11 marzo, 2011

Senatore leghista, presidente dei Cattolici padani: "Campi di lavoro per i profughi libici"

"E' un momento magico: abbiamo una forza lavoro disponibile, grandiosa, per lavori che, noi, mai potremmo fare". Su Radio Padania, il senatore Giuseppe Leoni (presidente dell'associazione "Cattolici padani" e fondatore, con Bossi, della Lega) fregandosi le mani spiega, a proposito dei profughi libici: "Questo è lo spirito cristiano, così dovremmo comportarci: bisogna fare dei campi di lavoro, questa gente va mandata a dissodare del territorio per renderlo agricolo. Abbiamo situazioni in cui, per incuria, avvengono alluvioni e smottamenti: ecco, questa gente va mandata a fare quei lavori per il bene del nostro territorio e, appena risolta la situazione politica nel loro paese, questa gente qui, per cortesia, deve tornare a casa loro".

25 febbraio, 2011

I cammelli di Calderoli

Pare che nessuno se ne ricordi, ma, in queste difficili ore, il nostro è l'unico paese al mondo che possa vantarsi di avere al governo un ministro che ospita in casa due cammelli di Gheddafi, dono a suo tempo accettato a mo' di gesto riparatore per la sciocca provocazione costata la vita degli undici libici che la popolazione di Tripoli, la scorsa settimana, rivoltandosi ha commemorato.

24 febbraio, 2011

15 febbraio, 2011

13 febbraio, 2011

"Un ministro razzista di estrema destra"

"Il popolo tunisino rifiuta il dispiegamento di soldati stranieri sul proprio territorio. Deploro quindi le dichiarazioni di Roberto Maroni, dichiarazioni che tuttavia non mi sorprendono, poiché provengono da un ministro che appartiene ad un partito razzista di estrema destra".
Taïeb Baccouche, portavoce del governo di transizione tunisino, a proposito del ministro dell'Interno Maroni.

07 febbraio, 2011

"Il dossier Berlusconi" di Arte Tv, tradotto e sottotitolato in italiano

Tradotto e sottotitolato in italiano, "Il dossier Berlusconi - Il ruolo di Berlusconi nella Loggia P2", la docu-inchiesta trasmessa, martedì scorso, dall'emittente franco-tedesca Arte Tv in apertura di una serata televisiva dedicata all'enigma Berlusconi e al mistero di un popolo che "nonostante l'enormità degli scandali, continua a dargli fiducia".

01 febbraio, 2011

"P2, mafia, scandali e disprezzo di ogni legge: come può quest'uomo rimanere al potere?" Indagine della tv franco-tedesca sull'Italia di Berlusconi


Appuntamento speciale, questa sera, su Arte Tv con "L'Italia di Berlusconi", una serata-evento nel corso della quale l'emittente franco-tedesca a vocazione europea si porrà un solo interrogativo: "Come può quest'uomo, che colleziona scandali e le cui dichiarazioni scioccano l'Italia e i paesi esteri, rimanere al potere?".

Si comincerà alle 20.40 con "Il dossier Berlusconi" (sottotitolo: "Il ruolo di Berlusconi nella loggia P2"), per poi proseguire, fin oltre le 23, col reportage "E' uno di noi. Cineasti in viaggio in un'Italia populista".

Per gli spettatori europei che vorranno approfondire l'argomento, Arte Tv ha inoltre già predisposto, sul proprio sito, una sezione dedicata, con interviste ("Viva Mussolini", "Il trionfo della banalità"...), libri e, durante la messa in onda, possibilità di chattare con Gian Paolo Accardo, condirettore di Presseurope.

Sempre sul sito, è fin da ora possibile visionare alcuni estratti ("Ricette di un successo: Berlusconi e la mafia", "Berlusconi e i media, ovvero assenza totale di scrupoli e disprezzo di ogni legge"...) di ciò che andrà in onda nel corso dello speciale.

Di seguito, il promo televisivo ("Una tragicommedia all'italiana") della serata:

 Aggiornamento: "Il dossier Berlusconi" di Arte Tv, tradotto e sottotitolato in italiano