L'Fpö austriaco, il Vlaams Belang belga, i francesi Mnr, Npd e Bloc identitaire, il tedesco Pro-Köln e l'italiana Lega Nord: Le Monde traccia un veloce ma esaustivo quadro della "nuova estrema destra" europea. Che, a differenza di ciò che rimane dell'ultradestra di tipo tradizionale, ha la particolarità di funzionare "facendo rete".
Da tempo tento di tenere traccia di questo network del fanatismo identitario che vede la Lega Nord tra i padri fondatori e che già ho definito "Internazionale identitaria". Paradosso di formazioni localiste e regionaliste che, meglio di quanto (non) facciano i grandi partiti europeisti, stanno dimostrando di sapersi servire della nuova casa europea per articolare il proprio discorso ed il proprio consenso.
In Francia hanno capito che per approcciare il fenomeno leghista occorre guardare all'Europa tutta. Attendiamo che lo capiscano anche in Italia.
