domenica 16 ottobre 2011

Il ministro Maroni si dissoci da Radio Padania



Durante la mattinata di domenica 16 ottobre un'ascoltatrice ha telefonato in diretta a Radio Padania parlando della manifestazione del giorno prima a Roma e dicendo: «Si ha paura che ci scappa il morto? Io questo non lo capisco, non ce ne frega niente che scappa il morto». Il conduttore di turno, Alfredo Lissoni, gli ha risposto con nuncuranza: «Lei ha ragione».

Chiediamo a Radio Padania, emittente ufficiale della Lega Nord (partito che in Italia esprime il Ministro dell'Interno) di dissociarsi pubblicamente dall'affermazione del suo conduttore e di scusarsi immediatamente per quanto da lui affermato.

Chiediamo altresì al ministro dell'Interno Roberto Maroni di dissociarsi pubblicamente da quanto sostenuto dalla radio del suo partito.

Alessandro Capricciolli, Metilparaben
Arianna Ciccone, Valigia Blu
Francesca Fornario, Duemilaundici
Alessandro Gilioli, Piovono Rane
Luca Sappino, LS
Daniele Sensi, L'Anticomunitarista

29 COMMENTI:

Anonimo ha detto...

alle 6,15 tutte le mattine quando si aprono le telefonate se ne sentono delle belle

daniele sensi ha detto...

Sammy Varin, sì.

Anonimo ha detto...

vedo la firma di Arianna. Spero che questa iniziativa non abbia lo stesso successo della richiesta di rettifica al Tg1 sul caso Mills.

Anonimo ha detto...

Devi sempre stravolgere ciò che uno dice, estrapolando gli spezzoni ad usum delphini? Il mio "signora, ha ragione" era riferito all'ultima parte del suo discorso, quando diceva che lo stato si dimostrava pauroso se temeva di scalfire un dito mignolo (il che non significa sparare sulla folla, ma usare gli idranti per disperdere i facinorosi, come in qualsiasi Paese del mondo). Sono altri che cercano il morto, non certo io o la Lega. Se correttamente tu avessi postato l'intera trasmissione, tutti si sarebbero resi conto che ad un successivo radioascoltatore, che invocava l'uso della mitragliatrice ad "alzo zero", io ho replicato che non erano cose da dire ed ho anche detto che con la violenza non si ottiene nulla (a questo punto dovrò postare io l'intero spezzone). Cerchiamo di non santificare i violenti, demonizzando coloro i quali giustamente si indignano, per favore...
Alfredo Lissoni

Anonimo ha detto...

Lei Lissoni è AMBIGUO:
prima dice che non si deve aver paura di spezzre il dito mignolo, POI dice che la violenza non serve a niente.
AMBIGUO.

Dombrechi ha detto...

Lissoni, meglio per lei sarebbe tacere e prendere atto. Ha detto una grossa fesseria. E chi ha sentito la trasmissione ha capito benissimo. Non faccia il furbino...

Anonimo ha detto...

I furbini siete voi; decontestualizzate e prendete cio' che meglio vi aggrada; mi piacerebbe credere che lo facciate involontariamente, ma dubito sia così. Il discorso iniziale era ben diverso:
1 - Repubblica (durante la rassegna stampa ) indica chiaramente nei centri sociali gli sfasciatutto
- la stampa rossa se la prende con Maroni e la polizia, che sarebbero stati troppo morbidi
- io dico: guai se avessero risposto agli sfasciatutto; qui se ferisci il dito mignolo del piede di uno di questi vien fuori un putiferio
4 - telefonata della signora che dissente e vorrebbe l'uso della forza; poi conclude che lo stato si mostra debole se non colpisce il dito mignolo
5 - le do ragione su quest'ultimo punto
6 - a quel punto varie telefonate pro e contro; a chi invoca l'uso della forza ("la mitraglia ad alzo zero") io dico che l'uso della violenza non serve a nulla.
Ma certo che, prendendo ciò che serve... questo blog potreste chiamarlo Riport, come la parodia di Crozza, con le "inchieste-verità"... bello poi il tentativo di far passare me per violento, dopo che i vostri cari "compagni che sbagliano" han messo a ferro e fuoco Roma...
Alfredo Lissoni (che come vedete, non si fa problemi a firmarsi...)

Anonimo ha detto...

Leggendo quest'articolo (http://www.repubblica.it/politica/2011/10/17/news/black_bloc_piani-23345453/index.html?ref=HREA-1) si capiscono ESPLICITAMENTE le intenzioni di questi "democratici partigiani" che, come gli aerei di Mussolini, si spostano in branco a presidiare le varie manifestazioni, cercando per di più di passare per "valligiani" (vedi movimento No Dal Molin. Quanti Vicentini c'erano).
Il buon caro C.Giuliani del G8 di Genova era uno di questi. Meno male che c'era la ripresa, sennò passava per martire.
Questi ragionano da terroristi (tipo Al Quaeda) e da guerriglieri. Si considerino come tali e si agisca di conseguenza (con ogni mezzo a disposizione, dato che lo Stato detiene il monopolio nell'uso della "forza"). Se ci saranno magistrati che avran voglia di difendere l'indifendibile, dovranno assumersi le loro responsabilità (con ripercussioni sul proprio lavoro e posizione e, quindi, anche retribuzione. Basta promozioni e adeguamenti di €, molti, per anzianità).
A Milano i poliziotti, l'11 marzo 2006, hanno evitato che i cd Black Blocks (tra cui molti figli di papà che fan magistrati, bancari, notai ecc) venissero letteralmente linciati da commercianti e passanti.
A rischiare un nuovo Piazzale Loreto son ormai i nipotini dei 68ini, ovvero i nuovi fascisti.
Gratuite forme di violenza non son tollerate dalla maggioranza della gente, ancor meno se per mano di psicolabili indottrinati. Altro che lamentarsi poi delle sparate dei fucili di Bossi (che fan ridere).
Questi delinquenti devono solo ringraziare che le forze dell'ordine non hanno l'ordine di sparare ad altezza uomo se non per proteggere la propria incolumità (vedi carabiniere che uccise Giuliani) anche se, poi, vengon comunque trattati da delinquenti, quando paradossalmente sarebbero i terroristi da centrosociale a dover rispondere delle loro azioni.
Che Stato ridicolo! Se non è capace neanche di difendere i suoi consociati non merita alcun rispetto.

Un cittadino Lombardo

Philip Michael Santore ha detto...

Caro Sensi,
Capisco che dal suo punto di vista la cosa possa apparirle dell'altro mondo, ma la signora al telefono ha semplicemente ragione.
Perché crede che la polizia sia armata di manganelli e/o di pistole?
Lo sa che quando la polizia usa (legalmente) le pistole per definizione ci può scappare il morto?
Vogliamo disarmare la polizia? Vogliamo magari togliere la polizia quando avvengono queste manifestazioni (tanto se è disarmata o non può reagire adeguatamente a che serve)?
Ci dica lei, ci illumini...

NCI ha detto...

Purtroppo le varie forze dell'ordine italiane non possono nulla riguardo la legislazione attuale.
Non richiediamo certo quella statunitense, dove abusi in questo ambito sono all'ordine del giorno, ma pur sempre una libertà d'azione maggiore, per poter operare al meglio, e soprattutto salvaguardando la propria incolumità.

NCI.

Anonimo ha detto...

Complimenti Sensi;ancora una volta ha dato sfoggio della sua «Voluptas distorcentis» della realtà:certo che se Lei è tra le più fulgide espressioni della «intellighenzia» di Sinistra, non mi stupisco che Berlusconi stia ancora assiso saldamente allo scranno del potere!Curioso il livore e l'acrimonia che Lei riversa su Alfredo Lissoni, l'unico e sottolineo l'unico, conduttore moderato e colto che si distingue da quel baillame di ignoranti bifolchi che trasmettono da Radio Padania! La bravura genera paura ed invidia, vero Sensi? Invece che dissociarsi da quei fomentatori vandali che hanno semidistrutto una città, almeno per rispetto di coloro che volevano manifestare dignitosamente e pacificatamente, ( cosa avvenuta invece in altre città straniere), Lei passa il tempo ad ascoltare in modo malevolo, indegno, e pro «domo sua» la Radio dei tanto vituperati «Padani» per incrementare solo odio e malevolezza!
Mirella Mariani

Anonimo ha detto...

In effetti, ci sarebbe da indignarsi non tanto per qualche telefonata di sprologuio leghista, ma semmai per l'assordante silenzio di questo blog, che ben si guarda dal condannare gli squatters che hanno messo a ferro e fuoco la nostra bella città...

Anonimo ha detto...

"pronto... son io?". Io avrei chiuso già qui la telefonata.
Laurappì.

Anonimo ha detto...

Sintonizzarsi su Radio P è come alzare la tavoletta del cesso

Anonimo ha detto...

Solidarietà a Radio Padania Libera e al ministro Maroni.

Sensi, quando parli/scrivi su RPL e Maroni lavati la bocca e la tastiera.

Anonimo ha detto...

Ok, grazie alle firme adesso abbiamo scoperto quanti sono i frequentatori di questo blog: 5 (cinque), più il tiolare fondatore. Decisamente una moltitudine che oscura il cielo, sarà per questo che non vi si fila nessuno. Nemmeno a sinistra. Meditate, gente, meditate (ma che ve lo dico a fare, tanto siete solamente blog e distintivo, giuda ballerino...).

Generazione Porchezio ha detto...

O cavolo adesso arriva anche l'ufomane che registra le puntate per iscriversi all'albo.E naturalmente relativi cloni non meno ridicoli.Il partito in mano al cerchio magico e i suoi media a cialtroni e cartomanti

SPOCK ha detto...

Concordo con Zozzoni,anche Vulcano si sta riempiendo di clandestini in fuga dal pianeta Banania e le proteste dei Klingon non si contano più.

No potreste privarvi di uno dei figli del genio Abbozzi e mandarcelo per sanare le cose?

Anonimo ha detto...

su una cosa ha ragione il primo clone:l'ufologia è ormai il massimo che il lagaiolismo possa dare in termini cul-turali

poq vares ha detto...

Ufologia la grande fissa dei nazisti negli anni trenta(le famose armi segrete)come dei neofascisti negli anni settanta..

miriam ha detto...

diamo diffusione all'iniziativa

alfredo lissoni è anche fra i principali animatori di idee per l'europa dei popoli e il borghese del nord le riviste legate a borghezio

ex-MGP bg ha detto...

Solidarietà a Maroni per cosa deve subire dalla famiglia Bossi,nessuna solidarietà invece a ciò che resta di Radio Padania (ma poi, per cosa?)

PASTAPIPO ha detto...

Voi ci scherzate anni fa a una festa della lega del mio paese mi hanno raccontato dieci volte di fila una barzelletta sulle differenze fra e.t. e i meridionali: ci sono quattro ragioni per cui e.t. e meglio di un "terrone":
1) E' venuto da solo
2) Ha imparato la nostra lingua
3) Ha una bicicletta tutta sua
4) Vuole ritornare a casa

lucia ha detto...

a furia di ricercare le loro radici i legaioli sono regrediti alle caverne

Anonimo ha detto...

maroni=bossi=borghezio

stessa pasta,stessa mentalità

Anonimo ha detto...

i degni conduttori di una simile "radio"

david ha detto...

Suppongo che dal Ministro Maroni non sia arrivata nemmeno una mezza risposta.

Anonimo ha detto...

E' bastato sottolineare un remotissimo rischio di azione legale, per quello che avevi lasciato scrivere su Lissoni e te la sei fatta addosso: complimenti, sei un vero eroe antifa, senza se e senza ma. Ovviamente censurerai anche questo post, ma io e te sappiamo, ciao e dormi bene

giancarlo rosati ha detto...

Se Maroni camminasse per proprio conto,avrebbe il seguito che Bossi non ha saputo ottenere. Gran parte delle persone sensate condividono il suo modo di pesnare e di procedere ed è di uomini come lui che l'Italia ha bisongo.

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