26 gennaio, 2013

17 dicembre, 2012

Su Radio Padania la differenza tra amplesso padano e amplesso italiota

Radio Padania, primo pomeriggio. Nello spazio "Cultura padana" oggi dedicato al giornalista sportivo Gianni Brera ("morto 20 anni fa in un incidente nella nebbia che lo ha restituito per sempre alla grande placenta padana, lui, che, valorizzando piatti tipi della bassa padana come la polenta, il risotto e la cassouela, ebbe il coraggio di ribellarsi alla solita pastasciutta e al solito abbacchio che arriva dal centro-sud con fetore un po' mafioso"), il conduttore Andrea Rognoni illustra la differenza tra"amplesso padano" e "amplesso italiota": 
"La funzione erotica, per i padani, è legata intimamente non al mangiar tanto, ma al mangiar di ottima qualità che prepara adeguatamente il nostro corpo, ma soprattutto l'anima e la mente, all'amplesso. L'amplesso non è meccanico, come il gallismo italiota vorrebbe insegnarci, ma è soltanto il frutto di una lunga preparazione mentale e psicofisica che passa attraverso il cibo".
Qui sotto, l'audio. 

 

(per il blog dell'Espresso)

22 novembre, 2012

Radio Padania: «I Protocolli dei Savi di Sion sono pieni di spunti interessanti»

Di Pierluigi Pellegrin, giornalista che su Radio Padania ogni sera conduce la rubrica dell'odio "Mai più senza società multiculturale", avevo già scritto qui e qui.

Interrogato da un ascoltatore, e dispensando indicazioni di metodo agli "amici complottisti" onde evitare "il dileggio della stampa" e "convincere le altre persone di oggettivi dati di fatto", ieri Pellegrin ha detto la sua sui "Protocolli dei Savi di Sion", il falso documentale di propaganda antisemita utilizzato dalla Russia zarista prima, e dai nazisti dopo, per avvalorare presso l'opinione pubblica la famigerata tesi del complotto giudaico-massonico:

"I Protocolli di Sion sono stati smentiti e smascherati, ma io li ho letti e sono pieni di spunti interessanti. Veri o presunti, ci sono delle situazioni che meritano di essere prese in considerazione,  per esempio quando si dice che ai gentili devi lasciare la politica, mentre i soldi e la comunicazione se la terrebbero i semiti. Ed è curioso, se andate a vedere: la politica, in effetti, è così, la politica non viene impiegata da un determinato tipo di persone, la occupiamo noi;  invece gli spazi che sono dedicati alla gestione dei soldi, la grande finanza internazionale e la grande comunicazione fanno capo a famiglie di origine semitica. Questo è un dato di fatto. Ciò significa il Nuovo ordine mondiale e il Bilderberg? Non lo so e non ci penso e non credo, però io dico: partiamo da questo dato di fatto oggettivo: le principali famiglie che governano la finanza internazionale sono di origine ebrea, questo è un dato di fatto; i principali organismi delle agenzie di informazione sono occupati da uomini che sono comunque ebrei; la più grande macchina dello spettacolo, cioè Hollywood, andate a vedere i nomi e sono tutti ebrei dichiarati;  questo è un dato di fatto, giusto o sbagliato, preoccupante, terrorizzante o indifferente non lo so, ma questo è un dato, poi le conclusioni sarà lecito poterle tirare.

Naturalmente, però, Trilateral e Bilderberg, come fanno i miei amici complottisti,  non mi sembrano la strada più conveniente per attirare l'attenzione o convincere le altre persone: evocare questi spettri non mi sembra molto astuto. Non metto in discussione, non critico quello che dicono i miei amici complottisti, ma da vecchio addetto stampa metto in discussione la forma in cui ce lo viene comunicato: i dati,  i numeri e i nomi ve li posso fornire quando volete, i nomi che governano la finanza, l'informazione e Hollywood sono per la preponderanza nomi ebrei, di famiglie ebree,  dichiaratamente ebree; detto questo,  voi non sentirete mai quello che sto dicendo ripreso per esser dileggiato; se io invece avessi fatto dei ragionamenti da dietrologo sul Nuovo ordine mondiale, la Bestia e 666,  allora qualcuno avrebbe approfittato di un vulnus di comunicazione, di una esposizione del fianco, per colpire in modo vigliacco e schifoso, e se ti sei preso un calcio nel basso ventre o un colpo alle spalle, lo hai preso, mentre tu devi fare di tutto per non prenderlo, se vuoi proteggere e difendere quello che ritieni giusto".

 

14 novembre, 2012

Il leghista Boso: «Stringere forte la Fornero fino a sentire le ossa che fanno crack»

«Voglio bene alla Fornero, le voglio così bene che la stringerei tanto forte finché la strozzo: stringerla, stringerla forte finché senti il costato che fa crack»: lo dice, a Radio Padania, Enzo Erminio Boso, volto storico della Lega, soprannominato l'"Obelix padano" proprio per la sua stazza.

«Qual è il ministro di questo governo che ti sta più simpatico? Un trattamento Sgarbi verso la Fornero no, eh? no..»,  gli aveva chiesto il conduttore, alludendo a un episodio del 1995, quando Erminio Boso, allora senatore, prese a calci Vittorio Sgarbi nel corso di una lite in Transatlantico («la Lega non vale nulla», pare gli avesse urlato Sgarbi).

Qui sotto, l'audio. 

 

(per il blog dell'Espresso)

30 ottobre, 2012

29 ottobre, 2012

Quando il complottismo leghista entra in corto-circuito

Radio Padania, responsabile settore "Cultura padana", oggi:
«Il fatimismo, il culto degenerato di Fatima, è un fenomeno pericoloso che cela mire di destabilizzazione geopolitica, non a caso esso è funzionale ai progetti dei neoconservatori americani. C'è un culto sincero della Madonna di Fatima, permesso e riconosciuto dalla Chiesa, e poi c'è il fatimismo come ideologia, con una componente pseudoreligiosa, connotata dal feticismo a-cattolico delle famose copie della statua della Madonna di Fatima, ed una geopolitica, relativa all'uso che i diversi servizi segreti hanno fatto e fanno del fatimismo per destabilizzare diversi Stati. Mi riferisco in particolare alla Cia e all'M16 britannico, i quali, da circa 30 anni, utilizzano il fatimismo, e tutto il carico ideologico che si è via via creato attorno a questo fenomeno, per mettere in difficoltà tutti quegli Stati che non accettino di sottomettersi alle mire dell'iperliberismo in campo economico e dell'atlantismo in campo militare. I tribuni del fatimismo sono persone molto sgamate, sono veri agenti provocatori in genere a libro paga della Cia. Gli agenti del fatimismo vanno in giro a parlare a nome della Madonna; siamo ai livelli di pazzia se si trattasse di personaggi fuori di testa: in realtà si tratta di provocatori che mirano a colpire in modo furbo e lesto giocando sulla buonafede dei tanti».
Strasburgo, la settimana scorsa:

 

Inoltre. Radio Padania, responsabile settore "Cultura padana", oggi:
«Anche l'ufologia va denunciata. L'apparato bellico americano sostiene le riviste ufologiche e la diffusione dell'ideologia ufologica perché è evidente che uno Stato, nel raccontare e nell'inventarsi la presenza di una minaccia aliena, può così giustificare la spesa bellica. Così fece Hitler e così fecero, e fanno, i governi americani: addirittura, di recente, gli UFO sono cominciati ad apparire persino sopra Israele e proprio perché l'estrema destra israeliana, che è diffusa in maniera trasversale tra i vari partiti presenti alla Knesset, vuole spingere gli israeliani non alla pace con i palestinesi, bensì a fare di Israele una trincea sempre più armata (...). E' da notarsi come quasi sempre gli ufologi siano anche fatimisti, e i fatimisti siano anche ufologi»
Strasburgo, tempo fa:

  

21 ottobre, 2012

C'è delazione e delazione

Radio Padania, oggi: "E' boom di chiamate al 117 contro gli evasori. Aumentano le segnalazioni di violazioni,  dagli scontrini non emessi al lavoro in nero. Insomma siamo un paese di spioni, di delatori. Mi piace poco questa cosa, perché è giusto che chi fa il furbetto paghi, però questa corsa al denunciare a tutti i costi... Lo Stato deve fare il suo lavoro, e i cittadini devono fare il loro dovere, punto,  ma che uno vada a denunciare l'altro...  Sembra di essere all'epoca della Cina di Mao,  quando si spiavano tutti. Siamo arrivati a questo, alla guerra dei poveri".

Tre anni fa, iniziative amministrazioni leghiste all'indomani dell'approvazione del decreto Maroni che introduceva il "reato di clandestinità":