lunedì 12 dicembre 2011

Rom, cornuti e mazziati

'La politica deve mettere da parte l'ipocrisia e iniziare a fare i conti con l'impossibilita' di una convivenza civile fra chi vive nella legalità e paga le tasse e chi rifiuta ogni forma d'integrazione e si macchia di reati restando impunito anche di fronte alla legge. Un'ingiustizia sociale che porta i cittadini all'esasperazione e rischia di provocare reazioni incivili e vergognose". Questo l'incredibile commento dell'onorevole leghista Davide Cavallotto a proposito di quanto avvenuto sabato scorso a Continassa, nel torinese, dove un campo nomadi è stato messo a ferro e fuoco a seguito di una denuncia di stupro poi rivelatosi inventato (e il problema, comunque, non è questo). Non pago, Cavallotto ha inoltre aggiunto: "A Torino l'emergenza rom e' diventata ormai una piaga sociale. C'è voluto un episodio deprecabile come l'incendio doloso di un campo nomadi per capire che ormai la misura è colma". Che è un po' come dire che colpa della Shoah è in ultima analisi degli stessi ebrei, troppo numerosi nell'Europa di inizio '900.

16 COMMENTI:

Claudio ha detto...

Un po' come il famoso "non siamo noi razzisti, sono loro ad essere napoletani"

Anonimo ha detto...

Ma che idiozia che hai scritto! Quanto ne ho piena l'anima di questa falsa, melensa moralità che poi altro non è che ipocrisia per mettersi la coscienza a nanna. Vivici tu con persone che a restare come sono lo vogliono in prima persona.Vivici tu con persone che percepiscono sussidi che un italiano non percepirà mai solo perchè non ruba, nn puzza, non sfrutta i suoi bambini e non vive nella spazzatura per scelta. Vanno alla Caritas a ritirare la spesa che altri hanno comprato per i poveri con i suv e le BMW (vai a redecesio di segrate a vedere se nn ci credi)!! Bastaaaaa, prima di parlare viveteci, guardate oltre a ciò che vorreste vedere solo per sentirvi buoni.Quando ubriachi fradici e senza patente ammazzano i figli, fratelli e mariti degl'altri e poi dopo 24 ore vengono messi fuori, perchè non vi irritate nella stessa maniera? Perchè non ballate la rumba quando rubano a casa vostra e non porgete l'altra guancia quando stuprano ed uccidono le vostre sorelle, madri o fidanzate? BASTAAAAA siete dei falsi moralisti ipocriti e vigliacchi. Sono parassiti per volontà propria e lo saranno sempre perchè lo scelgono loro.Io gli porterei via i bambini, gli chiuderei le tube e poi...cavolacci loro!

Anonimo ha detto...

torino, torino.. piccoli borghezio crescono (a proposito di puzza, caro anonimo)

Anonimo ha detto...

@ anonimo 3 :

mi chiamo Luca, nella mia zona i cosidetti "rom" (che poi siano zingari, sinti , o altri poco importa) sono sempre stati molto "produttivi" ... furti di rame nelle ferrovie (vorrei vedere se un tuo parente venisse centrato dal treno perchè sti simpaticoni hanno tolto i cablaggi che comandano le chiusure delle sbarre) , furti di rame nei cantieri (io ci lavoro nei cantieri , a parte che ormai il rame è un lusso ma molti optano per l'acciaio verniciato anche per ovviare al problema dei furti) , gli immancabili furti su case e appartamenti che spesso vengono compiuti da "rom" di altre zone su bersagli consigliati dai "rom" di quella zona e vanno avanti così a scambiarsi le zone proprio per evitare rappresaglie tra i residenti che hanno vicino nel caso in cui becchino qualcuno , l'accattonaggio di donne e bambini fuori da chiese e supermercati della serie "tengo famiglia" (si ma li hai messi tu al mondo, non ti hanno mica inseminato gli alieni) e ogni tanto ci sono ancora le megere che ti lanciano contro malefici se non gli fai la carità e in ultima ma non ultima per importanza le truffe che fanno alcuni gruppi che si spacciano per lavoratori professionisti sul trattamento antiusura che fanno su utensili e punte da trapano, sparando conti fuori da ogni logica e se ti rifiuti di pagare sei segnato per mesi tra minacce e dispetti (da me sono venuti e non ci sono cascato) ... a me francamente hanno rotto i coglioni , da anni , non dico che meritino di essere bruciati vivi , per carità , ma sul fatto che restino impuniti è vero , come è vero che molti girano con macchine che io mai mi potrò permettere visto che vivo secondo le leggi dello stato , per cui quando leggo di aggressioni ai cari campi rom sinceramente me ne batto i coglioni e mi scappa un mezzo sorrisetto e la cosa è anche un po triste se ci penso ma dopo che le istituzioni non hanno mai affrontato il problema in maniera seria e definitiva è normale che capitino questi episodi e visti anche il periodo in cui viviamo sicuramente aumenteranno .
Come ultima cosa ci tengo a precisare che NON SONO leghista , in quanto , per farla breve, altrimenti sto qui fino a fine anno, credo sia il partito più falso e inutile che esista in questo paese , se poi considerate che io sono del nord italia e in mezzo ai coglioni , oltre ai rom, ho anche i leghisti con i loro deliri da gita di terza media post coma etilico ... fate vobis ...

Anonimo ha detto...

Ma che strano, in altre parti del mondo hanno detto lo stesso di noi italiani. Basta un solo rom al mondo che non corrisponda al tuo ritrattino per fare di te un razzista (quale sei).
E ce ne sono a bizzeffe http://www.imninalu.net/famousGypsies.htm
Ci aggiungo anche Santino Spinelli, docente bilaureato di musicologia che fa workshop in tutta Europa per diffondere la cultura Romanì.
In fondo al tuo ragionamento c'è il campo di sterminio. E non mi sembra che le potenze occidentali si siano prodigate per dare ai Rom un risarcimento paragonabile allo stato di Israele.
Emiliano

radikal ha detto...

I torinesi purosangue (ma poi sarà vero, i razzisti hanno sempre origini incerte)alla Cagallotto, degno erede del politicamente defunto Porchezio in Argentina venivano trattati da zingari persino dai mezzo-sangue indios, c'è un famoso libro sull'emigrazione piemontese che ne parla che ne parla.

Pisacane ha detto...

Rinnovo l'invito.

http://onthenord.com/2011/12/13/a-teatro-un-pezzettino-di-on-the-nord/

insubrianfairy ha detto...

Cavallotto come Salvini sono considerati maroniani. Se Maroni è il nuovo aridatece Borghezio.

Generazione Porchezio ha detto...

Immagino che adesso i soliti Cruciani e Parenzo della solita Radio24 intervisteranno il solito Borghezio per un'autorevole opinione sullo stragista razzista di Firenze.

Panda ha detto...

Io invece abito vicino a Ivrea e il vandalismo è prassi sistematica dei ragazzini della città (tra cui sicuramente padani purosangue) che restano sistematicamente impuniti nonostante le molte segnalazioni (adesso hanno pure messo la videosorveglianza: si aspettano riscontri). Immagino che questo non giustifichi assalti incendiari alle scuole medie della zona, ma se poi succedono, embè, che ci volete fare: la gente è stufa.
Non si evita il razzismo per "bontà" ma perché si usa il cervello; poi, certo, uno direbbe che per condannare un pogrom di sensibilità umana non ne servirebbe tanta ma a quanto pare si rischierebbe di peccare di ottimisimo.

Lampo ha detto...

Veramente la prima parte della frase è quanto di più vero potesse dire:
"La politica deve mettere da parte l'ipocrisia e iniziare a fare i conti con l'impossibilita' di una convivenza civile fra chi vive nella legalità e paga le tasse e chi rifiuta ogni forma d'integrazione e si macchia di reati restando impunito anche di fronte alla legge. Un'ingiustizia sociale che porta i cittadini all'esasperazione e rischia di provocare reazioni incivili e vergognose"

Peccato che la si debba riferire a ben altre persone...

Anonimo ha detto...

Che lavoro fa Cavallotto? Corre voce sia imprenditore. Fare una lista di imprenditori e professionisti che siano autori di simili affermazioni e diffonderla in modo tale che il consumatore sappia a chi si sta rivolgendo? Datemi notizie sulle consulenze del Panzone razzista torinese agli immobiliaristi della sua città per esempio.

Anonimo ha detto...

Sarebbe carino che almeno uno di Voi vivesse la realtà delle Vallette...per rendere il Vostro post credibile e non solo un attacco per partito preso alla Lega.
Conosco l'On. Cavallotto, torinese doc di nascita...e capisco la sua dichiarazione...non razzista, ma una reale analisi del sentimento popolare delle Vallette...dove tra l'altro risiedo.

Anonimo ha detto...

e' chiaro che i ROM vivono mendicando ( spesso attraverso lo sfruttamento di cuccioli e bambini ) e rubando....finiamola con il falso perbenismo e chi li difende se li metta in casa a dormire !!!!!

Panda ha detto...

Sembrate un pappagallo rotto. No, non conosco direttamente la realtà delle Vallette ma conosco il razzismo. Il "sentimento popolare" in democrazia si forma e si esprime nelle forme previste dalla Costituzione (con l'extrema ratio della disobbedienza civile); fuori dalla democrazia non c'è il popolo ma solo massa di manovra da manipolare: sono gli imprenditori della paura che vi mancano di rispetto, non chi vi dice che sbagliate.
Al secondo anonimo: certo, perché per i Rom che non sono cittadini italiani è facilissimo essere regolarizzati e lavorare legalmente, giusto? E la tua proposta per difendere la legalità (che naturalmente la microcriminalità Rom sfregia molto più drammaticamente, per dire, dell'affluso di capitali mafiosi; immagino che nel tuo mondo pure il diritto del lavoro riceva sempre pronta e fedele applicazione, no?) sarebbe il genocidio? Ma è possibile che non vi rendiate conto delle demenze che cercano di rifilarvi?

Anonimo ha detto...

L'unico vero razzismo che esiste in Italia è quello al contrario. Se mi accorgo che un italiano mi ruba il portafoglio e gli tiro un cazzotto sono un eroe, se mi accorgo che a rubarmi il portafoglio è uno zingaro e gli tiro un cazzotto sono un razzista.

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