venerdì 21 ottobre 2011

Umberto Bossi plagiato e sotto incantesimo

Non ho mai visto il Signore degli Anelli, saga mitologica che considero troppo lontana da me (e troppo vicina all'immaginario dei giovani di estrema destra, presso i quali la trilogia, e il romanzo, spopolano). Non ho quindi idea di chi siano Re Theoden e Grima Vermilinguo; mi pare di aver capito, tuttavia, che il secondo fosse una sorta di mago il quale, coi suoi incantesimi, teneva in pugno il primo, muovendolo, tramite ipnosi, come una marionetta.

Bene, sostitute Re Theoden con Umberto Bossi e Geima Vermilinguo con Marco Reguzzoni e avrete idea di quale sia l'attuale situazione in Lega. Lo afferma l'assessore leghista di Buguggiate Alessandro Vedani -uno dei "dissidenti" del congresso di Varese- tramite un'immagine pubblicata sul proprio profilo Facebook:

19 COMMENTI:

Santiago ha detto...

"Non ho mai visto il Signore degli Anelli, saga mitologica che considero troppo lontana da me e troppo vicina ai giovani di estrema destra, presso i quali la trilogia, e il romanzo, spopolano"

questa, purtroppo, è una grossa mancanza, non è che se un libro/film è famoso tra i leghisti non sia un libro/film valido ;)
io ho letto il primo libro del signore degli anelli quando ero "piccolo", metti 12/13 anni. Mi era piaciuto tanto, poi però continuai guardando i film. Non credo che questo mi renda uno di destra =P Dovresti dargli un'opportunità, se riesci a scordare di quanto il film spopoli tra i ragazzi di estrema destra.

daniele sensi ha detto...

@ Santiago, mi sono spiegato male: non è che non guardo - o non leggo - il Signore degli Anelli perché piace alla destra; non lo guardo - e non lo leggo- perché mi pare improntato ad una mitologia a me indifferente (cui, invece, sono sensibili i giovani di estrema destra).

Anonimo ha detto...

Foto\battuta bellina, introduzione evitabile

Anonimo ha detto...

Non hai mai visto il Signore degli anelli e però lo critichi?

Emanuele ha detto...

Mitologia a cui sono sensibili molte persone, di estrema destra o meno. Sarebbe come scrivere "Non mi piacciono le lasagne perché non amo la besciamella, che invece piace a molti giovani di estrema destra". Due frasi potenzialmente vere, ma scritte vicine suppongono una correlazione che non c'è.

Non sono disposto a giustificare l'abbandono del fiabesco "all'altra parte" perché c'è stata messa una bandierina dialettica e simbolica negli anni '70.

Tu pensi non ti piaccia mentre ad altri piace. Fine. Le supposizioni su una prevalenza statistica nelle preferenze tra destra e sinistra sembra il genere di questioni ridicolizzate da Gaber.

Valerio Alberti ha detto...

Il Signore degli Anelli è un'opera che nei suoi oltre 60 anni ha trovato estimatori in modo assolutamente trasversale: è talmente vasta e complessa che ognuno ci può trovare dentro quel che vuole: io per esempio ho trovato nel discorso che di Gandalf a Frodo sul perchè nonostante Gollum meriti la morte non sia giusto ucciderlo, una bellissima ragione contro la pena di morte e il penultimo capitolo de Il Ritorno del Re, in cui gli Hobbit liberano la Contea occupata da Saruman/Sharkey e dai suoi predoni, che vi hanno praticamente instaurato una dittatura fascista, è una bellissima storia di resistenza e ribellione. Detto questo il paragone Vermilinguo - Thoden come Reguzzoni - Bossi non regge, perchè Theoden era stato un grande re, mentre bossi è sempre stato solo un povero stronzo.

Claudio ha detto...

Effettivamente caro il mio Sensi qui mi cadi in un luogo comune che non ti fa onore. La letteratura non va strumentalizzata, la metafora insita nel Signore degli Anelli oggi è decisamente antiberlusconiana, la trilogia è un manifesto contro l'accentramento di poteri, un unico anello più forte di tutti gli altri corrompe anche il più mite ed onesto degli uomini. Allora poteva apparire anticomunista, io lo definirei antitotalitarista, ma soprattutto una saga fantastica. L'ho letto prima dei miei vent'anni ed è uno dei miei grandi libri.
In quanto a Bossi non credo potrebbe interpretare Theoden, vale a dire un grande guerriero imprigionato in un sortilegio. Purtroppo Bossi ha rivelato da qualche anno la sua vera natura, un politicante scaltro appiccicato ai propri privilegi, peggio dei peggiori democristiani.

Skeight ha detto...

Diciamo anche che è da prima che la saga venisse portata al cinema da Peter Jackson che critici, scrittori e lettori portano avanti l'operazione di distacco delle opere di Tolkien dall'etichetta di destra (l'associazione è stata una notevole operazione di marketing di Marco Tarchi ai tempi della nuova destra, ma non ha alcun fondamento nell'opera, che negli anni '60 aveva ispirato anche gli hippie americani)

ilmetapapero ha detto...

Piu' che altro Vedani sembra identificare Maroni con Gandalf.

Rimarrebbero da capire chi sono Aragorn, Legolas e Gimli.

E soprattutto il Frodo della situazione.

Comunque confermo che iSdA e' un libro estremamente complesso, molto travisato a destra come a sinistra per opposti motivi, che la mitologia ne e' solo la patina esteriore e confermo che avendone discusso a lungo con leghisti questi sono tra coloro che ne capiscono di meno fermandosi alle asce bipenni o poco piu'.

ilmetapapero ha detto...

PS In realta' a ripensarci il fotomontaggio e' ancora piu' bastardo di quanto appaia. Infatti oltre all'immediata identificazione tra Reguzzoni e Grima (e Saruman chi sara' mai?) alla fin fin Theoden Bossi crepa, gloriosamente ma crepa, e soprattutto muore senza figli ;)

monossido ha detto...

concordo col fatto che è un racconto troppo vasto da essere semplificato con una corrente politica
per quanto mi riguarda non ci vedo niente di politico, magari è il fatto che mordor è a est che può portare a pensare questo

io adoro quel tipo di mitologia, medievaleggiante occidentale e, appunto, tolkeniana, ma non sono un ragazzo di estrema destra :)

Anonimo ha detto...

Vorrei ricordare ai commentatori che la metafora è di Medani,Sensi l' ha soltanto riportata.Si deduce che per Medani Bossi è ancora un re giusto,ma plagiato da Reguzzoni.Condivido l' osservazione di molti commentatori sopra:la metafora non si adatta alla realtà di Bossi,il quale,fra l' altro,di vermilinguo(o vermilingui,non so quale sia il plurale di questa parola)intorno ne ha + di uno.

Le altre osservazioni sul S.d.A. sono di contorno,comunque,io ho letto il libro in gioventù,e lo ricordo come il + pesante della mia vita(fui tentato di abbandonarne la lettura).

Vanni.

daniele sensi ha detto...

Grazie Vanni, in effetti del Signore degli Anelli non me ne può importare di meno.

Emanuele ha detto...

@Vanni&Daniele: non sono sicuramente un fan di Tolkien, trovo il libro enormemente sopravvalutato, ma il punto per cui i commentatori si sono inalberati non è la critica a Tolkien. E' la prima frase di Daniele (che è sua, e non di Vedani) che sottointende e implica che tra i motivi del suo non aver mai letto un libro (di narrativa, non di saggistica) c'è che piace ai giovani di destra.

E' l'argomentazione che è criticabile, a prescindere da quale sia il libro e a prescindere dal fatto che sia di contorno o di nessuna importanza all'interno della discussione.

Anonimo ha detto...

Sensi mi sa che si è montato la testa. Non gli piace Tolkien ?Chissenefrega,ma tirare in ballo il fatto che certa destra si richiami all'immaginario di Tolkien per giustificare i suoi gusti personali mi sembra veramente patetico.
Forse riportare le cazzate dei leghisti non è più divertente e ha deciso aggiungerci le sue ?

Claudio ha detto...

"(e troppo vicina all'immaginario dei giovani di estrema destra, presso i quali la trilogia, e il romanzo, spopolano)"
Frase di Sensi, non di altri, se ammette che l'ha fatta fuori dal vasetto, finisce li, se continua a dire "non me ne può fregare di meno" sfugge ad un concetto da lui espresso. Basta chiedere scusa, qualcosa tipo "effettivamente non c'entrava un qazzo". Che qualche decerebrato di estrema destra possa eccitarsi nel vedere un cavaliere con la spada sguainata non vuol dire nulla, soprattutto non vuol dire che possiamo metterci noi a fare i decerebrati censurando per questo tutto quello che c'è attorno a quella spada sguainata. Tutto ciò fermo restando che Sensi e chiunque altro hanno il sacrosanto diritto di non gradire Frodo&C., ma non perché troppo vicino all'estrema destra. Scusate la filippica

Lorenzo ha detto...

@Claudio, capisco e condivido il disaccordo con la critica al libro, ma chiedere all'autore del blog di scusarsi per una cosa che dice sul suo blog mi pare eccessivo. Immagino che uno sia libero di scrivere quello che vuole nel proprio spazio. O no?

Claudio ha detto...

@Lorenzo, probabilmente avrai ragione te, non sono così esperto di Netiquette e di regole dei Blog, è che trovo le scuse e l'autocritica degli esercizi molto salutari, per me prima di tutto.
In ogni caso se la mia richiesta è poco appropriata chiedo scusa io così la facciamo finita

Anonimo ha detto...

Daniele, solo per il fatto che ti legga e ti apprezzi tanti (continua così, sei uno dei migliori!), capirai che non sono nè di destra nè leghista. Vorrei solo invitarti a leggere il Signore degli Anelli come una grande allegoria sul potere e sul modo in cui corrompe anche gli uomini migliori. La mitologia è contesti, importante, per carità, ma il senso è altro.

Sebastiano

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