venerdì 2 dicembre 2011

I leghisti hanno un problema col sesso. E pure con l'informatica

"Mentre ci mettevano sotto e ci facevano diventare una colonia, ci hanno dato, a noi del Nord, la libertà sessuale, per cui, avanti Savoia!, ci lasciavano liberi di mangiarci tra di noi mentre altrove continuavano a praticare la famiglia e la serietà, ma so che adesso anche al centro-sud l'epidemia si è allargata e sta demolendo a tutto spiano.

[...] Anche nella mia scuola avevano dovuto bloccare i computer perché i ragazzini, quando andavano nel laboratorio di informatica, loro, se potevano, zac! giravano su quei siti e si trovavano poi diversi computer infettati dai virus, perché pare che questi siti siano portatori di molti virus e non so se questi virus magari ce li mette qualcuno delegato a fare questo apposta dallo Stato, o da Enti, proprio per scoraggiare queste cose".
Radio Padania, preside Sergio Bianchini
responsabile dell'Associazione "Per una scuola nostra,
regionale e federale"

32 COMMENTI:

Linea Gotica ha detto...

hanno provato con l'antibiotico?

faunita ha detto...

L'educazione sessuale leghista è molto confusa.... come dimostra anche il Trota che s'è fatto tr... la fidanzata (vera o presunta) al bungabunga dal nano foltocrinuto.

E meno male che "ce l'avevano sempre duro" ah ah ah!

Mi sa che i vari siti e forum padani devono aprire per i loro utenti aree dedicate con "porno padani" (mi rotolo per terra).... Comunque suggerisco agli amici leghisti di non massacrarsi di pippette via web: provate a rimorchiare una donna, è molto più divertente.

Anonimo ha detto...

Ma con quelle facce bianche come stracci del pavimento ce li vedi tu a rimorchiare una donna vera??
--
I leghisti ce l'hanno duro ma non hanno capito se è il loro o quello di qualcun altro....

Anonimo ha detto...

In effetti, facce bianche, balbettii in dialetti del 1500 e scarsa confidenza con faccende moderne e plutomassoniche come la gentilezza verso la partner o l'uso del bidet o la sconcertante scoperta che l'Italia (non la Padania) è una nazione ormai "multiculturale", che il felafel è buonissimo da mangiare e che il contadino pakistano che munge le vacche nella fattoria "padana" è laureato in chimica farmaceutica... cacchio, non aiutano nel trovare una partner adeguata!

david ha detto...

Ufologi, sessuomani, complottisti e psicopatici di vario ordine e grado: ecco il pensatoio della nuova gestione maronita.

Claudio ha detto...

Vorrebbero fondare uno Stato questi qui...

Anonimo ha detto...

Intanto devono perdere la verginità e non è roba da poco...

Livio (Milano) ha detto...

Ciao Daniele, mi fa troppo divertire il post. Mi togli una curiosità? Nessun leghista ti ha mai scritto per far chiudere il blog? Se no, questa è già la prova dei problemi informatici!

Anonimo ha detto...

Da come parla il preside nel secondo dialogo,sembra quasi che i computer della sua scuola abbiano avuto rapporti sessuali non protetti con siti ed enti di facili costumi.O che i suoi alunni abbiano tentato di montarsene uno o tutti,mentre i virus sarebbero stati diffusi da una volontà malvagia e proibizionista incline a dissuadere i rapporti sessuali fra ragazzi e computers.

Vanni.

Anonimo ha detto...

@9
hahah.hai ragione.
Forse qualcuno dovrebbe spieagre al conduttore la differenz tra una vagiuna e un floppy drive 3,5!!

Ahahah.
Il conduttore rimpainge i bei tempi quando si ingroppavano le mucche delle quote latte e gli davano nomi delle loro donne..

insubrianfairy ha detto...

quindi ricapitolando gli alieni hanno finanziato i savoia per unire l'italia, hanno fatto un'alleanza coi comunisti gay per togliere la messa in latino, sono andati a cena coi massoni israeliani per pianificare il governo tecnico di diabolik contro il casto silvio e adesso spingono pure i nostri ragazzi a rapporti non protetti con computers dai facili costumi.

fortuna c'è radiobanana a impararci le cose.

Anonimo ha detto...

E' IL MOMENTO DI TOGLIERE I FONDI A QUESTA "RADIO" ABOLENDO LA LEGGE SULLE RADIO COMUNITARIE O SEMPLICEMENTE TOGLIENDOLA DALLA LISTA. LA LEGA NON E' AL GOVERNO E NON PUO' RICATTARE NESSUNO. DUNQUE SE NON ORA QUANDO?

Anonimo ha detto...

Ci sto, togliamo i soldi a Radio Padania, ma se non la vogliamo far diventare una martire,dobbiamo anche toglierli a Libero (giornale monarchico), il Giornale, il Manifesto, Corriere della Sera, Liberazione, il Riformista, Radio Popolare, Radio Sherwood, Rainews24 e Rai3 (appartengono a una sola parte politica, che se la paghino loro), Repubblica e l'Espresso (con tutti i soldi che DeBenedetti ha spillato al nano nella sentenza Mondadori è ora che si arrangi anche lui), togliamo anche soldi (dati magari sotto forma di collaborazione o consulenze da parte di qualche ente locale) a tutti coloro che aprono forum partigiani politici su Internet, togliamo anche i soldi al Romanista (purtroppo è vero), leviamo i soldi ai sindacati (c'era un referendum che vietava loro di prelevarci soldi alla fonte senza che noi praticamente lo sapessimo, che fine ha fatto la famosa volontà poplare?), facciamo pagare le tasse alle cooperative, smettiamola di pagare le decine di migliaia di forestali in Calabria e Sicilia, smettiamola anche di pagare tutti i dipendenti pubblici che vanno a fare la spesa durante l'orario di lavoro, stop anche alle finte pensioni di invalidità, facciamo pagare le giuste tasse alle grandi industrie e andiamo a prendere per le orecchie i grandi evasori. Insomma, per amore di equità e giustizia è giusto anche togliere i soldi a Radio Padania, ma chi lo vuole fare, per educazione, si metta in fila e si armi di pazienza, perchè come vedete, la fila di coloro che si mantengono con i soldi nostri è lunga lunga lunga, mooooolto lunga lunga lunga... (e tale resterà fino a quando noi stronzissimi servi della gleba staremo a sbranarci tra di noi in nome di idiotissime antipatie, per lo più indotte. Purtroppo ho paura che noi popolo certi padroni facciamo di tutto per meritarceli, anzi, potessi la smetterei di essere popolo e me ne andrei lontano da cani e padroni tanto stronzi.

david ha detto...

All'anonimo conduttore radiofonico che ogni tanto fà capolino: benissimo, via tutte le sovvenzioni, ma i fondi da noi pagati incominciamo a toglierli a una radio che di comunitario non ha nulla e che piuttosto si conferma come un presidio di ignoranza razzista e antisocialità.

LIBERAL ha detto...

Sono anti-comunista convinto ma abbastanza obbiettivo da ritenere che paragonare la patologica radiobananopoli a una Radio Popolare o a Rainews o allo stesso Manifesto significa essere in cattiva fede o privi del minimo senso della misura, due caratteristiche tipiche dei mangiapane a tradimento mantenuti dalla politica a nostre spese che in un Paese davvero occidentale (quindi meritocratico e non partitocratico) farebbero fatica a mantenersi per più di una settimana un lavoro come garzoni.

LIBERAL ha detto...

Sia chiaro che quando mi riferisco ai mantenuti dalla politica non mi riferisco solo ai parlamentari nella quasi totalità inetti e sempre strapagati, ma a tutta la corte dei miracoli di portaborse, responsabili stampa, "giornalisti" di testate di partito che non legge nessuno e che vanno direttamente al macero, ecc, ecc, ecc Tagliare i fondi a radiobananopoli è un dovere morale.

Anonimo ha detto...

x David
Capisco che sia rassicurante per le proprie idee pensare che a difendere Rpl ci siano solamente i suoi conduttori, ma non è così, ci sono anche moltissimi ascoltatori che ci tengono parecchio. Inoltre non era mia intenzione difenderla, ma notare come ogni parte politica, nessuna esclusa, prende copiosi danari pubblici, pertanto certi discorsi sembrano bisticci tra buoi e asini che si danno dei cornuti. Per non parlare delle molteplici categorie che affondano fameliche fauci nelle nostre tasche (come appunto, grande industria, cooperative, sindacati ecc). E' quello il bersaglio grosso, ma non posso pretendere che proprio voi siate in grado di comprenderlo. Ovviamente i giochini dementi di chi si firma Liberal per fare ragionamenti da centro sociale non mi interessano. Comunque non preoccupatevi, dovevo un chiarimento e una risposta a David, per il resto non mi sembra sia questo il luogo ideale per fare ragionamenti politici intelligenti, anzi nemmeno ragionamenti politici, anzi, nemmeno ragionamenti, anzi, nemmeno... anzi... a... mai più risentirci, anzi, rileggerci.

insubrianfairy ha detto...

cari david e liberal come vedete quando i privilegi della casta vengono anche solo lontanamente messi in discussione i castaioli si scatenano, soprattutto quando la nave affonda i primi a scappare sono proprio i topi

beleriani anonimi non temete, i politicanti romani, categoria di cui fanno parte per primi i vostri badroni maroniti o recazzoniani che siano, si autotutela come nessuna corporazione sà fare, vedere autorizzazioni a procedere negate bipartisan, quindi potrete mangiare bere e petare alle nostre spalle ancora a lungo con leggiuncole napoletanoidi a tutela dei vostri mezzi di disinformazione

insubrianfairy ha detto...

@ anonimo orticello o lizzone che sia

quello che ha scritto liberal è un ragionamento prima di tutto sensato, poi profondamente di destra, almeno per come si intende la destra in occidente.

capisco che per un beleriano abituato alle logiche afro-asiatiche dei suoi capotribù varesini sia impossibile anche solo decifrare quei valori elementari che sono alla base del mondo civilizzato.

Anonimo ha detto...

"RADIO" PADANIA VUOLE DIFFONDERE LE SUE "IDEE"? SIAMO IN DEMOCRAZIA SE C'E' SPAZIO PER LE PEN CE N'E' ANCHE PER LEI. LO FACCIA QUINDI MA NON A MIE SPESE. VIA RP DALLE RADIO COMUNITARIE.

R. ha detto...

o ma li avete visti ieri al parlamento banano?50 vecchi inaciditi con bandiere del piemonte e del veneto sulle spalle a mò di copertina e il rubicondo calderusa con faccia da matto d'ordinanza che cercava di aizzarli verso gloriose mete.....a questi non basta tagliare i fondi ma bisogna chiedergli in dietro con gli interessi quelli che si sono pappati e poi procesarli per la bancarottaa a cui ci hanno portati

Anonimo ha detto...

Ottima idea. Si potrebbe pensare a un logo-icona contro Radio Padania come radio comunitaria da far diffondere su blog e siti.

click ha detto...

scusate ma si tratta sul serio di un preside?

daniele sensi ha detto...

@click,
sì.

LIBERAL ha detto...

Il "Parlamento banano" ha davvero superato ogni limite della decenza, non riesco a capire come i legaioli meno sottosviluppati possano continuare a fare parte di questo circo senza limite del ridicolo. Il bello è che anche questa pagliacciata è indirettamente pagata dalle nostre tasche via rimborsi. La difesa dei citadini dal saccheggio del denaro pubblico è una battaglia tipicamente repubblicana in america e conservatrice in uk, solo i nazitrogloditi di radiobananopoli pensano sia di destra campare sulle spalle della collettività senza avere arte nè parte. Che i ras legaioli incomincino a portarsela da sè la borsa.

Anonimo ha detto...

ABOLIRE LA LEGGE SULLE RADIO COMUNITARIE

giacinto2000 ha detto...

io sono anti liberale convinto ed e' ora che le imprese non andassero a piangere soldi pubblici dallo Stato ogni volta che il padrone incapace di fare impresa minaccia licenziamenti. Avete voluto il capitalismo? Beh, tenetevo allora tutti i rischi correlati e non andate a piangere miseria come fanno i nipoti con la pensione della nonna!!! Volete fare i radical-capitalisti-liberisti? Fatelo coi soldi vostri.

Anonimo ha detto...

@giacinto2000
guarda che chi la pensa come te,ovvero è contrario all' assistenzialismo non è anti liberale,bensì anti comunista,visto che quelli che tu citi si chiamano aiuti o ammortizzatori sociali.

Vanni.

mozart2006 ha detto...

E oltre ai normanni ed ai terroni c'è pure il pericolo dei saraceni.

Vi siete forse dimenticati che saremo colonizzati dall' Islam pur restando sotto il dominio tedesco, in un mondo in cui il meridionale, avvinto da quell' odioso afrore di pasta con le sarde, non sarà mai costretto ad allacciare quel cazzo di casco in testa?

Buon divertimento.

Anonimo ha detto...

A me pare che il problema più grande ce l'abbiano con la lingua italiana.

Davide

Anonimo ha detto...

Qualcuno dica a questo legaiolo, che il suo legaiolo capo Calderoli ha contestato a Monti una tradizionale cena di capodanno in famiglia, assolvendo le orge del suo padrone Silvio.

Anonimo ha detto...

anonimo....vai a cagare comunista di merda

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