domenica 18 aprile 2010

Borghezio: "Abbiamo un problema: le donne non si fanno più sedurre"

L'eurodeputato leghista Mario Borghezio ed un anonimo intervistatore svizzero (dal cui tono di voce traspare, per la verità, una certa frustrazione) ci spiegano che, a causa della "nefasta influenza" del femminismo, è oramai divenuto difficilissimo, per un uomo, avvicinare una donna e accoppiarsi. E che solo in paesi come l'Italia, grazie alla "resistenza delle tradizioni latine, le donne sono ancora disposte ad accettare come cosa normale che gli uomini seducano":



Update: "200 donne all'anno, circa e per difetto, uccise da mariti, fidanzati, padri, ex mariti, ex fidanzati, ex conviventi che proprio non ce la fanno ad accettare il fatto che la donna decida di NON subire la 'seduzione' dell'uomo": Femminismo a Sud commenta le dichiarazioni di Borghezio fornendo un paio di dati relativi agli effetti di quella nostra "resistente" e maschia tradizione latina.

28 COMMENTI:

Andrea ha detto...

Ma Borghezio non era quello che i paesi islamici (dove il femminismo non è arrivato) sono incompatibili con la nostra civiltà proprio per il modo in cui trattano le donne?

mozart2006 ha detto...

Borghezio, se le donne non ti filano è solo perchè hai qualche problema...

Anonimo ha detto...

Ma soprattutto: quante donne desidererebbero essere sedotte da loro?

Spirou ha detto...

due grandi menti a confronto... la domanda resta sempre la solita: se un partito si dichiara "non razzista" e "pro-integrazione" come giustifica le esternazioni di personaggi come questo?

Con le bugie, chiaro.

frank ha detto...

era la rubrica culturale, immagino

Anonimo ha detto...

ho dato un'occhiata al sito "Femminismo a sud" e mi sono convinto che... meglio con Boreghezio che con le femministe misandriche che crecano di dipingere falsamente gli uomini come violenti stupratori pedofili.

Anonimo ha detto...

Donne, non mute, e per giunta terrone. Eh sì, immagino che facciano un po' paura...
NelloF

elenao ha detto...

Anonimo delle 10,07: ma di cosa parli? I dati del sito mica sono inventati, cos'é, ti dà fastidio che si elenchino le violenze e gli omicidi sulle donne, comprese quelle degli italiani purosangue? E che maggioranza delle violenze avviene a opera di italiani?
Detto ciò, Borghezio é ributtante, sia intellettualmente che fisicamente!

Anonimo ha detto...

"Dati sulle violenze domestiche non diffusi dai media"

http://antifeminist.altervista.org/risorse/dati_dv.htm

"Maltrattamento sui minori (Dati USA)"

http://antifeminist.altervista.org/risorse/maltrattamento_minori.htm

------------

"La società Occidentale è talmente ossessionata con le donne da aver raggiunto un punto di nevrosi di massa..."
[ Paul Nathanson; Katherine Young. "Spreading Misandry" ]

Nè con Borghezio, nè con le femministe.

elenao ha detto...

Allora le 200 donne uccise sono un parto della fantasia malata di Femminismo a sud, basta saperlo!
e quel 70% di stupri commessi da parenti (maschi) sulle donne pure!
ma per favore!!

Anonimo ha detto...

Il leghista Borghezio tradisce la stessa vivace intelligenza e spirito democratico del suo leader di partito, un allineamento perfetto.
Giulia

Anonimo ha detto...

i dati veri sono di 120 omicidi di donne all'anno in totale (includendo tutte le cause di omicidio, non so quanti siano dovuti a violenza domestica). In percentuale, gli omicidi sono lo 0.05% delle cause di morte totali: un fenomeno del tutto trascurabile.

Dire che la violenza maschile è la prima causa di morte per le donne è una falsità totale nonché un'offesa al buon senso.

Anonimo ha detto...

Forse voleva dire qualcos'altro: provate a digitare "messaggi subliminali odio tra i sessi" su gugle o su yahoo e verrà fuori una valangata di informazioni sul controllo "occulto" delle nascite da parte dei soliti mitomani dementi che fanno il bene dell'umanità (se questa è la pace w le guerre civili ogni 30 anni,l'ho detto e lo ripeto...).

Poi come al solito ci sono siti come www.disinformazione.it dove è difficile capire se prendono per il deretano o se sono seri quando citano certe fonti (il solito Blondet ad esempio). Buon divertimento!

Kanna Shirakawa ha detto...

io mi sono sempre battuto contro violenza ed ingiustizia, quindi non giustifico minimamente il machismo e il maschilismo, ma per lo stesso motivo non vedo perche` dovrei sostenere il suo analogo opposto, femminismo estremista e misandria

quel poco che ho letto su Femminismo a Sud mi conferma, purtroppo, le parole dell'anonimo qui sopra (ma firmare vi fa schifo? anche solo un nome): affermazioni come "la violenza maschile uccide piu` del cancro e degli incidenti stradali" e` un'idiozia, esagerata e isterica

se questo e` il modo con cui pensate di far valere i vostri (sacrosanti) diritti, beh, siete sullo stesso livello di borghezio

l'emancipazione e` una cosa seria, non una gara a chi le spara piu` grosse

@anonimo: certo che anche i link da te postati sono piuttosto dubbi, studi di 40 anni fa? hmmm

Tokumei ha detto...

Esempi di odio misandrico da "Femminismo a Sud":

"cause di malattia, mortalità, tra queste ovviamente al primo posto la violenza maschile, gravissima, registrata come un caso ogni 4 donne ma descritta come un fenomeno ben più ampio giacchè tante donne non denunciano."

"se non partorisce nessuno come si fa a fornire giocattolini erotici ai preti pedofili e ai padri di "famiglia" pedofili anche quelli?"

"Stupratevi tra di voi, preti pedofili a far pompini ai padri e padri a sodomizzare i preti pedofili. "

"Noi donne sappiamo che gli uomini mentono sempre. Quello che non si capisce è perchè allora, quando ne abbiamo l'occasione, abbiamo dei problemi a schierarci con le donne invece che con quei fottuti stronzi..."

Potere femminile di mandare in galera qualcuno con la sola propria parola: "Donna vince rom. [...] Donna vince marocchino. [...] Donna non vince italiano. Donna non vince ex fidanzato, marito, convivente, padre. In genere in questo caso non vince perchè muore"

"I maschi sono tutti potenziali pedofili?"

"Quante sono le donne che possono seriamente dire di essere uscite indenni dalla vita trascorsa in famiglia? Quante sono davvero sopravvissute? Chi non ha riportato ferite ed handicap gravissimi"

"Cos’è in fondo una famiglia? In quel piccolo nucleo sociale accade di tutto. Le donne possono essere uccise, violentate, offese, insultate, ricattate, messe a tacere, intimidite, terrorizzate, schiavizzate."

"Movimento femminista proletario rivoluzionario [...] lui mi fa le scenate perché sono in piazza ma piuttosto lo butto fuori di casa mio marito!”

Radical chic ha detto...

Manca solo che intervenga il classico "leghista celodurista" (single incallito, magari... per scelta delle altre!!!) a sostenere che "sono le donne che se la cercano", che "ai bei tempi" le donne incassavano i cazzotti e sfornavano figli, che solo le cattive ragazze vengono stuprate e che ormai le vittime sono i maschi...

Ma direi che i baldi giovani "padani" siano un po' mosci ultimamente... Gli aficionados che prima rimbeccavano Daniele di continuo sono tutti spariti, tu guarda... Che siano in cerca di donne da poss... ehm, sedurre in modo "vivace"???

Anonimo ha detto...

daniele,

vedo che questi corvi negazionisti e revisionisti che istigano odio contro le donne, stanno anche qui a fare le pulci sui numeri delle morte ammazzate per mano dei maschi.

un po' miserella come cosa. fanno davvero pena.

invece guarda un po' chi parla di violenza maschile sulle donne:

http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2010/04/20/i-dati-della-violenza-maschile-contro-le-donne-dentro-un-noir-tutto-italiano

un grande saluto a daniele e buon lavoro
grazie mille per le news che dai
ciao :)

stefania

Kanna Shirakawa ha detto...

@radical chic, non so a chi ti riferisci, i commenti a questo post stanno prendendo una piega delirante :)

per quanto mi riguarda ribadisco il concetto che gli estremisti sono un danno, sempre e comunque, indipendentemente da che parte stiano

e giudizi draconiani basati sul sesso, sulla razza o altre categorie macroscopiche sono forme di razzismo, quindi per loro natura prive di senso: ci sono i singoli casi, e le rilevanze statistiche, il resto sono chiacchiere da bar

Anonimo ha detto...

Femminismo a sud: "La violenza maschile uccide più del cancro e degli incidenti stradali."

ISTAT (media annual dei decessi femminili dal 2002 al 2006):
Violenza: 90 all'anno
Incidenti: 11,000 all'anno
Cancro: 70,000
Disturbi psichici: 15,000.

Femministe, dovreste caso mai preoccuparvi del grave problema dei disturbi psichici.

Daniele, come puoi combattere l'odio razziale e contribuire a diffondere l'odio di genere?

Anonimo ha detto...

Secondo me Borghezio e tutti i leghisti sono dei malati frustrati e con problemi sessuali... Non c'è dubbio. Il problema invece è, se questi qui sono al governo, di chi sarà mai la colpa!?

elenao ha detto...

Va bene, anonimo, le donne uccise dai mariti o dai familiari sono troppo poche, peccato! vado a mettermi un burka e a vedere se borghezio ce la fa a sedurmi!

Anonimo ha detto...

A Borghezio fa paura la figa!

...brrr che paura!!!
che paura!!!

Ps.
Non si può scherzare con i numeri.
Le donne rischiano di venire ammazzate purtroppo...

Purtroppo sono le stesse MADRI che educano i figli ad essere "aggressivi" nei confronti delle altre donne...

Paolo ha detto...

Anche i dati sulle donne picchiate sono falsi.

L'unica differenza è che nessuna donna finge un omicidio per un assegno di mantenimento

Io Leggo Solo Feltri ha detto...

Cavolo Sensi quanto hai ragione... le donne sono minacciate da quel ciccione di Borghezio che le vuole sedurre, altro che i tagliagole islamici che le pestano a sangue, le stuprano e le imprigionano dentro il Burqa.

Meno male che in Parlamento il PD vuole fermare la deriva maschilista della Lega approvando una legge a favore del Burqa, nuova frontiera di libertà ed emancipazione del femminismo di sinistra!

Anonimo ha detto...

Io Leggo Solo Feltri potrebbe ricordare delitti capitati nella civile Padania e persino nel leghistissimo Nord Est, come quello della 20enne massacrata di botte alla vigilia del parto dal suo ex fidanzato che non gradiva l'imminente paternità. O il "padano" Luca Delfino che "seduceva" le donne col coltello.

O più in generale tutti gli uomini che picchiano e violentano e poi "colpa sua, voleva lasciarmi... sono loro le colpevoli... e poi ci stava".

I leghisti, a mio parere, hanno idee assai confuse sulle donne. Del tipo: o sante o puttane. Sante per sposarle, maltrattarle un pochino, farci figli. Puttane per andarci a pagamento, spassarsela, maltrattarle un pochino. Entrambe da disprezzare. Credo che il leghista medio sotto sotto abbia una gran paura delle donne, soprattutto delle donne libere che non si rincantucciano dietro al fornello per preparare la cena.

Posso dire che ho sentito con le mie orecchie un simpatizzante leghista che "è bello avere una donna per poterla trattare anche un po' male". Immagino che ora sarà ancora alla ricerca di una donna non "femminista" che accetti di farsi trattare un po' male (concetto di modica quantita, n'est ce pas?) per poterla così sedurre!

Gioann Pòlli ha detto...

Se c'è una cosa che mi fa divertire parecchio di questi commenti è osservare come siano affetti dallo stesso identico difetto che poi viene rinfacciato ai "leghisti": la generalizzazione. "I leghisti sono malati", "i leghisti sono frustrati" "i leghisti" sono qui, "i leghisti" sono lì, eccetera. Tutti, naturalmente uguali.

Eppure io sono leghista, come tantissimi altri amici e conoscenti "leghisti", tutti con una vita "regolare" e tranquilla, da quel punto di vista. Matrimonio o convivenza felice, molte volte con un/una partner non proveniente da un'area padana, spesso con figli. Nessuna ansia di maschilismo, nessuna frustrazione di cui rivalersi, pieno rispetto di quella parità di diritti che altre visioni, storie, culture e religioni invece negano. La stragrande maggioranza di "noi leghisti" vive nella semplice, banale e felice "normalità".

Poi però, quando ve lo si fa notare, alzate il ditino e dite: "voi", le generalizzazioni, le fate sempre, perché non dovremmo farlo anche "noi"? Giusto, fatelo, ne avete il diritto. Siete o non siete "anticomunitaristi"? :D

Invocate la reciprocità, insomma. Solo che quando la reciprocità la invocano "i leghisti" allora non va bene: bisogna essere migliori di chi si critica, non "scendere al loro livello".

Ecco, appunto. Meditate sulle vostre stesse parole, siate migliori e non comportatevi esattamente come quelli che per voi sono "i leghisti". Non generalizzate, insomma... O volete correre il rischio di essere come "noi", uguali a "noi", in tutto e per tutto?

Gioann Pòlli

Anonimo ha detto...

Caro Gioann (o Giovanni), invece mi permetto di generalizzare, e sa perché: perché comunque Lei certa gente la vota e quindi Le sta bene che dicano e facciano certe cose. Non me la meni con il suo "ma io non dico e non faccio le cose che dice e fa Borghezio": intanto Lei vota il partito in cui sta Borghezio - e ci sta come Eurodeputato, mica bagigi. Anche ai tempi di Mussolini ci saranno state delle "brave persone" che erano contrarie alla violenza contro i dissidenti, al confino, alle leggi razziali ecc. Però intanto lo appoggiavano. Anzi, se vuole, il Suo atteggiamento mi sembra anche più grave di quello di Borghezio, visto che Lei reclama per sé un "livello" superiore al suo (e grazie, ci vuole poco).
Angelone

Gioann Pòlli ha detto...

@Angelone. Chi, a suo tempo, ha dato il voto all'Unione (presumo anche lei), ha dato il voto a un raggruppamento includente chi si vanta(va) di portare il nome di un'ideologia ed una simbologia che, nelle sue varie declinazioni e applicazioni, nel mondo ha mietuto parecchie decine di milioni di morti. Tra loro, anche persone che, almeno da un punto di vista di corrispondenza anagrafica, potevano essere tra quelli che a supo tempo si vantavano di essere ciò che i genocidi dicevano contemporaneamente di essere.
Cionondimeno - da persona sana di mente - non mi sono mai permesso né di dire né di pensare che Prodi o Rutelli fossero genocidi o loro alleati. Né che Veltroni fosse peggiore di Pol Pot. Né che tutti loro fossero dediti all'antopofagia infantile.

Questa la differenza tra me e lei. Cionondimeno, se questa è la sua opinione, la rispetto. Salvo non condividerne nemmeno uno spazio bianco tra le parole che ha usato per esprimerla.

Gioann (non Giovanni) Pòlli

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