martedì 29 marzo 2011

Il blog di Beppe Grillo è come il forum di Radio Padania. Ma con più colori. E con l'e-commerce

Sul blog di Beppe Grillo, parte della sidebar centrale (quella a fianco dello spazio in-Italia-è-tutto-un-magna-magna-comprate-i-miei-DVD) è dedicata alla Selezione Reader's Digest della Weltanschauung made 5-stelle-a-destra-e-poi-dritto-fino-a-Cassano-Magnago, ovvero ai più rappresentativi, condivisibili e brillanti contributi dei lettori, con rigore scelti dalla severissima redazione della Casaleggio Associati.

Ieri sera il tema era "Lampedusa e dintorni". Questo il passaggio chiave dello svolgimento:
"Io non sono affatto per il "politically correct" e secondo me questa gente va educatamente, ma con decisione rispedita a casa. Possibilmente con i nostri ministri e tutti i leghisti a seguito. Non hanno alcun motivo per venire da noi. Primo per la situazione che vive l'ITALIA a livello economico, secondo perché già abbiamo una densità di popolazione più alta della CINA, terzo perché NON SONO RIFUGIATI POLITICI né PROFUGHI di guerra. I tunisini vanno soccorsi, eventualmente curati e alla bisogna ospedalizzati, nutriti e rimandati a casa loro".
Ora, che Beppe Grillo e il suo Movimento siano soliti servirsi dei medesimi argomenti e del medesimo linguaggio della Lega è cosa nota; per questo appare poco comprensibile il senso di quel "possibilmente con tutti i leghisti a seguito": visto il contesto, suona un po' come se nella Germania d'antan qualcuno avesse tuonato: "Fuori gli ebrei! Ma anche Goebbels!".

Forse che oltre la destra e la sinistra, nell'oramai affollatissima corsa a chi per primo ci farà ripiombare tutti nelle Medioevo, dalla concorrenza spietata ("le Regioni battano moneta") si sia già passati a quella sleale?

Scorrendo i commenti al post (presente il forum di Radio Padania? Ecco, la stessa cosa, ma senza la seccatura di dover creare account farlocchi per accedervi), il paradosso pare dapprima reiterarsi :
"L'incremento demografico è e sarà il più grande problema, l'invasione dell'Europa una conseguenza. E l'imbecillità dei leghisti una complicanza"
salvo subito risolversi:
"La lega che inneggia al rimpatrio forzoso come se stesse all'opposizione... E' al governo e potrebbe attuarlo".
Insomma, ciò che i grillini rimproverano ai leghisti è di non essere abbastanza stronzi.

Un accorato appello a Pippo: non fare idiozie.

Update: una replica di Civati.

39 COMMENTI:

pippo ha detto...

Caro Daniele,
non faccio idiozie. Chiedo solo che gli elettori perbene del Movimento 5 Stelle siano messi nelle condizioni di partecipare a un ballottaggio che, se perdesse Pisapia, vincerebbe Salvini. Spero sia chiaro a tutti...

Lorenzo ha detto...

Paraleghismo paraculissimo

albyok ha detto...

Perché chiami "Beppe Grillo e il suo movimento" quello che è il commento di una sola persona? Sul post di Grillo è ben specificata la paternità del commento: "davlak".
Non ti pare poi troppo esagerato dire che il Movimento 5 Stelle usa il medesimo linguaggio della Lega?
Dire stronzo ad uno stronzo che chiama stronzo chi non è stronzo, è cosa giusta.
Un'altra cosa che non mi piace, è che non parli per niente dell'argomento del post. Io t'assicuro che son ben distante dal colore verde, ma non mi pare così assurdo, data la situazione critica di Lampedusa, rimandare a casa chi non viene da una situazione d'emergenza.

Cesare ha detto...

@ albyok

Credi che la pubblicazione del commento in home page sia stata decisa da "davlak" stesso?

Anonimo ha detto...

Grillo ha PIENAMENTE ragione. E lo dice uno a cui non piace la lega, ma su certe cose ha ragione.

Andare per forza contro non porta da nessuna parte.

Se uno non ha diritto d'asilo e non è un perseguitato politico va curato (giustamente, assistito (giustamente) e poi rispedito a casa.

Non si può accogliere 100mila persone solo perchè si è buoni di spirito. Non voterò mai la lega, mai pdl MA su questo punto chi scrive queste cose ha pienamente ragione e condivido in pieno. E non vedo dove sia lo scandalo. E' la posizione di tutta europa.

La lega sbaglia perchè non vuole nemmeno la cura e l'assistenza a momenti, mentre quel commento sì, e quindi c'è una bella differenza.

Daniele non fare il politico, non mischiare le carte. Albyok hai pienamente ragione. Purtroppo l'effetto Berlusconi ha colpito anche Daniele. E quindi OGNI cosa che fa chi combatti è sbagliata, a prescindere.
Sostanzialmente questo è un atteggiamento propriamente berlusconiano.

Io la penso come albyok e come davlak. E non sono certo un leghista.

hushicat

albyok ha detto...

@Cesare: Anche se fosse stata decisa da Grillo (o probabilmente dal suo staff), perché non dare l'informazione corretta? La questione è semplice e a riportare la notizia vera non si sbaglia mai.

L'allargamento poi del discorso a tutto il movimento a 5 stelle è invece TOTALMENTE ingiustificato. C'è l'idea fissa che il Movimento a 5 Stelle sia una protesi di Grillo. Questo è un luogo comune falso.

Son d'accordo anche con "hushicat" sul fatto che spesso si fanno lotte alle persone, aspettando un pretesto per attaccare, a prescindere dal contenuto. Spesso si cade in errore e si fanno collegamenti veramente troppo sforzati.

Anonimo ha detto...

A me dà fastidio anche solo il diritto che la gente - chiunque dico - si arroga di dire dove devono andare altre persone, dove devono essere spedite o rispedite.

E questo è possibile SOLO in un paese dove la LEGGE non è LEGGE.

A me che qualcuno venga a farmi il pippone sul fatto che la legge deve essere rispettata mi fa venire il vomito. Perché viviamo in un paese, e qui ci vorrebbe una bestemmia ma non ce la metto, dove il PRIMO CITTADINO non la rispetta.

E via via tutti gli altri non la rispettano.

E però che facciamo? Diciamo che quelli devono essere "rispediti" etc. etc.?

Forti coi deboli, deboli coi forti. ESATTAMENTE CON CHI VI COMANDA.

Via, via, circolare, a casa e buoni buoni e zitti zitti, perfavore.

Lorenzo ha detto...

E poi anche 'sti @aTT# di santificatori di Grillo mi hanno davvero staccato la pelle.

Aò, sveglia, non è Dio. Leggete n'altra cosa. Fatevi n'idea vostra. Checcazzo.

E' un comico, esattamente come Berlusconi, niente di più.

E la sua redazione, purtroppo, è infarcita di imprecisotti da 4 lire.

Edgar ha detto...

Francamente confrontare un post dal blog di Grillo (con utenti contro quella posizione) con il forum di Radio Padania è eccessivo, non è neanche una provacazione. Ci si attacca sempre alle solite cose, i dvd, gli spettacoli, il suo conto in banca etc, parliamo dei contenuti. Se è stata scritta una stupidata (e quella sui tunisini lo è) dicustiamone ma evitiamo le solite basse provocazione.

Mario Antonelli ha detto...

Come scrivevo a Gilioli, molti commentatori non sono d’accordo con Grillo, il problema è che il nostro Berlusconi con la parrucca spaccia per democratico un movimento che democratico non è, ma ha un potere talmente forte sui suoi seguaci che molti, troppi di loro neanche se ne rendono conto, ecco perchè non voterò mai il M5S malgrado abbia anche delle idee buone. Avevo provato a commentargli il post ma non posso perchè sono stato bannato dal suo sito (questo malgrado nel disclaimer del blog dica che non esistono filtri preventivi). Il mio commento era:

Immagino che questa sia la posizione ufficiale del M5S in materia di immigrazione, messa ai voti e concordata dagli iscritti al movimento in cui “uno vale uno”, altrimenti non si spiega perchè sul simbolo del M5S ci sia l’indirizzo di questo sito.

Gioann Pòlli ha detto...

Assisto con uno stato d'animo a metà strada tra lo sbigottito e l'amaramente divertito a questa querelle sugli "immigrati da accogliere" o "da respingere". Perché se chiare ed evidenti sono le motivazioni di chi li vuole respingere, per nulla evidenti sono le considerazioni pratiche ed economiche alla base di chi vuole spalancare le porte ad ogni costo. Basterebbero un paio di domandine semplici semplici, e parliamo di Europa: l'economia è in espansione o in stagnazione? Direi la seconda. E allora qualcuno dovrebbe spiegare chiaro e tondo all'opinione pubblica, e all'elettorato, come si possono mantenere nuove centinaia di migliaia di persone pronte a "fare il salto". Chi dà loro lavoro? E una casa? Con quali soldi? Con quali prospettive? Altra considerazione: la Francia, "patrie des droits de l'homme", ha sbarrato la porta. Da Ventimiglia non si passa. La Spagna di Zapatero l'ha fatto ben prima, utilizzando anche metodi (pattugliamenti delle coste, respingimenti in mare, chiusura dei flussi) alcuni dei quali la stessa Lega di governo si sogna soltanto di poter utilizzare. Quindi, tutti qui? Insisto: a fare che cosa? Per andare dove? Per mangiare cosa? Per lavorare come? Ma non ci si lamenta tutti che si è precari, nella migliore dell'ipotesi, o che si è disoccupati, o che se va bene ci sono 1200 euro al mese e niente casa? Ma le "anime belle" pensano veramente che i problemi che si stanno aggiungendo in modo esponenziale si risolvano dicendo "ma Berlusconi non rispetta la legge"? Ecchissenefrega, l'argomento non è questo. C'è un'isola che affonda perché non ce ne stanno più, e tutti a deviare il discorso che dovrebbe essere soltanto rivolto a risolvere il problema su "dove li mettiamo". Proposte, ragazzi, proposte. Ma chi le avanza, abbia il coraggio di dire: "facciamo una bella patrimoniale per dare da mangiare agli immigrati clandestini". Chi ha il coraggio lo faccia, a viso aperto. Senza lamentarsi se poi Berlusconi rimarrà ancora vent'anni al suo posto, e se la Lega finirà davvero per portarsi a casa il 20 per cento. Con i bei discorsi campati per aria non si vive. Insomma, Schengen o non Schengen, la Francia ha sbarrato le frontiere. E l'italietta del 150°? Tutti dentro, forza...
Faccio presente che c'è qualcuno che una "soluzione" l'ha proposta: è Staderini, il segretario dei Radicali italiani, http://www.radicali.it/comunicati/20110328/immigrazione-staderini-politica-di-reclusione-pura-follia . Se la prende con la Lega per i Cie, vorrebbe i rimpatri gestiti anche da strutture civili...
Gioann Pòlli

manuela ha detto...

Davide lak, che firma il post in questione NON fa parte del movimento 5 stelle, ma frequenta il blog di Beppe da almeno 5 anni, è una persona piuttosto radicale nelle sue idee, ma anche molto intelligente e fuori dal coro...ciò premesso, io, come credo molti di coloro che seguono da sempre il blog, condivido pienamente la scelta di ascoltare ALTRI punti di vista sui vari temi perchè sono SEMPRE spunto per riflessioni stimolanti. Detto questo, pongo una domanda: tu sul tuo blog dai spazio solo a chi la pensa esattamente come te oppure dai spazio anche ad altri punti di vista per stimolare una evoluzione del dialogo? grazie per la tua eventuale risposta

Jinocchio ha detto...

Civiati si è alleato con un partito che ha definito la Lega non razzista.
Anzi no, non ci si è alleato, ne fa parte!

Scambiare il curiamo, sfamiamo e riaccompagnamo a casa di Grillo con il tiro al bersaglio che auspicano i leghisti è sintomo della degenerazione intellettuale dell'Italia, in cui le parole hanno significati scambiati e sfumati come 5kg di bucato colorato lavato a 90°

Marcello ha detto...

Niente di strano, del resto se gratti un grillino, invariabilmente salta fuori un berluschino.
E' da quando che la sinistra gli ha voltato le spalle che i suoi pubblicitari tentato di vendere la sua paccottiglia ai destri; al cazzaro di Genova servono clienti da fidelizzare, meglio se ottusi e qualunquisti, per cui la deriva razzista è solo una strategia di marketing.

Diego ha detto...

Vedete, voi Vendoliani e del PD non capite che porre dei limiti all’immigrazione è una cosa che vuole la maggior parte degli italiani. Alcuni perchè sono semplicemente razzisti, altri invece perchè si sentono padroni a casa loro, altri più semplicemente perchè credono che possa peggiorare il loro stato economico ed altri aspetti della loro vita.

Lasciamo da parte il buonismo generalizzato ed usiamo il pensiero razionale. Ipotizziamo che nei prossimi 5 anni, possano stabilirsi in Italia un numero variabile tra 200.000 e 400.000 africani. Persone senza un lavoro, senza una casa, che non sanno parlare italiano e molto spesso senza un’istruzione e senza competenze lavorative.
Potrebbero essere una risorsa? O potrebbero essere un problema?

Non stiamo parlando di una valanga di ingegneri pronta a creare la nuova Apple, ma di poveri disperati. Cosa accadrebbe?
Lascio rispondere a voi, ma lo scenario “vissero tutti felici e contenti”, mi pare pressochè irrealizzabile.

In termini generali la soluzione migliore sarebbe quella di consentire ai paesi africani di rendersi autonomi nella gestione delle loro risorse, invece di essere sfruttati dall’occidente. Ma questo non è mai avvenuto e forse ci meritiamo quello che sta accadendo.

Il Post di Grillo di oggi va a segno nelle persone che non sono razziste, ma che non vogliono vivere in un paese che esporta i suoi migliori talenti (medici, scienziati, ecc.) per importare povera gente. Sarà brutto da dire, non piacerà alle vostre orecchie du sinistra, ma questo è il pensiero che moltissimi italiani hanno nella loro testa.
Forse si può chiamare egoismo. Ma credo che uno Stato che pensa prima alle altre popolazioni che alla sua, è uno Stato finito.

Marcello ha detto...

@ Diego
Secondo te l'immigrato è sempre un povero ignorante analfabeta buono solo a zappare la terra?

Ti sbagli di grosso, moltissimi sono diplomati, e conoscono un mestiere.
Li incontro nei cantieri, e parlando con loro vedo che quasi tutti conoscono l'inglese o il francese; sono elettricisti, saldocarpentieri, geometri... le ditte italiane vanno avanti praticamente grazie a loro.
Si, a volte mi capitano degli incompetenti, gente boriosa che faccio fatica anche a capire quando parla: in genere sono italiani, di quelli che parlano in dialetto stretto. Ho conosciuto di recente un muratore campano: quando parlava il suo manovale rumeno gli faceva da interprete, sennò non lo capiva nessuno, e giuro che non sto esagerando.
In un mondo sempre più sovrappopolato l'immigrazione è inevitabile; possiamo gestirla o venirne travolti: arginarla è una utopia, è come volersi riservare un posticino a sedere in un concerto rock mentre tutti gli altri pogano.

Abito in un paesino che è passato da 10.000 a 30.000 abitanti in pochi anni. Sono arrivati prima i calabresi, che hanno portato la ndragheta e chiedono il pizzo ai negozianti, e poi quelli del nord che hanno distrutto il territorio con colate di cemento abusivo. Gli africani e gli indiani invece si limitano a lavorare tranquillamente nei campi... eppure secondo te dovrei cacciare gli stranieri e accettare gli italiani? e perché?
Ben vengano gli stranieri, quindi. Ne ho piene le palle degli italiani.

Toni ha detto...

I neofascisti degli anni settanta almeno leggevano Tolkien.
I fascioleghisti invece scoreggiano in dialetto.
Inoluzione della specie.

Toni ha detto...

I neofascisti degli anni settanta almeno leggevano Tolkien.
I fascioleghisti invece scoreggiano in dialetto.
Involuzione della specie.

Gioann Pòlli ha detto...

@Diego: finalmente qualcuno, a sinistra, dotato di senso pratico. Il tuo post va esattamente nel senso delle domande che ponevo io, e alle quali Marcello non ha risposto proseguendo nella sua visione puramente ideologica della questione. L'unica cosa, Diego, è il tuo dubbio sull'"egoismo": uno Stato che abbia come obiettivo in primo luogo la sorte dei propri cittadini non è "egoista", semplicemente "è". Dicevi giustamente che, viceversa, "è uno Stato finito". A parte che credo che dall'italietta ci sia da aspettarsi di tutto, ma penso che, soprattutto in un momento di crisi, di delocalizzazione e di conseguente disoccupazione, aprire le porte in prospettiva a centinaia di migliaia di persone sia una scelta non soltanto "suicida" per lo Stato e "suicida" per la stessa classe politica che osi sostenere un delirio di questo genere, ma sia anche "suicida" per ciò che resta della convivenza sociale. I "buonisti" sono veramente convinti anche della "bontà" dell'inevitabile ed esponenziale acuirsi della guerra tra poveri che ne conseguirebbe? Carmina non dant panem, dicevano gli antichi. Con la poesia e i buoni sentimenti non si mangia. Né noi né loro. La Spagna l'ha capito subito dopo la prima rivolta dei cittadini contro gli immigrati, e non c'è n'è stata una seconda, visti i provvedimenti subito presi del governo (di sinistra). La Francia (dopo un bel pezzo) anche. E lo stato burletta con il territorio a forma di stivale quanto ci metterà a comprendere?
Gioann Pòlli

Lorenzo ha detto...

@Pòlli. Quali anime? Io non so cosa sia un'anima. Non hai capito un emerita cippa di ciò che ho scritto. Lo sai come si rivolve il prob.? Si portano aiuti, e basta. Queste persone si lasciano libere, e basta. Gli si dà il passaporto rosso, così in Francia ci vanno come cazzo gli pare. Ok? Si fa così, gli altri modi sono stronzate fasciste. Ok? Capito Pòlli? FASCISTE!


> "ma Berlusconi non rispetta la
> legge"? Ecchissenefrega

ti ho beccato: il doppio standard. lo sai che ti dico? i tunisini? ecchisenefrega!!! Lasciali liberi i tunisini, LIBERI e BASTA!

> immigrati clandestini

immigrato clandestino sarai tu, Pòlli.

Please, sbigottisci al bagno, ché in pubblico crei imbarazzo.

Gioann Pòlli ha detto...

@Lorenzo, dimostri di essere un abile dialettico, mi hai convinto e risposto, non c'è dubbio alcuno. Cerca soltanto di non far sorgere il sospetto, in chi ti osserva, che le tue idee abbiano lo stesso valore della tua educazione. Ma puoi evitare anche il rilancio, perché questa è una partita a tennis che ti lascio volentieri a giocare da solo. Buon divertimento.
Gioann Pòlli

lorenzo declich ha detto...

@Pòlli. bene, torna nel luogo oscuro da cui provieni, grazie

daniele sensi ha detto...

@ Lorenzo, ti invito a portare rispetto per OGNI frequentatore di questo blog, grazie.

Lorenzo ha detto...

@ Daniele.
Faccio una breve analisi di ciò che mi è statto "rispettosamente" detto, di ciò che io ho scostumatamente risposto e poi mi obnubilo per sempre.

> dimostri di essere un abile
> dialettico, mi hai convinto e
> risposto, non c'è dubbio alcuno.

mi rifiuto di prendere in considerazione ciò che dici e non ti rispondo senza fornirti alcuna spiegazione

> Cerca soltanto di non far
> sorgere il sospetto, in chi ti
> osserva, che le tue idee abbiano
> lo stesso valore della tua
> educazione.

sei un maleducato (siamo in rete, cari, non siamo nel salotto di Pòlli. Io uso la netiquette e nessun altro convenevole. Se penso "fascista" dico "fascista" e non ci giro intorno. E comunque non ho dato del fascista a Pòlli. Se penso che ci sia una persona ingessata la prendo un po' in giro, ma niente di più. In questo contesto ho detto a Pòlli "immigrato clandestino ci sarai tu" sottintendendo che la trovo un'offesa contro un qualsiasi essere umano ma mettendola lì come fosse un gioco da bambini, cioé ancora una volta senza offendere direttamente il buon Pòlli)

> Ma puoi evitare anche il
> rilancio, perché questa è una
> partita a tennis che ti lascio
> volentieri a giocare da solo.

Sono vittima della violenza verbale di questo thug. Quindi non gli rispondo e invito un moderatore a moderarlo.

La mia risposta a Pòlli, un po' sopra le righe è:

> bene, torna nel luogo oscuro da
> cui provieni, grazie

Un luogo in cui si ingaggia la discussione solo se si sa già come rispondere è un luogo "moderato" da cui vengono "moderate" da chi ti invita a casa.

Vabbene, saluti, e buon proseguimento

raffa59 ha detto...

Caro daniele & compani.Voi invece che fareste dopo averli accolti e curati con l umanita` che si deve a qualunque essere umano..?Bisogna invitarli ad entrare nel modo dei disoccupati perenni?Magari a farli usare per competere alla svendita del lavoro?Voi avete una soluzione?In questo momento il buon senso dice che una selezione bisogna per forza farla.Forse ancora troppi sono convinti che l italia in mano a questa gentaglia che ci governa possa offrire ancora qualche opportunita`ai piu`.Se non cambia al piu` presto qualcosa dopo che le vecchie generazioni non saranno piu` in grado di darci bene o male il loro aiuto...Sara` sempre piu` guerra tra poveri PER QUALUNQUE PICCOLO O MISERABILE OBBIETTIVO...Io sto` con il buon senso di Grillo che non ha niente da spardire con i nuovi NAZISTI della LEGA che io odio profondamente.

Marcello ha detto...

Su quali basi affermi che gli immigrati siano destinati ad ingrossare le fila dei disoccupati?
Nei cantieri, nelle campagne, negli ospedali, nelle botteghe, nelle fabbriche vedo tanti stranieri e pochi italiani.

Artigiani e imprenditori vanno avanti grazie agli stranieri.
Vammi a trovare un ragazzo italiano che voglia imparare a fare l'elettricista, il falegname, il muratore, il marmista, il meccanico, l'idraulico, l'infermiere, l'agricoltore... eppure qualcuno dovrà pur farli questi lavori, no?

E basta con questa stronzata che gli stranieri abbassano i salari.
Cosa credete, che se non ci fossero stranieri disposti a lavorare per 1000 euro al mese gli imprenditori ne darebbero 3000 ad un operaio italiano?
Pagando stipendi più alti sarebbe costretto ad aumentare i prezzi e fallirebbe, oppure sarebbe costretto a trasferire la sua produzione all'estero.

Chi pagherebbe di più un paio di scarpe o un chilo di patate solo perchè sono stati ottenuti esclusivamente con il lavoro di italiani?

E poi, chi vi impedisce di imparare un mestiere, aprire una ditta e poi assumere chi dite voi?
Se aspettate che il posto di dipendente vi caschi dal cielo finirete per lavare i piatti in un ristorante cinese.

La verità è che già oggi gli immigrati producono un decimo del nostro PIL, e molti di loro stanno assumendo italiani.
Questo significa che se gli stranieri abbandonassero l'Italia tutti insieme, come predica quell'idiota di Bossi, il PIL crollerebbe del 10% e lo stato andrebbe in bancarotta. Per questo la Lega minaccia di cacciarli via da 20 anni, ma poi si guarda bene dal mettere in pratica le sue minacce.

Gioan Pòlli ha detto...

Marcello, una domanda sola, visto quello che scrivi. Te l'ho già fatta ma non hai risposto: giudichi oggi l'economia europea (e quella italiana in particolare) in una fase di espansione così potente da poter dare lavoro alle centinaia di migliaia di persone che "sono in lista di attesa" per venire qui? Quindi tutto bene, non c'è crisi, i portafogli sono pieni, snon esiste precariato, le cittadine italiane non hanno ricominciato anche loro a fare le"badanti", siamo in piena occupazone ed oltre, proiettati nella galassia fino a Sirio... Allora di che ci lamentiamo? Raffa59 - slogan finale a parte - con la sua evocazione della "guerra tra poveri" ha capito perfettamente il guaio in cui ci si è già infilati già da un bel pezzo, grazie al dumping sociale della manodopera a basso prezzo importata dai nuovi negrieri. Ricordo sempre (era il 2001, all'alba della "Bossi-Fini") la promessa di Livia Turco agli imprenditori veneti: "non vi preoccupate, quando torneremo al governo cancelleremo questa legge perché sappiamo che avete bisogno di immigrati". In quella presa di posizione c'è dentro tutto. IL resto lo hanno fatto le teste d'uovo della globalizzazione e del neoliberismo, che hanno dato la stura alle delocalizzazioni che tutti conoscono.
Gioann Pòlli

raffa59 ha detto...

Caro Marcello non so esattamente dove abiti tu,ma nel pezzetto d italia dove sto io potrei farti conoscere moltissimi ragazzi che non solo lo hanno imparato ,ma che sono 'elettricista, falegname, muratore, marmista, meccanico, idraulico, infermiere, e qualcuno che vorrebe fare pure l agricoltore.Qualcuno lavora altri no.I piu` fortunati che lavorono lo fanno la maggioranza delle volte sotto perenne ricatto a causa di contratti impresentabili..In quanto alle cifre di che parli?Stranieri disposti a lavorare per 1000 euro al mese?????Conosco una merea di gente che lo fa per molto meno,ma non certo per scelta loro.La verita` caro Marcello e` che se e` vero che tanti emigrati sono laureati e hanno titoli di studio e meriterebbero qualche opportunita`in piu`e` anche vero che i ragazzi italiani lo meriterebbero ugualmente.La schiavitu`e`stata abolita da tempo
e io sono personalmente convinto che quando tu dici che oggi gli immigrati producono un decimo del nostro PIL,la maggioranza di questi e di tanti altri non conteggiati lo hanno fatto in queste condizioni...Suerte

Marcello ha detto...

Lo so che sembra un controsenso, ma se usate un po di logica capirete che il lavoro sottopagato degli immigrati non genera affatto disoccupazione tra gli italiani, ma anzi...

Mettiamo l'esempio di un agricoltore che sfrutti una decina di braccianti indiani.
Costringetelo a pagare il giusto ai suoi operai, tanto che persino un italiano sarebbe tentato a lavorare nei campi... e lo farete fallire, perchè la casalinga di Voghera non compra i pomodori al doppio del prezzo solo perchè sono stati annaffiati da sudore italiano.

Ma se chiude l'agricoltore ne soffrirà un pochino anche il suo fornitore di sementi, il ferramenta, il meccanico del trattore, la sua banca, la sua assicurazione... cacciare gli immigrati non restituisce il lavoro agli italiani: lo sposta all'estero.
L'Italia è sempre più povera non perchè c'è troppa offerta di lavoro, ma perché l'italiano non sa produrre merci di qualità. Tra investire in ricerca e sviluppo e pagare una tangente per assicurarsi l'appalto, l'imprenditore medio preferisce la seconda soluzione, e il risultato inevitabile è corruzione e arretratezza.
Ma se produci solo paccotiglia da terzo mondo, avrai per forza stipendi da terzo mondo.
Dare agli immigrati la colpa del nostro fallimento industriale è stupido, oltre che ipocrita.

Poi c'è il discorso pensioni.
Noi, il popolo piu vecchio del mondo, abbiamo bisogno di figli (che non abbiamo) che lavorino per noi, per pagarci le nostre pensioni, e gli stranieri sono perfetti in questo, perchè pesano pochissimo sui conti pubblici.
Infatti un uomo quando invecchia purtroppo si ammala, e le cure agli anziani rappresentano una parte consistente della spesa pubblica.
Un immigrato tunisino, invece, quando va in pensione se ne torna al suo paese, perchè in Tunisia con 500 euro ci vivi da nababbo... ma quando si ammala, però, è costretto a curarsi li, a spese sue o del governo tunisino.

Ma allora perchè questo accanimento contro gli immigrati?
perchè è difficile ammetter di essere degli incapaci, dei falliti, e se ti ritrovi a fare la sciampista a 50 anni è più facile dare la colpa al congolese che raccoglie cocomeri che guardare in faccia la realtà.

Ingegneri, albergatori, tecnici industriali, infermieri, falegnami sono nella top list dei lavori più richiesti negli annunci di lavoro, e pagano anche bene.

Come mai non si trovano?
Perché è molto difficile svegliarsi una mattina e improvvisarsi idraulico per disperazione, quando hai sprecato il tuo tempo e la tua vita tra provini per il cinema e gli studi alla facoltà di teologia e ricamo.
Allora dai la colpa al marocchino che lavora per 700 miserabili euro, cifra che tu non puoi proprio accettare... dimenticando che il suo principale, quello che gli paga lo stipendio e che guadagna molto più del suo dipendente, ha cominciato anche lui sturando lavandini, ed è un italiano come te, che fa ne più ne meno quello che avresti potuto fare anche tu.

Marcello ha detto...

@Polli
spero di aver risposto alla tua domanda.
Si, penso che abbiamo bisogno delle poche centinaia di migliaia di persone che vogliono venire qui,
che se ci pensi sono di numero inferiore a quello dei morti e degli invalidi per incidenti stradali (o degli spettatori di un concerto).

Penso anzi che dovremmo sperare che ne vengano altri ma di qualità, dovremmo sperare di essere una meta ambita per laureati, tecnici, manodopera specializzata.

Invece purtroppo i migliori snobbano l'Italia e vorrebbero andare altrove.

raffa59 ha detto...

Caro Marcello mi spiace se ti ho dato l impressione di avercela con gli emigrati.Purtroppo la mia poca cultura e la mia poca padronanza con le parole forse ti hanno tratto in inganno.Io sono figlio di emigranti e mio nonno fu uno di quelli che intraprese con poca fortuna il viaggio nelle americhe.Io volevo solo dire e parlare di modica quantità non certo dire che l emigrazione regolamentata non possa essere una risorsa anzi....Chi ti fa pensare che qualcuno possa avercela con gli emigrati?Io semmai ce l ho con lo sfruttamento dell imagrazione e sopratutto a quel pezzo di potere che permette questo...Non mi va di assistere passivamente all sfascio di diritti e di contratti lavorativi costati sacrifici ai nostri padri nel nome di una crisi e con la scusa che c è sempre uno più disperato di noi che è obbligato ad accetare questa infamia umana....

Gioann Pòlli ha detto...

Marcello, ho preso atto della tua idea, espressa con garbo e pacatezza. Non concordo, ma anche se fosse esattamente come dici, resta quanto ho detto prima. Vedi la nostra economia ATTUALE così in fase di espansione da richiedere centinaia di migliaia di nuove braccia? Se sì, per favore, dimmi in quale luogo geografico, settore e mansione. E, in quel caso, allora ripeto: cessino immediatamente le lamentazioni di disoccupati, cassintegrati e precari. Abbiamo centinaia di migliaia di posti di lavoro: anche se non è l'occupazione dei vostri sogni, fatevi sotto, meglio quello di nulla. Avanti, cosa aspettate? Concordo invece, quasi parola per parola, con l'ultimo post di raffa59 che ha così ben descritto l'aggravarsi esponenziale del dumping sociale in atto già da almeno vent'anni. Gioann Pòlli

Marcello ha detto...

No, non credo che avremo una crescita economica a breve, purtroppo, ma ti sbagli di grosso se pensi che un calo di immigrati porterebbe automaticamente ad una diminuzione della disoccupazione degli italiani.

La disoccupazione italiana è concentrata al sud, perché i distretti industriali sono concentrati al nord, quindi in teoria un disoccupato di Napoli non dovrebbe far altro che alzare le chiappe e rispondere ad uno dei tanti annunci di lavoro al nord.
Ma non lo fa, principalmente per due motivi:
Il primo motivo è che non la sa fare. Se studi “scienza della comunicazione” puoi sperare di fare il presentatore in TV, ma non puoi presentarti come chimico in un farmaceutico o come tornitore in officina. Il secondo motivo è che non vuole trasferirsi in un’altra città, perché finchè resta nel suo paese può contare su un alloggio e sul clan familiare che lo sostiene.
Ve lo immaginate uno di Lecce che dopo essere stato licenziato vende casa e parte armi e bagagli per fare lo spalatore di neve stagionale a Sasso Marconi?
Un immigrato invece si è già lasciato la sua nazione alle spalle e non ha problemi a trasferirsi dove il lavoro c’è, quindi va ad occupare un posto che altrimenti sarebbe rimasto vacante.

Quanto ai salari bassi, non sono causati tanto dalla concorrenza degli immigrati, ma dalla concorrenza del mercato globale e dalla nostra perdita di competitività.

L’agricoltore che coltiva pomodori ricava un compenso che non decide lui, lo decide il supermercato che li acquista.
Se chiede troppo il supermercato li comprerà dall’estero, perché viviamo in un epoca che vede aerei e navi collegare con facilità tutta la Terra, quindi se vuole vendere il suo sanmarzano deve per forza mantenere quel prezzo, e qualsiasi bracciante gli capiti, italiano o straniero che sia, non può pagarlo più di tanto. Se cacci gli immigrati che coltivano pomodori a Latina, quelli torneranno a coltivarli da un agricoltore tunisino, che li vendera allo stesso supermecato italiano ad un prezzo ancora minore. Nel frattempo l’agricoltore italiano avrà fallito e nessuno coltiverà più la sua terra, ne italiano ne straniero, e quel che è peggio nessuno gli venderà più sementi, trattori, pompe di irrigazione, ecc..

Perciò, paradossalmente, un calo di immigrazione si tradurebbe addirittura in aumento della disocuppazione.
Si può essere favorevoli all’immigrazione anche per puro calcolo egoistico, perché ci conviene sfruttarli.

Basta fare un po di conti ed usare la propria testa, anziché dare ascolto a degli ignobili cialtroni come Grillo e Bossi, che sfruttano la xenofobia per il loro tornaconto personale.

raffa59 ha detto...

Marcello mi arrendo..Il confronto e` sempre molto bello e non serve certo ad imporre le proprie idee agli altri,ma a vederle sotto un altro aspetto e ad analizzarle.Io ti scrivo una cosa magari in un italiano approssimativo e tu mi rispondi sempre parlandomi di xenofobia.. l accostamento bossi grillo oltre essere ridicolo mi fa anche un po incazzare,non certo perche` viene toccato quello che tu definisci il cazzaro di genova,che comunque piu` di ogni altro ha azzeccato i mali di questa becera politica italiana.Ma mi fa male quando affermi che grattando sotto un grillino c e` un berlusconino..Marcello rispetto le tue idee ti faccio i complimenti per il tuo modo di esprimere i concetti e per il corretto italiano che usi .MA SECONDO ME DI COME STANNO VERAMENTE LE COSE DI CIO`CHE DICE GRILLO NON HAI CAPITO ANCORA UNA MINCHIA Salutie e chiudo...

Gioann Pòlli ha detto...

Marcello, ok. Ma non ho ancora capito dove sono tutti questi posti vacanti, oggi nel 2011. A meno che tu non intenda dire - come hai fatto intendere - che i posti si creeranno automaticamente non appena varcheranno le nostre coste centinaia di migliaia di persone. Perché altrimenti facciamo di più: lasciamone entrare a decine di milioni, così posti se ne creeranno ad libitum. Altro che le teorie sul moto perpetuo... Ma a questo punto faccio come Raffa59: semplicemente ci rinuncio.
Gioann Pòlli
ps: ti rendi conto quali sono le conseguenze immediate, ideologiche e pragmatiche, di certe tue affermazioni? Marchionne, in confronto, è Madre Teresa di Calcutta.

Gianluca Aiello ha detto...

Che il più famoso esponente italiano della Rete insegua i leghisti nella loro politica di chiusura e isolamento è singolare.
Non è del tutto insolita però. Quando un comico si trasforma in politico e vede che non riesce a schiodarsi da un misero 2/3% di consensi, inizia a rincorrere gli slogan degli altri perchè i propri non bastano.

Barlugiu ha detto...

Dunque un giorno il "Comico" disse che l'ovvio nn l'ho controlla nessuno. Bene io ho controllato l'ovvio. Ossia come si cita in questo post, sono andato a controllare se i commenti sul blog di grillo, sono solo quelli che facciano piacere al "Comico" medesimo. Oppure i commenti sono aperti a tutti. Cavolo alcuni commenti sono tutto fuorche favorevoli, anzi usano anche toni nn per niente edulcorati. Però i soliti ben informati dicono che tali commenti finiscono nelle ultime pagine. Nn è vero neanche quello !!! Quindi per dovere di informazione sarebbe sempre meglio stare sui fatti e nn sul "mi sembra cosi". Grazie dello spazio e buona giornata...
Luca (Barlugiu)

francesco miglino ha detto...

SU UN POPOLO PRIVATO DI OGNI INFORMAZIONE SERIA INTERESSATA A FARGLI CAPIRE IN QUALI MANI AFFIDA IL PROPRI CONTRIBUTI FISCALI, I MARAMALDI, TRONFI DELLA TRENTENNALE IMPUNITA’, CONCEPISCONO, ANCORA UNA VOLTA, UNA FINANZIARIA CHE IGNORA GLI SPRECHI E LA CORRUZIONE, DISATTENDE L’ APPLICAZIONE DEGLI STANDARDS DI SPESA CORRENTE DELLA SANITA’ , CONTINUA A DISTRIBUIRE AGLI “AMICI” ED AGLI “AMICI DEGLI AMICI” CONTRIBUTI A FONDO PERSO, MA SI ATTIVA SOLO PER IMPORRE ALTRE TASSE.

SONO 213 MILIONI DI € AL GIORNO CHE LA CORRUZIONE SOTTRAE A TUTTI NOI, COME DA DENUNCIA DELLA CORTE DEI CONTI CHE CI AVVERTE, CHE LA CORRUZIONE, E’ AUMENTATA DEL 30% IN CONFRONTO AL 2010, DUNQUE HA RAGGIUNTO I 78 MILIARDI ALL’ ANNO.

LA STESSA. CLASSE POLITICA, CHE HA DEPREDATO E DEPREDA OGNI RISORSA, E CHE HA CARICATO SULLE SPALLE DEL PROPPRO POPOLO UNO DEI DEBITI PIU’ ALTI AL MONDO, INVECE DI RESTITUIRE ALLA COMUNITA’ LE IMMENSE RICCHEZZE SOTTRATTE ALLO STATO, SI ACCANISCE CONTRO OTTO MILIONI DI ITALIANI RIDOTTI IN POVERTA’ AI LIMITI DELLA SOPRAVVIVENZA.

prestiti pensionati ha detto...

Mi piace questo Post.. tutto quello che volevo sapere finalmente lo scoperto grazie mille

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