1) Maroni, che oggi gioca a fare il "barbaro sognante" al fine di cavalcare un repulisti che lo porti alla guida del partito, nel 2010 scese in campo per sostenere la candidatura di
Renzo Bossi alle elezioni regionali, assicurando: "Renzo ha scelto di faticare e di farsi eleggere dalla gente con
le preferenze. È una scelta molto seria perché la Lega premia quelli che lavorano. Da noi funziona così. Fossi bresciano voterei Renzo Bossi, il nome è una garanzia".
2) Matteo Salvini, oggi: "Salutato Renzo Bossi, ora tocca a qualcun altro". Portaborse di Salvini al Parlamento europeo, nel 2004: Riccardo Bossi.
