sabato 9 aprile 2011

Immigrati, Gentilini accusa Maroni di buonismo: "I permessi temporanei fanno ridere i sassi, così la Lega tradisce se stessa"



"La Francia fa bene a non fare entrare nessuno: anche gli altri Stati hanno blindato i loro confini, perché noi non lo abbiamo fatto? Maroni, non continuare così! C'è troppo buonismo, troppa tolleranza, troppo permissivismo: la Lega non è questa qua, la Lega è una Lega di battaglia, quindi ci vogliono provvedimenti drastici ma risolutivi". Fuoco amico ieri sera, sulla questione immigrati, per Roberto Maroni, pugnalato alle spalle, su Radio Padania Libera, dal vicesindaco di Treviso Giancarlo Gentilini.

Per il ministro dell'Interno, l'accusa, nemmeno troppo velata, è che la cadrega romana gli abbia fatto perdere il contatto col popolo, il famigerato "radicamento territoriale": "Il popolo si meraviglia di tanto buonismo. Noi siamo leghisti combattivi, quindi dobbiamo tornare ad essere un movimento rivoluzionario! Le sedie non ci interessano... a me interessa il popolo, stare in mezzo al popolo e rispondere al popolo. La nostra gente ha creduto in noi, ha votato noi e adesso si ritrova a veder girare per le strade questa gente senza arte né parte".

E poco importa se da una settimana siano gli stessi speaker di Radio Padania ad invitare gli ascoltatori a non fare "chiacchiere da bar", ché "a parole si fa presto a dire sbattiamoli tutti via ma poi nella pratica ci sono leggi e trattati da rispettare": Giancarlo Gentilini, lo "sceriffo d'Italia numero uno", taglia corto: "Bossi ha detto fuori dalle balle e fuori dalle balle non va d'accordo con i permessi temporanei". Ma non solo. Per il ministro Maroni, anche il più infamante dei sospetti, quello di non avercelo abbastanza "duro": "La nostra gente non trova lavoro e noi apriamo le porte a questi pseudo profughi? Facciamo ridere i sassi! Sono tutti clandestini e i clandestini violano le leggi dello Stato quindi compiono un reato: non ho mai visto premiare chi compie un reato".

Il vicesindaco di Treviso si rivolge infine anche a Bossi e Calderoli, spiegando di aver inviato a tutti i ministri leghisti una lettera sul da farsi affinché la Lega torni ad essere un "movimento di lotta e di battaglia" e, i suoi uomini, dei "combattenti e legionari": "La Lega ha sempre detto fuori dalle balle i clandestini, quindi bisogna adoperare il pugno di ferro e non farli entrare: quando occorre, uno stato di diritto deve essere in grado di adoperare la forza. A nome del mio popolo, io chiedo dunque il blocco navale".

E pensare che solo qualche ora prima, su quella stessa radio, in collegamento da un mercato milanese l'eurodeputato Matteo Salvini si affannava a rassicurare tutti: "Qui la nostra gente mi avvicina per dirmi che Maroni deve continuare così: hanno capito che i permessi temporanei sono la traduzione in pratica del fora di ball".

Che la "razza Piave" soffra di schizofrenia?

28 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

"...non ho mai visto premiare chi compie un reato"

Eppure non è difficile: basta collegarsi con raiparlamento e ne vedrà a bizzeffe.

Se non mi sbaglio anche Maroni ha commesso il reato di resistenza a pubblico ufficiale, e dopotutto non gli è andata tanto male.

Paolo

Cesare ha detto...

No Anonimo, non ti sbagli.
Il "nostro" ministro dell'interno ha una condanna per oltraggio e resistenza e pubblico ufficiale.
Per quanto riguarda Gentilini, è triste sapere che tanta gente la pensa come lui.
Mi fanno pena, per l'ignoranza che li caratterizza. Sembrano fatti con lo stampo

ben informato ha detto...

da mesi è iniziata nel silenzio dei media servili la balcanizzazione dello Scarroccio: Porchezio è già considerato fuori,rimane ufficiosamente solo per piazzare alcuni suoi uomini alle amministrative e per un pelo non gli stavano rinnovando la tessera

poi una marea di dirigenti locali sono stati espulsi

i leghini insomma rischiano di collassare in piena campagna elettorale per le amministrative

faranno comunque la fine del PSI nel giro di 1/2 anni

Anonimo ha detto...

e intanto a torino è gia stata registrata la sigla di un nuovo movimento destropadano con patrocinio transalpino...succederà la stessa cosa anche a treviso???

Anonimo ha detto...

Sono convinto che questa ciarlataneria di Gentilini sia stata pensata solamente per turlupinare e far tacere i leghisti che, in verità, non credo ne abbiano bisogno data la loro indefessa creduloneria. Vi ricordate? cia le provincie, via le camere di commercio, via i contributi ai consorzi di bonifica (che lu usano per prebende e sedi faraoniche), ecc.; poi si sono seduti alla greppia di roma-ladrona e tutto è divenuto indispensabile. Alle loro (dei capataz leghisti) voraci mascelle.

titus ha detto...

Non credo che o sceriffo abbia interesse ad aderire al nuovo partito porkezziano

Erasmo ha detto...

Un grande grazie a Franco Basaglia. Gentilini sarebbe altrove

Anonimo ha detto...

Vestite Gentilini con una divisa nera del fascio, con il fez in testa e sarebbe un perfetto fascista (da operetta)che si vedono in film d'epoca. Poveri noi!!!

democratici ha detto...

se i Gentilini, i Pagliarini e i Borghezio, i Cè mettono in crisi il sistema Lega da dentro non possiamo che essergliene grati

qfwfq ha detto...

"La nostra gente non trova lavoro e noi apriamo le porte a questi pseudo profughi? Facciamo ridere i sassi! Sono tutti clandestini e i clandestini violano le leggi dello Stato quindi compiono un reato: non ho mai visto premiare chi compie un reato"

ricorda una vignetta di bonvi:
"chiunque sia pazzo può chiedere di essere esonerato dalle azioni di guerra...
ma chiunque chieda di essere esonerato dalle azioni di guerra non può essere pazzo..."

Parafrasando
chiunque non ha commesso reati può chiedere il permesso di soggiorno, ma chiunque non ha ancora il permesso di soggiorno è clandestino, quindi commette reati......

Gioann Pòlli ha detto...

Il problema è che Gentilini, dal mio punto di vista, ha perso un'ottima occasione per stare zitto, ché non ha capito che cosa è successo nel giro di due giorni. Perché l'azione della Lega e di Maroni è stata semplicemente geniale. Nel momento stesso in cui la Lega, frenata dalle resistenze del buonismo berlusconiano, non ha potuto portare a termine ciò che ha fatto esattamente Zapatero in Spagna(e non sto parlando certo di sparare, ma di respingere seriamente le imbarcazioni in mare verso i porti di partenza), non restava altro da fare. Anche in questo stesso blog c'era chi si è scagliato contro di me, in particolare, dicendo che "i tunisini devono andare dove vogliono"? Allora che ci vadano,. E visto che vogliono andare proprio in Francia e Germania, ci vadano. C'è Schengen o no? Oppure è morto, come sembra (una prece con viso contrito d'ordinanza).
Ma come, l'Europa dell'accoglienza, l'Europa della libera circolazione delle genti, l'Europa dell'antirazzismo, l'Europa che grida a Strasburgo ad ogni piè sospinto, ora si comporta in maniera così gretta e lascia che due Stati chiudano il proprio orticello? Ma come, l'Europa, dopo averne detto di ogni contro chi respinge, ora permette che si reinnalzino le frontiere? Ma cosa sarà mai capitato? Ma quale Europa, poi? Xenofobi e razzisti che non sono altro.
Denunceremo l'Europa alla Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo, altro che pizza e fichi. Ecco, la genialità del ministro Maroni è stata proprio quella di cortocircuitare le enormi contraddizioni di questo mostro burocratico, tanto più burocratico quanto più ammantanto di Grandi Ideali Progressisti. Il coup di teatro è stato mostrare una volta di più che l'Europa non esiste, ed avere il coraggio di dire che è meglio uscirne. E' il grido contro l'imperatore nudo, è il dire: guardate, è tutto un fantoccio, è una congrega di ominicchi e di egoisti che si fanno soltanto gli affaracci loro fingendo - da veri sepolcri imbiancati - di lavorare per i Diritti, l'accoglienza e bla bla bla fratelli... Quando tocca loro, diventano peggio - come dite voi - di Borghezio. E mi viene da diredere, amaramente, anche se Gentilini sembra non avere capito l'unica lettura politica di quello che sta accadendo. Gioann Pòlli

Anonimo ha detto...

Ma quando dice che "rapinano strade intere", intende dire che portano via le strade? :D

Anonimo ha detto...

"C'è troppo buonismo, troppa tolleranza, troppo permissivismo: la Lega non è questa qua, la Lega è una Lega di battaglia, quindi ci vogliono provvedimenti drastici ma risolutivi" questa frase si commenta da sola...

Anonimo ha detto...

povero giovanni, che s'ha da fà pe' campà muwahahah

Daniela ha detto...

Pòlli temo che la tua analisi sia veritiera.
I votanti lega sono anche sempliciotti, ma non del tutto lo sono i loro rappresentanti.

Mi sono bloccata a leggere:
"la genialità del ministro Maroni è stata proprio quella di cortocircuitare le enormi contraddizioni di questo mostro burocratico".

Il motivo è che temo sia vero.
E' improbabile che si esca dalla UE (per andare dove) ma serviva fare ZOT.

La CRISI quella che mi tormenta da quando sono nata, adesso è globale.

L'Europa è in crisi meno degli USA che però rimangono potenti e forzuti e mandano messaggi a destra e a manca.

L'Europa galleggia e non si può permettere ANCHE il NordAfrica dopo l'EstEuropa.

L'Italia ha un primo ministro idiota quindi la si può raggirare.

Maroni non ci è cascato o così sembra.
Ma adesso che si fa?

L'Europa si rimette al tavolo con l'Italia (della Lega, il resto non c'è), parla con il ministro degli esteri della Padania (l'area più ricca di Italia e forse d'Europa) e si discute come fare.

Zapatero, Sarkozy e Merkel hanno deciso per il MURO, e adesso lasceranno che il MURO lo faccia anche l'Italia.

Gentilini è un tonto.

Gioann Pòlli ha detto...

Daniela, ti ringrazio. Diciamo che, più che tonto, Gentilini ha usato le categorie "dirette", "della pancia" piuttosto che quelle del ragionamento politico che è invece proprio di Maroni (e, se mi si permette, anche mio, nell'esplicitarlo). Anche l'anonimo qua sopra,nel suo facile divertimento alle mie spalle, sembra che di politica ne mastichi davvero pochina...
D'altra parte, Daniela, ora si tocca con mano l'ipocrisia degli eurocrati e di questa Europa di mercanti che non conoscono altro argomento che quello dell'economia d'accatto. Ed è la prova provata che quando gli eurocrati parlano di buoni sentimenti è soltanto per nascondere i loro pessimi commerci. Che si fa, ti chiedi? Ti potrei rispondere: quello che avremmo dovuto fare venti/trent'anni fa se non ci avessero (intendo "noi" che abbiamo una certa visione della società e dei rapporti politici) fatti stare zitti con la storia della "xenofobia". Ora che è acclarato chi siano davvero gli "xenofobi",. Ora che il gioco stile "liberté, egalité, io arrobbo a te tu arrobbi a me" (dal celebre "canto dei Sanfedisti") è stato smascherato, che vuoi fare? Se lo chiedi a me, la risposta sarà sempre e soltanto: quello che ha fatto Zapatero (ma senza la parte degli spari, quella non è piaciuta nemmeno a me). Se valessero ancora le vecchie categorie di "sinistra" e di "destra" (seppellite magistralmente da Giorgio Gaber) ti ripeterei quanto fu detto ai tempi di Mitterrand newi primissimi anni '80: "soltanto un governo di sinistra può fare una politica di destra..." GIà, ma destra e sinistra oggi non ci sono più. Restano i problemi da risolvere, ed è ora dimostrato che l'eurobuonismo è moneta falsa più di Giuda e i problemi non li risolve: li fa incancrenire.

Gioann Pòlli

Daniela ha detto...

Grazie a te della risposta Pòlli.
Se clicchi sul mio nome e mi vieni a trovare nel blog condiviso che condivido con altri tre e dove cerchiamo di ragionare ne sarò lieta.
E' difficile trovare persone con cui RAGIONARE.

Il nazileghismo è una realtà ha detto...

L'Europa destrorsa è inquietante quasi quanto quella sinistrorsa.

A sinistra c'è grosso buonismo tafazzista. A destra un "libertismo" che non riesce a diventare vero spirito libertario.

Se Maroni voleva fare la genialata doveva dare i passaporti italiani ai tunisini. Allora avrebbe portato davvero al paradosso la questione della libera circolazione.

Ora dice: "usciamo dall'europa" ma lo dice con spirito di retroguardia, sulla difensiva, facendo il vittimista.

Non ce la fa a dar loro i passaporti italiani perché è destro, e cmq l'idea glie l'ha data Mantovano, che è destro pure lui.


In ultima analisi Maroni a voluto fare il furbetto, non ha fatto genialate. Oppure ha avuto l'idea geniale ma non ha avuto il coraggio di portarla a termine davvero.

Questa del passaporto, che poi è l'unica vera cosa da fare, la scrivevo circa 2.3 mesi fa, ma a me 'ste cose mi escono così, naturali, chissà perché.

Gioann Pòlli ha detto...

a chi si firma "il nazileghismo" eccetera: il problema è che Maroni non può decidere "di dare i passaporti" a chi non li può richiedere perché non ne ha i requisiti, né - politicamente - può decidere un atto così estremo da solo, dal momento che la Lega non è l'unico partito di governo. Ma dare un segnale forte, quello sì. E che segnale, dal momento che è stato rilevato, giustamente, che è la prima volta che da parte di un Paese fondatore si fa anche soltanto un cenno all'ipotesi di uscire dalla Ue. Andava fatto. Perché questa Europa di sepolcri imbiancati "unita" solo per le misure delle zucchine ma del tutto inesistente per quelle dei missili da sparare oppure no, non la sopporta più nessuno. Ed è ipocrita continuare a fare finta di niente. La Ue è una tigre di carta, incapace di risolvere qualunque problema serio (dalla crisi economica ai missili) ma in compenso capacissima di crearne sempre nuovi a cittadini, stati e regioni. Povero Altiero Spinelli, quanti giri nella tomba si sta facendo (e il Pannella infuriato l'ho ascoltato anch'io un paio di giorni fa, a proposito).
Sono dell'idea che Maroni abbia avuto l'idea geniale proprio perché realizzabile concretamente subito, e proprio perché sparata non soltanto contro Bruxelles ma anche contro l'attendismo ed il buonismo del presidente del Consiglio. Che, non a caso, ora ha tentato di gettare acqua sul fuoco. Ma i cocci restano, così come il precedente, anche se le diplomazie stanno facendo l'impossibile per metterci l'ennesima pezza già lacera ancora prima di essere cucita. Il re europeo è sempre più nudo e Francia e Germania sono sempre più "xenofobe e razziste", per dirla come piace a voi. Soltanto che nessuno ha il coraggio di dirglielo... Vogliamo capirlo o no che il tempo del buonismo è finito e che i giochi veri devono ancora iniziare? Quello che si sta iniziando ad avverare era tutto previsto dal crollo del Muro in poi.
@Daniela: grazie dell'invito. Per ora do un'occhiata, ma non escludo di farci un salto un po' più diretto... :-)
Gioann Pòlli

Quellodiprima ha detto...

Parlare di Spinelli in rapporto a Maroni in questo contesto è davvero confondersi fra cose marroni.
Spinelli e Maroni non sono entità paragonabili.
I leghisti volevano fare l'Europa egoista delle regioni fino a ieri, non scherziamo, Maroni oggi ha colto un'opportunità politica in ottica elettoralistica. L'espediente che ha cercato non è ammissibile in ambito Schengen, è nullo. Tanto valeva che si mettesse a ballare il tip tap sul tavolo del summit. Sentire in bocca a Maroni frasi come "l'europa è solo un'unione di banche", sentirlo parlare di solidarismi vari, è davvero ridicolo. L'europeismo di spinelli, l'europeismo solidale o anche l'antieuropeismo anti-globalista non sono cose leghiste. Qualcuno ci è morto, anche, e fra di loro non c'era un leghista che è uno.
Maroni usa questi argomenti ora solo perché ne ha bisogno. Attirerà voti del PD in uscita. Per questo possiamo dire, al limite, che è un politico intelligente. Ma niente di più.

Gioann Pòlli ha detto...

Ok, "quellodiprima". Nessuno ha fatto paralleli tra Spinelli e Maroni. Semplicemente ho osservato ciò che è di fronte a tutti, cioè lo sfacelo completo e straprevisto di questa Europa. Ed ho rimacrato che Spinelli (en passant: al pari di Olivetti ed al vivente Chiti Batelli, Spinelli aveva peraltro un occhio di riguardo anche al federalismo "interno") si rivolterebbe nella tomba di fronte a quello che sta accadendo oggi, Lega o non Lega.
Oppure per te lo spettacolo che proviene dal Continente va nel senso della visione spinelliana? Se sì, dimmi dove. Perché quello che vedo - e la Lega lo denuncia, non ne è certo la causa - è proprio il prodotto dell'Europa dei banchieri e dei neocolonialismi ciascuno per sé, senza più né pudore né tentativi di evitare il ridicolo.
La Germania si fa il pieno di gas in Russia e non ha certo bisogno della Libia. Il cui neosfruttamento potenziale è stato rivendicato dalla Francia, dal momento che l'italia è stata ridicola come sempre ed è riuscita a compiere due salti mortali nel giro di tre giorni. Due voltafaccia tutti in serie ed in così breve tempo non si erano mai visti, di solito i voltafaccia italiani sono uno per guerra. Senza aggiungere poi il fatto che, nel momento in cui gli aerei con il tricolore sganciano bombe, qualcuno dall'alto, magari anche dal Colle - era già accaduto con D'Alema e le bombe su Belgrado - rassicura il popolo e giura che "no, non siamo in guerra"... Stiamo soltanto lanciando zucchine della misura regolamentare come aiuto alla popolazione.
Tornando all'Europa, l'aver dimostrato la strumentalità biancosepolcrale delle accuse di "xenofobia" e "razzismo", e l'aver rivoltato come un guanto su Bruxelles la sua attitudine moralista è stato, per Maroni, il colpo di genio del bambino che nella favola ha gridato "il re è nudo". Ma non è certo né colpa né merito di Maroni se la Ue è "re" e se è "nudo" pur credendosi vestito da gran signore... Gioann Pòlli

☃ ♥gabrybabelle ☃ ha detto...

Ma si, spariamoli,TUTTI.I leghisti concludono SOLO in questo modo, i loro pensieri.
Ormai non si frenano più,vanno pesanti con le parole e lo dicono convinti .

Tanti della lega, non vedono l'ora di passare dalle parole ai fatti.

Mi chiedo,cosa si stia aspettando per fermarli,anche verbalmente.

Gentilini è uno dei peggiori,insieme a Castelli , Speroni e Borghezio

Gioann Pòlli ha detto...

Interessante. Ora la Patrie des Doits de l'Homme ci invita a fare come ha fatto Zapatero: "La Francia non vuole gli immigrati che arrivano dall’Italia. Lo ribadisce, ancora una volta, invitando l’Italia a rispedirli nel loro paese invece di aprirgli un varco verso il nord Europa. Ma abbassa i toni con Roma e gli fa da sponda a Bruxelles “suggerendo” una ricetta: far sì che Frontex, la missione europea, non porti i migranti che intercetta a Lampedusa ma li riconduca in Tunisia". Praticamente, i "respingimenti in mare". Capito l'antifona? Pur di non averli loro, ci dicono di fare ciò che - quando lo faceva Maroni - era un atto disumano, una barbarie, un atto degno dei nazisti... Visto come si cambia in fretta idea e come i buoni sentimenti finiscono presto sepolti in un armadio, quando il fondoschiena da mettere a disposizione diventa il proprio, e non più quello degli altri? "Liberté, Egalité, io arrobbo a te, tu arrobbi a me"... Come volevasi dimostrare.
Gioann Pòlli

Gioann Pòlli ha detto...

Interessante. Ora la Patrie des Doits de l'Homme ci invita a fare come ha fatto Zapatero: "La Francia non vuole gli immigrati che arrivano dall’Italia. Lo ribadisce, ancora una volta, invitando l’Italia a rispedirli nel loro paese invece di aprirgli un varco verso il nord Europa. Ma abbassa i toni con Roma e gli fa da sponda a Bruxelles “suggerendo” una ricetta: far sì che Frontex, la missione europea, non porti i migranti che intercetta a Lampedusa ma li riconduca in Tunisia". Praticamente, i "respingimenti in mare". Capito l'antifona? Pur di non averli loro, ci dicono di fare ciò che - quando lo faceva Maroni - era un atto disumano, una barbarie, un atto degno dei nazisti... Visto come si cambia in fretta idea e come i buoni sentimenti finiscono presto sepolti in un armadio, quando il fondoschiena da mettere a disposizione diventa il proprio, e non più quello degli altri? "Liberté, Egalité, io arrobbo a te, tu arrobbi a me"... Come volevasi dimostrare.
Gioann Pòlli

NPK ha detto...

http://neuropolitik.blogspot.com/2011/04/destino.html

Luigi ha detto...

Daniele, la mia solidarietà e la mia ammirazione: come fa ad ascoltare tutti i giorni i deliri di questi personaggi a Radio "Padania"? Lei è un martire. Buon lavoro!

Gioann Pòlli ha detto...

Di bene in meglio: Ue sempre più xenofoba e razzista. Perché, dopo averci fatto la morale in lungo e in largo per provvedimenti che purtroppo (e buon per lui) ha preso solo Zapatero, adesso gli eurocrati non si guardano allo specchio e non si sputano un po' addosso?

"BRUXELLES (Reuters) -Secondo la Commissione europea, le disposizioni assunte dalla Francia per controllare il flusso di migranti provenienti dall'Italia non sembrerebbero in contrasto con le norme europee. Lo ha detto oggi il commissario Ue agli Affari Interni Cecilia Malmstrom.
"Le autorità francesi ci hanno inviato una lettera in cui spiegano che le misure prese sono dovute a ragioni di ordine pubblico e sono temporanee", ha detto il commissario durante una conferenza stampa a Bruxelles.
"Sembrerebbe che questo non sia in contrasto con il codice di Schengen. Apparentemente hanno il diritto di farlo," ha aggiunto Malmstrom.
Ieri la Francia ha bloccato per alcune ore i treni a Ventimiglia, alla frontiera con l'Italia, bloccando centinaia tra migranti tunisini, dotati di permesso di soggiorno temporaneo concesso dal governo di Roma, e attivisti dei centro sociali che chiedevano di farli passare. Dopo una protesta formale del ministero degli Esteri italiano, la Francia ha poi autorizzato il passaggio dei convogli".

Perché ora nessuno dice che Bruxelles è come la Berlino degli Anni '30...? Nazieurocrati che non sono altro!
Gioann Pòlli

ps: noto che nessuno più commenta... Dove sono finiti tutti quelli che "l'Europa condanna l'Italia per la xenofobia?"

Anonimo ha detto...

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