giovedì 16 settembre 2010

Grazie

Il Partito democratico di Bergamo, in risposta al presidente dell'amministrazione provinciale -il leghista Ettore Pirovano- che nei giorni scorsi aveva plaudito alla marchiatura "padana" della nuova scuola di Adro, chiede che "la Provincia apponga in fregio a tutte le proprie opere pubbliche, al termine della loro realizzazione, il simbolo del Sole delle Alpi".

"La nostra è evidentemente una provocazione", spiega il capogruppo Pd al consiglio provinciale.

Qualcuno me la spiega?

8 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

off topic


Non so se è sfuggita questa piccola perla


http://parma.repubblica.it/cronaca/2010/09/15/news/giallo_dello_scippo_in_via_farini_corradi_non_ha_visto_nulla-7110558/

Anonimo ha detto...

Ecco la possibile spiegazione

http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Stoccolma

daniele sensi ha detto...

Ah ah! No, quella rischio di svilupparla io con Radio Padania...

BECA ha detto...

scusa sono un po' lento.. il pd ha chiesto di mettere il "simbolo della lega" su tutti gli edifici?

scusa, quelli lo fanno anche se non gli dici nulla.. e tu "provocatoriamente" glielo chiedi pure?

che provocazione é?

Anonimo ha detto...

Propongo l'idea del Concorso "La più grande cazzata del Pd"

Alcune proposte:
- dare retta a quel demente di W. V.
- emarginare i pochi giovani bravi del partito
- candidare Fassino a sindaco di Torino
- invitare Schifani alla festa pd
- aver smesso di parlare di lavoro
- lasciare la questione immigrazione alla destra

Se ne accettano altre

Luca t

alessio ha detto...

dimentichi quella di riproporre Rutelli come sindaco a Roma...
Il risultato:
tanta gente che votò "disgiunto" Zingaretti alla Provincia e Alemanno per la città...

Anonimo ha detto...

Daniele, onestamente, questa è un po di giustizia sociale. Non potevamo pagare solo noi a Milano le tangenziali. O tutti o nessuno. Ovviamente in italia.. tutti..

Ora è ufficiale: sulla Roma Fiumicino prima e sul Gra successivamente, viaggiare sarà a pagamento. Puntuale come il decreto che ha stabilito il pedaggio e persino come le sentenze amministrative che l'hanno cancellato, questa mattina la Gazzetta Ufficiale ha riportato il bando con cui l'Anas mette a gara la fornitura di un sistema di pagamento senza caselli.
Come anticipato in esclusiva da Affaritaliani lo scorso 2 luglio – www.affaritaliani.it/roma/esclusivo_ecco_come_roma_fiumicino_020710.html – sull'anello di Roma e sulla Roma-Fiumicino non ci saranno caselli ma sarà una tecnologia simile ad un sistema di videosorveglianza che permetterà il pagamento della tariffa senza bloccare l'auto.

Come scritto in Gazzetta, “la fornitura comprende la progettazione dell’impianto, la fornitura e l’installazione di tutte le infrastrutture (comprensiva delle opere civili), gli impianti, le licenze (software ecc.) e le attività necessarie a conseguire il rilascio in esercizio del sistema; servizi di controllo e manutenzione del sistema installato e di tutti i suoi componenti; servizi di gestione operativa del sistema di esazione e riscossione dei pedaggi; servizi di “training on the job” alle strutture Anas per la gestione del sistema di esazione, fino al subentro nella gestione stessa. L’importo complessivo a base di gara ammonta a 150 milioni di euro e la durata dell’appalto è fissato in 24 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del contratto, comprensivi del periodo di gestione operativa, manutenzione e di training on the job alle strutture Anas. È prevista la facoltà di rinnovo alle medesime condizioni del contratto originario per ulteriori 24 mesi”.
Insomma, lo scontro istituzionale tra il Consiglio dei ministri che ha varato il decreto per i pedaggi e la Provincia di Roma, dopo un'apparente vittoria del presidente

Nicola Zingaretti, ora segno un punto a favore dell'Anas che potrebbe trasformarsi in una vittoria definitiva. D'altronde il Gra vale qualcosa come 58 milioni di automobili l'anno e solo facendo pagare un euro a transito, il sistema si ripagherebbe in appena tre anni. Un business sul quale la politica romana e laziale non può certo far nulla. Ma quali e quante tecnologie possono affrontare Gra e Fiumicino?

Anonimo ha detto...

Fermi tutti!!!
"Pare" che il Sole delle Alpi sia un simbolo registrato dal 1998 presso l'ufficio brevetti. Lo sosterrebbe con tanto di copia del documento il Fatto, ma ho solo un link indiretto alla notizia:
http://www.giornalettismo.com/archives/82286/sole-alpi-lega-brevettato/
Se fosse vero parte il grande concorso: "Indovina chi lo ha registrato!"
Al vincitore una foto del Polli vestito da Alberto da Giussano

Claudio

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