"Xenofoba, ma col volto umano". Il magazine panafricano Jeune Afrique definisce così la Lega di ultima generazione, quella che "per blindare il Nord ed imporre la propria legge a Berlusconi" si è affidata a "uomini giovani, attraenti e discreti, lontani dalla tradizionale immagine del leghista che incessantemente sbraita odio contro gli immigrati".
Xenofoba, sì, ma elegante. Una xenofobia prêt-à-porter.