E' di nuovo tempo di profezie, su Radio Padania. Dopo "il terremoto in Abruzzo presagio dell'imminente islamizzazione dell'Europa" (ricordate la voce terrorizzata dell'ascoltatrice?), è la volta di "Barack Obama, presagio dell'imminente fine del mondo".
La storiella è nota: in una sua quartina, Nostradamus avrebbe indicato nell'attuale presidente degli Stati Uniti l'ultimo Anticristo, quello che porterà il mondo al collasso metafisico. In origine, l'impegnativo compito spettava al fantomatico "papa nero", tuttavia, considerato che il 2012 si avvicina e che Ratzinger di nero non ha nemmeno gli occhi, ci si è dovuti affrettare a reinterpretare ogni precedente interpretazione dei sibillini messaggi dell'astrologo francese.
Radio Padania, inoltre, organo di riferimento di un partito di governo, mica poteva limitarsi ad un Nostradamus qualunque! Nella trasmissione "padani nel mondo", il conduttore, che si dichiara esplicitamente "islamofobico" e "pronto ad una guerra dura e senza paura contro i barboni neri", affida dunque quelle profetiche parole al meno noto, ma ben più suggestivo ed efficace, Ali Abi Talib, "una delle figure più importanti degli sciiti", nonché genero, nientemeno, di Maometto:
Ossia, Barack Obama, ancor prima che l'Anticristo, sarebbe la guida spirituale di Ahmadinejad."in arabo Barack Obama significa "la benedizione di Hussein" e Barack, in persiano, sta a significare "egli è con noi". Ali Abi Talib ha profetizzato la fine del mondo dopo che un nero, alto di statura, capo dell'esercito più forte della Terra, assumerà il potere in Occidente e porterà un segno evidente del terzo imam Hussein. Gli sciiti non devono dubitare che egli sarà con loro"
