sabato 12 maggio 2012

Questo blog continua sull'Espresso

Come da titolo: ci siamo trasferiti sull'Espresso. Nome invariato: L'AntiComunitarista. Ci si vede di là. Daniele.

mercoledì 18 aprile 2012

«Buonasera, sono Cosmo da Milano»

"Mentre mi conforto con caramelle ai coloranti assortiti, improvvisamente mi trovo le spalle al muro, quando parte la filippica contro: “quelli che stanno lì ad ascoltarci in attesa di captare chissà cosa... va be’ ognuno passa le giornate come meglio crede, noi siamo una grande radio perché riusciamo anche a tenere compagnia a casi umani come quelli.” Mi guardo intorno, cerco di individuare la talpa. Ma sembra che a RPL non si curino di me, ci sono nemici imperituri: i giornalisti di Radio Popolare e tal Cosmo da Milano.
Cosmo: “Buonasera sono Cosmo da Milano.”
Speaker: “Buonasera la saluto non ho tempo da perdere.”
Diciotto ore di fila con Radio Padania Libera, in compagnia di "Giuseppe Verdi che oggi sarebbe il primo secessionista di tutti", dell'Umanitaria padana che “vi ricordo che sabato 21 aprile a Milano alle ore 15.00 presentiamo il libro Morte di un blasfemo”, e di "sciure attempate che si scannano per i favori del conduttore Leo manco fosse uno dei Duran Duran". Se l'è fatte Elena Viale, già sopravvissuta ad una maratona con Real Time TV. Una spassosa recensione da leggere sul magazine Vice. Perché Radio Padania, se non fosse una radio politica, farebbe anche ridere.

martedì 17 aprile 2012

I diamanti di Radio Padania

Quando ho letto dei 400 mila euro in diamanti che, secondo gli inquirenti, sarebbero stati acquistati da Belsito, Rosy Mauro e il senatore Stiffoni con i soldi della Lega, di riflesso m'è tornato alla mente uno spot, piuttosto particolare, a lungo andato in onda su Radio Padania. Un'inserzione pubblicitaria cui, all'epoca, non ritenni opportuno dedicare più di un aggiornamento di stato su Facebook, come, peraltro, feci pure con il suv di Renzo Bossi: "stonature", rispetto all'immagine del Carroccio cui siamo abituati, pensai, che, se non disturbano la base del partito, non vedo perché dovrebbero "disturbare" me. Tuttavia, alla luce degli ultimi sviluppi, sono andato a scartabellare tra vecchi file che tenevo in hard disk, all'impossibile ricerca di un registrato di quella comunicazione commerciale. Che ho rinvenuto.

martedì 10 aprile 2012

Avrà fatto qualche sgarro a qualche industria di caffè

"I video di Renzo Bossi che prende i soldi sono solo una sciocchezza. La verità è che vogliono eliminare la Lega per motivi economici, perché la pubblicità che voi fate del Caffè padano  ha eliminato tutte le ditte di caffè che esistono,  a cominciare dalla Lavazza". Un'ascoltatrice di Radio Padania, oggi:

lunedì 9 aprile 2012

Io non dimentico

Quale nome eccellente scese in campo per sostenere la candidatura di Renzo Bossi alle Regionali del 2010? L'allora ministro dell'Interno Roberto Maroni, che oggi su Facebook gioca a fare il "barbaro sognante", onde capeggiare un repulisti che lo porti alla guida del partito, ma che, all'epoca, assicurava: "Renzo ha scelto di faticare e di farsi eleggere dalla gente con le preferenze. È una scelta molto seria perché la Lega premia quelli che lavorano. Da noi funziona così. Fossi bresciano voterei Renzo Bossi, il nome è una garanzia".



ps: Matteo Salvini, oggi: "Salutato Renzo Bossi ora tocca a qualcun altro". Portaborse di Salvini al Parlamento europeo, nel 2004: Riccardo Bossi.

venerdì 6 aprile 2012

Di Belsito pedina sei servizi segreti, di Bossi che tornerà segretario e di terroni che terroni sono e terroni resteranno

Reazioni degli onorevoli Torazzi e Borghezio al Consiglio federale di ieri. Più un messaggio di Umberto Bossi ai militanti. E uno dei militanti ai terroni. Da leggere sull'Espresso.

martedì 27 marzo 2012

"L'unico rom buono è quello morto"

"L'unica soluzione contro i rom è quella tedesca", perché "l'unico rom buono è quello morto" e se "Hitler voleva sterminare certe razze non aveva tutti i torti", ma "purtroppo è andata male". Dalla pagina FB "Padani si nasce", pagina pubblicizzata anche su Radio Padania. Tra gli altri, Dolores Valandro ("contro questi non basta nemmeno il napalm"), vicecoordinatrice alla Commissione sanità, interventi sociali e politiche giovanili in quel di Padova.