto era cominciato prima dell'aggressione denunciata dalla nomade.

Secondo il racconto della donna, due giorni fa, assieme ad una cugina, stava chiedendo l'elemosina in un quartiere di Torino. Le due giovani avrebbero suonato anche ai campanelli dei palazzi, per poter accedere agli edifici e poi bussare porta per porta. Proprio per questo, sempre in base al racconto fatto dalla nomade, il giovane aggressore sarebbe uscito da un appartamento accusando le donne di voler compiere furti nelle case. Dopo le invettive, però, il giovane avrebbe inseguito le nomadi e colpito la donna al fianco con un bastone.

Datesi alla fuga, le nomadi sarebbero così tornate al campo e solo a quel punto la donna ha accusato forti disturbi e dolori e si è resa conto che il feto non si muoveva più. Portata in ospedale dai parenti, i medici che l'hanno soccorsa hanno subito accertato che il bambino non dava più segni di vita.

La donna ha accusato l'aggressore senza mezzi termini: "E' stato un omicidio, gli ho detto che ero incinta e che non doveva colpirmi, ma lui ha ignorato le mie parole e mi ha colpito al fianco più volte". La nomade ha detto che il giovane aveva cominciato ad insultarle dalla finestra, perché loro avevano suonato al citofono. Avendo paura, si sono allontanate ma dopo qualche minuto, mentre stavano ferme davanti ad una bancarella, è arrivato l'uomo con una mazza da baseball e l'ha picchiata.

Il giovane, dal canto suo, ha confermato l'aggressione, ma ha negato di aver colpito la donna con una mazza da baseball. "Volevano svaligiare il mio appartamento, ho urlato contro di loro che dovevano andarsene via e non tornare mai più in questo quartiere. Non l'ho colpita con un bastone, solo spintoni e pugni".

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/06/13/news/nomade_picchiata_da_un_ultr_con_una_mazza_perde_bambino-4812641/?ref=HREC1-5

gina ha detto...

I leghisti,sanno che"VA Pensiero"è il canto degli ebrei quando in esilio pensano,con nostalgia la Patria lontana?
Non capisco il nesso.

mozart2006 ha detto...

I leghisti hanno adottato il "Va pensiero" come inno solo perchè l´ha scritto VERDI, come le camicie. Viste le tendenze del governo di cui fan parte, e dato che gli piace la musica verdiana, non sarebbe più adatto "Questa donna pagata io l´ho" dalla Traviata?

Tiziano ha detto...

da Wiki

«"Va, pensiero sull'ali dorate" segnò il primo di quegli incontri incendiari tra il genio melodico di Verdi e le speranze nazionali d'Italia, che dovevano fare di lui il Maestro del Risorgimento italiano»

chiamarlo paradosso suona riduttivo

lulumiss ha detto...

Sono dei bifolchi ignoranti. Ha ragione Daniele: questo partito deve essere dichiarato fuorilegge. Non ha nulla di positivo da dare.

aanthl ha detto...

Partendo dal fatto che si appropriano di unc anto come il "Và pensiero" che è Italiano e soprattutto manifesto di una stagione fondamentale per la nostra nazione, io non mi stupisco più di niente, però dobbiamo ammettere che gli Italiani vogliono questo, altrimenti non avrebbero senso le ultime regionali, per cui dobbiamo riconoscere che l'Italia come la pensiamo noi non esiste più, inutile neanche lottare se a Roma o al Sud trovi qualche decelebrato che riesce a dirti "ma va..quelli sono sono folcore, e poiu su molte cose hanno ragione"...che gli dici? Nulla...tanto saresti l'unico a scendere in piazza in mezzo a giovani che pensano solo all'Ipod e alla velina che gli propina il Cavaliere.

Anonimo ha detto...

Ho scoperto questo blog proprio grazie all'intervista a Repubblica, e l'ho subito messo tra i preferiti.

Il problema principale è questo: impedire che i normalissimi simboli, usi, dialetti, costumi, alimenti, musiche, tradizioni del nord italia, vengano "padanizzate". Già ora si sta diffondendo l'idea che una persona che parla in dialetto lombardo, o veneto o piemoentese, sia per forza di simpatie leghiste. Che la polenta e osèi sia un piatto "padano". Che l'attaccamento alle proprio tradizioni sia necessariamente una prerogativa leghista. Che il "va pensiero" (come già detto da altri, simbolo dell'Italia risorgimentale), sia l'inno della "padania".

La lotta va fatto su questi campi culturali popolari. Lo snobismo della sinistra per le tradizioni locali ha devastantemente favorito lo sviluppo del sentimento leghista.

Per fortuna persnaggi cme Davide Van De Sfroos (tanto per fare un esempio) riescono ancora a dimostrare che per parlare dialetto comasco non si deve per forza essere leghisti.

Ma stiamo attenti: è su queste cose che dobbiamo reagire.
Grazie a tutti.

crevalcorepadana ha detto...

Ma perchè un anticomunitarista si preoccupa per l'inno NAZIONALE?

Molto strano.. alla fine in ogni meriddiunalo batte in cuore il triculur, altro che anticomunità. Pajàz!!

Saluti Bulgnaisi, e viva il Belgio a pezzi!!

ferdinandogallozzi ha detto...

Ho avuto modo di aiutare un bravo "rom" che si lamentava di altre etnie di Zingari delinquenti che picchiavano sempre suo figlio.
Iero sono stato al parcheggio della Stazione Termini e ci ho trovato quattro zingari ubrizchi che, barcollando, mi hanno indicato dove parcheggiare e mi hanno chiesto i soldi che gli ho dato per evitare guai alla macchina che, avevo parcheggiato vicino proprio ad una grossa cacca umana piena di mosche.
Mi sono lamentato della loro presenza alla cassa e mi hanno detto che passa spesso la ronda e li manda via ma questi due miniti dopo ritornano

Anonimo ha detto...

In USA gente come bossi che sputa sulla bandiera l'avrebbero già fatta sparire, qui sono riusciti a prendere il potere.

alberto biraghi ha detto...

Delizioso il portavoce leghista che tenta di giustificare la pisciata fuori dal vaso scaricando la responsabilità sui bambini. Che tempra sti padani.

alduccio ha detto...

Eppure, ancora ieri Letta jr, parlava di inseguire la Lega (http://www.enricoletta.it/?p=1067), inseguendone l'elettorato (e continuando a perdere il solito elettorato di sinistra).

Anonimo ha detto...

Cosa aspetta il Parlamento a sbattere fuori in Sindaco? In qualunque Nazione dl mondo, ne avrebbero chiesto le dimissioni.

Anonimo ha detto...

siete superficialotti. difendete pure la bandiera e l'inno.
Intanto non fate MAI un solo passo per andare incontro alle richieste di autonomia dei leghisti.
Nascondete il problema! Il meridione e le sue ruberie.


In alto la bandiera e sguardo fiero stile duce. VIVA L'ITALIA! ma vaf******!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Complimenti.Bello l'articolo. Interessante sapere che sei esperto in materia:Lega.
Ciao.

junivelt ha detto...

Ma perchè non proponiamo di "cambiare ZAIA"? Senz'altro "SI PUO'"

Paolo Calabrò ha detto...

Direi di mantenere la calma. Non siamo "noi" contro "loro" (se no chi ha interesse e piacere nel dividere gli italiani ha già vinto). noi vogliamo vivere tutti insieme nello stesso Paese civile che si chiama Italia. Non concordiamo sui modi. Ma far fuori il diverso è proprio la grande tentazione da cui dovremmo rifuggire sempre. Noi escludiamo una sola cosa: l'esclusione.

gina ha detto...

Non amo definirmi"Anonimo".
Evidentemente ho sbagliato.
Complimenti...delle 15.49 sono di
Gina.

achille ha detto...

tralasciando gli sciagurati del lombardo-veneto (che se li ripigli la santa austria,che fra l'altro li schifa),musicalmente l'inno di mameli è quanto di più brutto ci sia in circolazione,soprattutto paragonandolo a quello tedesco o russo o spagnolo, per cui si affidi a uno dei nostri musicisti contemporanei più stimati( morricone,piovani,einaudi per esempio ) il compito di comporre uno bello e cantabile ( da chi lo vuol fare )

crevalcorepadana ha detto...

Non vi facevo, cari sinistri, così attaccati ai feticci risorgimentali.
Per intenderci, io non sono di quelli che si entusiasmano per la nazionale di calcio della padania (a mio avviso una ridicolaggine) o per il tifare contro l'Italia. Tifo Italia perchè è comunque la comunità nella quale vivo. Siete piuttosto "mobili" un tempo il tricolore e l'inno erano fanfaronate patriottarde, da buttar nel cesso come l'esercito, gli ermellini (eh si, nemici vostri anche quelli, un tempo) e il papa. Oggi siete cambiati.. ma proprio tanto. Questo denota un atteggiamento sempre "anti" e mai propositivo, si veda anche il nome di questo blog. Siete dei radicalisti senza pudore, o siete contro fino allo sfinimento oppure siete a favore. Domani chi difenderete? Berlusconi? Dite sempre che bisogna dire qualcosa di sinistra, ma la sinistra cos'è?

Anonimo ha detto...

invece tu hai appena detto qualcosa di destra ...

... di questa destra "moderna" ...

ovvero insulti ciechi e volgarità sconnesse senza uno straccio di riflessione ragionata e pensata ...

dire che siamo in mano ad una mandria di cavernicoli è forse sopravvalutarli ...

Tiziano ha detto...

@ crevalcorepadana: I "sinistri" sono cambiati e anche peggiorati, è vero.
Penso a come si è ridotto Umberto Bossi che è stato comunista fino alla fine dei '70...

mozart2006 ha detto...

Nonchè Maroni che era di Democrazia Proletaria...

Filippo ha detto...

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!!!
Come puo' esserci al governo gente come i leghisti.
Persone razziste,ignoranti e CATTIVE!!!
Italiano svegliamoci,mandaiamoli via in qualsiasi modo,anche con la FORZA!!!!

Anonimo ha detto...

quando il glorioso vessillo millenario di San Marco tornerà a sventolare dopo la miserabile parentesi italiota di 150 anni, l'inno di Mameli sarà solo un pallido ricordo con i suoi versi cacofonici e la sua musicalità scadente.

indipendentista veneto

mozart2006 ha detto...

Venezia non è più indipendente da 213 anni, ignorante. Studia la storia invece di ragliare a vuoto!

Anonimo ha detto...

mozart2006: tipica pedanteria basso-italica che nasconde il vuoto argomentativo. l'inutile parentesi italiota è un battito di ciglia in confronto alla gloriosa storia della Serenissima.

indipendentista veneto

Anonimo ha detto...

all'anonimo delle 04.25

Gloriosa storia?quando noi romani dominavamo il mondo su tutti i fronti voi vivevate nelle capanne!!!!
vai a studia' ignorante....

Anonimo ha detto...

veramente i veneti continuavano a vivere nelle capanne anche durante la Serenissima ;)

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