Visualizzazione post con etichetta pro koln. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pro koln. Mostra tutti i post

18 marzo, 2010

Il network della nuova estrema destra

L'Fpö austriaco, il Vlaams Belang belga, i francesi Mnr, Npd e Bloc identitaire, il tedesco Pro-Köln e l'italiana Lega Nord: Le Monde traccia un veloce ma esaustivo quadro della "nuova estrema destra" europea. Che, a differenza di ciò che rimane dell'ultradestra di tipo tradizionale, ha la particolarità di funzionare "facendo rete". 

Da tempo tento di tenere traccia di questo network del fanatismo identitario che vede la Lega Nord tra i padri fondatori e che già ho definito "Internazionale identitaria". Paradosso di formazioni localiste e regionaliste che, meglio di quanto (non) facciano i grandi partiti europeisti, stanno dimostrando di sapersi servire della nuova casa europea per articolare il proprio discorso ed il proprio consenso. 

In Francia hanno capito che per approcciare il fenomeno leghista occorre guardare all'Europa tutta. Attendiamo che lo capiscano anche in Italia.

10 aprile, 2009

Borghezio torna a Colonia. Con i neofascisti di tutta Europa

Il prossimo 9 maggio l’eurodeputato della Lega Nord Mario Borghezio parteciperà alla riedizione del Congresso anti-islamico di Colonia. Il suo nome figura tra quelli dei primi aderenti all’iniziativa, promossa dal movimento populista di destra Pro Köln

Dalla Francia all’Inghilterra, passando per Austria, Paesi Bassi e Belgio, la locandina dell’evento sta facendo il giro dei blog e dei siti di estrema destra, raccogliendo ogni giorno nuove adesioni. Sarà tutta la galassia neofascista e neonazista europea quella che si riverserà nella città renana. 

Per Borghezio e per agli altri anti-islamici si tratta di una seconda volta. Il congresso contro “l’islamizzazione dell’Europa” dello scorso settembre non ebbe molta fortuna. In quell'occasione il sindaco di Colonia (il democristiano Fritz Schramma) era sceso in piazza improvvisando una contromanifestazione ed invitando i suoi concittadini a respingere “questa banda di eurofascisti, questi ometti in camicia bruna, questi razzisti incendiari”. La cittadinanza rispose all’appello: i negozi abbassarono le serrande, le storiche birrerie del centro esposero il cartello “Niente birra ai nazisti” ed i tassisti si rifiutarono di dar passaggio ai manifestanti di Pro Köln. 

Il congresso venne condannato dal governo federale di Berlino come “dannoso per la convivenza tra tedeschi e stranieri”, con un certo imbarazzo per l’adesione del deputato leghista, unico rappresentate europeo di un partito di governo. Lo stesso Umberto Bossi definì inopportuna quella partecipazione. 

La manifestazione di settembre fu infine annullata dalle autorità tedesche per motivi “di ordine pubblico” e Mario Borghezio si vide staccare il microfono quando il suo comizio era appena iniziato.

29 luglio, 2008

Lega Nord a congresso con i neofascisti di tutta Europa

La Lega Nord aderisce al “Congresso contro l’islamizzazione” indetto a Colonia, dal 19 al 21 settembre prossimo, dal movimento "Pro Köln". Ne dà notizia il sito informativo francese Rue 89

Al congresso sarà presente un po’ tutta la galassia dell’estrema destra europea. Tra gli altri interverranno il fiammingo Vlaams Belang, nato sulle ceneri del Vlaams Blok, partito sciolto dall’Alta Corte belga per incitamento alla discriminazione e all’odio razziale, e l’Npd, organizzazione orgogliosamente neonazista che in certe regioni del nord della Germania supera il 30 per cento dei consensi. 

LNpd è quel partito i cui deputati, un paio di anni fa, uscirono dall’aula mentre l’Assemblea osservava un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Auschwitz e che, in occasione del 60° anniversario della fine delle seconda guerra mondiale, intendeva manifestare nei pressi della Porta di Brandeburgo, sventolando la bandiera uncinata a pochi metri dal Memoriale della Shoah

Annunciata, anche, la presenza del "Lavoro, Famiglia e Patria" di Henry Nitzsche (già membro della CDU ma indotto ad abbandonare il partito a seguito di sempre più esplicite manifestazioni di simpatia per l’estrema destra neonazista) e della rivista, anch’essa tedesca, Nation-Europa, fondata da ex appartenenti alle SS e le cui pagine vantano la firma di Alain de Benoist, ideologo della Nuova Destra francese nonché uno dei “Buoni Maestri” dei nostri Giovani Padani, come si può leggere sul loro sito

Aderiscono anche l’Fpö austriaco ed il francese Front National di Le Pen, adesione, quest’ultima, che desta qualche preoccupazione oltralpe. Che dire, quindi, della Lega, la quale, a differenza di Le Pen, trova sponda presso i partiti conservatori sedendo con loro al governo.