domenica 4 luglio 2010

Giornali a ggratis, contro la legge bavaglio

Arianna Ciccone, portavoce di Valigia Blu, ritiene che non abbia mica troppo senso contestare la legge bavaglio con una "giornata di silenzio della stampa", ovvero con lo sciopero generale indetto dalla Fnsi per il 9 luglio, data di discussione finale del ddl intercettazioni, e quindi avanza una proposta che rilancio e che faccio mia:

Cari editori, cari rappresentanti della Federazione nazionale della stampa, se si vuole dare un segnale forte per contrastare una legge che vuole i cittadini non informati e i giornalisti imbavagliati ci vorrebbe ancora più informazione.

Allora vi chiediamo per venerdì 9 luglio, anziché scioperare, di pensare a una forma di protesta più forte e originale: regalate ai vostri lettori i vostri giornali! O fateli pagare la metà!

Ve lo immaginate? In edicola quel giorno chi normalmente legge un giornale potrebbe decidere di leggerne 4, 5, invece di avere una giornata senza informazione avremmo una giornata di superinformazione!

Cari editori, cari rappresentanti della Federazione nazionale della stampa, noi blogger facciamo informazione a gratis ogni giorno: per una volta potreste farla anche voi. D'altronde la libertà non ha prezzo. O no?

d.s.

11 COMMENTI:

Tiziano ha detto...

una proprosta molto intelligente

Anonimo ha detto...

Anche Travaglio, nel suo editoriale di oggi (4 luglio) sul Fatto, pensa sia un controsenso difendere la libertà di stampa senza informare

alduccio ha detto...

Buona idea, che metterebbe in luce quelli che, tra gli editori, sono veramente contrari la bavaglio (e non lo sono invece, per convenienza)

Aldo

CoB ha detto...

Condivido e diffondo, ciao

mozart2006 ha detto...

Aldo Brancher si è dimesso da ministro.
Tra i candidati alla successione si fanno i nomi di Pietro Maso, Unabomber e Olindo e Rosa.

andylenny ha detto...

Ottima idea!

Anonimo ha detto...

>noi blogger facciamo informazione a gratis ogni giorno.

Vabbè.......

Anonimo ha detto...

con riferimento ai problemi con facebook, io riesco a condividere questo sito.

Non so prima (perchè non l'ho visitato), ma ieri e oggi sì.

alexia

daniele sensi ha detto...

@ Alexia,
la home del blog sì, ma i singoli post no, non i titoli, almeno, né i loro sommari. Credimi che fa una certa differenza.

Sictireli ha detto...

Solidarietà. Noi abbiamo il potere da cambiare qualsiasi. L'informazione non ha prezzo
(Sictireli - Romania)

Miki (Anarco-Leghista) ha detto...

A quando un bel partito (left-oriented) di Sensi? Ci vorrebbe proprio in questa sinistra depressa. E visto il numero dei postS secondo me la soglia di sbarramento la supererebbe tranquillamente. Pensa(te)ci

Posta un commento

ARTICOLI CORRELATI
 
Twitter fan box